Credo che bastino poche parole per descrivere la chiusura dell'Angolo Bar.
La gestioner è di veri professionisti.
Il locale serve come si deve e i clienti sono tutti soddisfatti.
investimenti sull'immagine e sulla qualita'.
Musica com'è giusto che sia.
Simpatici e acciglienti.
prezzi giusti.
La chiusura è veramente una cosa incomprensibile.
Portoferraio è destinata a chiudere per fallimento totale.
Facciamo una raccolta di firme , e questo pseudo comitato vada sul capanne (forse il rumore dei Mufloni da noia?)-
Niente è piu vuoto del niente e il capoluogo dell'Elba è niente.
Ma questo comitato è costituito? ha uno statuto? è legale?
Coraggio ragazzi consolatevi .. molti tanti e anche di piu sono con voi.
113881 messaggi.
[SIZE=5][COLOR=darkblue]VIA DELLA FONDERIA [/COLOR] [/SIZE]
Una testimonianza dei primi insediamenti urbani di Cosmopoli , una strada a pochi metri dalla piazza d’armi ( sede oggi del municipio ) che mostra in parte tracce della sua pavimentazione originale in pietra rosa e che ancora conserva sulla facciata di una abitazione civile uno stemma in arenaria molto usurato che ricorda la sede della Fonderia Medicea , in questa fonderia vi fu fuso anche un cannone che attualmente si trova al museo del Bargello di Firenze.
Una strada dimenticata e degradata che attende da anni l’attenzione e l’intervento delle amministrazioni che si sono avvicendare al palazzo dellla Biscotteria. 😎
Molto appassionante e interessante la diatriba sull'Angolo bar, peccato che serve solo a far capire quanto scarso sia il concetto del diritto, della libertà e della democrazia di molti che fanno fatica a comprendere certi concetti anteponendo a tutto solo i propri desideri e la propria prepotenza, giustificando in questo caso il tutto, con il fantomatico bisogno di soddisfare il SACRO TURIMO, relegato solo alla ventina di nottambuli che possono stare sul marciapiede dell'ANGLO BAR.
Personalmente avrei in primo luogo chiuso l'ufficio del Sindaco che ha permesso ciò a discapito della tranquillità dei cittadini, non considerando che in ogni luogo pubblico che si rispetta, tutto cessa ale ore 23.30. Per certuni che ragionano in un certo modo, quelli che quando hanno voglia di casino vanno all'Angolo bar ma quando sono stanchi e devono alzarsi presto la mattina se vanno al letto alle 10/10.30, l'Angolo bar glielo metterei sotto casa loro per vedere se ragionerebbero sempre allo stesso modo.
Comunque sia i prori diritti e le proprie libertà finiscono laddove iniziano quelle degli altri, ma questo concetto sta ormai totalmente scomparendo, cioè per non fare quattro passi in più, lascio l'auto in doppia fila o la metto dietro un'altra, la chiudo, torno quando mi pare e se trovo l'altro inc.....o che è lì che aspetta da mezz'ora cosa faccio??? mi giustifico che non c'era posto e se l'altro non vuole accettare le mie motivazioni, magari gli spacco anche il muso. Questo è il concetto che ormai motiva le azioni e i ragionamenti di molti, non ci meravigliamo poi quando succedono certi fatti sconcertanti.
Speriamo che la lezione sia servita, benvenga il BAR FAMOSO con i sui servizi e i suoi deliziosi spuntini, se vuole anche la "discoteca all'aperto", cambi zona o attività, dove sta il problema? Non è un delitto se chi gli sta vicino chiede il proprio diritto al SONNO E AL DOVUTO RIPOSO, diritto sancito dalla costituzione e da precise e CIVILI LEGGI, molto spesso (per far cassetta) non fatte rispettare dalle autorità locali.
ECHO
anch'io voglio esprimere solidarietà all'angolo bar, dove ho sempre trovato un'atmosfera piacevole ed accogliente. E' incredibile, ma sintomatico, che ci si accanisca contro un'irregolarità del genere, guardandosi intorno ce ne sarebbero di cose importanti da mettere a posto, invece.......meglio prendersela con chi cerca (e riesce) a fare bene il proprio lavoro! Mi dispiace tanto per mauro e tutto lo staff. 😮
C'è qualcuno che sa quanti sono i decibel che di legge non possono essere superati?
