[SIZE=4][COLOR=darkblue]L’Associazione Amici di Montecristo compie 3 anni. Obiettivi raggiunti. [/COLOR] [/SIZE]
Sinora ha imparato a camminare ma, a tre anni di vita e con 100 soci iscritti, l’Associazione Amici di Montecristo, vuole provare correre organizzando nuove iniziative in sinergia con gli enti e i soggetti istituzionali che operano sul territorio.
“Per noi si tratta di una ricorrenza importante – spiega la presidente dell’Associazione, Sandra Togni – L’associazione è nata a Portoferraio, con sede operativa a Marina di Campo, nel febbraio 2008 su iniziativa di appassionati ed estimatori dell’ambiente e della cultura locale. Ora conta più di 100 soci tra elbani e non, e molti amici che in questi 6 lustri ci hanno dato tanto sostegno partecipando attivamente alla realizzazione ed alla riuscita delle nostre iniziative che hanno tutte come scopo la partecipazione ai processi di conoscenza, di valorizzazione e fruizione del patrimonio naturalistico, storico-religioso e culturale dell’area dell’Arcipelago Toscano e, in particolare, di Montecristo”.
Scopo dell’associazione quindi - spiega Togni - è stimolare e divulgare la conoscenza dell’isola, le esperienze ed i risultati delle azioni intraprese creando un centro di interesse che diventi un punto di riferimento per le risorse documentarie e per la promozione di studi e ricerche multidisciplinari e interistituzionali. Tra le priorità anche lo sviluppo di progetti per la valorizzazione e la fruizione sostenibile, in collaborazione con la comunità locale e le istituzioni.
“In questi tre anni ci siamo già dati da fare – spiega Sandra Togni – Abbiamo realizzato già molte iniziative che hanno riscontrato l’interesse del pubblico. Un piccolo successo che ci rinnova e ci dà la spinta a riprogettare interventi nuovi”.
Tra le attività svolte: tre edizioni della mostra fotografica sull’isola di Montecristo dal titolo “Montecristo. L’isola che c’è”, la prima a Marina di Campo - realizzata con il Patrocinio del Comune di Campo nell’Elba, Comune di Portoferraio, Corpo Forestale dello Stato, Parco Nazionale Arcipelago Toscano - la seconda a Portoferraio con la presentazione del libro “Montecristo. Isola del Tesoro” di Marcello Camici e Raffaele Sandolo, edito da Aracne e la terza edizione a Marciana con la presentazione del libro “Elba tra medioevo e rinascimento” di Marcello Camici, l’avvio della costituzione di un nucleo di Biblioteca specializzata su Montecristo e sull’ambiente, la pubblicazione del primo sito internet [URL]www.amicidimontecristo.com,[/URL] vari seminari su Montecristo realizzati a Portoferraio, in collaborazione con il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e il Comune di Portoferraio, due anni consecutivi ospiti del Comune di Scarlino per varie iniziative, la donazione del libro “Montecristo. Isola del Tesoro” alle biblioteche comunali locali.
“Tutte queste iniziative per i soci hanno rappresentato momenti di grande impegno e duro lavoro – ha precisato la presidente dell’Associazione - Perché tutte queste attività sono state realizzate direttamente dall’associazione senza alcun sostegno esterno anche dal punto di vista economico. Infatti, ad eccezione di 400 euro donati dalla Banca dell’Elba, tutte le attività sono state direttamente finanziate dai soci. Certo – continua – ci rendiamo conto che siamo in un momento in cui le risorse da parte del Governo centrale diventano sempre più esigue per sostenere il Welfare e quindi sanità, sociale ecc. Ma attenzione maggiore sì, è proprio quello che chiediamo, con la consapevolezza che l’investimento in cultura e conoscenza rappresenta un elemento di crescita individuale e collettiva e di sviluppo economico del territorio. L’ascolto del territorio, in questo momento ancor più che in altri, secondo noi è importante per attivare nuove forme di collaborazione e partecipazione e poter condividere una programmazione che sia definita in un ottica di sistema e soprattutto che possa dare spunto alle giovani generazioni che, ci auguriamo, potranno condividere con noi la passione e la cura per questi gioielli naturali che dobbiamo continuare a proteggere”.
