[COLOR=darkred]PARAGGI PORTOFINO 18/19 SETTEMBRE 2010
CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO DI CANOTTAGGIO A SEDILE FISSO ORO AL G.S PADULELLA MASCHILE [/COLOR]
Allenatore LAMBARDI MAURIZIO equipaggio GIACOMO BIGIO GAMBINI FRANCESCO LAMBARDI ROBERTO DIVERSI ANDREA timoniere BOGGIO DANIELE
MA NON E' FINITA QUI SUL PODIO PER SECONDO E TERZO POSTO PER LA CATEGORIA FEMMINILE P.AZZURRO E G.S PADULELLA
UN GRAZIE A TUTTI QUESTI ATLETI ( e anche per gli equipaggi che non si sono qualificati)CHE CON LA LORO VOLONTA COSTANZA DETERMINAZIONE E PASSIONE PORTANO IN RISALTO CON ONORE IL NOME DELLA NOSTRA ISOLA (che in questo sport temono e rispettano)
GRAZIE:smack:
113736 messaggi.
Per tutti gli equipaggi elbani grazie di cuore un grazie particolare alle nostre bimbe della padulella per il terzo posto e per i ragazzi GRANDI.. se qualcuno non lo sà ancora siamo medaglia d'oro giornalisti svegliatevi...
La migliore risposta ai" tifosi" livornesi è quella data da altri italiani in altro stadio. Al coro dei fischi, nel minuto del silenzio, hanno risposto con l'Inno di Mameli.
Pasqualì, meno male che in Italia semo tanti a non esse nè fascisti nè comunisti. Voi vedè che semo giovani e"nuovi"? Il massimo della libidine!
Sul Corriere un'altro caso di malasanità in Sicilia :
MESSINA - Un neonato è ricoverato in coma farmacalogico nel reparto di Terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina, dove è nato, il 13 settembre, dopo una lite tra due medici nella Ginecologia dell'ospedale «Papardo». Il diverbio - come quello avvenuto lo scorso 28 agosto per il caso del piccolo Antonio Molonia al Policlinico - è legato a diversità di vedute sulla scelta tra parto naturale e taglio cesareo per la puerpera 24enne, Ivana Rigano, già in avanzata fase di travaglio. Due giorni fa la donna e il marito 34 anni, Nicola Mangraviti, hanno deciso di presentare una denuncia-querela ai carabinieri e il sostituto della procura, Anna Maria Arena, ha aperto un'inchiesta, al momento, contro ignoti. Già acquisite dai carabinieri le cartelle cliniche.
IL PARTO - Il neonato - nato di oltre 4 chili - è intubato e tenuto in coma farmacologico, nella Terapia intensiva neonatale del Policlinico dov'è stato trasferito d'urgenza subito dopo il parto naturale al Papardo. Proprio per le sue dimensioni il piccolo sarebbe rimasto incastrato, al momento di venire al mondo, e quei secondi di mancanza di ossigenazione avrebbe creato lesioni cerebrali, ma anche agli arti. Il parto è avvenuto dopo molte ore di travaglio della 24enne. La puerpera, alla sua prima gravidanza, era in attesa del taglio cesareo deciso dal ginecolgo Rosario Pino quando sarebbe intervenuto il primario Francesco Abate ed il suo aiuto Saverio Eposito che avrebbero addirittura strappato i moduli del consenso già firmato dai genitori ordinando che si procedesse invece col parto naturale. I familiari di Ivana Rigano hanno reagito aggredendo il primario. La donna ha poi potuto partorire soltanto 4 ore dopo. Quando i familiari si sono resi conto delle sue gravi condizioni si sarebbero scagliati contro il ginecologo Rosario Pino accusandolo di aver ritardato il parto.
Grazie al cielo sono nato nella tanto bistrattata Toscana 🙂
x elbano : ma dove vivi ,vicino all' ospedale Careggi di Firenze? ...... leggi attentamente il messaggio di Manola e rifletti , prova a immaginare d'inverno quando le navi elicotteri non partono per il mal tempo , dobbiamo andare nel ospedale di portoferraio , che ne pensi.....
X "Fallimento ambientale": se ritieni che Legambiente non si occupi di una certa cosa te ne puoi tranquillamente occupare tu della situazione di Capoliveri oppure puoi provare a sollecitare qualche altra associazione o partito o gruppo consiliare etc.
