Leggendo il suo messaggio provo una profonda compassione verso di Lei (che probabilmente all'Elba ci viene 15 giorni a luglio e 15 ad agosto) che si permette, dall'alto del suo piedistallo, di poter fare di tutta un'erba un fascio, perchè le garantisco che elbani fannulloni e cementificatori ce ne sono veramente pochi.
Comunque ci perdoni se la nostra arretratezza (come dice Lei) non si è sviluppata e sensibilizzata per far lievitare il valore del suo appartamentino ed agevolarle il suo soggiorno-vacanza, e ci perdoni ancora se abbiamo costruito delle abitazioni rispettando le leggi nazionali ma senza chiedere a Lei il nulla osta, e credo che potra perdonarci se non abbiamo scoperto il "talento dell'ospitalità".
Se Lei l'Elba e gli Elbani li conoscesse davvero, si potrebbe rendere conto di quali accuse infamanti Lei ha rigurgitato dalla tastiera del suo computer, gli abusi edilizi ci sono stati all'Elba come dalle altre parti d'Italia e Le vorrei far notare che gli abusi edilizi li hanno fatti anche e soprattutto i proprietari delle seconde case, e per quanto riguarda poi l'ospitalità a me sembra che all'Elba ce ne sia molta, certo il giramento di c.....i del cameriere dopo 12 ore filate di lavoro andrebbe compreso più che criticato, ma a volte qualcuno non se ne rende conto di quanto lavoro c'è dietro per poter garantire ai turisti un soggiorno al vertice di categoria.
Se Lei vuole vendersi la casa lo faccia pure nessuno glielo impedisce, ma si ricordi che "chi lascia la via vecchia per la nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova". Non è detto che un altro posto sia per forza di cose meglio della nostra cara Isola (con la i maiuscola).
Distinti Saluti e Buone Vacanze (ovunque Lei le faccia)
113682 messaggi.
Che strana affermazione....
Sabato e domenica a Rio Marina il commento più gettonato era "sembra di esse a Porto Azzurro".
Che i turisti fossero tutti quì?
Ecco perchè a Porto Azzurro non c'era nessuno...
E' bello vedere i coccodrilli piangere...... Io però ho veduto anche molti speculatori, arrivare, costruire, sanare, rivendere, con lauti guadagni. conosco infine decine di felici proprietari di seconde case oltre a tante altre persone che hanno scelto l'Elba come luogo di residenza. Ho inoltre nel mio vivere frequentato molti altri luoghi italiani, con la loro caratterialità e tipicità. Alcuni organizzati, altri meno. Alcuni puliti ed ordinati, altri meno. L'Elba Le piaccia o meno è questa. Certo oggi con il valore immobiliare raddoppiato Lei sarebbe entusiasta, felice ed orgoglioso, mentre incolpa gli elbani di una crisi a livello mondiale che ricade anche sulla sua casetta/investimento. Caro signore, se ama l'Elba resti con noi, si rimbocchi le maniche e collabori per migliorarla. Se invece voleva solo, come molti altri, usare LA NOSTRA ISOLA per trarne profitto, ci dia la colpa del suo azzardo e svenda la sua casetta. A proposito, sarei curiosa capire quanto "modestamebnte" chiede..........., con allegato l'atto di acquisto ed il a suo tempo "dichiarato".
Troppi giudici estivi, che si godono il bel mare ed il bel tempo, senza comprendere la differenza nel vivere una vita sul NOSTRO SCOGLIO, spesso con limitazioni e rinunce, oltre al turpe ladrocinio politico a CUI SIAMO SOTTOPOSTI.
Se poi Lei ha l'ardire di chiedere potrebbe scoprire quanto è alta la nostra socialità, oltre la META' DELLE ATTIVITA SONO GESTITE DA NON ELBANI, CHE ARRIVANO A MAGGIO E VANNO VIA A SETTEMBRE, COL BORSELLO PIENO.
In trentamila, due cinghiali, due mufloni, polpi, pesce, vino, ortaggi, quattro tedeschi... e tutti fora da i bàl......, questa continua minaccia di andare via, con la convinzione di mantenerci comincia a stufarmi...., vada sulla costa ligure forse a cambio del suo miniappartamento nella più bella isola italiana potrà acquistare un posto auto vista mare....
