Per Sig. Pasqualino
Scusi,non ho capito se la risposta era indirizzata a me.
Nel caso le devo far notare che:
Non sono un "compagno",nel post dicevo appunto che bisogna gettare bandiere rosse e camice nere alle nostre spalle,perchè fanno parte di un passato a volte eroico,a volte tragico,a volte epico,ma che non aderisce alla quotidianità attuale.
La Toscana governata dai comunisti (vedi Lucca,Arezzo ,Grosseto,Aulla ecct)è una banale scusa per nascondere l'incapacità ,Bosi parla di un aumento dei porti,sappia che la regione,(non sempre a ragione )spinge da anni l'Elba ad una riorganizzazione portuale.Peccato che poi gli amministratori locali non sono in grado di realizzarli questi porti.Mi pare tra l'altro che al Sig.Bosi non sia mai stato impedito di esprimere le proprie opinioni,quindi non
vedo l'eroismo(e non mi pare ci siano gulag in Toscana)
Lo sviluppo è sicuramente fonte di occupazione e benessere,ma ,intanto lo sviluppo non è proporzionale al numero dei residenti (nel senso che a Torino e Milano,per dire, prima c'erano le fabbriche e poi sono arrivati gli immigrati)lei come attirerebbe i nuovi residenti?Venghino,venghino che se siamo tanti ci trovano lavoro?
Parlando di sviluppo potrei farle un esempio:
due giornate di whale watching costano circa 500 dollari
in questa cifra sono comprese due notti in albergo(lavorano gli alberghi) 3 uscite in barca (lavorano i marinai)con l'ausilio di una guida(altro lavoratore)
quindi lei fa lavorare almeno 3 persone con la presenza di un turista ,senza sconvolgimenti per il territorio.
lAll'aquafan di Riccione il biglietto d'ingresso costa 25 € il primo giorno,il secondo è gratis,quindi diciamo che per arrivare ai famosi 500 dollari ci vogliono più o meno 20 persone che danno introiti ad una sola struttura,e occupano fisicamente lo spazio di almeno 5 parcheggi ,fanno la cacca per venti,sporcano per venti e
di certo un parco acquatico non è un belvedere inserito nel contesto elbano.
Questo per dire che lo sviluppo non deve per forza essere motivo di sconvolgimenti,ma è meglio che segua le naturali prerogative del luogo.
Di città affollate e caotiche è piena l'Italia e il mondo.
Lei pensa che il calo turistico potrebbe essere risolto se all'Elba ci fosse un autodromo o riaprissero la caccia alla balena ?
Non pensa che trovare un ritmo "lento"possa fare piacere a chi tutto l'anno vive nella frenesia?
O forse a lei mancano il caos,l'inquinamento e le code in tangenziale?In questo caso la soluzione più semplice ,anzichè importare tutte queste delizie,sarebbe che lei si recasse a vivere stabilmente dove queste abbondano.
Ripeto che secondo me tutte queste presunte cattiverie da parte della regione matrigna sono bugie per nascondere l'incapacità di una classe dirigente elbana.
Pensi solo alla vicenda Toremar,ancora una volta non si è sentita la voce di un elbano che pensasse di poter avere un ruolo in questa questione,ancora una volta la colpa è solo degli altri.Mi chiedo anche perchè non ci fosse tutta questa voglia di autonomia quando l'Elba era inserita nella cassa del mezzogiorno?
in ultimo le dico che lei ha citato il comico sbagliato ,per l'Elba non è Fantozzi,èTafazzi.