Forse sarò maniaco, forse sarò in preda a una sindrome ossessivo-compulsiva, come il Berlusca, con il quale ho poche cose in comune, tra cui l’Anticomunismo. Ma patetico no, patetici siete voi che vi ostinate, anche dopo l’ultimo schiaffo di Cuba, a pensare al Comunismo come a una “ideologia buona”, che non si è realizzata per colpa della cattiveria umana. La stessa cosa, pari pari, che dicevano i nostalgici del Fascismo. E patetici sono i tifosi livornesi che allo stadio, durante il minuto di silenzio in ricordo del tenente ucciso in Afganistan, hanno inscenato un’immonda cagnara. Tene
salve a tutti,
chi fa politica deve vedere oltre il presente, oltre il 2011 e vedere l'elba del 2030 (mancano solo 19 anni!).
E capire come un'isola possa sopravvivere nel 2030 alle velocissime trasformazioni della società italiana, europea e mondiale.
Il campanilismo medievale sarà ancora la risposta giusta?
O è meglio un comune unico, Comune dell'Isola d'Elba che oltrepassa i confini paesani e rappresenta una società unita compatta e decisa?
Roma è una metropoli, un solo comune tante municipalità. Ma un trasteverino si sente romano, uno che abita sulla tiburtina si sente romano, un pariolino si sente romano.
Se un capoliverese si sente capoliverese e basta, se un riese è solo riese, di strada se ne deve fare molta.
In toscana comune con oltre 30.000 abitanti si uniscono, per ora, per determinate problematiche. Esempio: metropolitana di superficie Cascina, Pisa, Calci, San Giuliano, Vicopisano, Buti, Calcinaia sono un solo linguaggio e una sola scelta.
Pisa, Livorno e Lucca stanno lavorando da anni per una grande area vasta ovvero una grande area metropolitana. E tutto il mondo conosce la rivalità tra Livorno e Pisa.
Quindi l'elba ha bisogno solo di politici in grado di trasmettere il messaggio dell'unitarietà. del superamnto dell'anacronistico campanilismo, e sopratutto di farla finita di credere e far credere che tutti sono nemici dell'elba.
Se l'Elba incrementa i suoi turisti ci guadagnano tutti: dall'autostrada alle località della costa da piombino all'entroterra e anche le compagnie di navigazione. Far credere che questi sono nemici dell'elba è solo una scusa per nascondere l'incapacità di gestire un territorio.
Terapia: una nuova classe dirigente!!
Sono andato in comune ed ho chiesto se era arriavata qualche richiesta da parte dell'ASSOCIAZIONE LEGAMABIENTE. RISPOSTA, COME MI ASPETTAVO FOSSE: NESSUNA RICHIESTA.
Per LEGAMBIENTE CAPOLIVERI non sa da toccare. La spiaggia del FELCIAIO è e deve rimanere così.
D'altra parte se LEGAMBIENTE non si accorge che migliaia di metri cubi di cemento sta sotterrando il paese, nonostate l'esistenza delle salvaguardie del piano urbanistico non ancora definito, qualche cosa deve esserci. Qualcuno deve spiegare come sia possibile dissotterare una variante "AGRICOLA" ormai non più attuativa, questo è un mistero.
Un mistero è anche la determina, dove si rispolvera la vecchia variante, del precedente responsabile del servizio dell'edilizia, e sopratutto si certifica una possibilità edificatoria praticamente illegittima. Altro mistero, come sia possibile che l'attuale responsabile dichiarata persona capace, abbia potute mettere in pratica quelle direttive-
Altro mistero, come sia possibile la non considerazione della recente storia del paese riguardo all'RPA. 5 anni di sequestro del cantiere, ancora oggi non è possibile fare niente.
LA RISPOSTA E' UNA SOLA: CAPOLIVERI E' SEMPRE CAPOLIVERI e legambiente è sempre affetta da difetti di vista ad orari e giorni prestabiliti.