Non c'è trippa per gatti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Anche oggi il nostro paese sembra Rio Marina.
L'unico che guadagna è quello dei quadretti. Ormai alla sera ha messo giù una portaerei.....
Che cos'altro dire di un sindaco così attento all'economia del paese.......
VERGOGNA !!!!!!!!!!!!
Leggo che "... la Cina possiederebbe il 13% del debito pubblico del nostro Paese, sarebbe il primo Paese straniero per quantità di titoli di Stato italiani acquistati..."
Sono circa 250 miliardi di Euro, cinque volte la recente finanziaria.
Avremo la Padania finalmente libera e con tutti i ministeri a Monza, ma con i cinesi in casa padroni delle fabbriche ...
Dante
Tanto per restare in argomento sudicio,ma all'esterno dei supermercati chi ci deve pulire ?
Le famiglie Arnaldi e Pacini ringraziano sentitamente tutte le persone che, con la loro calorosa partecipazione, hanno manifestato grande affetto nei confronti di Anna Maria. Un grazie particolare va a tutti i “suoi bimbi”.
Comprammo le vostre case perché fummo entusiasti per un mare meraviglioso ed un paesaggio incantevole. Le comprammo perché pensavamo che una gestione già allora arretrata del territorio potesse crescere e sviluppare una sensibilità che taluni altri posti vacanzieri avevano da tempo messo in cantiere. Invece voi in cantiere metteste subito la costruzione di altre case, scordandovi di pensare a far crescere la qualità dei servizi e dell'ambiente. Oggi, a distanza di tempo, non mi sembra giusto ci biasimiate per la delusione riguardo quanto è successo.
Gabbati noi perché le nostre case valgono la metà di quanto le pagammo e gabbati anche voi, perché allora come oggi continuate a dire per tutto quello che vi si rimprovera "se vi sta bene è così, altrimenti andatevene", e la gente ormai non se lo fa dire più due volte (e vi assicuro che il tracollo economico al quale state assistendo da alcuni anni, non lo risolverete neanche se i prezzi dei traghetti diminuissero del 50%).
Pensate serenamente a questa cosa: le due uniche perle che attiravano con il loro fascino il turismo erano, e rimangono, il mare ed il territorio, cioè le uniche due cose che non hanno fatto gli elbani, ma se le sono ritrovate.
Temo sia arrivato il momento per scoprire in voi un nuovo talento che non mi sembra sia stato, o sia, quello dell'ospitalità (finalizzata esclusivamente all'accumulo di interesse privato), o del rispetto dell'ambiente ( i messaggi di denuncia della gravissima situazione di degrado che qui leggo sono postati quasi totalmente da elbani, cioè dagli stessi che di quel degrado quasi sempre sono i responsabili).
Senza rancore.
P.S. : per quelli che già avessero in mente di suggerirmi di vendere casa, voglio loro comunicare che sono ormai due anni che ci provo, senza alcun risultato. Potrei tentare di affittarla come fate con le vostre seconde case costruite con i piani di edilizia popolare ... (ecco , qui avete un grande talento!)
[COLOR=darkblue][SIZE=4]E’ STATO IL VENTO CHE HA BUTTATO GIU’ LA CANNA…… [/SIZE] [/COLOR]
Sono trascorse poche settimane dal rifacimento della segnaletica orizzontale a Portoferraio e le abbaglianti e candide strisce bianche sono quasi totalmente sparite, tanto da mettere in difficoltà gli automobilisti che a queste si affidano per non incorrere nelle infrazioni del codice della strada e di conseguenza nelle ire dei Vigili Urbani .
Certo non voglio incolpare i colleghi dell’amministrazione comunale che con solerzia e senso del dovere si sono impegnati in questa manutenzione, sappiamo ormai benissimo che è stato come sempre il vento di scirocco di queste ultime settimane che ha vigliaccamente provocato quello che i Fornai chiamano “EFFETTO FARINA” ovvero una folata improvvisa di vento all’interno del laboratorio della panetteria e questa sparisce come per miracolo dal tavolello dell’impasto…
Mi ricorda tanto una canzone della mia gioventù tormentone dell’estate 1968 cantata da Franco IV° e Franco I° che cantava
[COLOR=darkblue]Ho scritto t'amo sulla sabbia,
e il vento poco a poco
se l'é portato via con se... [/COLOR]
Per oggi il meteo ha dato rinforzi da libeccio ci sarà da augurarsi che almeno la segnaletica verticale ( quella rimasta miracolosamente visibile tra decine di pali nudi come vermi ) rimanga in piedi.
