ma a cosa servirebbe un comune unico all'isola d'Elba? a risparmiare i soldi, a fare quello che non fanno otto comuni?
Allora Siete illusi !!!I problemi di oggi sarebbero gli stessi di domani, anche con un comune unico, perchè il problema è sempre lo stesso: MANCANO I SOLDI, I SOLDI CHE IL GOVERNO CENTRALE HA TAGLIATO E CHE I COMUNI SONO COSTRETTI A TIRAR FUORI DALLE TASCHE DEI CITTADINI LOCALI. Quindi l'unica cosa che cambierebbe sarebbe l'aggravio , per i cittadini dell'Elba, dei disservizi che aumenterebbero di sicuro: meno corse dell'ATL, meno presenze di spazzini in giro, meno ambulatori locali, meno scuole ecc, ecc , meno di tutto insomma e naturalmente più anarchia in giro!!
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chiude l'Unione dei Comuni? meno spese per tutti!!! chiudono 7 Comuni all'Elba? meno spese per tutti!!! chiudono le fabbriche!!! chiude la Provincia?? meno spese per tutti!!! hanno già chiuso ....la fabbrica del pesce a Marciana Marina, la cementeria a Portoferraio, le miniere a Rio Marina, la fabbrica Menarini non ha nemmeno aperto....e chi se ne frega!! Meno spese per tutti!! Ma siamo così sicuri che se tutto chiude equivale a dire " meno spese" . Io credo che se le opportunità di far lavorare la gente sono sempre meno, equivale a dire che aumentano le spese di mantenimento di questa gente. Più disoccupati = Più gente da mantenere che non lavora e non produce!!! = più gente che delinque!! meditate gente, meditate!!!
Una società funziona bene quando il benessere è per tutti, non per pochi!!
Purtroppo mercoledì è morta mamma. Vorrei ringraziare pubblicamente gli infermieri dell'assistenza domiciliare, in particolar modo Susy e Goffredo, che si sono dedicati a lei come avrei fatto io stessa se avessi avuto le loro competenze. Le e ci sono stati vicino fino all'ultimo momento con professionalità e compassione. Auguro ad ogni infermiere di prendere esempio da loro.
Ringrazio anche l'Impresa Onoranze Funebri Posini, perché in un momento così delicato non ci hanno fatto sentire 'clienti' ma qualcosa di più. Non è certamente facile essere competenti e contemporaneamente comprensivi in momenti del genere in cui i parenti sono frastornati. Beh, Lorella e Devid (e gli altri) ci sono riusciti.
Ed infine vorrei ringraziare la marea di persone che hanno riempito il Duomo per l'ultimo saluto a mamma. Nessuno può cancellare il nostro dolore, ma consolarci sì, e voi lo avete fatto.
Tiziana e Sebastiano Tarò
Sono rimasto molto contrariato dal comunicato della NT di Livorno, sempre che lo stesso sia stato emesso da loro.
Nel comunicato si millanta legami tra il Sen. Salvatore Lauro ed il Commendator Achille Lauro storico armatore partenopeo.
Si tratta solo di un caso di omonomia del cognome.
Infattti il Commendator Achille, nativo di Piani di Sorrento, ha nei suoi eredi armatoriali i nipoti Aldo, Mario e Guido Grimaldi.
Il Senatore Salvatore Lauro, originario di Ischia, è figlio del Cap Agostino Lauro meglio conosciuto nello Shipping Ischitano come "CARTUSCELLO" .
La loro attività è sempre stata legata al Golfo di Napoli dove oggi la società svolge il servizio di trasporto veloce tra Napoli ed Ischia.
Sarebbe opportuno far chiarezza fare capire bene a noi comuni cittadini chi sono i soggetti che potrebbero gestire i collegamenti da e per le isole dell'arcipelago toscano.
[URL]http://www.torremare.net/marittimi/tirrenia88.pdf[/URL] vedere a Pagina 3
Bimbi domani a Procchio c'è il carnevale.
