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113669 messaggi.
x ocobic da x ocobic pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 18:51
non voglio offendere nessuno ma IO SE FOSSI UN ARTIGIANO NON MI FAREI ASSOLTAMENTE RAPPRESENTARE DA UN'ASSOCIAZIONE CHE LODA IL SINDACO PER QUELLO CHE HA FATTO (CHE HA FATTO ?) E ANCHE PER L'OPERATO NEL CENTRO STORICO !!! MA X FAVORE è SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI CHE IL NOSTRO CENTRO E' ALLO SFASCIO TOTALE ,è PIù ATTRAENTE LA ZONA DELLE SALINE CON MILLE LUCI LA SERA CHE LA NOSTRA CALATA E LA NOSTRA PIAZZA !!!!!! AL MOMENTO NON HO SENTITO NESSUNA VOCE DI DISSENSO DA PARTE DEGLI ARTIGIANI ELBANI QUINDI...........DEDUCO CHE GRANDI MENTI NON CE NE SONO DENTRO L'ASSOCIAZIONE !!!!!
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Per chiozzero da Per chiozzero pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 18:23
Ma scusa, a te che te ne importa? Non vivi in quel luogo che si autodefinisce "Regina dell'Isola d'Elba"" Povera Regina! Nemmeno Marie Antoinette, prima della decapitazione era ridotta così!
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via tutto per pro crocefissi da via tutto per pro crocefissi pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 17:46
......come altri hanno scritto via crocefissi,veli,burca cappellini e quanto altro. la religione non deve essere cosa che riguarda lo stato o la politica. vai a scuola studi poi vai a casa e preghi Cristo,Maometto,budda,manithu,o chi vuoi tu non c'e bisogno che lo stato ti incoraggi o ti aiuti a farlo. libertà di culto a tutte le etnie presenti i italia basta per che nessuno leda la libertà di altri. si puo essere onesti e rispettosi del prossimo ed essere atei. cmq credetemi pregate pure a casa vostra e amate il vostro dio e seguite certi insegnamenti .....ma attenti non vi accostate mai alle istituzioni religiose sarebe la fine quella è solo politica. prendere le feste religiose come scudo è arrampicarsi sugli specchi
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Luciano da Luciano pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 17:31
Discutiamo di Portoferraio, della ZTL, del centro storico, di ciò che ci piace e di ciò che non va. Per molti tutte queste chiacchiere, pur manifestando un disagio, sono parole scritte sulla sabbia, se non un modo per occupare il tempo. Tuttavia c’è anche qualcuno che, avendo estremamente a cuore la comunità e la cittadina in cui viviamo, ha raccolto la sfida del cambiamento. Parlo di Gerardo La Barbera. Se aveste avuto occasione di parlare con lui (basta andare a trovarlo nella sede della sua azienda a Pf) e di ascoltare il suo progetto di rilancio dell’Elba probabilmente le perplessità sollevate in alcuni post non avrebbero ragion d’essere. Con i fatti che sono sotto gli occhi di tutti, Gerardo sta lanciando ai giovani un messaggio: la determinazione, lo scambio e il confronto con gli altri, la passione per ciò che si fa e lo stare insieme possono portarci a costruire qualcosa di grande. L’azienda di Gerardo dà un contributo a vario titolo per sostenere diverse realtà dell’Elba e per organizzare eventi che rendano i nostri bellissimi luoghi un po’ meno tristi. Ovviamente, da imprenditore, Gerardo ha un ritorno di immagine per quello che fa, ma se conosceste il tipo di lavoro che fa la sua azienda su scala nazionale, vi rendereste conto che il tornaconto economico non può giustificare tutto questo impegno. Ma poi cosa sta facendo di male? Ci vedete dell’ingerenza nel suo modo di fare? Forse è solo il suo modo di partecipare con creatività imprenditoriale. Sui giornali si parla dell’Audace Team Youritaly anziché dell’Audace? E meno male, almeno ci torna il mente che grazie al progetto Team Youritaly si sta mirando a far sopravvivere e far rivivere le piccole società sportive sparse per l’Elba che non ce la fanno ad andare avanti. Insomma, prima di giudicare cerchiamo di guardare i fatti da più punti di vista!