[COLOR=darkblue]Carlo Gasparri consigliere comunale di minoranza [/COLOR]
[SIZE=3][COLOR=darkred]Serve una ventata di aria fresca per diradare la fitta coltre di nubi che avvolge la Gattaia. [/COLOR] [/SIZE]
In questi giorni di calura mi è venuto da pensare sulla Gattaia..........ma perchè quando "certi lavori" li fanno le giunte di "destra" partono le denunce alla Procura della Repubblica, fascicoli depositati ai Carabinieri, tecnici che finiscono in galera per settimane, le(la) associazioni(e) ambientaliste(a) snocciola articoli online e sul Bugiardo (sepete di quale quotidiano sto parlando), nascono comitati anti-cemento, addiritttura si scomodano i reggenti Fiorentini e Livornesi per venirci a dire che siamo dei Gorilloni cementizi che si affittano anche i sottosccala per 4 soldi e che stuprano la propria isola in nome del dio soldo ecc... e quando invece "certi lavori" li fa una giunta di "sinistra" tutto è chiaro e cristallino, si scomoda la sovrintendenza per dire che senza la Gattaia viene giù la fortezza, le(la) associazioni(e) ampientaliste(a) guardano altrove e si tappano occhi orecchie e bocca, i tecnici vengono elogiati per il loro stupendo operato, i reggenti Fiorentini e Livornesi elogiano il cemento armato color amaranto e gli elbani che elevano al cielo un grido di rabbia per un'opera voluta da chissà chi vengono piacevolmente ignorati e presi per Gorilloni contadini deficenti?
OCCHI APERTI!!!!!!!!
Il Comune di Marciana insieme a lo Chef Alvaro Claudi e il suo staff, in collaborazione con la condotta Slow – Food, con il Circolo Amici di Poggio, e il Consorzio Capo Sant’Andrea, sono lieti di presentare la "FESTA DEL LIMONE", cena a tema che si terrà MERCOLEDI’ 20 LUGLIO alle ORE 20.30 al Moletto di Sant'Andrea.
La cena avrà il seguente menù :
ANTIPASTO:
-Spumone di Tonno, ricotta e acciughe marinate su letto di fagioli al vapore con salsa limoncella.
PRIMI PIATTI:
-Zuppa tiepida di lenticchie al profumo di fiori di limoni
-Risotto con gamberetti e piselli mantecato all’olio di limone.
SECONDI PIATTI E CONTORNI:
- Scrigno di pesce spada e melanzane con salsa di capperi e limoni.
-Patate al prezzemolo
-Timballo tricolore.
DOLCE:
-Dolce delizia al limone.
L’intrattenimento musicale sarà a cura di “MEGAWATT”.
Si ricorda che la prenotazione e’ obbligatoria.
Per info e prenotazioni contattare: 392 9522437 – 348 0175218
[COLOR=green][SIZE=4]LETTERA APERTA[/SIZE] Di Pietro Carabellese [/COLOR]
Egregio professore,
il giorno 21-06-2011, Lei ha incontrato, all’Enfola, i membri della Ia Com. Affari istituzionali,della IIIa Com. Ambiente e territorio e della IVa Com. Economia e attività produttive della Provincia di Livorno.
In quell’occasione, Lei ha sostenuto che il Parco Nazionale dell’Arcipelago è stato un atto politico conseguente ad una presa di coscienza generale della necessità di una protezione ambientale del territorio.
Devo confessarle che, quella mattina, un Presidente di Commissione mi ha pregato di non surriscaldare troppo la discussione, anche perché non era stato facile avere la Sua disponibilità ad incontrare i consiglieri della Provincia di Livorno.
Ora che sono libero da quel vincolo, che mi è stato consigliato, ma non imposto (e che ho accettato), mi voglio togliere qualche “ sassolino dalle scarpe”.
Incominciamo dal presunto consenso generale al Parco, Lei deve sapere che questo non c’è mai stato tant’è che la sua istituzione ha scatenato, a suo tempo, le proteste degli abitanti dell’Arcipelago, capeggiate dagli stessi Sindaci.