113881 messaggi.
leggo su tenews del maggior numero di pattuglie Carabinieri x contrastare il pericolo di "stragi del sabato sera" .........e fin quì tutto ok ; dal momento che ci sono piu' pattuglie sia dei carabinieri che della Polizia Stradale non sarebbe l'ora di operare un controllo piu' approfondito sui moltissimi motocicli e scooter "irregolari"circolanti??? credo sia lecito pretendere l'applicazione delle leggi vigenti relative agli impianti di scarico,indicatori segnalazione etc. senza sempre tirare in ballo che il posto e' piccolo e tutti ci si conosce pertanto "scomodo"essere inflessibili , ci rendiamo conto di quanti di questi pseudomotociclisti rischiano la loro pelle e quella degli altri?? o seguitiamo a non volere vedere che sulle nostre strade ci sono "prove libere" tutti i giorni!
:bad: :bad:
A proposito di sentieri nel parco...
Faccio parte di un'associazione di Procchio che l'anno scorso ha avuto l'idea di adottare un sentiero nel parco, praticamente volevamo ripulire e rendere percorribile un vecchio sentiero che da Procchio porta a Monte Castello, per fare ciò l'ente parco ci ha chiesto questa documentazione: relazione descrittiva del sentiero che si intende adottare, evidenziando le caratteristiche tecniche del tracciato (punto di partenza e di arrivo, lunghezza, andamento altimetrico, grado di difficoltà, tempo medio di percorrenza, ecc.) e le peculiarità naturalistiche, storiche e paesaggistiche, ecc. presenti ed osservabili lungo il percorso;
cartografia, in scala idonea, dell’area sulla quale insiste il sentiero;denominazione del soggetto, azienda, associazione, ecc. che intende aderire all’iniziativa con indicazione del rappresentante legale o coordinatore, allegando anche l’eventuale logo o marchio commerciale in formato digitale.
Di conseguenza la cosa è andata a monte, cosi però si capisce come mai i sentieri che un tempo erano praticabili adesso che c'è il parco non esistono più
Attenzione! Anche altri sentieri sono una trappola mortale! Quello che più mi turba è quello che dal monte Castello dovrebbe finire alla MADONNA del MONSERRATO a Porto Azzurro!
Questo Sentiero è splendidamente segnalato a monte con due "belle pennellate" rosso- bianco con tanto di cartello di legno marchiato a fuoco con destinazione finale .
In realtà si interrompe bruscamente in una grossa voragine ( penso dovuta una frana?) che obbliga a caricare la bici in spalla e rifarsela in salita fino all'inizio!
A quando il primo ferito???
😮 😮 😮
cari bikers neanche i volontari possono pulire i stradelli altrimenti si beccano qualche verbale pensate che assurdita'
Che si fà? si deve pagare sta tassa oppure facciamo ricorso?
Ci organizziamo? Credo che quella relativa al 2006 sia palesemente illegittima.
Qualcuno più esperto ci faccia sapere il miglior comportamento da adottare. I tempi sono veramente ristretti.
L'unione fa la forza e le spese da sostenere si riducono.
Grazie
Il sentiero 66 che dalle Foci porta a Santa Lucia è interamente fuori Parco... e risulta bene segnato (in realtà segnato in tratteggio o come recita la stessa carta: sentiero segnalato non pertinente la descrizione)sulla cartina dei sentieri che fece la Comunità Montana qualche anno fa. Sulla carta 1:30.000 del Parco invece, quel sentiero 66 non è nemmeno indicato. Prima di sparare a zero, la prossima volta, sarebbe meglio informarsi un tantino meglio, giusto per non fare queste figurette...