L’Associazione Amici di Montecristo chiede ascolto quindi e sostegno, “per poter, con il contributo delle istituzioni, assicurare continuità alle manifestazioni e alle iniziative programmate”. “Abbiamo molte idee da sviluppare e altre già pronte da realizzare – dice Togni – tra queste il convegno sul Monachesimo insulare, quale tassello di conoscenza fondamentale delle radici storico-religiose dell’Arcipelgo e di tutto l’alto Tirreno, per il quale già da tempo abbiamo chiesto e ottenuto, l’adesione di esimi esperti e docenti delle Università italiane e sul quale ci appelliamo per una fattiva collaborazione di tutti i soggetti istituzionali competenti sul territorio. A questa si vanno ad aggiungere altre attività programmate per le quali, necessariamente, c’è bisogno di un incontro-confronto con le istituzioni alle quali chiediamo sostegno e condivisione di obiettivi per la scoperta di questo bellissimo “tesoro” che è l’isola di Montecristo”.
113677 messaggi.
le buche di campo
O cosa c'entrano ora i Vigili con le buche di Campo??!!
Ma 'un vorrai mica che ti tappino le buche de?
Da quando un qua ora i Vigili devono fa anche l'operai, al massimo posseno fa la multa a quelli che hanno fatto la buca o chiude la strada perchè è pericolosa, mette un cartello, questo si!!! ma tappa le buche no!!!
Vi dovete incazza con l'Ufficio Tennico, so loro che deveno tappa le buche!!!!!!!
L'attività del comitato continua , alcuni pendolari ci hanno segnalato che con il cambio di orario della Moby dalle 07,10 alle 07,30 da Portoferraio , hanno perso l'autobus delle 08,33 a Piombino con cui avrebbero preso il treno a Campiglia per Livorno , c'era il taxi a trenta euro per Campiglia , altrimenti costa 150 euro fino a Livorno ( il biglietto del treno Piombino Marittima - Livorno Centrale costa euro 5,80 ) .
Comunque abbiamo letto che il " redivivo " aliscafo risolverà il problema dei pendolari partendo alle 08,40 da Piombino e tutto ciò fino al primo aprile 2011 , dopodichè con il nuovo contratto di servizio della nuova Toremar privata avremo o non avremo una continuità territoriale degna di questo nome con una corsa ogni ora , senza lunghi intervalli di ore senza collegamenti sia di giorno che la sera a cena e anche la notte , senza dimenticarsi che in Campania , a differenza della Toscana , é da un decennio che gli armatori privati hanno obbligo di servizio pubblico con prezzi imposti per i residenti ( Legge Regionale Campana ) .
Per il turismo , nell'attesa di progetti , faraonici e di qualità , destagionalizzanti , l'Isola d'Elba comincia con le promozioni di primavera , ci dicono camere doppie a 35 euro a notte e con promozioni settimanali da 175 euro sempre per la camera doppia , sperando che non ci venga giocato a breve lo stesso tiro mancino capitato alla Sardegna , quello del raddoppio dei prezzi dei traghetti , tutto ciò nell'attesa dell'esito della Privatizzazione Tirrenia-Toremar , sembra che siano aumenti verificatisi a causa delle ingenti spese per il rinnovo della flotta e all'inizio pure per un lieve incremento del costo del carburante ed ora con la crisi libica , con cui si prevedono ulteriori aumenti del costo del barile di petrolio , non si escludono addirittura ulteriori aumenti .
[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti [/COLOR]
[COLOR=deeppink]FIOCCO ROSA IN CASA GIANO-MORGANTINI
E' NATA GINEVRA PER LA GIOIA DI PAPA' FRANCESCO MAMMA MANUELA E DEI NONNI GIUSEPPE,TINA,GIANCARLO E ANNA
Un Alla famiglia Giano - Morgantini si aggioungono gli auguri di camminando.org[/COLOR]
Caro Scepale,
e' cosi' che si devono affrontare certe tematiche: con lo sberleffo, di cui noi toscani siamo maestri, altrimenti si rischia di essere tacciati dal x (non so come definirlo) Ferrara come falsi moralisti. Benigni insegna.