Il Comune di Campo, per citare un caso particolare, dichiarò l’indisponibilità del territorio e indisse un referendum popolare vinto dagli anti-parco al 95%.
I Sindaci elbani firmarono un documento unitario con il quale rifiutarono la proposta di perimetrazione ministeriale e indicarono come percorso unico possibile per una eventuale accettazione di un parco possibile e compatibile con la specificità dei territori, l’indizione da parte della Regione di una conferenza dei servizi, che assumesse come base di partenza la proposta di perimetrazione delle Provincie di Livorno e di Grosseto. Si chiedeva altresì che, comunque, il decreto ministeriale potesse esser sottoposto a consultazione popolare.
Di tutte le associazioni di categoria, sindacati, ambientalisti, almeno venti si espressero per un deciso e motivato no.
Per quanto riguarda il parere della Consulta che accompagnava la bozza di perimetrazione, devo dire che si è trattato di una delle cose più ridicole che la Consulta stessa potesse fare, infatti non vi fu alcuno studio e venne copiato, parola per parola, il testo da un libro disponibile. Venne partorito un parco “a macchia di leopardo”, cosa unica al mondo, ridicola,perché non si capisce dove inizia e dove finisce. Su questo punto, se non sbaglio, Lei mi ha dato ragione ( c’è una registrazione in merito).
Io sono certo ancora di più oggi, che il Parco dell’Arcipelago sia un parco “politico-talebano”, ottima formula per impedire lo sviluppo economico e la difesa ambientale.
Lei sostiene che, all’inizio, la necessità di protezione non è stata gestita bene perché i vincoli erano molti e quindi era necessario un Ente per la gestione che fu identificato nel Parco Nazionale.
Lei giudica la gestione Tanelli “sufficiente” e la gestione di Barbetti “penalizzata da una mancanza di fondi”. Tenga presente i soldi buttati per l’acquisto del rudere del Volterraio e indaghi per vedere come sono stati spesi gli altri. E’ incredibile, peraltro, che Lei non abbia avuto alcuna fantasia per cercare di tutelare in qualche modo, tramite sponsor ect, il castello del Volterraio, costato così tanto.
Per lei, anche il turismo è un problema per cui auspica un “turismo sostenibile” di cui non conosciamo le regole che dovrebbero essere contenute nel famoso “piano di sviluppo socio-economico”, che attendiamo con ansia da anni.
Ho per l’occasione avviato una ricerca di alcune Sue dichiarazioni apparse sulla stampa ed una mi ha colpito particolarmente. In quella occasione si parlava del Parco delle Cinque Terre, Lei sostenne “quando gli affari sono troppo vicini alla natura, uno dei due ci rimette e sarebbe bene che restassero slegati da questa logica, se portano profitto bene, se non lo portano ce ne faremo una ragione perché portano valori e non prezzi. Per fare i soldi ci sono i comuni,le Apt,non i Parchi. Le ricordo invece che le popolazioni locali hanno come prevalente fonte di reddito,il turismo.
E per quanto i valori possono essere importanti non vengono accettati come valuta, dove si compra quello che serve per vivere.
Lei, come ambientalista professionista ( vedi le varie esternazioni condivisibili del tipo “isole non-oil”), perché non ha colto l’occasione, in occasione della privatizzazione della Toremar, di chiedere in Regione che, nel bando per il rinnovo del naviglio, fossero prese in considerazione solo navi di ultima generazione per inquinare di meno? Il suo comportamento è in contradizione.
Per quanto riguarda i cinghiali ,accusare “i Sindaci di scarsa collaborazione perché”campano sul voto dei cacciatori” è una cosa assurda perché solo un ambientalista professionista considera la caccia nociva per l’ambiente.
Le ricordo che alcune specie di uccelli non avendo più i campi coltivati e abbeveratoi curati dagli stessi cacciatori, ma soltanto macchia incolta, sono spariti dal nostro territorio.
Non so se il dato di 22mila seconde case, che Lei ci ha comunicato corrisponde a verità, ma tenga presente che tutto quello che è stato costruito deriva dai “piani” regolarmente approvati dai Comuni, comprese le case dei PEEP costruite anche per accontentare gli amici provenienti dal continente, con il benestare della Provincia e della Regione ideologicamente molto più vicini a lei che a me( d’inverno sono spesso chiuse e l’estate affittate ai turisti).
