[COLOR=darkblue]In risposta al messaggio n. 18325 del 07.09.2010, 17:21 di Elbano[/COLOR] Nella pubblicità che hai visto non si parla dell' Elba magari per decenza, visto che in generale la cura verso il turismo è pressochè nulla. Meglio non illudere nessuno...
113684 messaggi.
Peria!!!!!!! Dove sei ? Vieni a vedere il tuo salotto buono, Montecarlo. Ma a Montecarlo la m...a nella piazza principale mica ce l'hanno. Sono 6 anni che te lo diciamo , ma tu fai orecchie da mercante. Ce lo ricorderemo sai.... :bad:
[COLOR=darkblue]Lettera firmata L.P
Riceviamo e pubblichiamo .. [/COLOR]
Settembre, l’estate è finita, i turisti sono andati via e riaprono le scuole.
Avevo fatto una serie di foto nella primavera scorsa sollecitando tutti gli amministratori del comune di Portoferraio di porre rimedio a situazioni di degrado insostenibili suggerendo che un paese che fa del turismo l’asse portante della propria economia non poteva presentarsi così indecoroso ai turisti che vengono a trascorrere le loro vacanze sulle nostre spiagge. Mi è stato risposto molto garbatamente, ma da uno solo degli assessori, ringraziandomi delle segnalazioni, e garantendomi che sarebbero stati presi adeguati provvedimenti per sanare le situazioni in oggetto e che, anzi, alcune erano già in via di risoluzione.
Questa mattina, 8 settembre, ho ripercorso parte delle zone “incriminate” trovandole in condizioni ancora peggiori, se possibile, di quelle della segnalazione fatta a giugno. Queste, infatti, sono le condizioni della zona prossima all’ingresso dell’Istituto Tecnico Cerboni da viale Teseo Tesi che è quello in massima parte frequentato dai ragazzi che arrivano con gli autobus dai comuni elbani e scendono di fronte al bar Stadio:
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PROCCHIO: UNA PICCOLA COLONNA RICCA DI STORIA [/COLOR] [/SIZE]
Il mese di settembre mi fa venire in mente quando, tanti anni fa, mi dedicavo alla pesca delle lampughe, particolarmente proficua nel golfo di Procchio. Partendo a remi da Marciana Marina, inevitabilmente approdavo sulla spiaggetta di Campo all’Aia, nella zona che aveva e ha il nome di ‘porto’. Incagliato il mio ‘guzzetto’, legavo la cima di prua a una colonna che sembrava piantata a bella posta lì, dove comincia la scarpatella di filari di lecci.
A quei tempi, non m’interessavano né l’epoca né il perché, la usavo e basta.
Nella seconda metà degli anni Sessanta, trovandomi sull’isola con l’Istituto di Paleontologia Umana di Pisa per ricerche archeologiche, presi per la prima volta in esame il manufatto con l’intento di definirne la cronologia.
Il risultato fu abbastanza deludente: fu definito – è vero – che si trattava di una colonna di marmo cipollino ma, non essendo stati trovati elementi datanti, la conclusione fu che essa poteva essere riferita al periodo romano o a quello medievale, con una leggera preferenza, istintiva e soggettiva, per il primo.
Le ultime e minuziose osservazioni della colonna, che, per inciso, è tuttora oggetto di spiccata curiosità per i molti che frequentano l’incantevole insenatura, risalgono allo scorso agosto. La ‘scoperta’ di tracce di scorie di ferro sulla superficie e l’assenza di incrostazioni marine hanno permesso di acquisire dati fondamentali per un corretto riferimento cronologico. Vediamo perché.
E’noto che l’arco nord-occidentale del golfo di Procchio, Campo all’Aia, fino agli anni Venti del secolo scorso era letteralmente invaso da enormi ammassi di scorie di ferro, il cui peso è stato calcolato in oltre 30.000 tonnellate. Poi, durante gli anni Trenta/Cinquanta, quelle scorie, che avevano un tenore medio di ferro residuo intorno al 50%, furono in gran parte asportate e riutilizzate negli altiforni di Portoferraio e di Piombino. Fra i cumuli rimasti, negli anni Ottanta furono recuperati frammenti di tipi particolari di anfore (greco-italiche e Dressel 1B) che consentono di inquadrare la locale attività di riduzione del ferro intorno al 100 a. C.. Fu proprio in tale periodo che la colonna, adagiata sulla spiaggia, venne raggiunta e compenetrata da una o più colate di riduzione ad alta temperatura.
