Non lamentiamoci x lo sporco , S.Rocco sta diventando una discarica, stamani un operatore ecologico, armato di ramazza, paletta e buona volontà aveva ripulito davanti ai cassonetti, benissimo , non ha nemmeno girato l'angolo, scendo e ci ritrovo rete materasso panca ecc :bad:
113678 messaggi.
Volevo rispondere all'articolo sulla democrazia in Italia.
Non conosco quali siano i riferimenti dello studio scientifico europeo citato, ma sinceramente non mi sembra che ci siano limitazioni alla democrazia ne limitazioni alla libertà di stampa.
Ci sono lotte di potere spudoratamente allo scoperto e con la finalità unica di accaparrarlo alla propria parte, senza tenere in alcun conto l'interesse generale.
Ma questa non è mancanza di democrazia è invece eccesso di " mafaroneria".
La libertà di stampa non mi sembra che manchi perchè si sente di tutto e di più su tutti solo che i giornalisti, invece di parlare di cose utili alla conoscenza pubblica, preferiscono il gossip perchè fa vendere di più i giornali.
Si ritorna al discorso di prima, il problema dell'Italia non è altro che quello dei " mafari " di destra e di sinistra , "mafari" giornalisti, " mafari" imprenditori , "mafari " sindacalisti ecc. ecc. ecc.........
Caro genitore,
concordo in pieno su quello che hai scritto, io sono un alunno dell'Isis Foresi di Portoferraio, sezione Concia di Terra, in senso ironico ti dico che ci sono alunni in peggio situazioni........ infatti........non abbiamo una palestra per svolgere l'attività fisica ma bensi un campo di cemento esterno.....Dicembre Gennaio che sia ci tocca li...per fortuna gli insegnanti hanno del buon senso....e quando fa veramente freddo lasciano il posto ai pinguini.
Nel tuo caso è stato il comune ad occuparsi dei lavori etc.....nel mio invece deve essere la provincia....è anni e anni che la situazione è questa ....chissà un giorno..
Colgo l'occasione per informare i genitori che in questa scuola non è stato mai fatto l'indirizzo ricevimento (solo 1 anno) perchè non ci sono abbastanza iscrizioni e manca il laboratorio.....se qualche ragazzo...ragazza...è interessato farebbe meglio ad andare subito a Rosignano....altrimenti arrivati al 2 anno saranno costretti a cambiare indirizzo o scuola...
Saluti...
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ASPETTARE E NON PARTIRE E' UNA COSA DA MORIRE [/COLOR] [/SIZE]
E' successo ieri mattina...arrivo trafelato sul porto...prima sorpresa, l'aliscafo non parte , dicono che c'è troppo vento, può darsi mi dico, e mi affretto alla biglietteria della Blu Navy ....seconda sorpresa ! stavolta non centra il troppo vento ma ci sono pochi passeggeri prenotati ....qualunquemente , avrebbe chiosato Cetto Laqualunque - Cosa faremo per i pendolari? Una beata minchia!
Frattanto mentre i nostri paladini dibattono su slot, privatizzazioni e nuovi accosti , i disagi aumentano, non siamo in grado di capire a che ora possiamo partire e questo sembra che non lo sappiano nemmeno alcune compagnie..và tutto in base ai numeri, è vero ormai siamo anche noi diventati solo numeri che producono numeri e se questi non sono sufficienti...rimani uno zero e quindi rimani a terra ! 🙁
Leggo diversi post che si lamentano sulla consegna della posta a Portoferraio .Anche nella campagna dove vivo le cose non sono migliorate,anzi.
Mi ricordo vecchi postini che per consegnare la posta ci chiamavano dalla strada,erano gentili e simpatici,era un piacere vederli tutte la mattine, era una ventata di allegria, erano dei veri amici.
Adesso arrivano in silenzio,ti lasciano la posta tra le persiane oppure sotto il portone,non hanno tempo neanche per un saluto.
Dicono che non sono tenuti a portarla in casa, che dobbiamo munirci di cassetta per le lettere.
Certi giorni ricevo la posta di altre persone e quando si tratta di bollette o comunicazioni della banca provvedo personalmente alla consegna al destinatario.
Anche a me è successo di non pagare delle bollette perchè non mi erano state recapitate.
Quando ho ricevuto degli avvisi di pagamento le ho sempre saldate.
Una volta, inavvertitamente, ho aperto una busta indirizzata ad una signora,dentro c'era un assegno per la prenotazione di una casa per l'estate ed ho provveduto a recapitarlo alla persona destinataria.
Un'altra volta ho aperto una busta della banca indirizzata ad un mio vicino che ha un cognome diverso dal mio.