Si inizia dalle 11 con la gara podistica per i bimbi, si continua con la festa, poi si mangia,penne al ragù di cinghiale, spezzatino di cinghiale, carne alla brace, salsicce, patatine, dolci, da bere a volontà....
Poi si gioca, palo della cuccagna, gonfiabile, sfilate e coriandoli, acchiappa il pesciolino, tiro al bersaglio, e vari stand........ sempre con la MUSICA DAL VIVO .........
...merenda con la brace sempre accesa e.......tanto divertimento..... :p
Bamboli vi aspettiamo....!!!!!!!!!!
Caro Americano, no non ho nessun interesse personale, tranquillo, forse te o chi vuole il C.U. ha questo interesse, io non faccio politica, mai fatta! Ma vedo quello hanno fatto i nostri politici alla MIA ISOLA ecco perché non credo + in questi personaggi (di destra o di sinistra) e te caro Dante, sai benissimo come me che il Comune Unico non è altro che il continuo della Comunità Montana e dell’Unione dei Comuni…. cioè un carrozzone ..è vero che siamo soltanto 30 mila abitanti ma distribuiti su 223 kmq. siamo anche la terza isola più grande d’Italia con tutti i suoi disagi per molti Elbani anche per spostarsi da un paese all’altro, pensa quel vecchietto di Pomonte o del Cavo, quanti accidenti…:cry:
[SIZE=5][COLOR=darkblue]Porto di Marciana Marina [/COLOR] [/SIZE]
In questo periodo Marciana Marina è diventato il fulcro principale del dibattito politico locale.
L’avvio delle procedure che porteranno all’individuazione del gestore unico del porto ha scaturito un duro scontro tra la maggioranza e l’opposizione.
Noi di Futuro e Libertà non siamo stati alla finestra, come qualcuno potrebbe pensare, ma abbiamo ritenuto procedere ad una accurata verifica degli atti adottati dall’Amministrazione Ciumei determinandone al contempo un nostro pensiero che si premette essere sostanzialmente comune alle strategie attuate dall’attuale maggioranza.
Il Comune di Marciana Marina per chi non lo sapesse è uno dei primi comuni della Toscana ad aver approvato il Piano Strutturale ed il regolamento Urbanistico di attuazione.
Scaturendo proprio dall’attuale normativa gestionale del territorio ha attivato un percorso pianificatorio dell’ambito portuale rivolto alla gestione della fase transitoria tra la situazione pregressa dell’area portuale, di fatto non regolamentata e liberamente fruibile da tutti, se pur regolamentata da apposita ordinanza emanata dalla Capitaneria di Porto sotto il profilo della sicurezza della navigazione.
Il Piano di Indirizzo territoriale emanato dalla Regione Toscana e nello specifico il MASTER PLAN della rete dei porti toscani specifica la finalità per il porto di Marciana Marina che è quella di realizzare un approdo turistico, previa trasformazione degli attuali punti di ormeggio, secondo le linee di indirizzo programmatiche che devono promuovere lo sviluppo della piattaforma logistica in un quadro di integrazione e di sviluppo della portualità commerciale e soprattutto di quella turistica per cui dovranno essere innalzati il livelli prestazionali e di qualità, in quanto i porti turistici costituiscono risorsa di interesse unitario regionale.
Orbene il Comune di Marciana Marina allineandosi alle linee programmatiche scaturite nel MASTER PLAN, ha tracciato un percorso il cui obiettivo è stato quello di procedere ad un riassetto funzionale e di messa in sicurezza degli specchi acquei non regolamentati, la cui finalità ha seguito in pieno quanto prevede l’art. 10 della disciplina vigente che tende alla regolamentazione dei punti di ormeggio esistenti, in base ai criteri di tutela ambientale, di sicurezza della navigazione, individuando pertanto quelle aree a mare da dedicare agli ormeggi come risposta al fabbisogno locale con strutture funzionali alla nautica da diporto, a basso impatto ambientale ed a basso costo, quali pontili e/o campi boa.