Ho sentito dire che un gruppo di persone che chiacchiera supera già il limite.
E' vero?
Grazie
[SIZE=3][COLOR=darkblue]OFFRO LAVORO PER STAGIONE ESTIVA 2010 [/COLOR] [/SIZE]
cerco cuoco e aiuto cuoco per la prossima stagione estiva (2010).
Assicurato 6 mesi il cuoco e 3 mesi l'aiuto.
Orario lavorativo pranzo e cena per tutta la stagione.
se siete interessati contattatemi al 333 7081221
Alessio Bellissimo
tutta la mia solidarietà a Mauro e i ragazzi dell'angolo Bar, avevo sentito di questa incresciosa situazione creata nel periodo estivo, non volevo credere che fosse vero. Credo che noi elbani non abbiamo ancora capito che il turismo è la nostra industria, quello che mi meraviglia è che a promuovere questa azione sembra
sono alcuni commercianti oltre ad abitanti del centro storico, io dico a queste persone che tollerare 2 mesi l'anno e non tutte le sere la musica leggermente più alta fino alle ore 24 per il bene comune non sia una condanna. Inoltre se vogliamo la quieta e la pace non si sceglie di vivere o affittare casa nel centro storico di ua citta turistica, ma le periferie o i paesi dell'Isola. Portoferraiesi se non iniziate a cambiare la vostra mentalità uscendo dal torpore tornerete come ai tempi dei nostri nonni che chi viveva nelle campagne e i paesi mangiava e molto bene perchè produceva ma voi pur essendo della capitale o eravate di famiglie benestanti o non riuscivate a sfamarvi, così adesso ma non vi accorgete che il centro va a morire riuscite ad aprire solo negozzi di abbigliamento di scarsa qualità sbagliate i tempi di apertura non siete solidali e non riuscite ad organizzare eventi tali da attirare persone sia in inverno che in estate, è vero che l'amministrazione da questo punto di vista fa schifo, ma voi non aspettate che la manna caschi dal cielo, non è più tempo o vi svegliete e create un piccolo centro ricco di negozietti tipici e negozi di qualità (visto i panfili estivi) o almeno abbiate il buongusto di non far chiudere i bar che dovreste ringraziare perchè è grazie a loro che da soli si pagno la musica e organizzano aperitivi o altri intrattenimenti che fino ad adesso sopravviviamo.
[SIZE=4][COLOR=darkred]MA LA MUSICA A PORTOFERRAIO ERA TROPPO ALTA ? [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue] Vorrei proporre qualche considerazione a margine della vicenda che ha portato alla chiusura dell’Angolo Bar .( ….. ) [/COLOR]
(……Quella che si faceva la bar kursal era, all’inizio stagione, di un volume normale poi, a fine stagione, era talmente bassa che non si riusciva a sentire nulla da dieci metri di distanza. Ma questo prima di cena, non vicino a mezzanotte. Insomma, si aveva l’impressione che i musicisti, sempre di buon livello, suonassero terrorizzati e che temessero chi sa quale punizione. Eppure suonavano musiche bellissime, non stavano facendo rumori molesti. Non si può arrivare a questi punti. Quindi la cosa più ragionevole è quella di esplorare la possibilità di arrivare ad un accordo sui volumi e su i tempi e nel rispetto delle leggi da parte di tutti , residenti compresi
Poi abituiamoci a permettere qualche strappo alla regola, qualche decibel in più, qualche mezz’ora in più non è la fine del mondo. Teniamo conto che Portoferraio è una città turistica e chi paga per fare musica lo fa per lavorare, cerca di guadagnare perché le spese sono tante, l’inverno è lungo e i tempi sono bui. Insomma, un po’ di comprensione ……) ( Leggi su Elbanotizie.IT )
[SIZE=3][COLOR=blue]COMUNICATO STAMPA[/COLOR] [/SIZE]
Progetto “BASE ELBA – Con i bimbi per unire il Mondo”
10 Novembre 2009
L’iniziativa progettuale BASE ELBA, nell’ambito del progetto generale elbaeumberto, ideato da Umberto Segnini con Serena Mammuccini., si è praticamente conclusa nella mattinata del 26 ottobre 2009.