Voglio precisare che questa non è la normalità,però è successo.
Cari portalettere un pò di entusiasmo,gentilezza e attenzione sarebbero cose gradite . 🙂
Il cinema è freddo e invece la palestra di viale elba dove i nostri figli devono fare educazione fisica con la scuola quindi in orari scolastico è veramente un frigo, i ragazzi sono costretti a fare ginnastica con le giacche, una vera vergogna da chi dipende???? comune!!!!!! scuola!!!!!!! vergognoso
Ho ricevuto un avviso x ritirare un pacco, in giornata mi sono recata alla posta e il pacco era stato rimandato indietro ,perchè l'avviso me lo hanno consegnato in ritardo...come del resto tutta la posta da anni ..poi cosa grave...è che la mettono a loro piaciment,o ricevo posta non mia e a volte,mi chiamano i vicini x andare a prendermi la mia..e chissa quanta non arriva mai :bad:
Vorrei rispondere a quella persona di carpani che ha parlato riguardo al problema posta..caro/a è un gran casino da tutte le parti credimi.. non si tratta di avere il vecchio anzichè il nuovo..anche qui da noi (in 20 anni che abito a Schiopparello) ne abbiamo cambiati non ricordo più quanti e adesso addirittura siamo diventati morosi nei pagamenti delle bollette perchè arrivano già scadute e qui non è l unico caso perchè mi è capitato di sentirmelo dire da altre persone residenti in questa zona.Inoltre da noi il servizio credo che non sia più su 6 giorni a settimana come prima ma almeno 2 o 3 volte a seconda della quantità o urgenza posta.Siamo forse cittadini di serie D mah!!!Cosa dovremmo fare per avere un servizio decente????Anch io rimpiango il primo postino che mi portava la posta prima lui e poi il figlio ..per la precisione e puntualità ma penso che oggi la colpa non la dobbiamo dare alla persona ma a chi ci fornisce il servizio perchè purtroppo le cose sono cambiate e andrà sempre peggio!!!
SABATO 5 FEBBRAIO ore 20.00
RISTORANTE IL KOALA CAPOLIVERI
CENA DEL RIONE IL FOSSO
UNA SERATA PER STARE INSIEME E RIUNIRE TUTTI GLI AMICI E TUTTI I SIMPATIZZANTI DEL RIONE IL FOSSO.
....chi si deve occupare del riscaldamento nel cinema di portoferraio????si muore di freddo.. 😮 😮 .per favore rimediate..
"CONCORSO FOTOGRAFICO PER STUDENTI DELL' ISOLA D'ELBA. Patrocinato dal CESVOT (Centro Servizi Volontariato Toscano)
Promosso da:
- CONFRATERNITA MISERICORDIA POMONTE E CHIESSI (Capofila)
- CONFRATERNITA MISERICORDIA PORTO AZZURRO
- CONFRATERNITA MISERICORDIA PORTOFERRAIO
- DIALOGO ASSOCIAZIONE di VOLONTARIATO
- PUBBLICA ASSISTENZA di RIO MARINA
- PUBBLICA ASSISTENZA del S.S SACRAMENTO
Il concorso nasce dall'idea di avvicinare alla cultura del volontariato la popolazione del territorio elbano con una particolare attenzione ai giovani che frequentano le Scuole secondarie di secondo grado dell'Isola.
Il concorso è suddiviso in tre categorie tematiche:
- 1) I bisogni sociali dell'Isola d'Elba
- 2) I volontari dell'Isola
- 3) I giovani dell'Isola d'Elba
Saranno premiate le tre foto ritenute migliori, una per categoria.
Ogni foto dovrà essere accompagnata da uno slogan a libera scelta del partecipante.
Il premio per ogni categoria consiste in una macchina fotografica digitale reflex con accessori del valore di € 800,00. " (visualizza meno contenuto)
Gara per la privatizzazione di TOREMAR
HAIHAIHAI 🙁
oggi si sono dati appuntamento per una frugale riunione conviviale a bordo di una nave della Corsica Ferries due paladini armatori, Vincenzo Onorato e Pascal Lotà .Si metteranno d'accordo per dividersi il traffico sulle rotte dell'arcipelago? " A Pensare male a volte si indovina" diceva qualcuno.Speriamo che gli elbani non rimangano nel tritacarne come animali sacrificali.
