Junior Summer Camp 2010
l'USD Porto Azzurro in collaborazione con l’ASD Progetto Giovani Isola d’Elba e lo Staff Tecnico del Pescara Calcio organizza da Lunedì 5 a Sabato 10 Luglio il 1° “Junior Summer Camp 2010”, riservato ai ragazzi nati dal 1994 al 2002, grande opportunità di divertimento per tutti i giovani calciatori dell’Isola d’Elba, la sede di svolgimento sarà il campo in erba naturale dello Stadio Santissimo di Porto Azzurro.
Il camp sarà diretto dai Tecnici Professionisti del Pescara calcio : Sig. Mancini Felice All. Giovanissimi Nazionali, Sig. Antonio Di Battista All. Allievi Nazionali, Sig. Luca D’Ulisse All. Esordienti Professionisti, Sig. Massimo Luciani Preparatore dei Portieri cat. Esordienti e Pulcini. I tecnici del Pescara Calcio saranno coadiuvati dai Tecnici Elbani (con patentino) Sig. Giuseppe Pilleri, Sig. Marcello Todella.
Il programma tecnico e tutte le esercitazioni che vengono proposte giornalmente dai nostri allenatori mirano a far esprimere ogni singolo partecipante al massimo delle proprie capacità tecniche, tattiche e motorie. Ogni partecipante viene così stimolato a mettere in campo il massimo, a capire i propri difetti ed a migliorarli , ad apprendere nuovi gesti tecnici affinandoli di giorno in giorno e ad ampliare le proprie esperienze confrontandosi con coetanei
Il tutto all'insegna di 4 parole d'ordine: giocare, provare, crescere e migliorare.
Per questo la nostra organizzazione ha appositamente studiato e perfezionato per i ragazzi del nostro Camp moderne metodologie d'insegnamento che permetteranno a tutti di esprimersi al meglio, di migliorare le capacità tecnico/tattiche e di conoscere i segreti del gioco del calcio.
Verranno così proposte, in completa armonia con l'età, il livello ed i reali bisogni di ogni partecipante, giochi ed esercitazioni tecniche e tattiche, individuali e di gruppo, con relativo programma specifico per i portieri.
Esercitazioni tecniche
Uso costante del pallone , proposte sempre diverse e stimolanti, correzione ed attenzione al gesto, coinvolgenti gare tecniche , d'abilità e precisione sono le nostre prerogative didattiche ed hanno come obiettivo non solo quello di sviluppare la conoscenza del gioco del calcio ma anche di garantire ad ognuno la possibilità di migliorare il proprio bagaglio tecnico
Esercitazioni tattiche
Esercitazioni mirate al gioco di squadra con giochi e partite studiate appositamente per trasmettere ad ognuno la possibilità di imparare i segreti di ogni ruolo e di ogni reparto e, ai più grandi, di conoscere le strategie tattiche dei differenti moduli di gioco.
Programma per i portieri
Un programma specifico viene svolto per i portieri con esercitazioni mirate e studiate appositamente per affinare le caratteristiche specifiche e la tecnica del ruolo più complesso e difficile tra tutti. l programma settimanale, che prevede una sedute quotidiane di allenamento, sarà completato e arricchito da , tornei interni, sfide e partite.
Il Programma delle attività:
ore 9,00 arrivo al campo
ore 9,30 inizio attività tecnica, didattica coordinativa con uso costante del Pallone.
Ore 11,00 Partitella a Tema e divertimento
Ore 12,30 Tutti a Casa!!!!
Ultimo Giorno di Sabato 10 Luglio ore 10,00 eventuale partita mista con genitori, tecnici e partecipanti al camp
Ore 12,30 saluti finali con piccolo rinfresco offerto della direzione del camp.
