DA NSO
SANITA'-ELBA
[ [COLOR=red]Che ne dite di chiedere a polpo Paul di indovinare le sorti della Sanità dell'Elba ? Alla luce del successo e dell'ascolto che ha riscosso, potrebbe essere un'idea. Magari otteniamo l'attenzione e la partecipazione di tutta l'Elba (finalmente) e perché no, anche mondiale, su questa problematica, e qualcuno potrà formulare qualche proposta concreta, prima che sia troppo tardi ![/COLOR]
113881 messaggi.
Vorrei solo ricordare al Sig. Foresi alcune cosette :
1 ) I clienti dei 4-5 stelle non hanno problemi a pagare qualunque costo del traghetto , sono casomai gli altri che visto la crisi non prendono il traghetto e rimangono sulla costa toscana ,
2 ) Non mi sembra che gli alberghi a 4 stelle fossero pieni nel mese di giugno ultimo scorso a Marina di Campo per esempio , ma se per quello alcuni nemmeno in quasi tutta la stagione degli anni scorsi ,
3 ) Le ricordo che la Toremar dal 01.10.2010 non ci sara' piu' , sara' privatizzata senza alcun vincolo per le tariffe , che aumenteranno ancora ,
4 ) Pensa che sia possibile fare un aereoporto internazionale alla Pila velocemente ? ,
5 ) Mi dispiace deluderla ma ci sono anche i 2 stelle che lavorano ugualmente con la gente comune ,
6 ) di " ridicolo " ci sono solo i politici italiani di qualunque livello ,
7 ) il passato non ritorna , anni 60 club mediterranee .
La Zanichelli dice bene, ma solamente nel senso che quello che dice va fatto esattamente alla rovescia:
Sono i sentieri del parco che devono essere puliti con i soldi del Parco (e almeno una volta all'anno).
Tutto il resto invece può essere lasciato benissimo al volontariato. Già ce li vedo i volontari correre dietro alle cornacchie di Pianosa, catturare prima i gatti di Pianosa e subito dopo i topi di Pianosa che sono diventati troppi, segare i pini di Pianosa, così i ginepri crescono più sani e più belli etc. etc. anche nelle restanti isole (andatevi a leggere dov'è che il Parco butta via i suoi soldi e nemmeno pochi).
E le ditte di fuori molto sponsorizzate che resterebbero senza commesse, direte voi?
Pazienza. 'Un ce n'è più trippa per gatti.
Ohi che pena ..co sto' caldo appiccicoso poi.... o che mi tocca legge? Dice che l'unione de li comuni viene commissariata perchè c'hanno li debiti?
O perchè noi un ce l'avemo? e che famo? ....tira da na' parte e tira dall'altra, resparmia oggi e resparmia domani cercamo di levacceli e di fa riquadrà li conti....Loro no invece...monteno sul caro quando penseno che ci sia da mangià a quattro ganasce e poi, quando si so mangiati tutto, si ritireno e ce lo metteno na'altra volta in ......
Gira e rigira sti' debiti poi gni li dovemo pagà noi......e no sta' volta mi dispiace ma mi deveno arrestà ...un gni dò più un soldo.....!!!O da quando comandeno loro a casa c'è stata na' respice fine.....800 euri di spazzatura, 400 euri pel parcheggio, l'acqua dell'ASA che costa più del vino, l'ICI alle stelle per quelli du' buchi che ciò.(e quest'anno anco vòti)..e che è... aora basta!!! Ci si mette pure Della Lucia..ce l'eremo levati da qui come Dio voleva o un ci viene a chiede li soldi anco dall'unione dei comuni? ve l'ho già detto, questi so levati dal lume di Dio!!!!! Ruggè...o batti un colpo e mira di raddrizzà la soma perchè qui simo messi proprio male.....e poi m'hanno detto che penseno che sia una professora....era meglio, Ruggè a tata, almeno potevo sperà anco io d'entrà nel tu' STAFFE..e invece col diploma dell'avviamento o in dove mi poi mette?...tuttalpiù alla CAPUT....fammi andà va che è meglio.....