Il canile non si farà a Colle Reciso.. Questo si sapeva già. Barbetti aveva fatto questa promessa ad alcuni laconesi prima delle elzioni. Questa promessa, almeno questa, è stata mantenuta. Costi del Tempo perso. Costi della Variante urbanistica. Costi di finanziamenti persi. Bene. No, anzi male, malissimo. Non ho ancora capito che fine farà l'accordo con il privato. Potrà lo stesso costruire i 4 appartamenti compresi nella variante o, fallita la possibilità della realizzazione del canile, tutto dovrebbe finire in una bolla di sapone? Spero che oltre il danno, dei soldi persi in tutti questi anni dove la corte dei conti dovrebbe dire la sua, non arrivi anche la beffa. Ora, se dopo tutto questo can can, con perdita di tempo e di denaro, ci troveremo di fronte ad una costruzione ( 4 appartamenti) che non sarebbe mai potuta nascere senza una variante ad hoc, questa sarebbe proprio una beffa e probabilmente anche un atto illegale perseguibile. Capoliveri ci ha abituato a tutto, vedreme se anche questa volta non si smentirà. Un giorno qualcuno disse ai "ragazzi i del canile" non vi fidate di quel politico vi stà prendendo per il c..o. Putroppo, così è stato.
DOMENICA 6 FEBBRAIO 2011
A POMONTE LA MISERICORDIA POMONTE - CHIESSI INAUGURA UNA NUOVA AUTOAMBULANZA CON IL
SEGUENTE PROGRAMMA:
ORE 11 - SANTA MESSA
- BENEDIZIONE NUOVA AMBULANZA
ORE 12 - CERIMONIA DI BENVENUTO ALLE AUTORITA'
ED ALLE ASSOCIAZIONI INTERVENUTE
ORE 13 - BUFFET
LA POPOLAZIONE E' INVITATA A PARTECIPARE.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]CONFCOMMERCIO CREDE NELLO SVILUPPO ECONOMICO DI RIO MARINA [/COLOR] [/SIZE]
«PROMOZIONE, formazione, partecipazione: questi sono gli strumenti per una ripresa economica che vogliamo con forza e che crediamo possibile con un progetto nel quale riteniamo importante il nostro ruolo». Una considerazione, quella di Marinella Cecchini, responsabile del gruppo Operatori Economici di Rio Marina, che ben sintetizza gli esiti di un incontro con la Confcommercio dell'Isola d'Elba svoltosi lunedi 31 gennaio presso il Centro polivalente del comune piaggese. Alla presenza di un nutrito pubblico di commercianti, oltre alla Cecchini c'erano Franca Rosso e Marcello Giardini, rispettivamente presidente e direttore dell'Associazione Commercio e Turismo dell'isola d'Elba, e Claudio Cecchini, consigliere di Confcommercio nonché responsabile della stessa per il Comune riomarinese.
Alla luce delle problematiche che da tempo affliggono il settore commerciale e imprenditoriale, ma con la ferma intenzione di far propri gli strumenti più idonei con i quali contrastarle, gli esercenti hanno fornito il quadro locale di una situazione economica che urge soluzioni pronte e decise. Se determinante è stata la presa di coscienza delle piccole e grandi imprese della necessità di un rilancio del settore, con la costituzione del Gruppo Operatori economici, altrettanto palese è la consapevolezza di avere bisogno di input amministrativi e burocratici sicuramente più concreti e rapidi. Anche se va dato atto di una serie di segnali positivi, che arrivano dalla realizzazione della linea low-cost di Cavo e della rincuorante ripresa del Parco Minerario, i cui bilanci si chiudono quest'anno con un significativo attivo, come fatto presente dal presidente Fabrizio Antonini. Ma la ripresa e il rilancio devono essere concepiti in un'ottica più globale, coinvolgendo in questo percorso, decisamente positivo, i singoli operatori economici. Come ha ribadito la Cecchini, «l'impegno e la forza che ci mettiamo noi da soli non bastano, ci vuole una collaborazione da parte di tutti, soprattutto da parte di chi governa il paese. Noi vogliamo lavorare con chi ci amministra». Un invito quindi, in vista delle prossime elezioni comunali, ad una proficua interazione che, sulla scia di quanto positivamente è stato fatto fino ad ora, possa contribuire allo sviluppo delle attività economiche locali. La voglia di rilanciare il territorio, puntando in primis su un'imprenditoria giovanile in pieno fermento, non manca. Come non manca la volontà di intraprendere un percorso coeso tra le forze in campo, finalizzato alla crescita di Rio Marina e a restituire al comune minerario e marinaresco la sua identità. In questo contesto determinante può essere l'azione di supporto di Confcommercio che, come ha sottolineato il direttore Giardini, in funzione del ventaglio di servizi e di corsi formativi ad acta oggi erogati, «si sta muovendo in maniera sempre più capillare ed aperta verso le esigenze dei propri associati, instaurando rapporti di collaborazione, specie a livello amministrativo, in molti casi determinanti».