E’ stato un grande successo. Dopo un breve esame si è potuto valutare che gli obiettivi sono stati raggiunti. Sono da evidenziare alcuni principali risultati quali i rapporti di amicizia nati, la conoscenza dell’arcipelago di Kerkennah e del suo ambiente, i cordiali incontri avvenuti oltre all’affermazione e diffusione dell’immagine positiva del progetto BASE ELBA. Inoltre sono stati molto apprezzati i comportamenti aperti e cordiali degli ospiti italiani che sono stati messi immediatamente a loro agio.
Le giornate a Kerkennah sono state incantevoli con un abbraccio corale in un’atmosfera amichevole. Si sono affermati i sentimenti di amore per la natura, concordia, il reciproco rispetto e l’accettazione delle diversità di francescana memoria. L’accoglienza è stata ottima e tutti si sono aperti al messaggio di pace, fratellanza e condivisione dei valori nella sicurezza tesi al miglioramento dei rapporti fra popoli diversi.
L’iniziativa era iniziata con la partenza dall’Elba, verso l’arcipelago di Kerkennah in Tunisia, il 18 ottobre scorso. Il gruppo delle famiglie elbane formato da Massimo Segnini e Elena Manzoni con Nicol 7 anni e Sofia 5, Sandro Palmieri e Sandra Catta con Niccolo 6 anni e Alice 5, Gian Mario Gentini e Lucia Rocchi con Lorenzo 11 anni, Giacomo Vanni e Laura Pisani con Federico 13 anni e Marco 11, Annalisa Chiaverini con Tommaso 13 anni, Luigi Tacchella (nonno) con Francesco 9 anni, Claudio Feola, Francesco Mezzatesta, Giuseppe Sardi e Domenica Ciumei si è avviato sereno e con piena fiducia. Successivamente sono partiti i nuotatori Pierluigi Costa e Lionel Cardin assieme a Rossella Celebrini.
Tutti i partecipanti, in otto giorni, sono stati impegnati secondo un programma prestabilito. I momenti più salienti delle varie giornate sono stati: visita alla scuola elementare di El Attaya, visita ai cantieri delle feluche, passeggiata nella prateria della Salicornia (che può scomparire o riapparire nel mare a seconda delle maree, uscita in mare con la feluca, visita alla scuola elementare di Ennajat, escursione naturalistica nell’isolotto disabitato di Grimdi., visita della scuola materna, festa folkloristica, visita alla spiaggia di Belize per uscita con feluca e osservazione della bassa marea e delle farfalle che arrivano dal mare, visita al museo di El Abbassa, visita al Forte Borj el-Hissar e al sito archeologico della città romana di Cercina, incontro con i pescatori di spugne e nuotata dei bambini con i Messaggeri del Mare (Pierluigi Costa e Lionel Cardin) che hanno affascinato tutti i presenti. Quindi i festeggiamenti finali. Speciale cura è stata data alla festa del compleanno di Francesco, nipote di Luigi Tacchella, e ha molto commosso la traversata, a nuoto, nel ricordo di Luca Tiberto. Si sono avuti dei particolari momenti di integrazione nei Cafè, nelle Botteghe e durante le grigliate in spiaggia.. I bambini, soprattutto, hanno stretto delle amicizie nelle piazze, sugli autobus, nelle case creando le premesse per la buona riuscita dell’iniziativa.
I coordinatori Umberto e Serena, assieme a tutor e insegnanti, si sono adoperati per rendere più agevoli gli incontri e poter fornire risposte più chiare alle domande poste. La lingua parlata sulle isole è l’arabo ma gli interscambi sono avvenuti praticamente utilizzando la lingua francese e talvolta anche quella italiana, senza considerare la simbologia delle espressioni del viso e del movimento delle mani.
Si sono avuti incontri importanti quali quelli con Arous Mohamed Ali (Preside della Scuola di El Attaya), Abbelahti Fehri (Professore del Centro Cercina per le Culture del Mediterraneo e del Museo del Patrimonio Insulare), Soussi Mohamed Sayf Allah (Preside della Scuola di Ennajat) oltre alle altre persone che hanno aiutato fra cui Naima, Ali, Youssef, Ahmed, Miriam, Ali Baba e Majed.
Ciò che sembrava impossibile, giorno dopo giorno, con pazienza e buona volontà, con la supervisione e il coordinamento locale di Umberto Segnini è diventato una meravigliosa realtà. Per la comunicazione e il coordinamento sull’Elba ha collaborato Raffaele Sandolo.
