[SIZE=4][COLOR=darkred]INVITO ALLA DANZA 2010 [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]SPETTACOLO DI DANZA[/COLOR]
Con le allieve della scuola ELBA DANZA
Diretta da Maria Paola Gori
PORTOFERRAIO IMPIANTI SPORTIVI DELLE GHIAIE
[SIZE=3][COLOR=darkred]Giovedì 1 Luglio 2010 [/COLOR] [/SIZE] ore 21,30
Ingresso gratuito
le allieve dei corsi III° Grado, Intermedio, Advanced della scuola ELBA DANZA di Portoferraio, diretta da Maria Paola Gori, si esibiranno nel saggio di fine corso “Invito alla Danza 2010”. Lo spettacolo è a ingresso gratuito, e come ogni anno è il momento per gli allievi di mostrare ciò che hanno appreso durante l’anno accademico.
Inoltre alcune allieve dei corsi Intermedio e Advanced hanno partecipato e ottenuto con successo prestigiosi premi a numerosi concorsi per tutta Italia.
113881 messaggi.
Dal Tirreno
CAPOLIVERI. Non si ferma la battaglia delle imprese edili e del comparto delle costruzioni contro le ordinanze che bloccano i cantieri d'estate. Una parte dei costruttori e degli imprenditori del settore non si accontenta delle modifiche apportate al provvedimento di stop ai lavori concordate tra Comune di Capoliveri e Cna. Modifiche che non risolvono - affermano gli edili - il problema dato che comunque non si potrà lavorare vicino ad attività di natura turistica, alberghi e negozi. E così - come annunciato - gli operatori del settore fondano un nuovo movimento chiamato Aie (Associazione imprese edili elbane e affini) alla cui presidenza è stato nominato Mimmo Specchio, titolare dell'omonima azienda di costruzioni. Nei prossimi giorni si andrà anche alla nomina del consiglio direttivo di cui faranno parte sette persone, una per ciascuna delle categorie presenti. L'obiettivo del movimento è quello di trovare soluzioni idonee e urgenti per garantire il diritto al lavoro per le ditte del comparto. 27 giugno
Diamo il giusto risalto alla notizia della nomina di un
concittadino alla presidenza di una nuova importante associazione .
ASCA) - Roma, 28 giu - Un'unica offerta vincolante sarebbe giunta per la privatizzazione di Tirrenia all'advisor Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) . Quella presentata da Mediterranea Holding. Lo indicano fonti sindacali. Ora si procedera' all'apertura della busta da parte di Fintenca che, stabilita la congruita' dell'offerta, procedera' con le consultazioni con i sindacati per arrivare alla conclusione dell'operazione entro luglio. Mediterranea holding ha tra gli azionisti la Regione Sicilia con il 37% del capitale, il Gruppo Lauro con il 18,5% e Alexandros Tomasos con il 30,5%.
Ho letto su t.news che l'unione dei comuni se non trova i contributi chiude, oh come mi dispiace poverini ora come faranno i politici presidente, vice presidente, assessori rischiano seriamente la fame.
Facciamo una colletta per questi poveretti titolari di aziende turistiche che arrotondano i loro introiti grazie a questi carrozzoni tenuti in piedi dalla politica e a sindaci compiacenti che li mandano a SCIPPARE soldi dei contribuenti.
Bene che chiuda al più presto un ente che non serve a nulla, serve solamente alla politica per fare clientelismo finalmente è arrivata l'ora TUTTI A CASA.......................