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uno che usa la testa da uno che usa la testa pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 16:34
Traduco per gli ignoranti: (per AIUTO!!!) In sintesi: un imprenditore ha come fine la necessità di produrre profitto, unico scopo dell'impresa. La prospettiva che il profitto possa essere utilizzato per scopi di natura sociale si scontra con le leggi dell'economia stessa, in quanto non è da ritenersi possibile nessun tipo di sponsorizzazione fatta dall'impresa se non dietro un ritorno di tipo economico. Togliamoci dalla testa che sia possibile perseguire fini di natura sociale attraverso l'impresa, deputata al solo perseguimento della sua essenza.....IL PROFITTO. Spero che la traduzione per chi giudica sbagliato ciò che non è alla sua portata (mi riferisco ad AIUTO!!!!)sia stata sufficiente.
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uno che usa la testa da uno che usa la testa pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 16:08
per AIUTO!!!!!!! Non tutti possono arrivare a capire...... Se vuoi puoi approfondire visto che la tua conoscenza non è sufficiente, ti consiglio quindi di leggere: DALLA FILANTROPIA D’IMPRESA ALL’IMPRENDITORIALITA’ SOCIALE Stefano Zamagni Visto che il pezzo è da li estratto........ Quindi se la grammatica non ti piace puoi sempre fare le tue rimostranze a Stefano Zamagni. Professore ordinario. ECONOMIA POLITICA Il problema è che non tutti riescono a usare la testa e giudicano sbagliato ciò che non è alla loro altezza!
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per AIUTOOOOO da per AIUTOOOOO pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 15:45
Mio caro amicooooo se vuoi saperne di più, basterà collegarsi al seguente link [URL]http://www.aiccon.it/file/convdoc/FILANTROPIA.e.IMPRESA.SOCIALE.pdf[/URL] . Più che unocheusalatesta mi pare unocheusailmouse, si ma per fare copia e incolla! Saluti 🙂
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x chi ha risposto a crocifisso da x chi ha risposto a crocifisso pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 15:44
Concordo in pieno, se dev'essere un Stato laico con libertà di religione, allora che lavorino tutti nei giorni di festività religiosa! Comodo stare a casa in quei giorni di festa e dire poi che il crocifisso appeso da noia! Ipocriti!!!!!!!!!!!
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GIORNO DELLA LIBERTA' da GIORNO DELLA LIBERTA' pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 15:40
[SIZE=4][COLOR=darkblue]9 novembre Giorno della Libertà [/COLOR] [/SIZE] Nel 2009 ricorre il ventennale della caduta del Muro di Berlino (9 novembre 1989), una data che è diventata un simbolo: della fine del comunismo e delle ideologie, della fine della Guerra Fredda, della fine del Secolo Breve, di un nuovo inizio per la Germania, per l’Europa unita e per il mondo intero. Con il muro cadeva il simbolo della Guerra Fredda, il simbolo della divisione dei popoli per antonomasia. Quel Muro, la cui realizzazione aveva avuto inizio il 13 agosto 1961 per evitare la fuga di migliaia di persone dal «paradiso socialista», aveva diviso non solo i berlinesi ma l'intera Europa, fragile e umiliata dopo la Seconda Guerra mondiale. In seguito ci sarebbe stata l'implosione dell'Urss e la caduta dei suoi regimi satellite. Il Parlamento italiano ha istituito il Giorno della Libertà quale «ricorrenza dell'abbattimento del muro di Berlino, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo». In occasione di questa ricorrenza «vengono annualmente organizzate cerimonie commemorative ufficiali e momenti d'approfondimento nelle scuole che illustrino il valore della democrazia e della libertà evidenziando