Tutti, lasciandosi motivati, si sono impegnati a incontrarsi ancora in terra italiana, all’isola d’Elba, nel 2010. Ognuno del gruppo è ritornato a casa non solo soddisfatto per la belle emozioni e l’interessante esperienza ma soprattutto felice di sentirsi più ricco in termini di conoscenza umana e di valori di vita, lontano da timori e preoccupazioni.
Dopo il ritorno, a fine ottobre, Umberto Segnini e Serena Mammuccini hanno presentato le loro esperienze nordafricane nell’Istituto Comprensorio Elba Ovest, in un’atmosfera festosa. Pier Luigi Costa, nuotatore, e Ismail, tunisino proveniente da Sfax e abitante all’Elba da molti anni, erano con loro. Gli incontri si sono svolti nella Scuola Elementare e nella Scuola Media di Marina di Campo. Hanno permesso di vedere foto e filmati che illustravano le isole di Kerkennah e di ascoltare le parole di Umberto, Pierluigi e Ismail come pure di un bambino campese, assistito dalla madre. Ognuno ha parlato degli incantevoli momenti passati assieme alle famiglie e ai bambini facenti parte di una civiltà diversa, integrata in un mondo comune. Ivo Gentili, preside, assistito da Luigia Denny, professoressa, hanno introdotto ogni incontro parlando a più di trecento bambini accompagnati dai genitori. Tutti gli studenti presenti si sono interessati alle isole di Kerkennah e hanno fatto molte domande sulla vita d’insieme e alle difficoltà in un ambiente differente, con riferimento anche alla visita che i bambini nordafricani faranno il prossimo anno all’isola d’Elba.
Le due giornate si sono concluse felicemente con grandi prospettive.
Per ricevere più dettagliate informazioni riguardo l’iniziativa scrivere e-mail a [EMAIL]umberto@elbaeumberto.com[/EMAIL] e/o visitare il sito [URL]www.elbaeumberto.com[/URL] .
BASE ELBA
Comunicazione e Coordinamento
(Marina di Campo - Isola d’Elba)
[SIZE=4][COLOR=darkred]PERCHE' ATTENDERE CHE ARRIVI IL FREDDO? [/COLOR] [/SIZE]
[SIZE=4][COLOR=darkred]VIENI A TROVARCI TI ASPETTIAMO! [/COLOR] [/SIZE]
pienissima solidarietà a mauro dell' angolo bar,persona onesta e rispettosa degli altri,sempre e comunque.vorrei guardare nella testa di questo fantomatico comitato per vedere il bugno di vespe che gli ronza dentro............ciao mauro da un tuo amico che fece quella colossale figuretta a lido con il figlio di quella donna gigantesca!!!!!!!!!! :bad:
Non so' perchè ci sia tanto risentimento............. avevo solo parlato di buon senso ma vedo che serve a poco.
Caro gestore se ti hanno fatto , come asserisci, un torto esistono gli avvocati, il giudice di pace, il difensore civico ecc. ecc..
Fai Tu, ma mi raccomando usa il buon senso perchè " Chi semina vento raccoglie tempesta."
PS. mi dimenticavo..... di questi tempi parlare di attributi lo vedo proprio fuori luogo.
Buona giornata 😀
Il dilemma è cercare sempre di dare ragione. Così, spesso istintivamente si creano due fazioni, i pro ed i contro. Pochi si concedono di usare il cervello e ragionare. Come frequentatore del bar in oggetto, mi spiace per i gestori. Nel periodo estivo quando suonano un duo elbano molto bravi, approfitto per portare amici di passaggio, e la serata è piacevole. La musica è sempre terminata a mezzanotte, il volume forse può recare disturbo. Certo una ammenda l'avrei capita, chiudere mi pare una misura eccessiva.
D'altronde un bar in pieno centro, ha una funzione diversa da un locale notturno, per quanto simpatici e bravi siano i gestori.
Avevo un locale a cento metri da casa mia, suonavano fino alle tre, dopo svariate incazzature e nottti insonni, non ci crederete, stabilivamo facendo prove per telefono quando la musica aveva un volume eccessivo....., comunque ho dovuto per dormire acquistare il condizionatore e tenere le finestre chiuse. Però quando poi l'attività è cessata, ho tirato un respiro di sollievo. Erano ragazzi che provavano un lavoro ed a me spiaceva molto metterli in difficoltà, certo non può essere una regola od una pretesa, solo un accordo dettato dal reciproco buon senso può evitare azioni del genere, anche potere vivere serenamente ed in quiete è un diritto.