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[COLOR=darkred]E IO PAGO... [/COLOR] [/SIZE]
Questa perdita esiste ormai dal 12 giugno, scalinata totò a porto azzurro ,causata, probabilmente dalle sollecitazioni dei mezzi che hanno fatto i lavori da quelle parti, la cosa fu fatta notare anche ad una vigilessa :bastava al momento chiedere all'impresa di riparare il danno,poco tempo e poca spesa...e invece
Sono ritornate le povere mucche (quattro) che avevamo già visto qualche tempo fa:legate, sotto il sole tutto il giorno senza potersi muovere e senz'acqua...ma siamo sicuri che le bestie siano loro o qualcun altro?
Sos Sentieri lei dice cose quantomeno singolari. Cosa diamine c'entra il Volterraio con la manutenzione dei sentieri? Fra l'altro all'epoca il Parco aveva (ovviamente) più soldi e in quegli anni i sentieri sono stati sistemati. La manutenzione però dovrebbe essere fatta tutti gli anni ma grazie ai tagli indiscriminati dei trasferimenti dallo Stato fatti non solo dal caro Silvio, molti enti fra cui scuole, università, enti locali eccetera si ritrovano a non poter fare altro che pagare gli stipendi dei dipendenti che già hanno. Il resto va in appalto all'esterno, sfruttando qualche finanziamento chiappato al volo. È troppo comodo criticare chi c'è ora al Parco (ma anche al Comune, all'Unione, alla Provincia...) senza tenere conto della situazione generale, troppo comodo.
(a Piombino non serve lo zampirone, c'è già quello gigante...) :gren:
DIVIETO DI SOSTA? NO TANQUILLI QUI IN VIA NEGHELLI I VIGILI NON PASSANO MAI....
Da COMITATO ELBA SANITA'
Giovedì 8 luglio, presso la sala consiliare del Comune di Portoferraio, si è tenuta la prevista riunione della 4a Commissione Consiliare Sanità e della Conferenza Capigruppo, sul tema “ la sanità all’Elba”, a cui sono stati invitati i rappresentanti delle sigle sindacali Cigl, Cisl, Uil, Fials e di importanti Associazioni che si occupano di sanità e che operano attivamente sul nostro territorio, fra cui anche il nostro Comitato Elba Sanità.
Il Consiglio Comunale aperto era stato convocato per ascoltare la voce e le opinioni di chi, pur rivestendo ruoli diversi, esprime la ferma volontà di impedire che il sistema sanitario sulla nostra isola perda progressivamente la dimensione e la qualità che viceversa le compete. Questo anche in previsione di altri due importanti appuntamenti, il 16 luglio, giorno in cui il Consiglio Comunale si incontrerà con il Direttore Generale dell’Asl 6 Dott.ssa Calamai e il 30 luglio, data prevista per una riunione dei Consigli Comunali elbani con l’Assessore Regionale alla Sanità Dott.ssa Scaramuccia.
Presiedeva la riunione Nunzio Marotti, Presidente del Consiglio Comunale di Portoferraio che ha ringraziato i presenti della loro partecipazione e del loro contributo costruttivo al dibattito sulla sanità elbana che presenta tuttora notevoli aspetti di profonda criticità.
Partecipava fra gli altri, il Vice Sindaco Cosetta Pellegrini, il Presidente della Commissione Sanità Alessi, il Consigliere del Pdl Adalberto Bertucci, il Capo- gruppo di Gente Comune, Roberto Marini.
Nell’intervento dei rappresentanti delle due sigle sindacali presenti, Stefania Nunes per la Cgil e Francesco Redini per la Cisl, sono emerse fondamentalmente tre esigenze, la necessità di aumentare i livelli occupazionali degli operatori sanitari nelle strutture elbane anche con percorsi formativi per i residenti e con graduatorie a loro dedicate nei concorsi, la creazione di strutture territoriali alternative a quella ospedaliera ed il rafforzamento di quelle poche già esistenti, una maggiore rappresentatività e presenza, fino ad ora mancata, della Conferenza dei Sindaci, come espressione democratica nel ruolo istituzionale di coautori nella definizione dei programmi aziendali, di controllo nella loro realizzazione sul territorio e di verifica del resoconto economico.