«C'è bisogmo della partecipazione di tutti» ha evidenziato Claudio Cecchini, rinfrancato comunque dalla presenza di un bel numero di operatori. «Svolgere attività commerciali ed artigianali mette di fronte ad importanti sfide - ha dichiarato - per questa ragione la formazione e i corsi di aggiornamento diventano fondamentali. Invito caldamente gli imprenditori, gli artigiani ma anche i professionisti ad aggiornarsi a livello formativo, muovendosi coesi verso l'acquisizione degli strumenti, per non rimanere al palo rispetto a realtà, anche vicine a noi, che si muovono in maniera sempre più intelligente e competitiva». Confcommercio, confidando sulla volontà degli operatori riomarinesi a concretizzare un percorso di questo tipo attraverso un preciso calendario di incontri, si è resa disponibile a seguire ancora più da vicino i propri associati, dal punto di vista informativo e formativo. «Quella di Rio Marina - ha precisato Franca Rosso - è una realtà dinamica ed emergente, che soprattutto punta molto sull'imprenditoria giovanile e su quella femminile. Per questo Confcommercio crede molto nel suo futuro e farà il possibile per offrire supporti e sostegno, in primis in termini di servizi al territorio, ma anche per far fronte alle esigenze degli operatori locali. Dobbiamo far sentire in maniera se possibile ancora più decisa la nostra voce in ambito amministrativo, e considerando l'imminenza delle elezioni comunali, la fase programmatica che possiamo avviare può diventare determinante per le nostre istanze». Tra le priorità, ha puntualizzato la Rosso, c'è senza dubbio quella di investire sulla portualità, vera chiave di volta per il rilancio della realtà elbana nel suo complesso. E, al contempo, promuovere il territorio attraverso una presenza sempre più capillare delle produzioni locali in ambito nazionale ed internazionale, dal momento che le richieste dei mercati non mancano. «Abbiamo sull'isola dei prodotti forti e unici - ha concluso il presidente di Confcommercio - e c'è bisogno di creatività, di idee nuove per promuoverli, per farli conoscere all'esterno».
Le proposte di Confcommercio sono state recepite in maniera più che favorevole dagli operatori economici ed artigianali riomarinesi, che hanno ritenuto fondamentale la presenza di un'associazione in grado di ammortizzare e fungere da collante tra una realtà commerciale sempre più assetata di risposte serie e veloci e una macchina burocratica e amministrativa più lenta. Tra le esigenze più impellenti, il potenziamento e l'ottimizzazione dell'offerta dei servizi. Una conditio sine qua non di carattere strutturale, che prescinde quindi dalle dinamiche commerciali ed imprenditoriali vere e proprie. A Rio Marina, hanno ricordato i commercianti, manca una stazione di servizio per i carburanti, non esistono punti di appoggio portuali né specchi acquei funzionali alla fruizione delle barche. Sono priorità di un territorio che chiede fortemente di riacquisire una propria identità e di ripareggiarsi con le altre località elbane. La nuova sinergia tra operatori e Confcommercio sembra rappresentare la strada giusta. Tutto sta nella voglia di partire, di crederci e di investire idee ed energie per uno scopo comune ed imprescindibile, per il bene dell'economia e di un paese che oggi, dimenticando campanilismi ed individualismi, vuole sentirsi comunità.
[COLOR=darkred]Invitiamo l’amministrazione comunale ad analizzare con più attenzione e sensibilità il tema sociale riguardante il servizio di trasporto per i soggetti diversamente abili che frequentano le strutture A.S.L. di Portoferraio. [/COLOR]
Altre volte questa amministrazione sul sociale ha dato esempio di sensibilità vedesi l’alloggi trovati per le famiglie o per quei soggetti meno ambienti.
Fiduciosi di ciò chiediamo di trovare soluzione a questo caso altrettanto delicato ed importante relativo al costo del viaggio di ritorno a casa di un nostro cittadino diversamente abile.
Perché a nostra opinione questo servizio non dovrebbe essere a pagamento ma dovrebbe essere garantito e totalmente a carico del Comune in ragione della tutela delle categorie protette.
In questi casi non bisogna trovare alcuna scusa, bisogna solo agire pensando che il servizio così erogato per diversi anni è ormai diventato consuetudine e come tale dovrebbe essere trattato. Ogni parte interessata accantoni le proprie ragioni e si pensi solo ai principi di solidarietà ed assistenza, si pensi che fra tutti chi alla fine ci rimette e il soggetto più debole.