L’intervento dell’Amministrazione comunale è stata quella di procedere, in via sperimentale e temporanea, alla riorganizzazione degli ormeggi regolamentandone gli usi e la distribuzione per gli aspetti di fruibilità in sicurezza, proprio in virtù del trasferimento ai Comuni delle competenze in materia di demanio marittimo. Al contempo ha proceduto ad affidare la gestione dei servizi portuali mediante gara ad evidenza pubblica.
Tutto questo non fa una piega e dimostra, a parere del nostro partito, che la scelta dell’attuale amministrazione è da apprezzare e sostenere in pieno proprio perché il Comune, leggendo le carte, ha finalmente proceduto a dare un riassetto organizzativo dell’area portuale introitando contestualmente i proventi derivanti dalla gestione dei servizi portuali che sono serviti per la realizzazione delle strutture esistenti ed il miglioramento dei servizi e della messa in sicurezza dei natanti che quotidianamente stanzionano nel porto ( pescatori, operatori di settore ed operatori pubblici ).
Il Comune ora si trova di fronte ad una scelta importante che segnerà una svolta epocale per lo sviluppo di Marciana Marina e quindi apprezziamo le linee direttive emanate nella delibera di Giunta Comunale n. 100/2010 e di Consiglio Comunale n. 47/2010, in quanto stabiliscono che nella predisposizione degli atti ad evidenza pubblica dovranno tenere conto nell’unitarietà delle gestioni, della pluriennalità e soprattutto nel coinvolgimento delle realtà locali.
Ecco vorrei rimarcare con forza il COINVOLGIMENTO DELLE REALTA’ LOCALI, nel senso che per la gestione dei servizi portuali sarebbe meglio privilegiare l’affidamento all’imprenditoria locale perché assicura una continuità gestionale ed economica che deve restare circoscritta nell’ambito del territorio del Comune di Marciana Marina.
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Il Coordinatore Provinciale Vicario di FLI
Giovanni Muti [/COLOR]
Molto ironico il messaggio del consigliere Nurra, ma..... la domanda nasce spontanea, ma da quando in quel luogo cosi' prestigioso, son nate finestre e di conseguenza abitazioni?
Sono un vecchio portoferraiese e se la memoria ancora mi assiste li' c'erano i pollai di tanti concittadini, ricordiamoci che sono dentro le fortezze, il proprietario chi e' il comune? Chiedo cortesemente delucidazioni.
Grazie NESSUNO.
[SIZE=4][COLOR=green]LEGA NORD TOSCANA S'INTERROGA [/COLOR] [/SIZE]
LA SANITÀ ELBANA, COME LE ALTRE A.S.L. TOSCANE, STA CONOSCENDO ORMAI DA ANNI, OLTRE AD UNA GESTIONE LIMITATA DELLE RISORSE, ANCHE UNA CONDUZIONE MANAGERIALE SOVRASTIMATA DALLA REGIONE TOSCANA, DELLE REALI CAPACITÀ MANAGERIALI DI CHI E’ STATO INDIVIDUATO A DIRIGERE.
CI SI CHIEDE A QUESTO PUNTO, VOLENDO FARE UN MINIMO CONSUNTIVO PER L’ELBA, DOVE SONO FINITE LE PROMESSE FATTE NEGLI ANNI DELLA DIREZIONE GENERALE DELL’A.S.L. 6.
CONSIDERANDO LE GESTIONI DEI DIRETTORI CHE SI SONO SUGGEGUITI DA MARIOTTI A CALAMAI, COMPRENDENDO NON ULTIMO L’ATTUALE RESPONSABILE DI ZONA DR.SCELZA, NOSTRO CONCITTADINO E PIÙ MOTIVATO DEGLI ALTRI A FAR BENE. ECCO L’ELENCO DELLE MANCHEVOLEZZE.