La quota di partecipazione è di € 180,00
Ai partecipanti all’atto dell’iscrizione verrà consegnato un kit calcio composta da:
1 Zaino
1 Kit da gioco
1 paio di calze
1 maglia smanicata da allenamento
1 Sacchetto Porta Scarpe
Per informazioni si prega di contattare i nostri responsabili
Sig. Mauro Basile 340 8209872 340 8209872
Sig. Angelo Giordano 338 3753084 338 3753084
Documenti Richiesti all’atto dell’iscrizione
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fotocopia del certificato medico di idoneità sportiva
Copia del Tesserino Sanitario
Copia del documento di riconoscimento del genitore
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Le iscrizione si ricevono tutti i giorni dal lunedì al Venerdì dalle 16,00 alle 18,00 presso la sede dello Stadio Santissimo di Porto Azzurro, oppure scaricando dal nostro sito [COLOR=blue][URL=http://www.progettogiovanisoladelba.it]www.progettogiovanisoladelba.it[/URL] [/COLOR] l’apposito modulo e consegnarlo presso la nostra segreteria compilato in ogni sua parte
Le iscrizioni si chiuderanno il 20 giugno 2010
113669 messaggi.
Caro defensor, le tue affermazioni non confutano quel che sostengo io nè in termine di personale nè in termini di gestione del territorio.Mi sono nuovamente documentato e ciò che ho detto risponde a verità,Non mi stupisce che lei abbia sottomano un intervista del presidente Bonanini, ma mi stupisce che non abbia saputo cogliere il senso delle sue affermazioni.Le cinque terre sono un fragile patrimonio edificato e ripeto edificato dall'uomo e dall'uomo stesso conservato. si parla di alcune migliaia di chilometri di muretti a secco in parte coltivati ed in parte in fase di recupero.ci sono frane?certo, e il parco effettua manutenzione ai sentieri. Sentieri che vengono percorsi, vi ripeto, da milioni di persone, e non da quattro gatti capitati per sbaglio al festival del camminare. alle cinque terre sono padroni in casa loro e non sottoposti come noi alla schiavitù di un monopolio. a trenitalia il parco ha imposto di far fermare treni che prima transitavano, e ha predisposto treni che fanno la spola tra il capoluogo e le cinque terre. Uniamoci al nostro parco, ma che qualcuno dall'enfola alzi la voce non contro noi elbani ma contro chi vuole farci i tralicci i tralicci in casa e contro chi non ci permette di fare turismo a tariffe concorrenziali.
P.s. provate a chiedere il valorei delle case alle cinque terre e capirete che l'erba non è solo più verde ma anche meglio tenuta.
Tutti a dennciare quella bestia che ha ridotto in qule modo un povero animale... nessuno però che fa nomi e cognomi! la vergogna è anche questo garantismo. Chi sa di chi si tratta, faccia nome e cognome in modo che si possa andare a denunciarlo, in modo che si possa andare a controllare cosa subisce il nuovo cane... è incredibile che gli sia stato concesso di tenere un altro cane! Chi sa, parli!
SANITA'-ELBA
QUANDO CI SARA' L'ASSEMBLEA PUBBLICA PER LA SANITA' SARA' NECESSARIO PARTECIPARE NUMEROSI, DA TUTTI I PAESI DELL'ELBA, PER DARE UN SEGNALE SIGNIFICATIVO SU UN ARGOMENTO COSI' IMPORTANTE CHE DEVE TUTELARE MAGGIORMENTE LA POPOLAZIONE ELBANA LONTANA DAI CENTRI OSPEDALIERI PIU' ATTREZZATI, IN PARTICOLARE LE CATEGORIE PIU' FRAGILI: ANZIANI E BAMBINI E MALATI CRONICI.
COMITATO ELBA SANITA'
NASCE IL COMITATO ELBA SANITA': MOBILITIAMO LA GENTE
UN NUOVO GRUPPO DI CITTADINI SI ORGANIZZA SU UN TEMA SPECIFICO: "PROBLEMI ALL'OSPEDALE E NEI SERVIZI TERRITORIALI. SPESSO SACRIFICATO IL BENE DEI PAZIENTI, POCHI ADDETTI, TURNI MASSACRANTI. DIFENDIAMOCI"
Si è costituito il Comitato Elba Sanità.