Invocare il turismo serve fino ad un certo punto, se dobbiamo venderci anche la salute, forse è troppo.
Per bum bum.
E perché a Capoliveri nessuno ha mai messo l'avvocato???
Un motivo ci sarà.
O no?
E mi sa che si ritorna al discorso sul sindaco.......
Per MG. Di solito non prendo nemmeno in considerazione chi non ha gli attributi per firmarsi per esteso, ma visto che millanti conoscenze specifiche, credi che un lasso di tempo compreso tra le 22.00 e le 23.35 ossia l'orario in cui l'arpat ha fatto i rilevamenti fonometrici sia tarda notte? Considerato anche il fatto che era piena stagione? Comunque per onor del vero ero si fuori dai limiti consentiti, ma è anche vero che i livelli massimi consentiti sono talmente bassi che non esiste la possibilità di far intrattenimento entro tali limiti. Chi fa musica è pienamente al corrente di tutto ciò e consapevolmente fa il possibile per limitare il disturbo della pubblica quiete. Il fatto più grave è che sono stato denunciato e cito testualmente : Per aver disturbato e leso il diritto al riposo del vicinato TUTTE LE NOTTI FINO ALL'ALBA PER TUTTO L'INVERNO 2008 FINO AL MOMENTO DEL PROVVEDIMENTO 11/11/2009!!!!!!! QUESTA E' LA VERITA' SECONDO TE?!! LA RISPOSTA LA CONOSCONO MOLTO BENE SIA COLORO CHE MI HANNO DENUNCIATO CHE I RESIDENTI DI TUTTA L'ISOLA CHE SANNO QUALE SIA LA REALTA DEI FATTI!!. Appena avrò la possibilità scriverò un articolo dettagliato per onor della cronaca, per far conoscere a tutti coloro ne siano interessati, quale siano la cronologia, la tempistica, i provvedimenti e le procedure intraprese così che come succede sovente non si travisi la VERITA'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :bad:
[SIZE=3][COLOR=darkblue]DUE CARTELLI SEMBRANO SISTEMATI, MA ANCORA DA SOSTITUIRE QUELLO VANDALIZZATO. [/COLOR] [/SIZE]
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[COLOR=darkred]ATTENDIAMO FIDUCIOSI!!!!! [/COLOR] [/SIZE]
Domanda: perché a Capoliveri fanno musica a tutto volume fino oltre la mezzanotte e non succede nulla??
Risposta: forse perché nessuno ha mai messo l'avvocato. Il sindaco non c'entra proprio nulla.
[SIZE=1]ECCOCI QUA... A VOLTE RITORNANO... è UN MESETTO CHE SONO FUORI ISOLA E MI STAVO ANCHE RILASSANDO SU PER OLIVETI IN MAREMMA POLITICAMENTE TUTTO TACEVA MI RIFERIVANO ADDIRITTURA CHE AL CONSIGLIO ULTIMO I CONSIGLIERI DI MINORANZA ERANO ASSENTI, CHIARO SEGNO CHE TUTTO TACE E FILA LISCIO... MA POI UNA SERA AL BAR (IN MAREMMA) UN CONOSCENTE MI SI RIVOLGE: "OH!! MA TE UN VAI A INCATENARTI A PIANOSA???!!!" ORA è POSSIBILE FACCI PRENDE PER IL CU.. DAI KUNTA MAREMMANI??!! SIG. TOZZI SE A ANCORA UN MINIMO DI BUON SENSO NON PRENDA PIU LE NOSTRE DIFESE ANZI DOPO QUESTI ANNI DI FALLIMENTO COMPLETO IN OGNI SETTORE DELLA GESTIONE PARCO INIZI A PENSARE DI FARSI DA PARTE E NON SI ILLUDA SULLA GRAN PARTE DEGLI ELBANI PERCHè QUELLA PARTE CHE DICE è LA STESSA CHE CON LE FIRME DI OGNI COMUNE ELBANO DICEVA NO AL PARCO!!!!! POI OLTRETUTTO LA BEFFA: LA GESTIONE TOZZI!!! SE DECIDERà DI INCATENARSI CHE POI è SOLO STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA, NON DIMENTICHI UNA BUONA SCORTA DI CEROTTI MA NON PER LE ZECCHE... PER LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ELBANI IO IN PRIMIS!!! CHE FINALMENTE SI SFOGHERANNO!!!! SULLA CATENA OVVIAMENTE... 😮 P.S. IL CIRCOTOZZI A PIANOSA NON HA PREZZO PER TUTTO IL RESTO C'è MASTERCARD[/SIZE]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL PARCO …. UN BRUTTO ANATROCCO [/COLOR] [/SIZE]
A seguito dell'intervento di Marco Mantovani, nel quale racconta di essere stato multato per aver introdotto l'auto in zona Parco, volevamo fare qualche considerazione, ma forse è più utile leggere quello che il Movimento Elba 2000 scriveva in occasione dei dieci anni dell'area protetta.