Caro Presidente, ormai siamo arrivati agli ultimi mesi del Suo mandato essendo trascorso il tempo che Lei aveva a disposizione. E’legittimo chiedersi se il territorio ha avvertito il cambio di gestione e se questo abbia fatto finalmente digerire l’istituzione del parco che la popolazione locale non voleva.
Le critiche preventive, nel giorno della Sua nomina, erano forse inopportune ma,dopo questi anni di lavoro, è possibile riflettere sulla situazione attuale. Lei è stato come uno studente mai presente alle lezioni con assenze più o meno giustificate. Lei non ha prodotto risultati ( oltre tante belle parole), l’unica valutazione che Lei si meriterebbe sarebbe, forse,un bel “non classificato”.
Anche gli stessi pronunciamenti da ambientalista avrebbero potuto essere raccolti dalla popolazione se avessero provocato un miglioramento sostanziale del territorio.
I suoi consiglieri, in sua assenza, si sono nascosti dietro la Sua figura usandola come arma impropria nel dileggio degli indigeni “cementificatori ed evasori fiscali”.
Questo fallimento è una magra soddisfazione anche se conferma tutte le ragioni per le quali noi ci eravamo opposti al Parco che non vedevamo come uno strumento di difesa ambientale, ma come un carrozzone ad uso e consumo delle solite clientele.
Ormai la commedia è finita, cosa possiamo pensare di una direzione che non riesce ad aprire la casa del Parco a Pianosa nascondendosi dietro le giustificate necessità della Sovrintendenza per l’Archeologia Pisana?.
Che cosa dobbiamo pensare guardando sentieri inaccessibili, senza tabelle e una attesa di dieci anni per sistemare le boe intorno a Pianosa progettate dalla gestione Barbetti?
Ora Lei si preoccupa della poseidonia ma della Nave Toremar che,ogni martedì, getta le ancore nelle acque protette di Pianosa sul più vasto campo di poseidonie arando allegramente per decine di metri, cosa dice? Come mai non Le è venuto in mente di chiedere un corpo morto e una boa?
Continuate a parlare del valore naturalistico dell’isola, punto di sosta della migratoria, ma non siete stati in grado di realizzare degli abbeveratoi per gli uccelli e gli animali stanziali. La collettività vi avrebbe certamente apprezzati. Le uniche attività del PNAT a Pianosa, per quanto ne so, sono state l’osservazione dei gabbiani, la sterilizzazione dei gatti rimasti ( a beneficio dei topi) e l’avvelenamento dell’alianto, che è una preoccupante pianta infestante autoctona.
Signor Presidente, più scrivo e più mi convinco che della natura, della flora e della fauna locale non ve ne può “ fregar de meno”, importante sono gli stipendi, arroccati nella vostra torre “d’avorio, assediati dai cinghiali e dagli elbani sempre più arrabbiati per i danni che sono costretti a subire.
Signor Presidente, se Lei fosse stato più presente, avremmo forse registrato la sua buona volontà e capacità professionale, ma anche da questo punto di vista, il giudizio non può che essere negativo. Lei ha fatto molte dichiarazioni ma all’Elba, c’è venuto poco. Viene quindi anche il dubbio che il territorio elbano, Lei lo conosca ben poco. Fare dichiarazione è facile, criticare è altrettanto facile. La gente vuole fatti, risultati.