Dante
Purtroppo questa volta l'odiato quotidiano locale ha ragione: il, mare è pieno di plastica e intorno all'Elba la situazione è particolarmente brutta. Non vi immaginate però che si parli di sacchetti. Sono (più che altro) piccoli, piccolissimi frammenti di plastica che girano per il mare spinti dalle correnti, vengono mangiati dai pesci e, dopo aver provocato danni ambientali, finiscono sulle nostre tavole. [URL=http://www.expeditionmed.eu/fr/]Qui[/URL] si trova il sito (in francese) dove si trovano le informazioni del caso. La Corsica (se questo può servire) sta male quanto noi e la situazione non migliorerà se continueremo ad usare il mare come una pattumiera. 😎
Ieri presso l'università di Firenze si è laureta Federica Lorenzi , ha discusso la tesi sullo studio dell'adenocarcinoma del colon retto. Federica ha conseguito un bellissimo 110 e lode , alla neo dottoressa e ai genitori Lauro e MariaRosa tantissimi complimenti.
Complimenti a cui si aggiungono quelli della redazione di camminando.org
Al Sig. Sindaco di Marciana Marina
Leggo di un incontro con la cittadinanza, che pare per ignavia abbia deciso di non partecipare in massa, relativo alla ristrutturazione della zona del porto. Non posso pronunciarmi sui contenuti e sulle modalità, non essendo stato presente, ma approvo Andrea per l'iniziativa di sottoporre pubblicamente un progetto. Partendo da questo e dalla considerazione sulla limitata estensione del territorio comunale, penso che il modus operandi potrebbe essere esteso ad una serie di problemi ai quali si dovrebbe dare soluzione attraverso altrettanti progetti condivisi, partecipati e soprattutto ben illustrati...è su quest'ultimo punto che voglio soffermarmi, perchè è qui che vengono gettate le premesse per ricevere poi opinioni, proposte e modifiche possibili.
Il comune ha bisogno di migliorie di diverso tipo, come la sistemazione di tutta la zona balneare dietro il porto e l'allestimento di qualcosa di effettivamente valido per i bambini oltre il parchetto giochi di fronte al cimitero e le macchinine serali di Davide (la scelta è o no quella di andare verso un turismo per le famiglie?), il Comune ha bisogno di qualcosa che permetta ai non più giovani di ritrovarsi e di passare del tempo in maniera diversa dal gioco delle carte (niente in contrario, ma non può essere l'unica soluzione), basterebbe allestire due stanze con un biliardo, una tv e un piccolo bar gestito in autonomia...il Comune ha bisogno di qualcosa che permetta ai giovani la possibilità di non disperdersi nei mesi invernali, magari qualcosa che non si discosti del tutto dall'accezione "culturale"...
Progetti Andrea, con relativi costi, risorse esistenti e risorse da reperire, una diversa organizzazione per la stagione turistica, un'esposizione del cammino da fare negli anni a venire, la ricerca di consigli e di condivisione...si può fare, è possibile rendere MM un paese invitante e accogliente aggiungendo al patrimonio naturale (che comunque va salvaguardato, magari d'estate con due vigili in meno e due persone a passare ogni giorno dalle scogliere e dalle poche spiagge, magari chiudendo il lungomare al traffico tutto il giorno, magari impedendo che gli interessi dei pochi compromettano un bene comune) una visione che vada oltre il presente e modifichi lentamente la mentalità della gente. Ho letto anche che le persone presenti in piazza erano poche decine, ma creando degli appuntamenti pubblici periodici per esporre nuovi progetti e rendere conto dell'andamento delle iniziative intraprese sarebbe un invito alla partecipazione che andrebbe inevitabilmente ad aumentare il numero delle persone presenti e soprattutto attive...