E’ ormai opinione corrente che la gestione della sanità sulla nostra Isola presenti notevoli aspetti di criticità sia nella localizzazione dei servizi sanitari territoriali, sia nella conduzione dell’ospedale di Portoferraio.
La recente ristrutturazione dei reparti suggerita da una razionalizzazione ed economicità della loro conduzione, ha portato spesso a sacrificare il benessere dei pazienti; l’esiguità degli addetti, medici, specialisti, infermieri, ha costretto gli stessi a turni massacranti a discapito alcune volte della professionalità delle prestazioni a cui invece tutti i cittadini hanno pieno diritto; il turnover a cui è sottoposto il personale ospedaliero, perché spesso vivere sulla nostra isola è molto complicato, ha indotto molti operatori a considerare il nostro ospedale solo come una semplice tappa del loro percorso lavorativo inducendo una naturale disaffezione all’ambiente di lavoro. Le strutture ancora carenti e gli strumenti di diagnostica non del tutto sufficienti spesso costringono i nostri cittadini a lunghe attese e a trasferte che creano disagi e notevoli spese aggiuntive.
La mancanza di un reparto di urgenza emergenza, con la conseguente necessità del trasporto in una struttura del continente, crea sempre situazioni di grave pericolo soprattutto quando tali emergenze si verifichino di notte o in condizioni meteo marine avverse. Tutte queste considerazioni, ancora non del tutto esaustive, hanno suggerito ad alcuni cittadini elbani di fondare un Comitato che possa dare corpo e voce alla giusta insoddisfazione verso un servizio sanitario che invece dovrebbe garantire la massima efficienza.
I promotori si prefiggono lo scopo di mobilitare la popolazione sia residente che ospite durante la stagione turistica, perché la Sanità all’Elba possa essere un modello per tutti i territori disagiati che, come il nostro, proprio per questa loro condizione, hanno bisogno di ben maggiore attenzione. Riteniamo che nostri alleati possano essere le Istituzioni locali, in particolare la Conferenza dei sindaci che ricopre nella gestione regionale della sanità un importante ruolo istituzionale, le associazioni di Volontariato e Tutela ampiamente riconosciute dalla Carta dei Servizi della Toscana, i partiti politici di qualsiasi orientamento e colore, essendo il nostro Comitato rigorosamente apartitico, perché suggeriscano ai loro rappresentanti sia regionali che nazionali di premere affinché venga attentamente ascoltata la voce del territorio. I nostri interlocutori saranno in primo luogo il Consiglio Regionale e la giunta regionale con il Suo assessore alla Sanità, la Direzione generale dell’Asl 6, il direttore della Zona Elba di recente nomina e su cui riponiamo grandi speranze.
Il nostro scopo è dunque di migliorare sensibilmente la Sanità elbana vagliandone attentamente la buona gestione economica, per questo cercheremo di reclutare il maggior numero di persone e di attivare tutte le iniziative possibili perché ciò si verifichi in tempi ragionevolmente brevi. Informeremo periodicamente con un nostro sito internet dedicato e attraverso la stampa che ha sempre sostenuto tali impegni, sui i nostri progetti e sugli esiti che gli stessi avranno ottenuto.
SANITA' ELBA PREPARIAMOCI A PARTECIPARE
COPIA-INCOLLA DA TIRRENO NEWS ELBA
SANITA', AUDIZIONI IN VISTA DEL CONSIGLIO APERTO
SEGNINI IN COMMISSIONE A PORTOFERRAIO. POI GLI INCONTRI CON I COMITATI E I SINDACATI, INFINE IL 30 LUGLIO LA VISITA DEL NUOVO ASSESSORE REGIONALE
Lunedì alle ore 16, si riuniscono la 4a Commissione Consiliare (politiche sociali e sanità) e la Conferenza dei capigruppo di Portoferraio per discutere di sanità elbana. Sarà presente il sindaco di Campo Elba, dott. Vanno Segnini, in qualità di presidente della Conferenza dei sindaci dell'Elba. L'incontro si inserisce nel percorso concordato tra capigruppo consiliari, sindaco, presidente del consiglio comunale e presidente della 4a commissione.