Il successivo intervento del Comitato Elba Sanità ha preso spunto dalle tematiche espresse dai rappresentanti sindacali per auspicare la pur difficile, ma essenziale creazione dell’Ospedale di comunità comunque già previsto nella programmazione aziendale e che avrebbe lo scopo di alleggerire il Nosocomio di Portoferraio di tutte le prestazioni improprie, consentendo a tutte le figure professionali operanti sul territorio di esprimere al meglio la loro professionalità come ad esempio i Medici di famiglia, i Medici condotti, le Guardie mediche, gli Infermieri e gli Operatori specializzati, permettendo ai cittadini disabili, ai malati cronici, a malati oncologici, agli anziani non autosufficienti di avere le cure necessarie vicino al loro stesso luogo di residenza. In questa ottica il Comitato ha espresso apprezzamento per l’iniziativa del Comune di Rio nell’Elba di dotare il loro territorio e quello dei centri abitati vicini di un distretto sanitario di primo intervento e per la diagnostica di base. Viceversa all’Elba sembra che tale programmazione non abbia avuto alcun riscontro da parte dell’Asl6, anzi, si sta realizzando l’accentramento organizzativo di alcuni servizi come la fisioterapia e le prestazioni ginecologiche con il rischio di appesantire vieppiù una struttura ospedaliera che invece viene ristrutturata e ridotta sia nelle prestazioni che nei posti letto.
Per questo abbiamo chiesto esplicitamente che, oltre al mantenimento dei normali e necessari livelli occupazionali ospedalieri, vi sia l’aumento di quelli territoriali, che la ristrutturazione dei reparti, se si deve attuare, veda il reparto di chirurgia nettamente separato da quello di ortopedia, così come quello di pediatria e di ostetricia, separazione dettata da motivazioni di carattere igienico sanitario suggerite proprio da alcuni degli stessi medici che vi operano. Abbiamo ribadito che la riduzione dei posti letto, se giustificabile in alcuni reparti, non lo potrà essere in altri come Medicina Generale, essenziale per il nostro ospedale e che spesso si fa carico anche di ricoveri non propri. Abbiamo constatato come i Punti di emergenza urgenza territoriale siano operativamente insufficienti per le necessità dei cittadini e degli ospiti elbani; come, incredibilmente, un letto disponibile per la rianimazione nell’area a media intensità di cure, essenziale per l’emergenza urgenza in caso di maltempo o di notte quando l’elisoccorso del 118 non può intervenire, non sia dotato delle apparecchiature specifiche, desolatamente giacenti in un corridoio dell’ospedale non ancora collaudate e non operative addirittura per mancanza di personale.
Abbiamo notato come la continuità territoriale non sia ancora completamente garantita per i trasporti sanitari essendo il passaggio sui traghetti demandato solamente alla buona disponibilità del Comandante l’unita navale.
Successivamente è intervenuto il Capo Gruppo di Gente Comune Roberto Marini che ha osservato come le diverse nostre richieste potrebbero essere maggiormente soddisfatte da una organizzazione della Azienda Usl6 che preveda un Dipartimento particolare per l’Elba dotato quindi di un proprio budget specifico, pur affermando come la stessa struttura organizzativa in Dipartimenti sia ormai vetusta e datata.
Vi sono stati poi i contributi di Viliano Rossi del Tribunale del malato che ha posto l’accento su alcuni aspetti della operatività dell’ospedale come ad esempio il mancato acquisto che si verifica da tempo di protesi dell’anca, segno che anche per queste operazioni di routine i pazienti saranno destinati ad essere trasferiti in strutture del continente; di Ettore Galli dell’Associazione “ Dialogo” che ha riferito di una sua esperienza personale, sottolineando quanto sia importante l’esistenza di un servizio efficiente ed immediato di rianimazione; di Stefano Mazzei della Consulta del Sociale che ha ironizzato sulla possibile destinazione della nostra isola all’intervento di Medici senza Frontiere, ponendo invece seriamente l’accento sulla necessità che il nostro territorio sia dotato capillarmente di defibrillatori salva vita.