Possiamo farlo, superando i conflitti di stampo Doncamillesco e Pepponiano, operando insieme verso obiettivi da conseguire senza forzatamente connotare ogni azione con colori partitici, in un'unione che totalizzi un punteggio maggiore della somma dei singoli valori...fare del paese una comunità di pratiche, dove ognuno porti le proprie abilità, capacità, visioni al confronto con gli altri, dove chiunque impari ad ascoltare e ad esprimere successivamente un proprio parere...questo passo fatto, Andrea, del quale non conosco gli esiti nè, come ho già detto, la postura assunta nei confronti dei presenti, fai in modo che sia solo l'attivazione di un processo che dia nuovamente vitalità e senso di appartenenza, voglia di partecipare e di assumersi delle responsabilità...altrimenti tutto continuerà ad andare avanti così, dove il così non rappresenta staticità ma piuttosto una lenta, inesorabile evoluzione
Rhino
per Il Guardiano:
ma dove vivi lo sai che i vigili non esistono più (a Campo) ora c'è la Civita che con il suo capo,mette tutto a posto.
i vigili stanno in ufficio che c'è più caldo e poi anche chi di loro passa di li, mica le vede queste cose, chi se ne importa, tanto loro sanno della presenza delle buche e fanno la gimcana e eliminano gli ostacoli.
l'Ufficio Tecnico che cos'è? non è loro compito vedere e provvedere a queste cavolate. 😎
Egr. sig Prianti, intanto mi complimento con lei per aver creato questo blog che consente di lamentarsi , di esprimere i propri malumori e disappunti , perchè di solito quì ci si lamenta o si denuncia qualcosa e mai si mostrano momenti di gioia e felicità . Conosco tutte le lamentele , io stesso scrivo non per mugugnare ma per cercare di scuotere quella che mi sembra una sonnolenza storica tra gli abitanti . Molti cittadini leggono e scrivono di cose che non vanno ma sono ancora troppo pochi , qualcuno prova anche a reagire se si sente dare dell'inquinatore ma poi si nasconde dietro " quì si usa così" , "noi siamo abituati a fare i nostri porci comodi " , "nel mio terreno ci lascio quello che mi pare , rifiuti inclusi" ....a dimostrare ancora l'arretratezza ed il basso profilo culturale di molti .Ma insomma se manca l'acqua in casa o non è potabile non dovrebbe essere cosa da assalto al comune ? se le tasse sono esagerate , parliamo della Tia e della Tarsu, non andrebbe di nuovo assaltato il comune? ...e via discorrendo. Invece la moltitudine tace ma quello che mi sgomenta davvero è il silenzio complice delle istituzioni , possibile che non si vergognino e non provino a difendersi apertamente senza ovviamente dire le solite puttanate tipo " stiamo lavorando per voi, abbiamo a cuore l'interesse dell'isola , ci stiamo impegnando... " Ora che anche la criminalità è in aumento , ladri , devastatori etc speriamo che la gente si incazzi davvero e cominci a farsi rispettare , altro che pensare solo a come spennare i turisti, ad alzare le case del nonno, a smaltire i rifiuti nel proprio terreno ..quì mancano quelli che sono gli indicatori di un paese moderno e si vivacchia ancora come nel medioevo , bruciando le foglie e gli arbusti e sperando che la salute tenga e che il mare non sia troppo agitato . Grazie per l'ospitalità
Kharima El Mahrough alias Ruby ha in effetti due anni in più di quanto risulta dal certificato di nascita. Lo hanno stabilito i nostri parlamentatari di maggioranza approvando un geniale decreto Ghedini-Ferrara-Alfano che attribuisce alla madre di Ruby una gestazione di 33 mesi al posto dei nove come di norma. Si decreta pertanto che i 24 mesi in più che Kharima El Mahrough ha trascorso nel grembo della madre, valgano a tutti gli effetti come anzianità e quindi vadano sommati a quelli conteggiati dalla data della nascita. Quindi Ruby è già maggiorenne quando ha comincia a frequentare Arcore e Silvio questo lo sapeva, altrimenti non avrebbe rischiato di macchiarsi del reato di abuso di minore. Pertanto, per porre fine una volta per tutte al deprecabile crimine di abuso di minore, è allo studio un decreto affinchè nei certificati di nascita delle femmine, la data sia fatta risalire al momento del concepimento più nove mesi a prescindere dalla data del parto. La data del concepimento inoltre, verrà stabilita insindacabilmente da una commissione parlamentare di maggioranza presieduta da Lele Mora ed Emilio Fede. E ora ditemi che questa non è l'italia del fare ed anche alla svelta.
Scepale
leggo ora della prossima apertura della piscina prevista per l 11 marzo . per la sicurezza mia e di tutte le persone che la frequentano, si sa cosa e' stato fatto per mettere la struttura in sicurezza in cosi' poco tempo ?