Entro il mese di luglio (probabilmente venerdì 30), si terrà la seduta aperta del Consiglio comunale con la partecipazione dell'assessore regionale alla sanità, Daniela Scaramuccia. L'avvicinamento a questo momento istituzionale prevede anche un incontro con i responsabili provinciale e zonale dell'Azienda sanitaria e uno con i rappresentanti della Consulta del sociale, dei sindacati, del Tribunale dei diritti del malato e del comitato Elba Sanità.
mercoledì 16 giugno 2010 - 11.46
Capoliveresi per bene, mi appello a voi, trovate questo lurido personaggio e fategli capire cosa vuol dire rispetto! Soprattutto andiamo a levargli il cane che ha preso! se gli organi competenti sono indifferenti, noi no!
ciao cucciola, dove sei nessuno ti fara' più del male. Noi faremo giustizia per te! 🙁
FACCIAMO QUALCOSA! :angry:
x Mella:
concordo pienamente con Phillip Bayley e con il suo pensiero verso quel bastardo maledetto che ha ridotto quel cane in quelle condizioni fino a farlo morire.
E per chi, come ho visto sul blog, ha dei dubbi che ciò possa non essere successo e che pensa che ci sia stato un linciaggio ingiusto verso quella indegna persona, chieda ai ragazzi dell'Enpa ciò che hanno visto e si rimangerà quello che ha scritto. Un paio di anni fa a Capoliveri un'altra indegna persona, a meno che non si tratti dello stessa che ha fatto morire Mella, si è avvicinata al cancello della villetta dove abita una mia amica ed ha fatto avvicinare il suo cane. Una volta arrivato a giusta distanza gli ha sparato alla testa uccidendolo sul colpo e vi posso assicurare che quel cane era un angelo. Lo ha fatto per pura cattiveria e divertimento. Non è giusto che queste persone debbano sempre farla franca solo perchè si tratta di animali. Quindi SPERO FORTEMENTE che questa volta le forze dell'ordine facciano il proprio dovere!!!
Non ci deludete perfavore!
Ciao Gigi...ti conoscevo da quando ero una bambina...tu sei e resterai uno dei ricordi più piacevoli della mia infanzia...quanti compleanni ho festeggiato al Buchino e quanti pranzi e cene ho fatto con i miei amici e con i miei genitori...ti porterò sempre nel mio cuore...grazie di aver fatto parte della mia vita.
Ieri non so bene che cosa è successo....ho letto il messaggio su Mella,forse ero troppo stanca...ma l'ultima parte dove si comunicava la sua morte non l'ho vista...avendo letto solo la prima parte e vedendo le foto del prima e il dopo mi sono incazzata si come un caimano con le emorroidi ma ero anche felicissima per la ripresa della cagnolina...porca miseria se era bella....e che ottimo lavoro avevano fatto i volontari dell'Enpa...
Invece stamane come un incubo leggo il Tirreno e mi si gela il sangue...Mella è morta per le conseguenze dei maltrattamenti....ho pianto tanto per quella povera anima...perchè loro hanno una grande anima...in assoluto più grande della nostra e chi ha dei cani lo sa benissimo...Sono più umani di noi,hanno più bontà di noi,loro non ci abbandonano...anzi si affidano totalmente a noi...loro ci amano sempre e comunque: Belli o brutti,grassi o magri,ricchi o poveri,non fanno differenze di cultura o educazione,non gli importa il colore della pelle o la lingua che parliamo...loro amano e basta.
Il mostro (perchè umano non sei di certo grandissimo pezzo di m...a) che l'ha ridotta così è assolutamente da galera e non perchè ha offeso la sensibilità di tutti noi ma perchè è previsto dal codice penale ed essendoci stata la morte conseguente ai maltrattamenti c'è oltre l'ammenda anche la pena detentiva.