Paolo Magagnini, in rappresentanza delle Associazioni di Assistenza, ha chiesto che vengano prese da subito misure semplici ed efficaci per migliorare il servizio di trasporto in ambulanza, liberando il piazzale antistante il Pronto Soccorso da parcheggi non autorizzati che impediscono a volte l’accesso di più veicoli sanitari, assegnando al personale di portineria il compito di filtrare i passaggi dei veicoli attraverso le sbarre esistenti, dotando il Pronto Soccorso di una camera calda nella stagione invernale per salvaguardare la già fragile salute del paziente trasportato.
In ultimo è intervenuta, in rappresentanza dell’Amministrazione, il Vice Sindaco di Portoferraio Cosetta Pellegrini che ha ribadito l’importanza strategica dell’Ospedale di Comunità per favorire anche i risparmi nella gestione complessiva della sanità elbana, nonché la disponibilità del Comune di fornire Portoferraio di un distretto Socio Sanitario unificato e di qualità dotato di tutti i servizi, per evitare ai cittadini i disagi derivanti da strutture a volte insufficienti e variamente disseminate in locali diversi della città. Per questo il Comune ha già destinato l’area ex Macelli all’Asl6 per la realizzazione di tale impianto, ma che sembra purtroppo lungi dall’essere approntato.
Attendiamo l’incontro con la Direttrice della Nostra Azienda Sanitaria e con l’Assessore Regionale alla Sanità per cercare di ottenere valide risposte a tutte le problematiche che si sono poste e ad altre che ancora si porranno.
Il Comitato Elba Sanità
Giovedì 8 luglio, presso la sala consiliare del Comune di Portoferraio, si è tenuta la prevista riunione della 4a Commissione Consiliare Sanità e della Conferenza Capigruppo, sul tema “ la sanità all’Elba”, a cui sono stati invitati i rappresentanti delle sigle sindacali Cigl, Cisl, Uil, Fials e di importanti Associazioni che si occupano di sanità e che operano attivamente sul nostro territorio, fra cui anche il nostro Comitato Elba Sanità.
Il Consiglio Comunale aperto era stato convocato per ascoltare la voce e le opinioni di chi, pur rivestendo ruoli diversi, esprime la ferma volontà di impedire che il sistema sanitario sulla nostra isola perda progressivamente la dimensione e la qualità che viceversa le compete. Questo anche in previsione di altri due importanti appuntamenti, il 16 luglio, giorno in cui il Consiglio Comunale si incontrerà con il Direttore Generale dell’Asl 6 Dott.ssa Calamai e il 30 luglio, data prevista per una riunione dei Consigli Comunali elbani con l’Assessore Regionale alla Sanità Dott.ssa Scaramuccia.
Presiedeva la riunione Nunzio Marotti, Presidente del Consiglio Comunale di Portoferraio che ha ringraziato i presenti della loro partecipazione e del loro contributo costruttivo al dibattito sulla sanità elbana che presenta tuttora notevoli aspetti di profonda criticità.
Partecipava fra gli altri, il Vice Sindaco Cosetta Pellegrini, il Presidente della Commissione Sanità Alessi, il Consigliere del Pdl Adalberto Bertucci, il Capo- gruppo di Gente Comune, Roberto Marini.
Nell’intervento dei rappresentanti delle due sigle sindacali presenti, Stefania Nunes per la Cgil e Francesco Redini per la Cisl, sono emerse fondamentalmente tre esigenze, la necessità di aumentare i livelli occupazionali degli operatori sanitari nelle strutture elbane anche con percorsi formativi per i residenti e con graduatorie a loro dedicate nei concorsi, la creazione di strutture territoriali alternative a quella ospedaliera ed il rafforzamento di quelle poche già esistenti, una maggiore rappresentatività e presenza, fino ad ora mancata, della Conferenza dei Sindaci, come espressione democratica nel ruolo istituzionale di coautori nella definizione dei programmi aziendali, di controllo nella loro realizzazione sul territorio e di verifica del resoconto economico.