[SIZE=4][COLOR=darkred]PRIGIONIERO NELLA MACCHIA, LO SALVA LA FORESTALE
UN SENTIERO SEGNALATO SULLA CARTA ERA INVECE ABBANDONATO , L’UOMO ANCHE SE ESPERTO ED ALLENATO NON E’ RIUSCITO AD USCIRE DA SOLO[/COLOR] [/SIZE]
Brutta avventura per un turista friulano appassionato di mountain bike. E’ successo tutto questa mattina alla periferia di Portoferraio: Michele Morandini, 42 anni, di Udine, ha scelto l’Elba per la sua vacanza sportiva ed ha deciso di esplorare in bici il sentiero 66, regolarmente segnato sulla carta dei sentieri dell’Isola d’Elba, quello che dalla località Le Foci porta a Santa Lucia. Il 42enne, biker allenato ed esperto, ha affrontato il tratto di sterrato di buon mattino, incurante della altimetria abbastanza impegnativa. : giunto quasi a metà percorso, dopo un chilometro e mezzo era costretto a fermarsi, perché il sentiero si perdeva in una vegetazione fittissima. L’uomo non si arrende , decide di proseguire con la bici in spalla, ma la macchia elbana in quel punto è impenetrabile e lo costringe a tornare indietro. Nel farlo, però, il ciclista friulano ha perso tutti i punti di riferimento e neanche scendendo verso valle è riuscito a ritrovare la strada. Il telefonino è stata la sua salvezza: l’uomo - erano le 8,30 - ha fatto il 113, e il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza ha dirottato sul posto una pattuglia della Forestale . Giunti sul posto, gli uomini dell’ispettore Gianmoena hanno individuato ‘alla voce’ il disperso, ma non riuscendo neanche ad avvicinarsi hanno dovuto chiamare personale dell’Unione di Comuni che è intervenuto con motoseghe e zappe per aprire i varchi necessari. Solo qualche graffio ed escoriazione per il ciclista, che ha rifiutato il soccorso sanitario. “Ringrazio tutti per la celerità e l’efficienza dei soccorsi – ha detto alla fine della sfortunata avventura il 42enne friulano – ma trovo davvero strano che un sentiero regolarmente segnalato sulle carte sia invece praticamente abbandonato. Spero che si tratti di un caso isolato”.
PS Un consiglio da un biker isolano
Caro collega biker sarà meglio tu pedali in strada ( attento alle buche ) perchè gli stradelli del parco sono quasi tutti impraticabili , sai loro stanno in ufficio con l'aria condizionata aspettando che qualche coglione di volontario pulisca gli stradelli VERGOGNA!
[SIZE=1]CARISSIMI LETTORI DI "CAMMINANDO"
L'UNIONE DEI COMUNI CHIUDE, PERò COME ULTIMO ATTO STA FACENDO ARRIVARE TRAMITE EQUITALIA LE CARTELLE DI RISCOSSIONE "TASSA SUI FOSSI"
ALCUNI MESI ORSONO, QUANDO L'UNIONE DEI COMUNI INVIO' PER POSTA ORDINARIA LA RICHIESTA DI PAGAMENTO, SI SOLLEVARONO MOLTE PROTESTE, PERò UN SIGNORE, RICORDO, UTILIZZANDO "CAMMINANDO", INVIò UNO STAMPATO PER FARE RICORSO CONTRO QUESTA ASSURDA TASSA.
CHIEDO CORTESEMENTE SE QUALCUNO HA QUEL MODULO PER RICORRERE CONTRO LA TASSA.
GRAZIE[/SIZE]
Francesco Franceschini
A proposito di lavoro nero, perchè non controllano bar, ristoranti, pizzerie, dove la sera lavoranano a nero persone che risultano assicurate in altre aziende ( più serie ) dove lavorano di giorno? Questo andazzo è vergognoso, e più vergognoso è che lo sanno tutti e nessuno fa niente.
Le auto blu in Italia sono 607.918 ... più che nel resto d'Europa! VERGOGNA!!!
Si, avete capito bene: lavoriamo per mantenere ben 607.918 auto blu: praticamente una ogni cento abitanti bambini e anziani compresi, una quantità superiore al totale delle auto blu circolanti nel resto dell'intera Europa. La crisi ci attanaglia, cresce la disoccupazione e il ricorso alla cassa integrazione, per risparmiare i nostri governanti rinunciano ad assumere poliziotti, carabinieri, medici e infermieri, tagliare insegnanti e risparmiare su scuola e ricerca; bloccano gli stipendi del pubblico impiego, ma nessuno parla di tagliare questo scandalo tutto italiano.