Non sappiamo quando la colonna di Campo all’Aia sia stata posizionata in verticale lì dove ora si trova, ma la sua cronologia conduce a una serie di stimolanti deduzioni. Le quali, per esempio, consentono di affermare che appartengono alla stessa epoca, stanti le stringenti affinità tipologiche, le piccole colonne di cipollino sommerse a pochi metri di profondità nell’opposto golfetto dell’Agnone. Allo stesso modo oggi è palese che le origini delle cave di cipollino situate sulla punta dell’Agnone e a Spartaia, ritenute dai più medievali o moderne, devono essere retrodatate almeno alla fine del II-inizio del I secolo a. C..
Con i necessari approfondimenti sarà possibile scrivere nuove pagine di storia antica sul comprensorio di Procchio e sull’Elba intera. Non è poco per la piccola colonna che, tutt’al più, serviva ai pescatori e attirava la curiosità dei turisti. Ora non può non farsi viva la speranza che questo prezioso lacerto del nostro passato attragga le cure di chi deve tutelarlo e [COLOR=darkblue]valorizzarlo.
Michelangelo Zecchini [/COLOR]
Venerdì sera a capoliveri ci sarà il secondo Memorial "Piero Capurro" serata musicale legata ai gruppi musicali dell'isola d'elba.
Certo dopo le polemiche di questi giorni il clima non sarà dei migliori, specialmente dopo le ultime stoccate che sono apparse sul blog, e dopo lo sfogo di alcune persone che probabilmente parteciperanno come "suonatori" alla serata, notare bene dico suonatori in quanto la parola musicista in questo momento a capoliveri potrebbe scatenare polemiche, e innescare un invio di dossier, curriculum o quant'altro.
Sembra che ultimamente per suonare a capoliveri, e per pretendere lauti compensi, sia necessario presentare un curriculum che attesti la bravura del musicista.
Credetemi è l'ora di cambiare mentalità, sullo scoglio ci sono ragazzi giovani e un po meno giovani che sanno stare sul palco e intrattenere il pubblico presente, nelle serate del Memorial andate a capoiveri e ve ne renderete conto.
La speranza è che la serata si svolga con tranquillità e serenità tra l'altro è un concorso ci sarà una giuria, e purtroppo quando ci sono le giurie (vi ricordate lo scorso anno) ci sono sempre polemiche.
Quindi prima della serata sia i "suonatori" che i "giurati" si prendano una bella camomilla e stiano i primi tranquilli e i secondi sereni.
Un augurio di un buon svolgimento dell'evento e un saluto alla famiglia di Piero.
Il puzzo di bottino ha accompagnato nella storia campese tutte le giunte, anche quelle che hanno imperversato per molti anni, la giunta attuale e' li da un anno e mezzo non diamogli tutte le colpe di cio che si e' accumulato nei vari decenni di malgoverno campese
Bricchetteria:
Ci manca pure questa, che per edificare edilizia popolare si sottragga spazio ai giovani portoferraiesi che gia non hanno NULLA!!!
I nostri ragazzi ciondolano in un paese che sicuramente non è a loro dimensione e che non si occupa, da troppo tempo, dei loro bisogni.
E a chi parlava di coerenza politica vorrei dire che l'unica coerenza che il politico deve mantenere è quella con il volere e gli interessi dei propri rappresentati.
il campo della bricchetteria fa parte dei ricordi di tutti noi portoferraiesi (chi non ci ha mai giocato almeno una volta anche senza far parte di una societa' sportiva??)ci sono molti terreni inutilizzati(esempio lungo la provinciale per l'enfola a partire dal lavaggio fino ai testimoni di geova ci saranno 10000 mt quadri di terra abbandonati....altro che 12 appartamenti ci vengono....
Anche tu sei tra coloro che parlano di Bosi senza averne letto il libro.