Dal Tirreno:
Una scelta non più rinviabile per far funzionare il Parco: rivederne i confini. Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri e presidente della Comunità del Parco, non ha mai fatto mistero di questo suo obiettivo. Ma non si creda che lo scopo sia restringere i confini. L'ipotesi potrebbe essere quella opposta: ampliarli. Un'isola interamente protetta, insomma, e un Parco disegnato intorno agli uomini, come lo definisce Barbetti che torna a parlare anche di Area marina protetta. «Nel 1996 - spiega il sindaco - sono stati tracciati i confini del Parco guardando più alle percentuali da raggiungere che non alle caratteristiche del territorio. Dalla Legge quadro sulle Aree Protette sono previste anche le "aree contigue", istituite dalla Regione d'intesa con il Parco e con gli enti locali, che sono soggette alle normative di carattere generale prescritte per tutto il territorio nazionale, nelle quali si potrebbero sviluppare anche progetti ed attività a supporto delle iniziative dell'ente Parco e che possono quindi avvalersi del suo marchio e delle favorevoli opportunità concesse a livello nazionale ed europeo». Insomma un Parco unico ma con aree distinte? «Si avrebbero due zone sotto la giurisdizione dell'ente Parco. Una destinata a Parco nazionale e costituita da quella parte di territorio che vedrebbe assicurato il massimo grado di tutela ambientale, arricchito anche da tutti quei territori di interesse naturalistico, storico e culturale che non risultano inseriti nell'attuale perimetro. E una zona destinata ad area contigua, che diventerebbe, quindi, di sviluppo e di supporto alle attività istituzionali del Parco e nella quale confluirebbe almeno la gran parte del restante territorio. Per raggiungere un siffatto risultato è comunque necessaria una concertazione che interessi Ministero dell'Ambiente, Regione Toscana, Ente Parco ed Enti Locali interessati». Ma a che scopo una soluzione del genere? «Per raggiungere almeno quattro obiettivi. In primo luogo si risolverebbero alcune scelte illogiche del passato di sottoporre a tutela con forti vincoli delle zone che non ne necessitano. In secondo luogo si riconoscerebbe la protezione ad alcune zone di interesse storico-culturale anche distanti dalle altre zone protette, perché comunque inserite nell'ambito dell'area contigua. Inoltre, si consentirebbe una più adeguata politica di piano dell'Ente Parco che, oltre ad azioni di difesa e limitazione, potrebbe espletare anche progetti di sviluppo per l'attuazione delle indispensabili attività di supporto ai propri fini istituzionali. Infine, ma non ultimo, si risolverebbe il problema legato alla tradizionale attività della caccia, considerato, oltretutto, che nelle aree contigue è permesso l'esercizio della caccia ai soli residenti». E le Aree marine? «E' chiaro che in questo scenario non può non inserirsi l'istituzione dell'Aria marina protetta che tanto bene farebbe all'Elba. Un'Area marina a tutela della balneazione e che permetta una fruizione governata ma libera e controllata del nostro mare».
Niente da aggiungere, penso che in futuro anche l'Elba avrà una sua Area Marina Protetta " che tanto bene farebbe all'Elba" ed alla sua economia 😎 .
X CAMPESE
Io non mi riferivo a nessun articolo in particolare ma a tutti in generale.
Il tirreno non dice mai la reale verità e rema solo contro l'Elba a favore della costa piombinese-livornese......
oggi al Lido di Capoliveri,bivio Eurit,i soliti MALEDUCATI vicino ai cassonetti hanno lasciato una bella lavatrice!Ma non si vergognano nemmeno un po questi codardi a fare le cose di nascosto di notte,non si vergognano di imbruttire la nostra isola?magari anche i vigili girassero un po di piu a controllare!
MERIDIANE ARTISTICHE
Martedì 29 giugno alle ore 21,30, presso la sala espositiva "Gran Guardia" (Porta a Mare)in Portoferraio, conferenza di Barbara Pastore Blin sul tema della mostra, realizzata con il patrocinio del Comune di Portoferraio ed inaugurata il 19 giugno, che ha come argomento le Meridiane. Un interessante percorso esplicativo sulla misura del tempo attraverso la storia e le varie culture. La conferenza sarà arricchita da proiezioni di foto sui diversi tipi di orologi solari, fornendo semplici nozioni per imparare a leggere le meridiane.
Quest'anno altro che crociere, quest'anno vapori di cambiali.
Tatina
[SIZE=4][COLOR=darkred]“La crisi è grave , serve il coraggio e fare delle scelte” [/COLOR] [/SIZE]
Tempi di crisi ,tempi di sofferenza.
Le difficoltà internazionali che hanno colpito da qualche anno anche il nostro paese, sono state definite dal governo centrale, fino a poco tempo fa, ormai prossime ad essere superate , anche se gli indicatori economici (vedi ad esempio l'aumento del disavanzo e della disoccupazione) ci parlavano di una situazione ancora difficile e soprattutto con il peggio che ancora doveva avvenire.
Oggi lo stesso esecutivo prevede una pesante manovra tesa ad arginare quella crisi che sembrava ormai nella fase di superamento.