Sono certa che l'Enpa agirà contro i responsabili in tutte le sedi opportune ma tutti coloro che sanno chi è questo mostro e hanno prove o testimonianze di ciò che ha fatto DEVONO parlare così il signore che si lamentava del linciaggio gratuito potrà stabilire che la fortuna di quel MOSTRO è solo che non si sa il suo nome perchè sennò altro che linciaggio mediatico: GLI SI TRONCAVA BRACCIA E GAMBE E LO SI LASCIAVA ALLA CATENA SOTTO LE INTEMPERIE!!!!! Giusto per fargli provare una piccola parte di ciò che ha potuto provare quella povera anima,con una piccola ma sostanziale differenza: Mella non sapeva perchè lui le faceva quelle cose orribili....
Io in vita mia non ho mai augurato il male a nessuno....ma a questo bastardo e a chi ha chiuso gli occhi rendendosi suo complice auguro tutto il male del mondo....
Illuminaci sugli equipaggi se sai qualcosa :
blunavi che equipaggio ha ? italiano o straniero ? toremar eravamo rimasti ai 15 giorni dalla mattina alla sera e moby ?
[SIZE=4][COLOR=darkred]Acqua Bene Comune: si firma sabato con il PRC per i Referendum. [/COLOR][/SIZE]
Grazie al Partito della Rifondazione Comunista anche a Portoferraio sarà possibile firmare per i referendum contro la privatizzazione dell’acqua e del’intero sistema idrico voluto dalle destre europee in favore delle grandi multinazionali . L’iniziativa di sabato scorso a Rio Marina si è rivelata entusiasmante. Quasi cento le firme raccolte in poche ore e tanta la gente che si è avvicinata per informarsi su quali saranno le pesantissime conseguenze della privatizzazione dell’acqua. D’altronde a livello nazionale i risultati raggiunti sono ottimi ( si parla ormai di 1,5 milioni di firme raccolte).
Sabato prossimo 19 giugno Rifondazione Comunista sarà presente con un proprio stand davanti al supermercato Coop di Portoferraio e nel Centro Storico, al mattino dalle 9,30 alle 12,00 e il pomeriggio dalle 16,00 alle 19,00. Invitiamo gli elbani a venire a firmare, muniti di un documento di identità.
[COLOR=darkred]PRC - Circolo U. Lupi - Isola d’Elba [/COLOR]
Tenews :
TRALICCI, L'UDC: "CLAMOROSA VITTORIA DELL'ELBA"
IL COORDINAMENTO DEL PARTITO RIMARCA L'ESITO DELLA VICENDA: "COMITATI, CATEGORIE E CITTADINI HANNO ANIMATO UN MOVIMENTO CHE HA DIFESO LA SUA TERRA, CON L'AIUTO DI DEPUTATI COME BOSI, LIBE' E ALTRI"
BRAVI BRAVI , ATTENDIAMO UN NUOVO MIRACOLO " DEMOCRISTIANO " ANCHE PER LA SANITA' DELL'ELBA , E PER LA CONTINUITA' TERRITORIALE NON CI ACCONTENTIAMO MICA DELLO SPECCHIETTO DELLE ALLODOLE MOBY LOW COST SU CAVO PER FORSE 2-3 MESI , GLI AFFEZIONATI DELL'ELBA SANNO BENISSIMO QUANTO E' LONTANO CAVO SE POI DEVONO ANDARE A PROCCHIO MARCIANA MARCIANA MARINA CAMPO POMONTE CHIESSI , IL LOW COST CI VOLEVA SU PORTOFERRAIO CON UN'ALTRA COMPAGNIA .
possiedo cani.ho fatto volontariato al canile.ed è proprio per questa ragione che credo che la storie di mella sia vera. empa fa del volontariato senza lucro e credo spenderebbero meglio il loro tempo piuttosto che raccogliere un sacchetto d ossa che una volta era cane.chiaro è che io prove non ne ho ,ma ho visto le foto e le dico che mi sono bastate per farmi piangere.
signor "operatore turistico" lei racconta frottole secondo il principio: "l'erba del vicino è sempre più verde".
le cito un'intervista rilasciata di recente dal presidente del Parco delle 5 Terre Bonanini
Domanda: Quanti sono i dipendenti a tempo indeterminato e a tempo determinato attualmente in servizio nel Parco Nazionale? Quanti sono i consulenti che hanno lavorato per il Parco dal 2000 al 2009? Con quali compensi?