Di questo non parla nessuno: nè destra nè sinistra, che servono solamente a dividere la popolazione in due schieramenti distraendoci dai veri temi di questo paese che, permettetemi, chiamare "repubblica delle banane" è fargli un complimento.
LE AUTO BLU NEGLI ALTRI PAESI:
Gli USA (340.000.000 di abitanti) con 75.000 unità si classificano a distanza siderale al secondo posto, seguiti da Francia (64.000), Regno Unito (55.000), Germania (53.000), Turchia (52.000), Spagna (42.000), Giappone, (31.000), Grecia (30.000) e Portogallo (23.000).
X Verità:
Pianosa Deregulation non dice tutte cose non vere.
Riguardo al generico "qualche migliaio di euro", non sbaglia.
[SIZE=1]BENE, CONTINUIAMO A FARE ED ACCETTARE IL LAVORO NERO FACENDO IL GIOCO E LA RICCHEZZA DI CERTI PERSONAGGI CHE CAMPANO E SI ARRICCHISCONO ALLE NOSTRE SPALLE. INVECE DI SCRIVERE ESCLUSIVAMENTE SU QUESTO SITO, QUESTE PERSONE VANNO DENUNCIATE ALLE AUTORITA' COMPETENTI!!![/SIZE]
CONSIDERAZIONI FILOSOFICHE
Se i "sinistri" Giovanni Frangioni e Alessandro Mazzei hanno dei ripensamenti sul Parco, vuoi vedere che alla fine anche i "destri" si convincono che forse Comune Unico è meglio ( con le municipalità, però! )
Meditate gente, meditate.
Se la manifestazione, negli ultimi anni, è diventata di livello nazionale, si debba soprattutto alla capacità e caparbietà di Alex Beneforti.
Ottimo italiano, Gianluigi, complimenti...
G. Palombi
[SIZE=5][COLOR=darkblue]PIANOSA, TRUFFATORI E…. TRUFFATI! [/COLOR] [/SIZE]
Il ripetersi dell’inosservanza delle regole imposte dal Parco da parte della Toremar nell’indifferenza assoluta del personale preposto a farle osservare (Corpo Forestale dello Stato ) ci induce ad una riflessione più approfondita in merito alla gestione delle presenze sull’isola.
Fin qui ci si è occupati prevalentemente dell’aspetto “politico” della questione, alcuni ritengono che il numero di visitatori sia troppo basso in rapporto alle richieste dei turisti mentre altri sono convinti che le presenze ammesse sull’isola siano già anche troppe.
Gli aspetti tecnici e legali pare che non interessino molto ma credo che dietro all’impunità riservata alla Toremar sarebbe di un certo interesse cercare di capirne qualcosa di più.
L’articolo 16 della Costituzione sancisce: “[COLOR=darkblue]Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.
Ogni cittadino è libero di uscire dai territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge [/COLOR] .”
La Legge quadro sulle Aree Protette, n°394 del 6 dicembre 1991, richiamata da tutti i provvedimenti che il Parco ha adottato in merito alla fruizione dell’Isola di Pianosa, stabilisce all’articolo 11, comma 2, punto c) che: [COLOR=darkred]“il Regolamento del Parco disciplina in particolare:……c) il soggiorno e la circolazione del pubblico con qualsiasi mezzo di trasporto;” . [/COLOR]
Pur contrastando l’articolo 16 della Costituzione che non cita la difesa dell’ambiente tra i motivi di limitazione alla circolazione ed al soggiorno dei cittadini, la Legge quadro sulle Aree Protette darebbe al Parco la possibilità di farlo tramite uno strumento ben preciso che si chiama Regolamento del Parco.
Purtroppo, nel nostro caso, l’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano non dispone ancora di un Regolamento del Parco e pertanto ci sorge il dubbio che possa procedere in mancanza di questo a determinare a quelle limitazioni all’accesso ed al soggiorno di cui sopra.