• MANCATA COSTRUZIONE DEL DISTRETTO POLIVALENTE DI PORTOFERRAIO(ATTUALMENTE NON PERVENUTO)
• NON IMPLEMENTATI GLI SNODI TERRITORIALI PER L’ISTITUZIONE DI MAXI-DISTRETTI ATTI A CONVOGLIARE LE ATTIVITÀ DI URGENZA PER RESIDENTI E TURISTI NEL VERSANTI ORIENTALE E OCCIDENTALEDELL’ISOLA.
• NON IMPLEMENTATE LE ATTIVITÀ DI ASSISTENZA DOMICILIARE E LE CURE PALLIATIVE QUEST’ULTIME FERME AL PALO O CON SERVIZI RISICATI E NON ATTIVI NEI FESTIVI.
• NON ABBIAMO CONOSCENZA DI QUANTI POSTI LETTO SIA UFFICIALMENTE DOTATO PER L’OSPEDALE DI PORTOFERRAIO E CON QUALE DIVISIONE PER ATTIVITÀ SPECIALISTICA(DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE, ORTOPEDIA, CHIRURGIA, MEDICINA )
• NEL MESE DI DICEMBRE ERA STATO COMUNICATO DALL’AZINDA COME GIÀ OPERATIVO IL LETTO DI RIANIMAZIONE. NON RISULTA ESSERE ATTIVO.
• VOGLIAMO SAPERE QUANDO IL NUOVO R.S.A. SARÀ ATTIVO A 60 POSTI.
• IL PROGETTO ELBA È STATO TAGLIATO DEL 40%. PERÒ L’ATTIVITÀ DEI MEDICI IPERBARICI CHE HANNO UN RICONOSCIMENTO ECONOMICO DI CIRCA 1000 EURO AL GIORNO PIÙ VITTO ED ALLOGGIO IN HOTEL ANCHE A 4 STELLE CHI LO PAGHERÀ ? LE ALTRE ATTIVITÀ PREVISTE NEL POTENZIAMENTO SANITÀ ELBANA, COME PROCEDERANNO, QUALI SARANNO SACRIFICATE O RIDIMENSIONATE?
• E’ PENALIZZATO IL TURN OVER DEL PERSONALE IN SERVIZIO ALL’OSPEDALE DI PORTOFERRAIO PER LA MANCANZA DI FORESTERIE PER L’ACCOGLIENZA TEMPORANEA, IN ATTESA DI TROVARE LA CASA. STESSA SITUAZIONE PER L’ACCOGLIENZA DEL PERSONALE PENDOLARE CHE PER MOTIVI METEO O EMERGENZE NON PUÒ RIPARTIRE. RICORDIAMO CHE IN UN INCONTRO TRA I SINDACI ELBANI, LA DIREZIONE A.S.L. ERA STATO DISCUSSO IL PROBLEMA. IL SINDACO DI PORTOFERRAIO SI ESPRESSE CHE QUESTA NECESSITA’ ERA DI FACILE SODDISFACIMENTO. TRASCORSI 8 MESI, IL RISULTATO E’ CHE LE FORESTERIE CHE C’ERANO SONO DIMINUITE E QUELLE RIMASTE INEFFICIENTI, POCO OSPITALI.
CON QUESTO INTERVENTO NON VOGLIAMO FARE POLEMICA STERILE, MA RICHIAMARE TUTTI A UN MAGGIORE IMPEGNO, PUR NELLE DIFFICOLTA’ GENERALI. IN SOSTANZA DEVONO ESSERE DATE DELLE RISPOSTE UFFICIALI, SENZA ACCAMPARE SCUSE O PRENDERE TEMPO, CON ASSOLUTA ONESTA’ INTELLETUALE, (CREDIAMO NON MANCHI) CREANDO UNA BASE DI LAVORO DOVE TUTTI POSSONO COLLABORARE PER FRENARE L’ALLARME SOCIALE CREATOSI SULLA SANITA’ NEL TERRITORIO DELL’ISOLA D’ELBA.