Il successivo intervento del Comitato Elba Sanità ha preso spunto dalle tematiche espresse dai rappresentanti sindacali per auspicare la pur difficile, ma essenziale creazione dell’Ospedale di comunità comunque già previsto nella programmazione aziendale e che avrebbe lo scopo di alleggerire il Nosocomio di Portoferraio di tutte le prestazioni improprie, consentendo a tutte le figure professionali operanti sul territorio di esprimere al meglio la loro professionalità come ad esempio i Medici di famiglia, i Medici condotti, le Guardie mediche, gli Infermieri e gli Operatori specializzati, permettendo ai cittadini disabili, ai malati cronici, a malati oncologici, agli anziani non autosufficienti di avere le cure necessarie vicino al loro stesso luogo di residenza. In questa ottica il Comitato ha espresso apprezzamento per l’iniziativa del Comune di Rio nell’Elba di dotare il loro territorio e quello dei centri abitati vicini di un distretto sanitario di primo intervento e per la diagnostica di base. Viceversa all’Elba sembra che tale programmazione non abbia avuto alcun riscontro da parte dell’Asl6, anzi, si sta realizzando l’accentramento organizzativo di alcuni servizi come la fisioterapia e le prestazioni ginecologiche con il rischio di appesantire vieppiù una struttura ospedaliera che invece viene ristrutturata e ridotta sia nelle prestazioni che nei posti letto.
Per questo abbiamo chiesto esplicitamente che, oltre al mantenimento dei normali e necessari livelli occupazionali ospedalieri, vi sia l’aumento di quelli territoriali, che la ristrutturazione dei reparti, se si deve attuare, veda il reparto di chirurgia nettamente separato da quello di ortopedia, così come quello di pediatria e di ostetricia, separazione dettata da motivazioni di carattere igienico sanitario suggerite proprio da alcuni degli stessi medici che vi operano. Abbiamo ribadito che la riduzione dei posti letto, se giustificabile in alcuni reparti, non lo potrà essere in altri come Medicina Generale, essenziale per il nostro ospedale e che spesso si fa carico anche di ricoveri non propri. Abbiamo constatato come i Punti di emergenza urgenza territoriale siano operativamente insufficienti per le necessità dei cittadini e degli ospiti elbani; come, incredibilmente, un letto disponibile per la rianimazione nell’area a media intensità di cure, essenziale per l’emergenza urgenza in caso di maltempo o di notte quando l’elisoccorso del 118 non può intervenire, non sia dotato delle apparecchiature specifiche, desolatamente giacenti in un corridoio dell’ospedale non ancora collaudate e non operative addirittura per mancanza di personale.
Abbiamo notato come la continuità territoriale non sia ancora completamente garantita per i trasporti sanitari essendo il passaggio sui traghetti demandato solamente alla buona disponibilità del Comandante l’unita navale.
Successivamente è intervenuto il Capo Gruppo di Gente Comune Roberto Marini che ha osservato come le diverse nostre richieste potrebbero essere maggiormente soddisfatte da una organizzazione della Azienda Usl6 che preveda un Dipartimento particolare per l’Elba dotato quindi di un proprio budget specifico, pur affermando come la stessa struttura organizzativa in Dipartimenti sia ormai vetusta e datata.