Se così non è, smentiscimi citandomi le frasi dell'Onorevole che ti ricordano affermazioni o comportamenti di Graziani
E LE FAMOSE BUSTE CHE DOVEVANO SVELARE GLI ACQUIRENTI DI TOREMAR???? SIAMO QUASI A META' SETTEMBRE..... A QUESTO PUNTO OCCORRE SPERARE NELLA PROCEDURA D' INFRAZIONE EUROPEA CONTRO IL GOVERNO ITALIANO PER LA MANCATA PRIVATIZZAZIONE DI TIRRENIA DI CUI TOREMAR FA PARTE.
AUSTRIACANTE..
[URL]WWW.ETRURIAELBANAZIONE.BLOGSPOT.COM[/URL]
Carissimi Alberto e Gabriele,
sono un giornaliero lettore di Camminando e un appassionato ascoltatore di musica.
Ero al De Andrè day alla Vantina sia l'anno scorso che questanno, come tante volte sotto il palco quando voi suonavate in piazza.
Mi siete piaciuti entrambi, anzi, mi dispiace che proprio voi quest'anno siete stati assenti.
La musica è allegria, cambia l'umore, poi la stecca o la nota perfetta lasciano il tempo che trovano, la piazza è contenta e si va a dormire canticchiando.
Come voi ho letto anch'io tutti gli articoli dopo il De Andrè day, però, forse per ingenuità o mancanza di capacità di leggere fra le righe, non mi sono accorto che qualcuno sottointendesse che avevate messo voi lo zampino, hanno invece criticato l'aver riportato foto e curricolum di un solo musicista, come un grosso calibro nazionale e internazionale che doveva fare urlare e stappare i vestiti agli ascoltatori come ai tempi dei Beatles, in molti hanno chiesto spiegazioni su a chi erano stati dati tutti i soldi messi a disposizione dalle Amministrazioni Comunali, se l'Associazione che è stata il tramite sapeva o non sapeva.
Caro Alberto e Gabriele, io credo che specie sui soldi pubblici si debba sempre essere chiari e trasparenti, se il mio Comune da 100 euro ai fratelli B, è giusto che io se lo chiedo, mi venga risposto che per quella serata musicale i 100 euro sono andati a Voi, come, per farla finita, se i soldi sono andati a Saverio lo si dica, così si smette la polemica e si pensa solo alla musica.
Aggiungo in fine, che se alla Vantina quella sera c'eravate voi con il memorial a De Andrè, il successo sarebbe stato uguale, la differenza forse sarebbe stata nella parcella, cioè l'Associazione avrebbe speso molto, molto meno. (permettetemi la battuta; Voi siete Capoliveresi non internazionali).
Non mollate, la gente vi stima e tornate a metterci un po di allegria nelle piazze di Capoliveri.
ciao
OGGI PER MARINA DI CAMPO NON E' STATA UNA BELLA GIORNATA.
OLTRE ALL'OPERATORE DEL PORTO CHE HA BUTTATO LA SPAZZATURA DALLA MACCHINA, UN'ALTRO OPERATORE DEL PORTO DI SOLI 40 ANNI ANZICHE' AIUTARE DUE POVERI ANZIANI DI CIRCA 7O ANNI PRESUMIBILMENTE MARITO E MOGLIE, IN DIFFICOLTA' NELL'ORMEGGIARE LA LORO BARCA A VELA A CAUSA DEL VENTO E DEL MARE DI SCIROCCO GLI URLAVA " TOGLITI DALLA MIA ANCORA, QUESTA E' LA MIA BARCA TOGLITI DALLA MIA ANCORA HAI CAPITO!!!!" E COSì PER QUALCHE MINUTO, IO POSSO CAPIRE CHE L'ANCORE COSTANO CARE MA QUESTI DUE VECCHIETTI AVEVANO SOLO BISOGNO D'AIUTO E DOPO SI SAREBBERO SGANCIATI MOLTO VOLENTIERI DALL'ANCORA DEL CAPITANO.