L'operazione “ per non ridursi come la Grecia” prevede tagli di spesa notevoli che sicuramente andranno ad incidere soprattutto sulla qualità dei servizi , sui redditi delle fasce meno tutelate della popolazione e ovviamente sul loro potere d'acquisto e colpiranno sopratutto Regioni , Province e Comuni.
Non c'è bisogno di essere grandi economisti per capire che una simile condizione genererà un paese più povero e con serie difficoltà a riattivare un processo di sviluppo e questo accadrà sopratutto nei piccoli Comuni.
Anche nella nostra realtà di Marciana Marina si notano segnali preoccupanti di non sviluppo.
Almeno dai dati elaborati dal Centro Studi della Camera di Commercio , la crisi sembra avere
nel nostro paese risvolti più pesanti che in altre parti dell'Isola e del resto della provincia.
Si è parlato di una diminuzione secca di ben nove imprese perdute in un anno ( dal 2008 al 2009) con un tasso di diminuzione del 3,7 per cento( tra le percentuali più alte di tutta la Provincia ).
Sono numeri che debbono farci riflettere e soprattutto debbono fare riflettere i nostri amministratori
affinchè comincino a prevedere strategie e a fare delle scelte , per arginare il fenomeno ,allo scopo di creare le condizioni per attivare nuove imprese sul nostro territorio.
È da circa 7 mesi che è stato avviato il procedimento per la stesura del Piano Regolatore Portuale e del quale non si hanno più notizie ( se non si fanno errori.. è il futuro per lo sviluppo e il rilancio di Marciana Marina ..) .
È ormai 4 anni che il paese è privo del parcheggio di San Pietro ( e convive con un cantiere a cielo aperto in condizioni devastanti..a ridosso del centro storico ) che fa da “ biglietto da visita” all'ingresso del Paese...!
Cari amministratori siamo convinti che in una fase di crisi evidente come l'attuale l'immobilismo e la mancanza di coraggio nel fare delle scelte sia il male peggiore ..!
[COLOR=darkred]Partito Democratico Circolo Marciana Marina . [/COLOR]
" Franco Serrantoni
Un suggerimento:
Promuova invece un incontro fra tutti gli operatori turistici per decidere una manifestazione sul porto di Portoferraio dove vi legate ai cavi di ormeggio dei traghetti e non vi sciogliete fino a quando non verrà aperto un tavolo per la riduzione dei prezzi dei biglietti. "
[COLOR=red]Mi permetta di aggiungere anche i dipendenti degli operatori turistici , in quanto come gia' scritto su tenews , potrebbero lavorare meno mesi e non prendere la disoccupazione .
Siamo tutti nella stessa barca [/COLOR]
Sanita'-Elba
[COLOR=red]Dal COMITATO ELBA SANITA'[/COLOR]
Copia-incolla da T.news
RISPARMI DI SPESA? NON SULLA SANITA' (DELL'ELBA)
IL COMITATO: "TROPPI SQUILIBRI, DA ANNI. PER NOI VALUTAZIONI NECESSARIAMENTE DIVERSE DA QUELLE VALIDI PER ALTRI TERRITORIO"
Dal comitato Elba sanità riceviamo:
"Il Comitato Elba Sanità ha partecipato al presidio presso l’ospedale di Portoferraio organizzato dal Sindacato Fials Livorno. E’ stata una partecipazione convinta, infatti il Comitato condivide pienamente le motivazioni della protesta ed in particolare quelle che si riferiscono alla riduzione del personale nel presidio ospedaliero di Portoferraio perfettamente coerente con il corrispondente accorpamento e ridimensionamento dei reparti, nonché con la prevista forte riduzione dei posti letto.
L’essere stati presenti è stata una scelta motivata dall’intento che ci siamo posti fin dall’inizio, quello di ascoltare tutte le istanze provenienti dalle molteplici espressioni della sanità elbana per farne un unico motivo di contrasto e nel contempo di stimolo verso tutti i responsabili del governo della salute, allo scopo di risolvere positivamente le nostre innumerevoli problematiche. Auspichiamo per questo che tutte le componenti sindacali confederali ed autonome, trovino per l’Elba convergenza di obiettivi e di lotta.