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Distinti saluti da Pietro Carabellese consigliere provinciale della Lega Nord Toscana. [/COLOR]
Buongiorno,non è che ci vogliano titoli particolari per capire che la proprietà di una seconda casa in località balneare sia un bene di lusso.Il possessore ha tutto il diritto di lamentarsi ,tenendo presente che le seconde case pagano l'ICI in tutta Italia,e non hanno tariffe agevolate con Enel , Gas ecct in tutta Italia.Forse vi sfugge che anche l'Elba è Italia.La prossima volta casa a Montecarlo;anche se pure lì........oppure giustamente in qualsiasi altra località di mare,tanto sono tutte uguali!!!!Io non intendo punire nessuno,il troppo vuole nulla stringe è riferito al fatto che buona parte dei propietari di seconda casa,come ho già avuto modo di dire ,pretendono le Seychelles spendendo come a Rimini .Ma se l'Elba non è una Ferrari perchè,come dice il suo amabile amico del post dopo il suo,avete speso una barca di soldi per comprare?perchè gli isolani hanno fregato dei poveri sprovveduti, o perchè pensavate che il prezzo valesse quello che compravate ? E cosa mi vuole dire,che si sente come uno truffato da Tanzi?che nella seconda casa ha investito tutti i suoi averi?Ma lei lo sà quanti elbani non riescono a comprarsi nemmeno la prima casa,grazie al fatto che la speculazione ,spesso di personaggi del continente,fà sì che il prezzo delle case sia proibitivo per un lavoratore stagionale?ma secondo lei questa situazione chi l'ha creata?vi definite turisti,secondo me non lo siete,e vorreste essere trattati come residenti.Allora venite a fare la vita del residente,tanto secondo voi noi non facciamo niente per otto mesi all'anno,non raccogliamo il pattume per farvi dispetto e soprattutto non spendiamo gli stessi soldi che spendete voi per fare la spesa.Ma lei cosa pensa?,che quando se ne và dall'Isola ricompaiano le panche sotto la tettoia,e quando torna le leviamo per farle rabbia? che nelle città gli arredi urbani non vengano danneggiati?
che noi tarsu gas parcheggi tasse sui fossi ecct non le paghiamo ?
Non si definisca turista forzato,non siamo alla Cayenna,può anche affittare la sua casa qui ,e visto che si intende di lusso e soldi,andare a S.Barth,e risparmiare anche un pò.
Che non sia più conveniente avere la casa all'isola è un dato di fatto,ma mi dica quando è stato conveniente? Chi acquistò in un passato abbastanza remoto aveva a sfavore il fatto che il trasporto era abbastanza difficile ,chi non ricorda il mitico Calimero? e giunto sull'Isola aveva a che fare con strade sterrate.
ICI ,TARSU e TIA non esistevano,ma ora esistono ovunque ,non solo qui.E' il mondo che cambia ,non ce l'hanno con lei,si tranquillizzi.Vuole votare qui? ci venga a vivere,poi vediamo se ha fatto un affare.Per il suo "collega" che viene attacato da donnette litigiose o da personaggi "rossi",sappia che sei amministrazioni su otto non sono "rosse",e quindi veda lei se è il caso di tirare in ballo la politica.Si guardi intorno bene,vedrà che faremo un affare,noi e lei.
Dreamer,Scusa ma non è che le case le hanno frazionate i proprietari,cioè chi le ha costruite,per guadagnarci il doppio?
E chi compra una casa di 35 metri è secondo te un signor turista ?
Se avessimo più alberghi e meno seconde case sarebbe tutto più semplice,e soprattutto se i nostri amministratori riuscissero ad elaborare una strategia,cosa finora accuratamente evitata per manifesta incapacità.
Per chiudere ,il problema è sempre il solito:
senza lilleri non si lallera,vi siete fatti belli quando tutti pensavate di essere ricchi,ora che ricchi non siete più,rimanete un pò frastornati.
Niente paura ,poi ci si abitua.
...NO, MA BELLA è, BELLA DAVVERO.!!!...QUALCUNO MI SPIEGA COS'è QUELL'AMMASSO DI LEGNO SGANGHERATO IN MEZZO ALLA SPIAGGIA LIBERA DI MARINA DI CAMPO?NON SARà MICA UNA TORRETTA DI SALVATAGGIO?????? MA NON VI VERGOGNATE?
"Giuda Iscariota nato a Gerusalemme da padre mercante cresciuto all’ombra del Tempio, istruito nella Legge e nelle Scritture, osservante delle norme e dei precetti, legato agli zeloti per cospirazione e fuggito alla città santa per scampare alla croce, percorreva le terre d’Israele ansioso che l’Eterno Adonai si manifestasse mostrandogli un segno della sua potenza, o della sua vanità. Era giovane, e impaziente .
Di fronte a ciò era tentato di chiedersi dove fosse l’Eterno e se ci fosse davvero un Eterno o non piuttosto un infinito "vuoto", un infinito niente come aveva cantato Qohélet.