Vi sono stati poi i contributi di Viliano Rossi del Tribunale del malato che ha posto l’accento su alcuni aspetti della operatività dell’ospedale come ad esempio il mancato acquisto che si verifica da tempo di protesi dell’anca, segno che anche per queste operazioni di routine i pazienti saranno destinati ad essere trasferiti in strutture del continente; di Ettore Galli dell’Associazione “ Dialogo” che ha riferito di una sua esperienza personale, sottolineando quanto sia importante l’esistenza di un servizio efficiente ed immediato di rianimazione; di Stefano Mazzei della Consulta del Sociale che ha ironizzato sulla possibile destinazione della nostra isola all’intervento di Medici senza Frontiere, ponendo invece seriamente l’accento sulla necessità che il nostro territorio sia dotato capillarmente di defibrillatori salva vita.
Paolo Magagnini, in rappresentanza delle Associazioni di Assistenza, ha chiesto che vengano prese da subito misure semplici ed efficaci per migliorare il servizio di trasporto in ambulanza, liberando il piazzale antistante il Pronto Soccorso da parcheggi non autorizzati che impediscono a volte l’accesso di più veicoli sanitari, assegnando al personale di portineria il compito di filtrare i passaggi dei veicoli attraverso le sbarre esistenti, dotando il Pronto Soccorso di una camera calda nella stagione invernale per salvaguardare la già fragile salute del paziente trasportato.
In ultimo è intervenuta, in rappresentanza dell’Amministrazione, il Vice Sindaco di Portoferraio Cosetta Pellegrini che ha ribadito l’importanza strategica dell’Ospedale di Comunità per favorire anche i risparmi nella gestione complessiva della sanità elbana, nonché la disponibilità del Comune di fornire Portoferraio di un distretto Socio Sanitario unificato e di qualità dotato di tutti i servizi, per evitare ai cittadini i disagi derivanti da strutture a volte insufficienti e variamente disseminate in locali diversi della città. Per questo il Comune ha già destinato l’area ex Macelli all’Asl6 per la realizzazione di tale impianto, ma che sembra purtroppo lungi dall’essere approntato.
Attendiamo l’incontro con la Direttrice della Nostra Azienda Sanitaria e con l’Assessore Regionale alla Sanità per cercare di ottenere valide risposte a tutte le problematiche che si sono poste e ad altre che ancora si porranno.
Il Comitato Elba Sanità
Quando si scrivono delle affermazioni pesanti come hai fatto te sarebbe il caso che prima ci si informasse bene, i comuni che fanno parte dell'Unione di Comuni sono: Marina di Campo, Capoliveri, Rio Elba, Marciana e Portoferraio per l'Elba e il Giglio, altra cosa il Presidente e gli Assessori fino ad oggi non hanno percepito un euro di ricompensa, quindi prima di parlare devi informarti meglio in più i debiti dell'Ente risalgono nella maggior parte agli anni 2007-2008, se l'Ente dovesse chiudere come anch'io mi auguro, i comuni anche quelli che non fanno parte dell'unione dovranno pagare i debiti.... Hai capito cervellone di un Lettore....ma mi sa che te leggi anche poco.....
Certo a leggere vari giornali, anche non della Toscana, viene veramente fatto di pensare : All'Elba non è possibile andare in villeggiatura, i prezzi, a cominciare dai traghetti, e poi per finire agli albergi , o le pensioni, ci vuole un patrimonio per trascorrere una settimana in estate. Allora Sigg. albergatori, gestori di ristoranti o modeste trattorie, non vi sembra che sia VERAMENTE giunto il momento di CAMBIARE MUSICA E PREZZI ? Pensate che con la fine di agosto , la stagione è finita. Poi è tutto inutile piangere perchè il turismo flette. Non ci sono più soldi da poter dedicare alla villeggiatura. La disoccupazione aumenta a vista d'occhio, PENSATECI ! :bad:
Sono il parcheggio 51 di Marina di Campo,per favore, ditemi quando gli operai del comune finiscono i colori che non ne posso più!!!!
FA CALDO! Troppe mani di vernice mi mandano in bomba!!!!!
Saluti
Parcheggio 51
Programmi culturali bene accettiamo a questo punto tutto...ma per il prossimo 4 e 5 Maggio per la rievocazione storica dello sbarco di Napoleone?........bo chi vivrà vedrà.....saluti
Ennesimo articolo sul cattivo stato dei sentieri elbani quello pubblicato oggi da Tenews.