Nei documenti programmatici sia della Regione che della nostra Azienda sanitaria locale si fa riferimento a due principi fondamentali uno più propriamente economico, l’altro sul metodo per stabilire la distribuzione delle risorse disponibili. Il sistema economico del budget e quindi della valutazione dell’entità delle risorse destinabili, è una scelta prettamente politica e di indirizzo che spetta al Governo Regionale e all’ Azienda. Le risorse sono limitate, soprattutto ora in presenza di forti riduzioni delle erogazioni statali; è quindi compito della politica stabilire quali settori privilegiare rispetto ad altri, in quali è possibile e doveroso risparmiare più che in altri.
Il Comitato ritiene che il settore della salute sia quello in cui sia obbligatorio spendere di più anche se nel bilancio regionale tale settore occupa circa l’80% delle voci di spesa; sono certamente altre le voci in cui vanno ricercate occasioni di risparmio. Il diritto alla salute è un diritto inalienabile ed assoluto. L’Azienda 6 in questo sistema di budget ha la responsabilità di come spendere le risorse destinatagli dalla Regione per soddisfare complessivamente i bisogni sanitari della popolazione residente nel territorio di sua competenza. L’individuazione di tali bisogni è alla base dell’altro principio, quello sul metodo con cui si distribuiscono le risorse a disposizione fra le diverse strutture distribuite nel territorio di sua competenza.
Il ridimensionamento e ristrutturazione dei vari reparti dell’ospedale di Portoferraio, i lavori di ammodernamento che però sembrano non finire mai, causa di disagi sia per il personale che per gli utenti, la drastica riduzione dei posti letto e del numero del personale addetto, per quello che si può desumere dalle fonti documentali, parrebbero dunque essere suggerito statisticamente dall’analisi delle schede di dimissione dei pazienti in un arco temporale definito, sia pur emendate da alcuni elementi correttivi.
Ci domandiamo allora perché buona parte del nostro personale medico, infermieristico ed ausiliario che pure concorrono con diversa responsabilità alla stesura delle suddette schede, lamenta per Elba nell’attuale organizzazione ospedaliera e territoriale nonché nel numero di personale addetto una cronica insufficienza. Riteniamo che siano loro e non altri i primi soggetti che possano e debbano individuare e catalogare i bisogni complessivi degli utenti elbani e suggerir come farne fronte. Questo non solo in ambito ospedaliero, ma anche nelle strutture periferiche in cui si dovrebbe articolare l’offerta sanitaria in tutto il nostro territorio, il così detto ospedale di comunità che alla luce di quanto sta avvenendo all’Elba sembra essere davvero una chimera.
Crediamo che sia giusta una organizzazione aziendale che faccia dei Dipartimenti gli organi direttivi delle varie aree di intervento, ma riteniamo altresì, per quello che abbiamo sopra scritto, che il percorso lungo la piramide in cui si articola l’organizzazione sia dei presidi ospedalieri per gli acuti sia dei presidi territoriali per i cronici, per gli assistiti nelle cure palliative, oncologiche, fisioterapiche, per gli anziani non autosufficienti debba essere invertito, cioè partire sempre dalla base fino al vertice e non viceversa e questo nell’analisi di ogni singola situazione presa a se e non inserita tutte le volte nel complesso generale di una realtà territoriale come quella dell’Asl 6 che presenta obiettivamente aspetti diversi e realtà eterogenee da zona a zona quasi mai omologabili fra di loro. Senza voler ovviamente fare opera discriminatoria rispetto ad altre realtà, un esempio eclatante è quello dell’Elba. Infatti il suo territorio ha una dimensione critica non essendo né una piccola isola né una a dimensione regionale, ha un numero di abitanti, circa 30.000, che nel periodo estivo si triplica, variegatamene distribuiti in zone dalle caratteristiche orografiche diverse e spesso mal collegate da una rete stradale che risente oggettivamente di tali caratteristiche e spesso inadatta all’attuale traffico veicolare. Riteniamo perciò, per tutte queste motivazioni, che si debbano adottare per noi dei criteri diversi di valutazione, sicuramente differenti da altri ambiti territoriali, mirati a compensare tutti quegli squilibri che ci affliggono ormai da anni.
lunedì 28 giugno 2010 - 11.06
[COLOR=crimson][SIZE=3]IN CROCIERA SUL MEDITERRANEO CON BANCA DELL'ELBA.