"Guida, colui che ha tradito"
DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE AREA TECNICA – EDILIZIA ED URBANISTICA
N. 16 del 13/07/2011
OGGETTO: SERVIZIO DI SORVEGLIANZA BAGNANTI DELLA STRUTTURA LUDICA UBICATA NELLA SPIAGGIA LIVERA DI MARINA DI CAMPO - STAGIONE BALNEARE 2011- AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA
PREMESSO che, il Sindaco, con Decreto n. 3261 in data 4 novembre 2009, individua i Responsabili dei Servizi cui affidare la responsabilità della gestione unitamente al potere di assumere impegni di spesa ai sensi dell’art.27 comma 9° del citato D. Lgs. n.77/95, prima sostituito dall’art.8 del D. Lgs. 11.06.19906 n.336, poi così modificato dall’art.9 comma 6° della legge 15.05.1997 n.127;
RICHIAMATA:- la Delibera di Giunta Comunale n° 59 del 16/05/2011 avente ad oggetto “MANDATO AL RESPONSABILE DELL'AREA TECNICA LL.PP./AMBIENTE PER LA PREDISPOSIZIONE DEGLI ATTI NECESSARI PER L'ACQUISTO DI GIOCHI PER BAMBINI DA SITUARE SULL'ARENILE DI MARINA DI CAMPO”;
-la Delibera di Giunta Comunale n° 93 del 22/06/2011 avente ad oggetto “ATTO DI INDIRIZZO: MANDATO AL RESPONSABILE DELL'AREA URBANISTICA/EDILIZIA PRIVATA/DEMANIO DI PREDISPORRE GLI ATTI NECESSARI PER AFFIDARE IL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA BAGNANTI E GESTIONE DELLA STRUTTURA LUDICA UBICATO SULLA SPIAGGIA LIBERA DI MARINA DI CAMPO PER LA STAGIONE BALNEARE 2011”;
-la Determina n° 140 del 23/06/2011 avente ad oggetto “GOLDEN GAMES SRL:ACQUISTO STRUTTURA LUDICA DA POSIZIONARE NEL TRATTO DI SPIAGGIA LIBERA TRA LO STABILIMENTO BALNEARE "IL CAPRICCIO" ED "IL CLUB DEL MARE" IN MARINA DI CAMPO - IMPEGNO DI SPESA”;
-la Determina n° 14 del 04/07/2011 avente ad oggetto “DETERMINA A CONTRATTARE: PROCEDURA DI GARA TRAMITE LETTERA DI INVITO AI SENSI DELL'ART. 57 COMMA 6 DEL D.LGS. 163/2006 E SS.MM.II. PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA BAGNANTI E DI PULIZIA DELLA STRUTTURA LUDICA UBICATA SULLA SPIAGGIA LIBERA DI MARINA DI CAMPO PE R LA GESTIONE DELLA STRUTTURA LUDICA UBICATA SULLA SPIAGGIA LIBERA DI MARINA DI CAMPO PER LA STAGIONE BALNEARE 2011 - IMPEGNO DI SPESA”;
VISTA la lettera d’invito prot. n° 9712 del 04/07/2011 inviata ai seguenti soggetti:
• Sig.ra Daniela Mazzei;
• Sig. Maurizio Gassinelli;
• Sig. Ivano Noce;
• Sig. Davide Noce;
• Sig. Gabriele Donati;
• Sig. Stefano Ferraris;
• Sig. Armando Graziani;
RICHIAMATA la Determina n° 15 del 11/07/2011 avente ad oggetto “NOMINA COMMISSIONE PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA BAGNATI E DELLA STRUTTURA LUDICA UBICATA SULLA SPIAGGIA LIBERA DI MARINA DI CAMPO”;
DATO ATTO che l’importo posto a base d’asta è pari ad € 15.000,00 al netto I.V.A.(20%);
CONSIDERATO che dei n° 7 concorrenti invitati predetti la sola offerta economica pervenuta nei tempi previsti è risultata essere quella del Sig. Armando Graziani – 08/07/2011 – Prot. 10011;
VISTO il Verbale di Aggiudicazione Provvisoria del giorno 12/07/2011, che allegato al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale, nel quale la Commissione affida in via provvisoria il servizio in oggetto al Sig. Graziani Armando nato a Portoferraio il 04/05/1978 residente in Via per Portoferraio 21/E a Marina di Campo per un totale si €. 14.250,00;
DATO ATTO che il servizio di cui trattasi troverà completa copertura finanziaria all’intervento/cap. 1070203/90 – BILANCIO 2011 – sentito il Responsabile del Servizio Interessato (D.ssa Sandra Landi);