Le molteplici ed oggettive ragioni per cui un Comune unico arrecherebbe solo danni all’Elba le ho più volte dettagliate in articoli pubblicati negli ultimi due anni su giornali internet locali, dai quali possono essere scaricati con facilità. In buona sostanza, il Comune unico sarebbe operazione strettamente “politica”, priva di vantaggi concreti per la collettività elbana – né maggiore autonomia, né maggiori risorse fiscali – finalizzata a rafforzare “la presa” di Provincia e Regione sull’Elba, tramite Portoferraio. Non è “fantapolitica”: Portoferraio conta circa la metà dei residenti elbani e quindi il Sindaco del comune unico sarebbe sempre sua espressione, con buona pace degli elettori degli altri comuni, che si ridurrebbero a “Municipalità”, con assessori e consigli municipali ugualmente costosi per il contribuente, ma privi di ogni potere. Ed a Portoferraio dal dopoguerra la sinistra ha sempre espresso il Sindaco e quando non c’è riuscita con il Sindaco Ageno di Forza Italia….sappiamo tutti com’è finita. E’ Storia, non opinione personale. Com’è Storia che all’Elba la sinistra alle elezioni nazionali è oggi larga minoranza, perché due residenti su tre, circa il 66% degli elbani vota, centro-destra. E’ opinione diffusa che questa sia una delle ragioni per cui all’Elba non vi sono da decenni investimenti pubblici in infrastrutture, mentre le tasse dell’Elba vengono dirottate sulla costa per dotarla delle infrastrutture per renderla sempre più vocata al turismo e concorrenziale. Bene fa il Sindaco di Rio Marina On. Bosi a ribellarsi a questo “sistema” che: dà a Piombino e Cecina due nuovi e lussuosi porti turistici e impedisce “per motivi ambientali” la trasformazione – si badi bene, non la sua realizzazione ex novo! - di quello esistente a Rio Marina; “taglia” l’APT e la centralizza a Firenze; eleva le “barriere” al porto di Piombino; taglia Ospedale, Ufficio del Registro, Tribunale, Catasto….ed ora vorrebbe il Comune unico. Per fortuna dovranno passare per i referendum e nell’eventualità sono certo che alla maggioranza degli elbani andranno stretti “i panni” del comune unico, che tanto paiono garbare ad alcuni, ingenui o interessati. Per non indossarli basterà stare a casa per far mancare il quorum richiesto per legge: il 50% degli aventi diritto al voto. O aderire a tempo debito ad “Elba Arcipelago APS”.
[COLOR=darkblue]
Stefano Martinenghi [/COLOR]
PER POSSESSORE E AMANTE DEI GATTI
Difficilmente un eventuale colpevole , quando accusato del reato che ha commesso, dichiara la verità. Difficilmente avresti trovato scritto: “Sì, è vero, l’associazione viene all’Elba per prendere gatti randagi e poi venderli alle società straniere che li richiedono per la vivisezione , il tutto con la scusa delle sterilizzazioni”. Non lasciatevi incantare dalle belle parole. E’ ovvio che questa associazione animalista straniera abbia qualche appoggio sull’isola magari a titolo non gratuito. Mi risulta invece che le associazioni locali si siano sempre attivate per far sterilizzare i gatti delle colonie, ma mi dicono che quasi sempre la Asl e i comuni, enti preposti per far ciò, non ottemperano a quanto la legge impone loro. Ma su questo forse potrà rispondere meglio qualche associazione locale.
Io comunque non so se è vero, ma , nel dubbio, preferisco stare attento e son tranquillo di aver avvisato quante più persone potevo.
PER POSSESSORE E AMANTE DEI GATTI
l'associazione animalista che si è occupata delle sterilizzazioni è questa:
[URL]http://www.tierschutzbund-zuerich.ch/[/URL]
VOLEVO """"COMPLIMENTARMI"""" CON I GIORNALI ONLINE E DEL TIRRENO PER COME HANNO PARLATO DEL RALLY ELBA STORICO E SOPRATTUTTO DEGLI EQUIPAGGI ELBANI... NON AVETE DETTO PROPRIO NIENTE
COME VOGLIAMO VALORIZZARE QUESTO SPORT SE SIAMO I PRIMI A NON PARLARNE?????
X CARLO DOTTO mess. 18687
X PROPRIETARIA DI GATTI che risponde a MIAO mess.18451
X TUTTI QUELLI CHE CHIACCHIERANO CONTENTI DI FARLO E BASTA
Ho letto con grande sconcerto questi due messaggi e ho subito capito di essere non solo in un mondo in cui vige una grande omertà, così grande da interporsi alla legge, ma anche in un mondo ricco di chiacchiere, chiacchiere che annebbiano anche quel po’ di barlume di buon senso.
Per quanto riguarda il signor CARLO DOTTO in cui si dichiara certo di essere a conoscenza di prove secondo le quali questa misteriosa associazione “X” catturerebbe i gatti a scopi non molto ben definiti (vivisezione? Sterilizzazione? Volontariato?) mi stupisce chi, come lui e tanti altri, si limitino a scrivere informazioni così importanti su di un blog invece di correre e PRECIPITARSI a fare denuncia? Non lo sa, il signor DOTTO, che chi è in possesso di tali informazioni, anche se non comprovate da fatti, può benissimo sporgere TESTIMONIANZA ORALE ai carabinieri, polizia, corpo forestale dello Stato restando tale denuncia nel pieno anonimato? Perchè si sprecano chiacchiere invece di trasformarle in fatti concreti?