Sarebbe interessante avere chiarimenti in merito alla correttezza formale con la quale si è provveduto a limitare un diritto costituzionale con atti (Delibere del Consiglio Direttivo ed altri ) sulla cui forza nei confronti di una norma della Costituzione pare lecito sollevare più di un dubbio. Tornando al “caso Toremar”, a termini del Provvedimento del Direttore n°452 del 11 agosto 2010, gli agenti del Corpo Forestale dello Stato, rilevato che la nave sbarcava più di 200 passeggeri (limite fissato all’articolo 1 ,punto a)) , cosa non difficile dato che i passeggeri erano circa 400, avrebbero dovuto provvedere redigere un Verbale di Contestazione di Illecito Amministrativo nei confronti del Comandante della Nave quale trasgressore e nei confronti di Toremar s.p.a. quale obbligato in solido.
Escluderemmo qualsiasi forma di inerzia da parte degli Agenti, dato che nei confronti delle navette che effettuano le visite giornaliere l’entità dei controlli e delle contestazioni denotano al contrario una spiccata frenesia.
Perché non abbiano provveduto nei confronti della Toremar né questa volta né tutte le altre deve farci supporre che abbiano delle disposizioni ben precise in merito.
Va altresì osservato che unitamente alla restrizione numerica, l’accesso all’isola è condizionato dal pagamento al Parco di un diritto di euro 6,00 a persona, la cui legittimità segue il ragionamento già sviluppato.
Sull’utilizzo dei danari prelevati dalle tasche dei visitatori possiamo poi stendere tranquillamente un velo pietoso se non fosse che la finalità del loro utilizzo potrebbe forse giustificarne la richiesta.
Per concludere, permane il mistero della necessità dell’Agenzia di Viaggi per la fruizione giornaliera mentre la Toremar fornisce anch’essa un complesso articolato di servizi senza che nei suoi confronti venga sollevata nessuna obiezione.
[COLOR=darkblue]Come spesso accade non è facile capire chi siano i truffatori e chi i truffati [/COLOR] 🙁
qualcuno mi sa dire chi suona sabato 28 al giardino di procchio?
quelli del Pd dovrebbero smetterla di raccontare la favola che l'Unione dei Comuni è fallita perchè c'erano solo 5 comuni: è fallita perchè i soldi della regione non bastavano, come avevano ampiamente previsto - e dichiarato - i tre sindaci che ne sono rimasti fuori, per bravura loro e per fortuna dei loro concittadini
Sei sicuro di quello che dici? Fai attenzione a quello che scrivi perchè con le tue parole tanti cittadini potrebbero non pagare la tassa e trovarsi , da parte di Equitalia, il fermo aministrativo del mezzo. Forse la tua è una bolletta con importo inferiore ai limiti di legge (poi dicci qual'è l'importo nel limite di legge da non superare). A San Piero dove, credimi, ne traggono "ZERO" diretto feneficio dalla attività dei Consorzi di Bonifica, sono arrivate bollette abbastanza alte (purtroppo dipende dagli immobili che possiedi e dal beneficio che ne trai). Nè abbiamo avuti altri che ci volevano guidare, ma grazie a loro da bolletta non pagata si è trasformata in cartella e da una cifra si è trasformata in altra sommandoci in più i 5.88 euro di notifica della cartella. Bella fregatura.L'anno scorso sotto elezioni, non andavano pagate, quest'anno si e con i 5,88 euro in più.
x giornalista di turno del TIRRENO
Con riferimento all'ultima frase del messaggio 17768 del 23.08.2010 ore 15,44 a firma Assessore Dini Alessandro,viene specificato che Lei si è preso licenza,autonomamente,di fissare le date di inizio e fine lavori del PORTO di Marina di Campo........
A questo punto vorrei da Lei un cortese quanto sollecito chiarimento in quanto io ed alcuni amici dobbiamo decidere se bruciare le barche per i fuochi di San Giovanni o meno,grazie !!