obiettivamente gli effetti nefasti dei totalitarismi passati e presenti». In base al testo varato dal Parlamento, la Repubblica italiana dichiara il 9 novembre ''Giorno della libertà'', quale ricorrenza dell'abbattimento del muro di Berlino, avvenuta nel 1989, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo. In Italia, dove per nostra fortuna 61 anni fa arrivarono gli americani e non i sovietici, si è sempre voluto coltivare una memoria storica parziale di quello che sono stati e hanno rappresentato i grandi regimi totalitari del ‘900. Per ricordare questo momento anche nella nostra provincia i gruppo del PDL presenteranno nei consessi elettivi il testo della mozione che impegna le giunte ad intitolare una via un giardino o una piazza a “9 novebre il Giorno della Libertà”a questa allego a questa nota il testo della mozione. [COLOR=darkblue]Maurizio Zingoni [/COLOR]
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DICO Informa da DICO Informa pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 15:34
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pinocchio da pinocchio pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 14:42
CHE BELLA NOTIZIA una favola vecchia come la mia è riuscita a battere IL GRANDE FRATELLO. - 2.500.000 di italiani hanno smesso di guardare dal buco della serratura.... perchè di questo si tratta. A 1000 ce nè ...nel mio cuor di favole da narrar... da narrar.. venite con me ...nel mio mondo fatato per sognar... per sognar... non serve l'ombrello il cappottino rosso la cartella bella per venire con me, basta un po' si fantasia e di bontà ...... e di bontà.... 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
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x il crocefisso da x il crocefisso pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 14:41
non credi che con tutto quello che hai detto ci sia un problema?ci sono dei giorni durante l'anno che si chiamano festività! in un anno in italia abbiamo l'epifania, pasqua, lunedì dell'angelo, il santo patrono, l'assunzione (ferragosto), ognissanti, l'immacolata. Ora uno stato laico...perchè deve avere sul proprio calendario queste festività che sono ESCLUSIVAMENTE religiose! Se laici si deve essere bisogna esselro fino in fondo. L'immigrato musulmano non lo festeggia il natale no?allora che vada a lavoro come noi andiamo a lavoro durante le sue festività...e te che vuoi a gran voce questo stato laico che non si identifica nei luoghi pubblici con una religione perchè non vai a lavoro il giorno di Natale?(perchè scommetto che non ci vai!)in fondo è un giorno come un altro no?
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AIUTOOOOOO!!!! da AIUTOOOOOO!!!! pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 14:39
C'è qualcuno che mi può tradurre IN ITALIANO PARLATO il pot di questo signore? uno che usa la testa Messaggio 13934 del 04.11.2009, 11:01 Non vedo segni di punteggiatura corretta, non so quali sono i soggetti, politichese non mi sembra, italiano nemmeno (anche se i vocaboli corrispondono alla lingua), insomma cosa ha voluto dire?
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maria teresa da maria teresa pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 14:16
..oltre a mettere le luci nuove nei giardini delle Ghiaie (la sera comunque i cancelli sono SERRATI) perchè l'Amministrazione non ha pensato e provveduto a mettere più luci sulla strada che dalla Padulella arriva all'Albereto o meglio ancora lungo la strada che da Carpani arriva a S.Martino?? Sinceramente penso che per i giardini erano già più che sufficienti le luci che c'erano.........o forse pensano già a qualche altra manifestazione da organizzare a scapito del centro storico??