Per quanto invece riguarda la signora che si definisce proprietaria dei 5 gatti e che risponde al messaggio di MIAO in cui si ribadisce (ancora?) che esiste all’Elba una non ben definita GATTARA che preleverebbe dal territorio gatti di colonie e di proprietà, per scopi non definiti ma alquanto dubbi ( vivisezione? Maltrattamento? Tortura?.....boh) pregherei chi non lo avesse letto di leggere il messaggio di questa signora ‘proprietaria’ (messaggio 18451) in cui solo ora capisce che forse la scomparsa dei suoi 5 gatti POTREBBE essere collegata alla famosa GATTARA. Io alla signora mi sento di dirle....OHHHHH SIGNORAAAAAAAA ma che fa dorme?
Nel senso che di fronte alla sparizione non di 1, non di 2, non di 3, ma bensì di 5 gatti che lei definisce di proprietà solo ora forse si trova d’accordo con quanto scritto da MIAO? Possibile che non abbia fatto denuncia di tali sparizioni, possibile che non abbia messo in giro volantini, possibile che non sia andata PERSONALMENTE a guardare da questa famosa gattara per escludere che i gatti potessero trovarsi lì? Come ha tutelato i suoi gatti di proprietà? Se veramente è a conoscenza di quello che farebbe questa ormai famosa gattara perchè non si muove per fermarla? Non pensa a quanti altri, forse più degni proprietari di gatti di lei, potrebbe nuocere?
Ma c’è qualcuno che conosce stà GATTARA sul serio? E’ una stregona? Si mangia i gatti? Gli tortura? Gli dà alla vivisezione? Ma che combina realmente? Possibile che su un’isola non si riesca a far muovere le accuse contro la GATTARA? E’ forse un membro molto potente di un’organizzazione europea malavitosa che opera segretamente nella vivisezione?
Da tutto ciò ergo due semplici conclusioni:
la prima mi fa pensare che questa figura della GATTARA sia una grande bufala montata dal chiacchiericcio vano e stupido della gente che spesso opera al solo scopo di diffamare le persone senza conoscerne il loro percorso e da qui forse si spiegherebbe il perchè nessuno in tutti questi anni non abbia mai fatto niente se non parlare e straparlare.
La seconda è che se tutto ciò fosse vero al riguardo della GATTARONA e che le persone che ne sono a conoscenza ( sia dei fatti anche senza prove oggettive) e che non hanno MAI fatto denuncia, le ritengo muti complici, colpevoli di maltrattamenti a danno degli animali proprio quanto lei in quanto l’atteggiamento OMERTOSO non lo si combatte scrivendo su un blog o chiacchierando al bar o svegliandosi dal letargo dopo la scomparsa di 5 poveri gatti NON TUTELATI, lo si combatte con altri metodi che mi pare qua siano totalmente estranei alle vostre coscienze.
Per cui W LA CHIACCHIERA VANA e stupida che ha l’intento di diffamare le persone e sminuire fatti gravi che voi menzionate come se fossero pettegolezzi da bar sportivi.
[URL]www.crocierelines.it[/URL]
x elbano:
Da Manola:
Se tutti ragioniamo così a che serve un comitato cittadini in difesa del diritto alla salute degli elbani? Dovresti entrare nel problema prima di esprimere giudizi.
Ti dovresti ricordare che viviamo su un'isola e non sempre è possibile scegliere di farsi operare in un centro d'eccellenza come tutti vorremmo. Questa lotta che dovremmo almeno sostenere a parole, se non si può con una vera parteciapazione, [SIZE=3]E' PER AVERE L'ESSENZIALE E DI ALTA QUALITA' COME E' GIUSTO CHE SIA.[/SIZE]
Ha perfettamente ragione Yuri ( ed anche Il Signor Alessi, naturalmente ) :
Il Comune Unico può e deve essere l'interlocutore della Provincia, della Regione, dello Stato, se necessario.
Martedì, alla de Laugier, ci sarò, a fianco sempre di chi opera per l' Isola Verde&Blu.
bruno paternò
VENDO citroen saxo 1000 3 porte colore bianco anno ago 1999 km. 70.000 BUONE condizioni utilizzata solo 4 mesi all'anno per le strade di Portoferraio (i restanti mesi parcheggiata in garage).Prezzo € 1500,00 trattabili. chiamare 347/3540723 Giorgio
Buongiorno a tutti
a mio avviso l'Assessore alla Sanità ha perfettamente centrato il problema sui piccoli Ospedali.
Traduco: fareste operare vostro figlio da un chirurgo che esegue 7-8 appendici all'anno o 150?...Saluti