VERGOGNA LA SINISTRA CHE L'HA ISTITUITA E VERGOGNA LA DESTRA CHE L'HA CONFERMATA.
A CASA...
Per chi si lamenta delle perdite di viale Australia, guardate che ci siamo accorti tutti della fuoriuscita di acqua, che da giorni invade la strada, ma per tamponare la perdita naturale dobbiamo prima analizzarla, se il piombo e in quantità elevata potremmo imbottigliarla, e venderla a peso, quindi attendiamo le analisi prima di lamentarci, non la pagate mica voi!!! O no !!! Vai così
Senza lilleri un si rallera, questo è il contenuto del comunicato, dell' associazione g.verdi che ha deciso di non partecipare al carnevale di domani a capoliveri dove interverranno asilo e scuole, lo abbiamo appreso solo oggi dopo la cancellazione del comunicato stampa pubblicato on.line.
Bravi continuate così
Ancora con la favola che non si sà di chi sia il pontile d'attracco per il traghetto.............. "Ma mi faccia il piacere" direbbe il grande Toto.
Esiste un Capitaneria , una Autorita Portuale , un Demanio e in fine un Comune e si continua a dire che non si sa di chi sia questo benedetto pontile.
Sembra tanto una scusa per non risolvere il problema che, se continuera a persistere ed a paggiorare, potrebbe impedire l'attracco delle imbarcazioni.
E' come la torre della porta d'ingresso alla ex colonia penale transennata da quasi quattro anni in attesa di qualche anima buona che la restauri .
Ma che fine hanno fatto i soldi che il Comune ed il Parco incassano dalle ,disdicevole, tassa che i turisti pagano????
Non esiste in nessuna parte d'Italia che per visitare una frazione si debba pagare una gabella di sei Euri , ma non potrebbe configurarsi una violazione della Costituzione che sancisce la liberta di movimento dei cittadini sul territorio Nazionale ????.
Questi , fino ad ora, sono i fatti il resto solo chiacchiere.
PS.
Dato anche il superaffollamento degli istituti di pena, non sarebbe male istituire una bella colonia penale agricola per la rieducazione e la formazione al lavoro dei detenuti ?
Utilizzando,poi, cio che si produce per il mantenimento del personale addetto, per la vendita al dettaglio e per il posto di ristoro a disposizione per i turisti.
Leggo su Elbareport :
Tassa di scopo? No grazie, o perlomeno solo se subordinata a ga ranzie certe di riutlizzo a favore esclusivo del turismo. E’ la posizione espressa stamani alla Bit 2011 dall’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti, sollecitata da alcune domande di giornalisti dopo la conferenza stampa sui programmi regionali a favore del settore turistico toscano.
“Concordo con le posizioni espresse da molte categorie turistiche – aggiunge Scaletti -, questo sembra il momento meno opportuno per far gravare un’altra imposta su chi lavora tenendo con fatica le posizioni. Abbiamo appena parlato di una ripresa, questa decisione rischia di frenare di nuovo un possibile rilancio del turismo”.
L’unica possibilità che l’assessore Scaletti vede per giustificare la scelta della tassa di scopo, o di soggiorno come la chiamano altri nel ricordo di un passato nemmeno troppo lontano, è quella di una assoluta finalizzione a favore del settore. “Questo vuol dire – ha conc luso – che dovrebbero essere individuate nella messa in opera regolamentazioni rigide a favore di servizi, trasporti, infrastrutture, azioni strettamente a beneficio del turismo”.
Sul blog non ne parla nessuno, eppure ci indignamo per cose di minore importanza. Alcune migliaia di Elbani verranno colpiti da questa assurda tassa, cancellata giustamente qualche anno fa, ma nessuno dice niente.
Mi dispiace dirlo ma siamo veramente poco obiettivi.....