Capiamo benissimo che i comuni a causa le leggi nazionali approvate dal governo hanno sempre meno risorse economiche e cercano di far tornare i loro conti tagliando i costi, ma tagliare su un servizio rivolto ad una persona diversamente abile per noi non è ammissibile.
Siamo certi che su questo caso non dovremmo ritornarci sopra perché l’amministrazione coglierà il nostro invito.
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SEL – Marciana Marina [/COLOR]
Dal Corriere della Sera uno studio sulla democrazia in Europa:
La democrazia italiana non è in buona salute. Almeno è quello che afferma il recente studio dei ricercatori dell'Università di Zurigo e del «Social Science Research Center» di Berlino che hanno elaborato il "barometro della democrazia", un indice che analizza lo stato di salute delle trenta democrazie più consolidate al mondo. Il barometro prende in esame cento dati empirici per misurare come i paesi gestiscono i tre principi democratici di libertà, uguaglianza e controllo sul potere.
CLASSIFICA - La ricerca, ripresa dal sito web del settimanale tedesco Der Spiegel, analizza gli anni che vanno dal 1995 al 2005 ed è alquanto impietosa con il nostro Paese che nella classifica generale si piazza solo al ventiduesimo posto. Nella lista sono presenti anche tutti gli Stati dell'Europa occidentale. Se si prendono come riferimento solo questi nostri vicini, l'Italia è terzultima, ma fa meglio di Gran Bretagna e Francia. Il risultato poco esaltante del Belpaese - dichiara lo studio - è determinato dalla limitata libertà di stampa che ostacola il processo democratico. Nell'Italia di Silvio Berlusconi - continua la ricerca - il declino è evidente. La classifica è dominata dai paesi dell'Europa del nord. La Danimarca è lo stato con la democrazia più solida, seguita dalla Finlandia e sorprendentemente dal Belgio. .........................
Meno male che sull'Isola abbiamo Camminando ! 🙂
Caro Bruno, mi fregio di considerarmi uno dei tuo Amici a cui era destinato il tuo messaggio, amico sia per stima che per comunanza di Idea.
E permettimi di dire che noi siamo anche quelli che mai avrebbero tollerato un leader puttaniere e forse anche pedofilo e delle rappresentanti politiche zoccole, arriviste e cocainomani.
Per quello che riguarda i cari fratelli Mattei, mi sarei accontentato che il boia Lollo avesse pagato in galera e che non fosse stato coperto dai compagni e dai Servizi per passare la sua vita impunito, come impunito è l'altro boia attualmente in Brasile.
Ti abbraccio,
Gluigi
[SIZE=4][COLOR=darkblue] RIO ELBA. DUE DENUNCE, ALLA FINANZA E ALLA FORESTALE. [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]L'intenzione di portare tutte le carte all'attenzione della Corte dei Conti, alla Prefettura e all'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici. E intanto una richiesta al Comune perché si faccia risarcire dei danni subiti. [/COLOR]
A puntare il dito contro il Comune sono i consiglieri del gruppo di minoranza "Elba Protagonista". E il motivo del contendere sono due cantieri per la messa in sicurezza idraulica del territorio. Quello di Nisporto, formalmente chiuso - con il pagamento (oltre 2 milioni di euro) della ditta esecutrice e dei professionisti coinvolti - dal 2007 ma i cui lavori non sono in realtà stati ultimati tanto che le opere, a tre anni di distanza, non possono essere collaudate. E quello di Bagnaia: un primo lotto di lavori da quasi un milione di euro che dovevano essere realizzati in somma urgenza nel 2002 ma oggi sono a mala pena cominciati e sui quali, comunque, sono state rilevate presunte irregolarità. Umberto Basili, capogruppo di "Elba Protagonista", segue entrambe le vicende da tempo. Ma a fare da detonatore, portando alla luce una vicenda fatta di ritardi, progetti incompleti, presunte irregolarità nelle procedure, c'ha pensato il Comune stesso, cioè il responsabile dell'area tecnica dell'amministrazione, l'architetto Luca Tordelli, che ha elaborato due relazioni tecniche su entrambi i cantieri su indicazione della giunta. Quella stessa giunta che ne ha preso atto, con una delibera dello scorso settembre, riconoscendo l'esistenza di «rilevanti irregolarità sotto l'aspetto tecnico amministrativo». Da allora sono passati, come ricorda Basili, diversi mesi. Ma nessun provvedimento sarebbe stato adottato dall'amministrazione per fare chiarezza sull'accaduto e così la minoranza ha deciso di passare all'azione.....segue