Risposta:(..) l’auspicio è che quanto prima si riesca a dotarci finalmente della pianta organica prevista che consentirebbe anche una strutturazione permanente delle varie professionalità;ad oggi solo l’entusiasmo e lo spirito di abnegazione dei vari giovani che svolgono le attività ha consentito di superare di slancio le varie difficoltà.
Domanda: [i]Lo sa che eccetto “Via dell’Amore” i sentieri sono in totale abbandono. Quanti soldi verranno spesi e quanti interventi verranno attuati per la salvaguardia dei percorsi pedonali nel 2010?[i]
Risposta: "I problemi delle Cinque Terre sono noti e, purtroppo per chi vi abita e per i vari escursionisti, ogni evento alluvionale come quello di fine 2009 inizio 2010 non fa che accentuarne lo stadio di gravità. I sentieri ovviamente rappresentano la diretta proiezione dello stato morfologico:si succedono frane e ricostruzioni con una concatenazione certosina che oscilla rispetto ai vari eventi meteorologici. Non è vero che i sentieri sono in totale stato d’abbandono,alcuni sono in affanno ma altri sono tranquillamente percorribili ed intensamente percorsi, cosi’ come purtroppo non è vero che la via dell’amore non ha problemi perché richiede una manutenzione pressoché costante".
"In questi anni il Parco ha effettuato centinaia e centinaia di interventi sulla rete sentieristica, dalla piccola manutenzione ad interventi strutturali che hanno richiesto l’impiego di ditte specializzate previo l’espletamento delle varie procedure di gara. L’erosione è una delle concause più importanti del dissesto della parte a mare ed anche a questo proposito sono stati attivati interventi nei limiti delle disponibilità finanziarie a disposizione che variano di anno in anno".
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1) Non so a lei signor operatore turistico ma a me sembra di sentire lo stesso tipo di risposte (e di domande) che siamo abituati a sentire da queste parti
2) Le dimensioni contano quando si fanno confronti di questo tipo.
P.N. 5 Terre: 3.860 ettari a terra - 2726 ettari a mare.
P.N.A.T.: 16.856 ettari a terra (7 isole) - 56.766 ettari a mare (5 isole)
Non sarebbe il caso di smetterla con le polemiche inutili e cominciare invece a collaborare con questo ente (magari con una bella dose di pazienza in saccoccia)?
(il Parco di Piombino sarebbe di facile gestione: un po' di tappi sulle ciminiere e via) :gren:
Stamani, leggendo Tenews, ho appreso della morte di Mella. E' stato un dolore immenso, aggravato dal dover prendere atto che la sofferenza della povera cagnolina si è protratta per così tanto tempo e nella totale indifferenza degli organi preposti, per dovere d'ufficio, anche ad evitare il verificarsi di tali situazioni.
Credo che in un paese civile sia assolutamente indegno che succedano queste cose, ma soprattutto credo che si debbano porre in essere tutte le azioni per ottenere la punizione di questi soggetti che pensano di poter liberamente disporre della vita dei propri animali, ma anche di coloro che, pur sapendo e dovendo agire in ragione della divisa che indossano, omettono di compiere il loro dovere istituzionale.