[COLOR=darkblue]La Cosimo De’ Medici srl, società partecipata del Comune di Portoferraio, comunica che venerdì 11 marzo p.v., la piscina sarà riaperta al pubblico. [/COLOR]
Si legge che nei mari elbani galleggiano tonnellate di schifezze di plastica allora , idea ingegnosa, suggerisco a tutti gli abitanti di attrezzarsi con retini, con pedalò attrezzati per acchiappare i galleggianti, utilizzando gli studenti , i galeotti , insomma tutte le forze lavoro locali per ripulire il mare in attesa del turista .
Una volta raccolta tutta la plastica ...già una volta raccolta che cosa ve ne fate che non avete niente per trattarla , niente per riciclarla o peggio ancora bruciarla?
ma scatta l ingegno italiano : potete sempre ributtarla in mare!
Gruppo Alberghiero all'Isola d'Elba ricerca per propri Hotel per stagione estiva 2011 le seguenti figure:
- Addetta/o al ricevimento.
- Manutentore.
- Capo Ricevimento.
Sono richieste esperienze specifiche e documentate nel settore.
Inviare curriculum a [EMAIL]alberghielba@alice.it[/EMAIL]
Chiediamo scusa agli ascoltatori...ehm...ai lettori ma a causa delle nostre indiscrezioni sulle liste elettorali per le amministrative di Rio Marina, i candidati e simpatizzanti si sono chiusi in un ermetico riserbo.
Non appena riprenderanno le telefonate a casa ed i porta a porta alla ricerca di consensi, vi informeremo su nomi e contenuti.
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Radio Rio [/COLOR]
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Pianosa, questione usi civici di Campo nell’Elba ancora in alto mare[/SIZE]
Migliori (Pdl) interroga Tremonti [/COLOR]
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«Cosa si aspetta a dar seguito alle sentenze sbloccando gli immobili?» [/COLOR]
Pianosa si appresta a riaffacciarsi a una nuova stagione turistica e la questione degli usi civici non è ancora risolta. Non perché il contenzioso tra Demanio e Comune di Campo nell’Elba sia aperto, tutt’altro: è del maggio scorso, infatti, la sentenza con cui il Tar di Roma sbarrava la strada all’ultimo tentativo di ricorso da parte del Demanio. Tutto a posto allora? Neanche per sogno, perché a tutt’oggi quella sentenza è rimasta inattuata.
Per sbloccare la questione, che va avanti ormai da oltre dieci anni, si muove ora con un’interrogazione parlamentare il deputato toscano del Pdl Riccardo Migliori, vicecoordinatore regionale vicario del partito. Migliori ha depositato proprio oggi un documento indirizzato al ministro dell’economia e delle finanze Giulio Tremonti chiedendogli un intervento deciso sulla vicenda. Sì perché altrimenti gli immobili di Pianosa protagonisti del braccio di ferro (praticamente tutti tranne la mensa, dove si trova il punto di ristoro) rimarranno lì utilizzati e non potranno contribuire al rilancio turistico dell’isola, per non parlare del fatto che, senza manutenzione, finiranno per andare letteralmente in malora.
«Con sentenza in appello – scrive dunque Migliori a Tremonti – il Tribunale Amministrativo di Roma, nello scorso mese di maggio, ha riconosciuto infondato il ricorso intentato dal Demanio contro la liquidazione degli usi civici da parte del Comune di Campo nell’Elba (LI). Risulta che a tutt’oggi la Direzione distrettuale della Regione Toscana del Demanio disconosca tale sentenza, impedendo al proprietario di disporre dei beni previsti dalla stessa liquidazione. Non potendo l’Amministrazione comunale subentrare nelle responsabilità come invece la summenzionata sentenza ha definitivamente stabilito – puntualizza Migliori – tali beni immobiliari versano in uno stato fatiscente e necessitano di una adeguata manutenzione ordinaria e straordinaria».
Al Ministero Migliori chiede di assumere «iniziative per l’attuazione di detta sentenza», domandando anche se l’Avvocatura di Stato abbia informato la Direzione generale e, per conoscenza, la Direzione regionale toscana». La risposta è attesa in forma scritta, così da poter avere per Pianosa impegni precisi nero su bianco.