Pensate se questa tassa fosse stata reintrodotta da un'altro governo.... vi immaginate quante proteste ! Tutti a dargli del ladro !
Operatore turistico 🙁
Il parco è un'area ben delimitata che comprende solo 10% della popolazione residente, anche la sua perimetrazione è stata fatta con ampie alchimie politiche con riduzioni ad arte, tale che la sua superficie contiene minimamente quello che è rimasto salvabile e non le aree migliori e probabili per una buona gestione stessa. Ma anche su questa limitata area poco abitata chi “sfortunatamente” mantiene qualche proprietà si sente escluso più che mai dagli indicibili speculazioni legalizzate da amministrazioni comunali conniventi e vicini a una popolazione rapace e poco rispettosa del territorio dove vivano. Anche se queste pratiche si possono fare al di fuori del parco con il plauso dei loro abitanti questo non bastava, più che mai l'area del parco diventa preziosa perchè in qualche maniera tutelata e per quei 3000 persone che ci abitano “preziosa” significa ancora averne un tornaconto economico e poterci fare coso gli pare, è un circolo vizioso. Ora devo capire, ma qualcuno seriamente me lo deve spiegare, cosa deve interessare a resto della popolazione elbana quello che il parco regola, fa e dice, se uno non è anche cacciatore alla maggior parte degli elbani deve solo far piacere poter fruire di aree tutelate, cosa ci rimettano? Pagano più tasse? No. Le spese del parco sono pagate dallo stato e dalla comunità europea, nel bene e nel male sono soldi che rimangano all'Elba e non credo che a noi interessi molto se tutto è spalmato sui gli altri 60 milioni di cittadini italiani. Impedisce lo sviluppo del turismo? No. Si fa fatica a riempire gli alberghi da cinque stelle fuori dall'area parco. Anzi. il parco può allungare la stagione turistica.
Allora la maggior parte degli elbani non conoscono il parco e non vogliamo conoscerlo. Ripeto: “a chi non piace o pensa di averne subito torti” e questo può solo interessare a noi 3000 abitanti dell'area parco e qualche cacciatore, può benissimo vendere tutto ed emigrare fuori area anche rimanendo all'Elba, basta, forse l'altra volta ho esagerato ma volevo mandarli più lontano ad un'ora di traghetto da qui, ma non potrei impedirli di scrivere su questo blog. Saluti dal cafonone
Finalmente ,gli elbani vogliono partecipare,vogliono essere attori del proprio futuro e non testimoni di decisioni che ci passano sul capo.Finalmente basta lagnarsi o sbraitare ma scendere in campo insieme ad altri per costruire un futuro diverso da quello prospettato dai lucratori.Oggi è una bella giornata e vi auguro a tutti tante altre giornate così.E se poi la Toscana di navigazione vince? Cosa succederà?
[COLOR=darkblue]Riccardo Nurra
Consigliere Comunale Gruppo “Gente Comune”
Via Buozzi,357037 Portoferraio (LI)
Alla cortese attenzione dell’architetto FIORELLA RAMACOGI,
e alla cortese attenzione dell’architetto MARIO FERRETTI
presso Soprintendenza per il patrimonio Storico,Artistico ed Etnoantropologico e per i Beni Architettonici e Paesaggio,
per le provincie di Pisa e Livorno c/o Palazzo Reale, Lungarno Pacinotti,46 PISA [/COLOR]
Considerato che una parte delle Fortezze Medicee di Portoferraio, presumibilmente dietro autorizzazione di Codesta Spettabile Soprintendenza, è stata recentemente intonacata, in modo da dare un impatto visivo più piacevole rispetto alle altre mura che, davvero il trascorrere dei secoli ha irrimediabilmente danneggiato…
Il sottoscritto, consigliere comunale del Comune di Portoferraio,
chiede alle SS.VV., di dare la possibilità a chi ne fosse interessato, di “ arricciare”, intonacare ed eventualmente tinteggiare tutto il resto delle Fortezze Medicee, di modo che il visitatore non si ritrovi in una città con mura vecchie di cinquecento anni, in grado di far rivivere eventi oramai passati, ma piuttosto in una realtà “nuova”, originale e unica.