Ringrazio i volontari dell'ENPA per il prezioso lavoro che svolgono quotidianamente impegnando tutte le proprie risorse, economiche ed emotive, per la tutela degli animali e dei loro diritti, ma credo che l'azione di denuncia all'opinione pubblica di quanto accade sul nostro territorio non sia più sufficiente. Ora si deve fare di più! Si deve agire concretamente per ottenere la punizione di chi viola i diritti degli animali, commettendo dei veri e propri reati puniti dal codice penale. L'art. 544 bis c.p. punisce l'uccisione di animali e prevede che "Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi". E', inoltre, sanzionabile penalmente il comportamento del pubblico ufficiale che omette di intervenire di fronte alla denuncia di cittadini o associazioni.
L'ENPA, ha la necessaria legittimazione giuridica per presentare le denunce degli episodi di maltrattamento, nonché per costituirsi parte civile e chiedere il risarcimento del danno verso gli autori dei medesimi e se il Comandante della Polizia Municipale omette di intervenire è necessario e doveroso andare oltre, magari denunciando i fatti direttamente alla Procura della Repubblica e segnalare anche l'omesso intervento del Pubblico Ufficiale.
Sicuramente non è facile, ma solo cominciando ad agire per ottenere sentenze di condanna, che se pur non comportando la galera a volte sono pesanti almeno dal punto di vista economico, diventa possibile "educare" questi soggetti ed evitare che si reiterino tali tipologie di condotte.
Vi chiedo di continuare a tenerci informati circa le azioni che porrete in essere per ottenere la condanna dei responsabili della morte di Mella.
Rita
MOBY,TOREMAR,BLU NAVI..........CI FOSSE MAI QUALCUNO DI TUTTE LE PERSONE CHE PARLANO A FAVORE O CONTRO DI QUESTE TRE COMPAGNIE CHE AVESSE PENSATO UN POCHINO AGLI EQUIPAGGI E A VEDERE IN CHE CONDIZIONI LAVORANO .......:eek:
AVAVO PROVATO COMPASSIONE PER LA POVERA MELLA, MA ORA SONO ANCORA PIU' TRISTE AL PENSIERO CHE A FARLE DEL MALE SIA STATO UN MIO CONCITTADINO, DEL QUALE VORREI SAPERE IL NOME, NON PER CURIOSITA' MA PER SMETTERE DI SALUTARLO SE RIENTRA NEL NOVERO DELLE MIE CONOSCENZE.
nella nostra isola ,dove si tutela aree marine e territorio,si lascia impunito quell uomo che ha fatto morire il suo cane.organi competenti fate applicare la legge che esiste!..e al padrone di quella povera bestia fateli un bel mazzo
Leggo molti messaggi sulla fine di un povero cane. E leggo anche molte offese, forse senza neppure sapere bene cosa è accaduto. E visto che possiedo dei cani, non riesco a credere a quanto si scrive. Quindi prima di lanciarsi in parole pesanti, vizio di condannare anticipatamente, meglio stabilire la verità.
La difesa delle persone e degli esseri umani si esercita ogni giorno, principalmente con il rispetto del prossimo e, possibilmente, nei modi civili.
Di linciaggi gratuiti ne leggo fin troppe.
X IL FALCO msg 15100 del 16.06.2010
Questa è l’ennesima dimostrazione che a molti fa comodo nascondersi dietro le presunte o meno colpe del Parco e da chi lo dirige.
Siamo noi che dobbiamo cambiare drasticamente nei nostri atteggiamenti; altro che dichiarazioni del tipo “Noi che siamo nati o abbiamo deciso di vivere qui , conosciamo e amiamo ogni cespuglio, ogni sentiero, ogni scoglio della nostra isola, e abbiamo il diritto e il dovere di proteggere questa terra a cui apparteniamo.” (msg 15102). Fumo negli occhi.
Tozzi a modo suo (picconatore) cerca di sollecitarci a sbloccare una situazione molto compromessa e non certo per colpa del Parco; si pensi alla devastazione urbanistica di Rio Alto e di converso all’incapacità dell’opinione pubblica, attraverso i suoi rappresentanti, di sbloccare degradi industriali come le strutture decadenti a Cala Seregola (Rio Marina).