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L'osteria dei Quattro Rioni da L'osteria dei Quattro Rioni pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 13:53
Il ristorante “L’OSTERIA DEI QUATTRO RIONI” Cucina locale e creativa Via Fortezza, 1 Capoliveri Tel.:0565935022 - Cell.:3282280576 Aperto dal mercoledi alla domenica sera Sabato e domenica aperto anche a pranzo Durante il periodo invernale, oltre ad un menu di pesce e carne rinnovato settimanalmente, proporremo dei menu degustazione validi dal mercoledi alla domenica; da stasera cominceremo con la seguente proposta: “Presi in CASTAGNA”: Appetizer: Flan di ricotta e castagne Antipasto: Insalatina d’autunno con coniglio al timo, castagne e melagrana Primo piatto: Risotto acquerello con porcini e castagne in salsa d’arrosto Secondo piatto: Coniglio farcito con champignon e quenelle di castagne Dessert: Cassatina di castagne con zeste di agrumi e salsa di cachi Prezzo 27.00 Euro bevande escluse
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X Portoferraiese da X Portoferraiese pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 12:30
Caro Portoferraiese dovresti essere più attento, il nuovo presidente del CNA è il responsabile politico del laboratorio ISOLA E LA CITTA' gruppo che ha appoggiato Peria sia dal 2004-2009 e lo appoggia tutt'ora. Cosa vuoi che dicano
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ocobic, un artigiano da ocobic, un artigiano pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 11:38
per portoferraiese Spero che tu ti sia spiegato male. Se intendi dire che spesso le associazioni di categoria stanno al servizio di certe classi politiche invece di fare gli interessi di chi rappresentano mi trovi daccordo ma se intendi offendere gli artigiani elbani allora non ci siamo proprio....
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x signora San Martino da x signora San Martino pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 10:30
Servirà a poco, e chi guida deve mettere nel conto che esistono anche i pedoni, ma il codice della strada dice che i pedoni fuori dai centri urbani è bene che camminino A SINISTRA. Servirà a poco, ma almeno di notte camminando A SINISTRA i pedoni vedrebbero un po' meglio chi gli viene incontro/chi gli viene addosso.
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E7g da E7g pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 10:06
Buongiorno "Occhio per occhio" ammetto di aver forzato un po' il senso delle parole del Gimelli ma per quanto ne so i due punti servono a spiegare quanto detto prima. Resta il fatto che mi risulta insopportabile leggere una sequela di critiche senza fine da parte di qualcuno assente dall'isola da anni (ma anche da parte di qualcuno che sull'isola ci sta). I problemi ci sono e non vanno negati ma nemmeno esagerati in modo melodrammatico e sterile. Per quanto riguarda gli incendi inoltre, mi risulta che sull'isola siano presenti gruppi di volontari che insieme ai Vigili del Fuoco, compiono da anni un lavoro egregio. È meglio esserne orgogliosi o continuare a rotolarci nelle nostre vergogne (vere o presunte)? 😎
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uno che usa la testa da uno che usa la testa pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 10:01
La Barbera: Imprenditore o filantropo?.....o entrambe le cose? La transizione, iniziata in tempi recenti, verso la società post-industriale, mentre rende obsoleta la figura del mecenate e non più all’altezza delle nuove sfide la figura del filantropo, esige – sempre che si sia d’accordo sulla linea del progresso morale e civile – che sulla scena economico-sociale intervenga un nuovo attore: l’imprenditore sociale. Duplice l’interrogativo che una tesi del genere solleva. E’ compatibile, con i principi regolativi di un’avanzata economia di mercato l’agire di un soggetto che, come l’imprenditore sociale, possiede le doti (o le virtù) che connotano di sé la funzione imprenditoriale, che opera secondo la logica del mercato, ma che persegue un fine di natura non economica – come è il profitto per l’imprenditore capitalista – bensì sociale, come è quello del soddisfacimento di interessi collettivi? In secondo luogo, perché mai un imprenditore dovrebbe preferire di impiegare i propri talenti per dare vita ad un’impresa sociale anziché ad una impresa capitalistica e di destinare poi i profitti ottenuti ad obiettivi di utilità sociale? Imprenditore è colui che capace di produrre valore aggiunto, a prescindere dal motivo che lo muove all’azione. La seconda conclusione è che la funzione filantropica d’impresa è, nelle condizioni storiche attuali, da un lato inadeguata (cioè insufficiente) per gli scopi che essa stessa vorrebbe prefiggersi di raggiungere, e, dall’altro lato, priva di robusta legittimazione sociale e dunque non più sostenibile. Ebbene, un imprenditore razionale sceglierà la forma dell’impresa sociale piuttosto che quella capitalsitica se il beneficio che è certo di ottenere vincolandosi a conservare un’alta qualità tacita è superiore al “costo” rappresentato dal fatto che rinuncia ad incamerare il profitto a fine esercizio.
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