POI NOTO CON PIACERE CHE IL PUZZO DI BOTTINO E' ARRIVATO IN VIA MARCONI ED IL CARO FRANCESCHETTI PALESA LA SUA MARCATA DELUSIONE SULL'ATTUALE GIUNTA DA LUI CALDAMENTE SPONSORIZZATA DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE.
MARCATA DELUSIONE CHE SI LEGGE TRA LE RIGHE ANCHE SE CONTINUA A DARE LA COLPA AL GRAZIANI.
BUONA NOTTE.
salviamo il campetto della bricchetteria! serve alle scuole e a tutti i giovani sportivi a che serve costruire proprio li... al di là della politica...
pensateci
Mi piace continuare a ricordare (sì lo so a vuoto, però faccio finta di rivolgermi alle autorità competenti e non agli elbani) che chi esce alla sera con bombole e fucile in mezzo ai passanti è un BRACCONIERE ELBANO. C'è chi lo fa senza problemi anzi se ne vanta pure, convinto di essere il più furbo. E in effetti è così, se può far soldi in nero distruggendo il mare - bene comune - è davvero il più furbo!
E tra l'altro alcuni non si accontentano finì il pesce elbano, anzi forse proprio perchè è finito si spostano su zone meno elbane...
Forza ragazzi, vi facciamo tanti complimenti!
Nelle riflessioni sul turismo elbano ci vorrebbe anche un pò di onestà intellettuale, che purtroppo è merce rara, in un paese dove prevalgono i campanilismi , le fazioni, i partiti, in sintesi i soli e propri interessi.
Additare al costo dei collegamenti dei traghetti tutti i problemi dell'Elba dimostra cecità e disonestà intellettuale.
Pur con qualche notevole eccezzione, è il contesto dell'offerta turistica che è scadente: mancano molti servizi essenziali ed alternativi (ad es. un aeroporto decente potrebbe migliorare tante cose), il livello dell'offerta recettizia è cara rispetto alla qualità dei servizi offerti, strutture inadeguate ed ormai vecchie e non più al passo con i tempi, mancanza di svaghi (se piove in estate all'Elba....ti spari) amministrazioni che pensano solo al proprio orticello, frammentazione di idee e di intenti, insomma "tutti contro tutti": questo è in sinstesi il vero problema del turismo elbano.
Certe affermazioni di Bosi mi ricordano gli studi sullo sviluppo demografico campese.
Oggi a Campo abbiamo un contestatissimo Peep figlio di bislacchi discorsi di aumenti demografici... i residenti sono cresciuti solo sulla carta, metà degli appartamenti campesi Peep sono già finiti sul mercato immobiliare o dati in affitto.
Bosi venga a vedere con i suoi occhi (oppure guardi cosa ha combinato la Schezzini a Rio Alto)... le case aumentano, gli abitanti no e i turisti scappano dall'ex isola Verde e Blu.
A Marina di Campo è sotto gli occhi di tutti dove finisca la c...a di nuovi e vecchi alloggi. Altro che economia di scala... ci tocca sgottare la c...a dal mare per sperare di andare avanti a far turismo.
Si parla di porti, aeroporti, servizi... ma le fogne! Le tantio decantate in campagna elettorale da Graziani fogne campesi dove sono? Se ci sono perchè non funzionano mai di agosto? Ma i turisti il naso ce l'hanno, provate a salire a S.Piero d'estate, in un paio di curve non si respira proprio.
Fogne e depuratori... il resto son discorsi pericolosi di persone in malafede o senza olfatto. Siamo nella M... ma per davvero!
"Il fornaretto di venezia" SANTO SUBITO!
Leggo che il consigliere d'opposizione Nurra del Gruppo "Gente Comune", interroga l'Amministrazione e critica la scelta di fare delle case popolari al posto del campo o meglio quello che è rimasto del campo sportivo della Bricchetteria, intervento molto accorato quello del Consigliere che però forse non ricorda che nella passata legislatura, fù già discussa e portata in Commissione Urbanistica la costruzione su quel terreno delle case popolari, e caro Nurra, la Commissione si espresse favorevolmente all'unanimità, e guarda caso in Commissione c'era anche il tuo Capo gruppo Roberto Marini... A volte ci vuole coerenza. Resta il fatto che in queste condizioni il campo è inutilizzabile.