Il tema è ricorrente, la mancanza di fondi da parte di un Parco che non potendo accollarsi quest'onere, si appella al volontariato perchè ne venga curata la manutenzione.
Per quanto mi riguarda, essendone un intenso fruitore, è gia da molto e con passione che do il mio contributo, ma allo stesso tempo mi domando quanto sia accorta la gestione economica di questo Ente.
Realizzare e pubblicizzare il Festival del Camminare, per esempio, sarebbe stata a mio avviso un'ottima iniziativa se prima fosse stato effettuato un censimento e quindi un'accurata opera di pulizia e marcatura dei sentieri.
Con molta umiltà e senza voler insegnare niente a nessuno, mi domando a cosa sia valso l'acquisto di un Volterraio, che adesso il Presidente Tozzi rivenderebbe volentieri (vedi Tirreno del 12 o 13 luglio) quando con quella somma si sarebbe potuta pagare una squadra di operai addetti appositamente alla manutenzione dei sentieri per diversi anni.
In sostanza, salvo stanziamenti miracolosi, senza il contributo di tutti difficilmente potrà essere risolto il problema manutenzione sentieri, e quando dico tutti non mi riferisco solamente ai volontari.
P.S.
Un piccolo ma utile elenco di articoli sul tema può essere visionato cliccando sulla pagina "Rassegna stampa" del sito:
[URL]www.elbatrekking.it.gg[/URL]
se si vuole avere un esempio di cosa sia il pregiudizio:
tizio scrive per parlare dello scempio di rio elba e l'altro cosa fa? risponde tirando in ballo il cemento di cavo, che non c'è, è solo un presunto, eventuale, forse futuribile, ma politicamente si può denunciare e combattere, mentre il cemento di rio elba - l'unico esistente, per ora - quello è politicamente amico, e dunque finisce per scomparire
il tutto senza aver visto probabilmente né rio elba né cavo
questi riflessi di pregiudizio sono un danno per chi ne è vittima. chi continua a parlare di scempi che non esistono diventa poco credibile. basta andare sul posto e verificare che parla per partito preso
Sto cercando lavoro part time, nel pomeriggio e sera, disposta a valutare qualsiasi proposta.
Il mio recapito tel è 3334485232
Qualcuno sa dirmi per favore dove si può firmare e chi è che raccoglie le firme per MANTENERE la moby Piombino-Cavo? ho sentito e ho letto su tenews che c'è un gruppo di forestieri "la cui quiete è turbata" dalla nave che stanno raccogliendo firme per toglierla, ma c'è anche un gruppo di persone intelligenti che invece le sta raccogliendo per mantenerla... voglio firmare anch'io per la moby ma non so dove si fa...
SI ORA TUTTI A DECANTARE IL POLPO!!!! E IO ALLORA? L'11 MAGGIO HO PRONOSTICATO LA FINALE OLANDA SPAGNA E L'HO AZZECCATA!!!
E POI VOLETE METTERE UNO SQUALO CON UN POLPO???
Io avrei una soluzione per i sentieri , xchè non farli pulire l'inverno ai disoccupati ( i cosi detti stagionali) che percepiscono la cosi tanto desiderata disoccupazione x 6 mesi permettendosi di fare in alcuni casi un lavoro in nero , altri di stare x mesi in thailandia altri di bivaccare sull'isola tanto di disoccupazione prendono quasi quanto uno stipendio ma dormono quanto gli pare . Se chiamati (sempre se li chiamano) dall' ufficio di collocamento rifiutano dei lavori xchè non gli piace e continuano a percepire la disoccupazione . Vuoi la disoccupazione fai dei lavori socialmente utili x la nostra isola vedi esempio pulire i sentieri .
Quando non si riesce a fare la manutenzione dei sentieri viene meno l'idea di Parco.
Un Parco che non può essere visitato non è di aiuto all'economia ed è vissuto come l'ennesimo Ente inutile.
Che tristezza !! 🙁