Chissà, forse con mura così lisce e pulite, potremmo d’estate indire un concorso di murales… e allora si che diventeremmo punto di richiamo per tanti artisti, che giungerebbero da ogni parte del mondo!
La realizzazione di tale Progetto, unico nel suo genere, darebbe sicuramente lustro al paese, avrebbe grande risonanza e renderebbe merito a coloro che l’hanno autorizzato.
Il sottoscritto rimane in attesa di un Vostro parere nel merito della presente proposta.
Distinti saluti,
[COLOR=darkblue]
Riccardo Nurra [/COLOR]
Portoferraio,10 febbraio 2011
P.S Si allegano alla presente, quale modello di eventuale complessivo rifacimento alcune foto della recente ristrutturazione delle Fortezze Medicee e dell’attuale panorama di Portoferraio.
Ovviamente accogliamo con soddisfazione la volontà degli imprenditori elbani di partecipare alla privatizzazione Toremar , ma dobbiamo ancora una volta di più sottolineare l'assoluta mancanza di trasparenza del bando secretato Toremar , a partire dalla manifestazione d'interesse e dai requisiti per partecipare alla gara . A differenza di Tirrenia , di cui é pubblicato sul sito Fintecna.it al link [URL]http://www.fintecna.it/privatizzazionetirrenia.pdf[/URL] , l'invito a manifestare interesse con i requisiti per partecipare nel pieno rispetto di quanto previsto nel d.p.c.m. del 13 marzo 2009, che avviava una procedura competitiva, trasparente e non discriminatoria di alienazione delle Azioni (la “Procedura”), sulla
base della offerta economicamente più vantaggiosa, finalizzata alla cessione dell’intero capitale sociale e nel rispetto, come previsto dall’articolo 19-ter, comma
1 dello stesso d.l. 25 settembre 2009, n. 135 (come sopra convertito), dei principi comunitari in materia di
cabotaggio marittimo e di liberalizzazione delle relative rotte , e a tal fine, Fintecna intendeva sollecitare manifestazioni di interesse all’acquisto delle Azioni da parte di soggetti singoli o legati da patti di sindacato o altre forme di concertazione (“Cordata”), anche mediante una società appositamente costituita (“NewCo”) , ma per Toremar , come pubblicato sul sito della Regione Toscana si parlava dei requisti delle 450.000 miglia marine , dei bilanci da 50 a 150 milioni degli ultimi tre anni anche relativi alla stessa attività di trasporto marittimo , quindi un bando solo per pochi armatori e quindi sicuramente discriminante , mentre per manifestare interesse per Tirrenia bastava che alla data della manifestazione di interesse, ciascuno dei soggetti interessati avesse avuto un patrimonio netto, ovvero un valore patrimoniale netto o un patrimonio per investimenti, nel caso di fondi di investimento, ovvero un analogo parametro, in caso di enti diversi da società, non inferiore ad Euro 10 milioni (o
l’equivalente in altra valuta).
Dopo Blunavy , rimaniamo fiduciosi nel rinnovo della flotta Toremar ed anche di quella della concorrenza ( Moby ) , tanto il metano ci darà una mano , nella riduzione dei consumi e dei costi del carburante nelle traversate del futuro .
[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti [/COLOR]
L'ASSOCIAZIONE CULTURALE LA GINESTRA INVITA TUTTI PER STASERA 19 FEBBRAIO ALLE ORE 21 NEL PALATENDONE A SECCHETO PER L'ULTIMO SPETTACOLO TEATRALE IN VERNACOLO DAL TITOLO "IL BOCCONE DEL PRETE" L'INGRESSO LIBERO ,IL DIVERTIMENTO E' ASSICURATO .....VI ASPETTIAMO