RITENUTO pertanto di procedere all’affidamento definitivo a favore della Ditta Individuale Graziani Armando;
VISTO il CIG: 2926556E65
VISTO il D.Lgs del 12 aprile 2006 n. 163 – Codice dei Contratti pubblici relativi ai lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE;
VISTI lo Statuto Comunale ed i vigenti regolamenti comunali di contabilità e sui contratti;
VISTO il Testo Unico D. Lgs. n.267/2000;
DETERMINA
1.DI APPROVARE il verbale di aggiudicazione provvisoria del 12/07/2011 che allegato al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale;
1.DI AFFIDARE in via definitiva il “SERVIZIO DI SORVEGLIANZA BAGNANTI E DELLA STRUTTURA LUDICA UBICATO SULLA SPIAGGIA LIBERA DI MARINA DI CAMPO PER LA STAGIONE BALNEARE 2011” alla Ditta Individuale Graziani Armando – Via per Portoferraio, 21/E 57034 – Marina di Campo (LI) – P.Iva 01366260493 – per una somma di € 17.100,00 IVA compresa (20%) imputando relativa spesa all’Intervento/Cap. 1070203/90;
ECCOTI ACCONTENTATO
😮
VIVA SPIDER TRUMAN!!!!!:.....sei un grande,NON TI CURAR DELLE CRITICHE E continua così......
[URL]http://isegretidellacasta.blogspot.com..[/URL]
Leggendo il titolo su tenews ci eravamo spaventati ( "Se l'Antitrust colpisce Moby" ), pensavamo a un cruento, violento, brutale, incontro di boxe tipo Rocky Balboa ti spiezzo in due, ma poi leggendo il suo intervento con le garanzie della regione toscana e di moby ai lavoratori Toremar senza bisogno di rivolgersi alla giustizia, ci siamo tranquilizzati, cosiccome quei marittimi Toremar a cui il giudice del lavoro ha dato ragione con sentenza.
Per il da Lei "presunto" monopolio, possiamo dirLe soltanto che noi vediamo benissimo il "Berlusconiano Re Elbano Toscano del conflitto d'interesse nonchè monopolista" nella persona del Dottor Vincenzo Onorato Presidente di Mobylines, un piccolo miliardario, e un po' come se il grande miliardario Silvio Berlusconi privatizzasse la Rai e avesse così la proprietà sia della Rai che di Mediaset, monopolio "presunto" tanto c'e' la Tv La 7 e Blunavy come concorrenza al monopolio Toremar-Moby.
La giustizia, le tangenti, la corruzione, cosiccome il conflitto d'interessi, stranamente si vedono sempre bene in casa degli altri, ma mai in casa propria, purtroppo qui all'Elba, all'ospedale di Portoferraio l'oculista non c'e' tutti i giorni.
Comunque caro Sig. Salza, siamo certi e sicuri che i marittimi e amministrativi moby saranno tranquilli sotto la sua tutela e della cgil e al riparo da eventuali prossimi futuri trasferimenti di sedi da Portoferraio a Livorno, Genova o Milano e lo stesso dicasi da eventuali prossime future diminuzioni delle corse invernali sull'Elba con relativi rischi di perdita dei posti di lavoro dei marittimi e amministrativi moby stessi.
Non possiamo non concludere con il nostro mitico assessore Ceccobao, degno erede dell'assessore Conti, che interviene nuovamente sulla stampa on-line sulla continuità territoriale area con la richiesta di un nuovo bando a breve al Ministro Matteoli, ma, con il patteggiamento dei signori della Rotkopf Aviation, noi invece vorremmo sapere gli altri quattro nomi del pizzino di Viscardo Paganelli, l'imprenditore di origine senese, e se sono anche implicati nelle tangenti per i voli per l'Elba.
Una buona serata dal comitato elba caro-traghetti-no al monopolio-no alle barriere, il portavoce Gimmi Ori, che si assume tutte le responsabilità di quanto scritto.