ULTIMI POSTI DISPONIBILI. ISCRIZIONI FINO AL 30 GIUGNO. PARTENZA IL 17 OTTOBRE CON COSTA CONCORDIA. [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkblue]La Banca dell’Elba, in collaborazione con Crocierelines.it, organizza anche quest’anno una crociera per i clienti e i soci dell’istituto. “Profumi di Mediterraneo” è il nome scelto per la crociera del 2010. Il viaggio è previsto nei giorni da 17 al 24 ottobre, per una durata di 8 giorni. I partecipanti viaggeranno sulla Costa Concordia, partendo da Savona. Gli scali previsti sono: Napoli, Palermo, Tunisi, Palma di Mallorca, Barcellona e Marsiglia.
Le condizioni:
Sistemazione: Cabina esterna con balcone cat. B1
Prezzi: Adulti in cabina doppia € 1.100 a persona
Adulti in 3°e 4° letto in cabina tripla o quadrupla € 620.00 a persona.
Ragazzi fino a 18 anni in 3°e 4° letto in cabina tripla o quadrupla € 300.00 a persona.
Le quote comprendono inoltre trasferimento in bus Gran Turismo dal porto di Piombino a Savona e viceversa, tasse portuali, assicurazione medico-bagaglio-annullamento, forfait bevande ai pasti.
Quote di servizio: Per tutti i servizi alberghieri, al termine della crociera, verrà automaticamente addebitato sulla carta Costa dell’ospite un importo prestabilito come segue:
Adulti € 49.00 a persona,
Ragazzi dai 14 ai 18 anni € 24.50 a persona,
Ragazzi sotto i 14 anni, nessuna quota di servizio. [/COLOR]
Prenotazioni e maggiori informazioni presso Banca dell’Elba credito Cooperativo
Portoferraio, Capoliveri, Marina di Campo.
Sig. Mazzei – Cell.3939229970
Prenotazioni entro il 30 giugno 2010
[COLOR=darkblue]Cerchiamo ragazzo/ragazza anche appena diplomato per luglio e agosto .
caratteristiche:disponibilità,voglia di lavorare in gruppo,voglia di imparare !!
chiamare 0565978004 oppure mail[/COLOR] [EMAIL]info@margheritaviaggi.it[/EMAIL]
[SIZE=3][COLOR=blue] IL MIO SAURINO E' SOLO SGUSCIATO DIETRO L'ANGOLO[/SIZE] [/COLOR]
Una persona cara mi ha fatto notare che domani è il compleanno di Saurino, io ho risposto: “No era il 12 maggio”. E lei con la sua abituale dolcezza: “No, domani è il suo primo compleanno in cielo”. Mai e poi mai avrei pensato di scrivere queste parole, i miei meravigliosi Stefano e Rossana hanno già espresso anche i miei pensieri su Tenews.it, però grazie Alessandro, grazie Fabio, grazie di cuore a tutti i miei “bimbi” alle mie bellissime ormai ragazze; grazie a tutti coloro che mi hanno dimostrato sincero affetto, e siete tanti.
Chi ha perso una persona cara, figlio, amico, il dolore è lo stesso. Vorrei leggeste attentamente quello che sotto un sasso, davanti la mia porta di casa, una persona intelligente e sensibile mi ha lasciato;
sarà d’aiuto per tutti noi, ancora grazie
Antonella
[COLOR=darkblue] Sono solo sgusciato nella stanza accanto
Io sono io, e voi siete voi
ciò che eravamo l’uno per gli altri
lo siamo ancora
Chiamatemi con il mio nome di sempre
Parlatemi nel modo schietto
che avete sempre usato
Non mettete differenze nel vostro tono
Non mostrate un’aria solenne e di dolore
Ridete, come abbiamo sempre riso
insieme ai nostri piccoli scherzi
Giocate, sorridete, pensate a me,
pregate per me
Lasciate che il mio nome sia quella parola familiare
che è sempre stata
Pronunciatelo senza spettro
di un’ombra su di esso
La vita ha lo stesso significato
che ha sempre avuto
E’ la stessa di sempre
Vi è la stessa ininterrotta continuità
Cosa altro è la morte
Se non un trascurabile incidente
Perché dovrei essere lontano dai pensieri
se sono lontano dagli occhi
Vi sto semplicemente aspettando
per un breve intervallo
in un luogo molto vicino
Proprio dietro l’angolo[/COLOR]
Sig Paterno, noto che la confusione che ancora fa tra sciopero e serrata è enorme nonostante l’età e tutto quanto è stato spiegato e scritto in secoli di letteratura. Capisco che la sua cultura di destra alquanto decisa che ostenta in ogni occasione, non di rado cercata, non l’aiuta certo alla comprensione del principio che sta alla base dei due processi, pertanto si metta l’animo in pace e lasci stare oppure veda di farsene una ragione anche se non le piace. Anche se ci tornasse sopra per altre dieci volte, non cambierebbe nulla. Il significato purtroppo è quello che è e non lo si può cambiare neanche con un lodo Bontempo-La Russa. Le conviene aspettare, e visto l’andazzo non credo ci manchi molto, che anche questo istituto venga soppresso cosi si risparmierà la fatica di razionalizzare improbabili teoremi. Nel frattempo le propongo delle semplici definizioni di dominio pubblico e pubblicamente condivise in tutto il mondo civile e democratico:
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Per sciopero si intende l'astensione collettiva dal lavoro di lavoratori dipendenti allo scopo di rivendicare diritti, per motivi salariali, per protesta o per solidarietà.