Il linguaggio è fortemente polemico, ma la sostanza è ancora attuale. A parte l'atteggiamento degli ambientalisti locali che sembra cambiato. Non potremmo dire adesso che non denunciano chi inquina il mare.
Il parco ha dieci anni e fa schifo. Non lo diciamo noi, lo dicono gli stessi ambientalisti che lo hanno voluto. Doveva ancora nascere dal ventre del "parassitario avanzato", e già riusciva ha scombussolare la vita politica e sociale di un' isola che non chiedeva altro che lavorare in pace.
E, quando nacque, caddero le ultime illusioni: non si trattava di un cigno, ma di un brutto anatroccolo. Piccolo, panciuto, zampe e ali corte, ma con un grande becco. Assomigliava, anche fisicamente, a chi lo aveva messo al mondo. ( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
Scusatemi ma è troppo importante!
Iniziate a documentarVi per favore.
Investite 5 minuti per leggere,per voi,ma sopratutto per i VOSTRI FIGLI.
Dal blog ICEBERGFINANZA.
Grazie Andrea.
Saluti e buona domenica a tutti . 🙂
[SIZE=4][COLOR=blue]ACQUA E INFORMAZIONE! [/COLOR] [/SIZE]
Se mai qualcuno avesse bisogno di comprendere come ogni istante della nostra vita dipende da interessi economici e politici di dimensioni rilevanti ecco che ..........l'acqua è una «necessità umana fondamentale», ma non un «diritto», cosi recita il comunicato finale del forum sull'acqua tenutosi ad Istanbul, quest'anno.
Ne abbiamo già parlato in due occasioni, QUI e QUI, ma è giunta l'ora di spazzare via con un referendum democratico, l'ultimo rigurgito del business su uno dei patrimoni essenziali dell'Umanità, è ora che questo paese si svegli dal suo lungo letargo e dia una dimostrazione civile e democratica di interesse per la propria esistenza. Inoltre è fondamentale che insieme al referendum, vi sia una pressione popolare sulle amministrazioni locali per una gestione responsabile e consapevole di una risorsa inestimabile. Non vi è alcun dubbio che anche in questa occasione, abbiamo due Italie, l'Italia dell'efficienza e l'Italia dello spreco, l'Italia della responsabilità e l'Italia dei ladri e dei furbi, delle inflitrazioni finanziarie, politiche e mafiose, ma la gestione dell'acqua come ben abbiamo appreso in riferimento a quanto è accaduto in Bolivia ma anche in alcuni comuni italiani, non deve in alcun modo essere gestita da interessi privati.
E' ora che questo referendum veda una partecipazione di massa, è ora che ognuno di noi dimostri quanto tiene ai suoi diritti.
Mentre in Italia gli illuminati della politica, mettono la fiducia sulla privatizzazione dell'acqua, privatizzazione che in passato ha avuto padrini e madrine, decisamente bipartisan e approvano la conseguente legge, a Parigi, dopo oltre venticinque anni di gestione privata affidata a Veolia e Suez, le due più grandi multinazionali mondiali dell'acqua, l'acqua ritorna patrimonio pubblico, torna " L'acqua del sindaco ". Un comitato di gestione pubblico amministrerà l'ente di pubblico diritto che nasce dal primo gennaio del prossimo anno, nel cui comitato di gestione siederanno anche alcuni rappresentanti degli utenti.