Il salario o stipendio che viene detratto è proporzionale alla sospensione lavorativa.
Diversa è la serrata che è la chiusura temporanea, simmetrica allo sciopero, da parte del datore di lavoro dell'unita produttiva o esercizio commerciale; a differenza dello sciopero, la serrata non è prevista dalla Costituzione della Repubblica Italiana.
La serrata è la chiusura di un'impresa all'utilizzo della manodopera, tale chiusura può essere totale o parziale. Con essa l'azienda non accetta la prestazione lavorativa offerta dai suoi dipendente e rifiuta di pagarne ogni tipologia di compenso. Si tratta di una forma di pressione del Datore di lavoro effettuata sui lavoratori.
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Cordialmente
Franco Serrantoni
Un suggerimento:
Promuova invece un incontro fra tutti gli operatori turistici per decidere una manifestazione sul porto di Portoferraio dove vi legate ai cavi di ormeggio dei traghetti e non vi sciogliete fino a quando non verrà aperto un tavolo per la riduzione dei prezzi dei biglietti.
x uno che lavora.
carissmo vedi? è proprio l'atteggiamento che è sbagliato.
non è questione di essere laureati o meno, essere permalosi non serve a niente ne tantomeno fare la vittima cosa che all'elba riesce bene.
neanche io voglio insegnare niente a nessuno, ma vedi le sottigliezze come le chiami tu sono importanti, da quelle si costruiscono le cose per poter crescere.
se prima non curi i particolari come speri di ottenere risultati.
sempre parlando di atteggiamento pensi sia una mentalità "SANA" dire ad un turista vattene pure in sardegna ma stai attento altrimenti ti prendono a schiaffi??!!
volete proprio farli scappare i turisti!!!
non ti auguro di fallire, spero che tu possa migliorare, ma se l'attegiamento è questo ne hai di strada da fare....
buona fortuna...
PS: vengo da una famiglia di contadini, quindi so cosa vuol dire crescere in un certo modo.
PS2: ho già prenotato per l'elba, in sardegna ci torno l'anno prossimo 🙂
Buongiorno ,
il tam tam e' sempre piu' forte , e' partita anche la raccolta firme in spiaggia per la petizione al Parlamento Europeo , chi vuole collaborare ci contatti alla e-mail che c'e' sopra oppure iscrivendosi al gruppo facebook :
[URL]http://www.facebook.com/group.php?gid=101032436614982[/URL]
Vogliamo prezzi piu' bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente "
[URL]http://www.petizionionline.it/petizione/vogliamo-prezzi-piu-bassi-per-tutti-dei-traghetti-elba-continente-in-regime-di-libera-concorrenza-nel-rispetto-della-liberalizzazione-del-cabotaggio-marittimo-nella-ue-dal-1998/1525[/URL]
Lei ha scritto :
" buzzurrate simili che si sentono dire senza cognizione di causa.
Nessuno s'indigni perchè è la realtà . "
Ha letto il Tirreno di ieri :
i traghetti piu' cari d'Italia ?
" Il padrone delle sbarre non si era mai accorto di niente ? "