30 milioni di euro all'anno, questo è il risparmio previsto dal comune di Parigi e qualcuno, figlio della demagogia del neoliberismo, continua ad urlare che nella sostanza l'acqua resta patrimonio pubblico. Questo è un commento trovato sul Sole 24 Ore:
«L'acqua è un bene di tutti» è uno slogan troppo facile perché in tanti possano resistere alla tentazione di strillarlo. Non c'è da stupirsi, dunque, se la privatizzazione dei servizi idrici inserita nel decreto Ronchi stia suscitando grandi polemiche. Anzitutto due precisazioni: viene data la possibilità di cedere a operatori privati la gestione degli acquedotti, delle fognature e della depurazione, ma si conferma la natura pubblica del bene acqua; inoltre più che privatizzazione si propone l'affidamento a terzi con gara, che è una liberalizzazione contenuta ed è la vera strada primaria del decreto. Molto dipenderà da come saranno fatte le gare, se sarà data priorità a investimenti, manutenzione e qualità del servizio. Soprattutto al Sud il settore idrico continua a essere di basso livello. L'industrializzazione del servizio idrico e l'apertura del mercato a gestori privati (ben indirizzati e controllati dagli enti locali) è una sfida di modernizzazione che non si può perdere.
Belle parole certo, una sfida di modernizzazione, ma tutto ciò che produce business è in grado, prima o poi, di spazzare qualsiasi interesse della comunità, spesso l'interesse privato non coincide affatto con l'interesse pubblico. Nel frattempo a Piazza Affari volano i titoli legati al business della gestione dell'acqua.
Ed ora un'altro argomento che ho molto a cuore ovvero quello della libertà di stampa, una stampa indipendente, libera da qualsiasi interesse precostituito.
E qual’è mai il giornale che scrive per il fine che in teoria gli sarebbe primario cioè informare o non invece per quello di influenzare in una direzione.... scriveva don Milani nelle sue Esperienze pastorali.
E' inutile ricordare a tutti cosa talvolta, ma per fortuna non sempre, è l'informazione in Italia e in tutto il Mondo. Altraeconomia uno dei mensili che vorrei proporvi di sostenere attraverso l'abbonamento, ha scritto un bel pezzo dal titolo LE_MANI_SULLA_NOTIZIA
Manipolata, censurata, interessata. L’affidabilità e l’attendibilità dell’informazione nel nostro Paese è ai minimi storici. Raramente, nel definirla, si dice però “controllata”, e ancora meno frequentemente da chi. L’anomalia non risiede solo nella televisione, la cui proprietà è super concentrata e in mano a pochi (il fatturato per il 92% è in mano a tre gruppi: Rai, Mediaset e Sky). Anche l’editoria, in Italia, è un’enorme mercato in mano a pochi soggetti che hanno ben altri interessi e ben più remunerativi rispetto alla vendita dei giornali.
Il mensile VALORI lo conoscete già, spesso vi ho proposte le loro splendide inchieste, ora vi propongo anche ALTRECONOMIA che proprio quest'anno compie i suoi primi dieci anni.
E' come viaggiare attraverso mondi e oceani alternativi, con quella sensazione di libertà e di speranza che solo viaggiando controcorrente e controvento si può assaporare in questa nostra società.
Sempre su Altreconomia ho letto in passato un editoriale di Miriam Giovanzana che esprimendo il bisogno di una costante ricerca di alternativa, di proposte alternative ,esprimeva con queste parole un bellissimo concetto:
" Per continuare a pensare e desiderare un mondo migliore, abbiamo bisogno di stare fuori dall'acquario del pensiero comune, e dalla sua enorme forza di persuasione. Probabilmente i pesci dell'acquario pensano che quello sia l'unico mondo possibile. Noi invece sappiamo che non è così, anche se l'acqua che ci permette di vivere - quella dell'acquario appunto - è anche quella che ci tiene prigionieri."
Quindi non mi resta che augurarVi con tutto il cuore, oltre che ad essere ognuno di Voi testimone ed artefice del cambiamento nella Vita di tutti i giorni, nelle piccole cose, nell'essenziale invisibile agli occhi, di sostenere l'informazione alternativa, che si tratti di Valori o di Altreconomia, di Icebergfinanza o di qualsiasi altro Blog o sito che ritenete degno di aiutarVi ad esplorare i Vostri sogni, le Vostre Speranze e perchè no le Vostre Utopie!
