io non sono balduba e dico le cose che penso, non l'ho manco votato, ma stai sicuro che lo voterò. è abbastanza evidente che i nuovi cassonetti sono stati messi ora. per il resto sono d'accordo che lo schifo rimarrà fino a che la gente non se ne va! tu invece chi sei? carpinacci o segnini?
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Caro amico di Rio (che in realtà è il più campese di tutti i campesi), io non latito perché qualcuno mi avrebbe "pettinato".
Io ho anche da pensare ad altro, lavoro compreso. Soprattutto in questo momento non proprio facile, dove è richiesto un impegno maggiore nella mia professione.
Lei spara sentenze con il piglio del saputello.
Ma lo fa invece con il piglio del vigliacchetto, perché l'assenza di una firma in un post dove fa nomi e cognomi (e soprannomi..) anche in senso offensivo denota la mancanza di coraggio e dignità, caratteri fondamentali in chi vuole essere credibile.
Comunque stia tranquillo, non è nei miei programmi entrare in qualsivoglia lista campese alle prossime elezioni.
Lo faccia lei.
Tenendo presente che anche per candidarsi ci vuole coraggio e dignità...
G. Palombi
volevo segnalare la presenza di toponi enormi vicino ai bidoni della spazzatura agli alzi traversa prima del bivio x rustichello sono un intera famiglia sono carini e disponibili se qualcuno a intenzione di adottarli basta chiamare il comune di campo nell'elba :gren:
Per "POVERACCIO" : quello che Lei scrive è tutto vero, cioè che l'Oncologo del nostro Ospedale è un'ottima persona ed un ottimo professionista dove sbaglia è che è l'unico che non beneficia di incentivi: purtroppo molti Medici dell'Ospedale sono esclusi da benefici economici indipendentemente dall'impegno e dalla serietà.
X alleanza per campo
Invece di fare delle interpellanze sul niente perché non interpellate la Sig.ra Schezzini sullo stato di manutenzione delle strade provinciali all'elba, erba in strada, asfalto che e' sterrato, cartelli che non esistono, pulizia delle cunette che non sono piu' cunette ecc.....
VERAMENTE FAZIOSI!!!!
IERI sera a Capoliveri ,in piazza,esibizione di gruppi rock locali,ma la gente scappava dal volume e dai rumori assordanti che questi pseudo gruppi emettevano....bel modo di attirare i tranquilli turisti di settembre
Bisognerebbe dire a Balduba che scrivere sul blog cambiando nik e' facilissimo! Campo durante l'estate non era certo Napoli (vedi altri paesi dell'Elba e non solo) come ora non e' cambiato molto con quattro cassonetti nuovi. E' assolutamente falso dire che le cose sono cambiate per Balduba!
Poi bisognerebbe chiedere al Dini i cosa ha fatto di concreto lui oltre che chiacchere da bar (come ha sempre fatto)
Ennesimo scempio della Premiata Ditta....tutte le lastre in granito che costituivano il vecchio bordo banchina divelte a colpi di martello pneumatico e usate come riempimento , saranno a breve ricoperte da un bello strato di asfalto.....il colpo d'occhio venendo dal mare è eloquente, Portoferraio si sta trasformando in un porto industriale.....come Piombino
Grandine sull'Elba.
POGGIO. Dopo il successo della Felicità Interna Lorda, il Festival che si è svolto nella piazza di Poggio dal 25 agosto al 2 settembre, l'associazione Isola Etica propone il primo appuntamento di Poggiogreen, il progetto di riqualificazione turistico-ambientale dell'antico borgo attraverso la sua conversione in albergo diffuso residenza per artisti ecoturistica.
Mercoledì 14 settembre alle 21:00 in Piazza del Castagneto in anteprima nazionale aperta al pubblico Isola Etica propone con il sostegno di Mister Harford l'incontro con il cast di "HAIL – Grandine" film australiano del 2011 in concorso nella sezione Orizzonti del Festival del Cinema di Venezia 68. Intervistati dal caporedattore di RaiTrade e curatore del programma di Fazio Chetempochefa Paolo Aleotti, con il supporto dell'interprete AIIC Luisa Malentacchi i protagonisti di Hail ci regaleranno l'emozione di una storia vera, vissuta dallo stesso attore protagonista Daniel P. Jones e la sua compagna Leanne Letch. Una vita vera, vissuta ai margini della società, fatta di amore e violenza, che li ha portati in prigione, dove il giovane regista li ha conosciuti durante la lavorazione di un documentario su una compagnia teatrale fondata per riabilitare ex detenuti. Usciti di prigione i due cercheranno di lasciarsi alle spalle la colpa per la quale credono di avere già pagato abbastanza.
Opera prima per il giovane Amiel Courtin-Wilson, che già aveva ricevuto numerosi premi, tra cui quelli per i suoi cortometraggi visual art ai festival di Clermont-Ferrand, Cannes, Sundance, Adelaide. Insieme a lui saranno presenti anche il produttore Michael Cody, l'assistente al montaggio e il direttore del casting. L'ingresso è gratuito.
X Marcello Camici
Il Parco all'Elba non comprende tutta l'isola ma solo la sua parte meno antropizzata, proprio per tutelare il salvabile il parco come ha detto lei è “Quando invece l’interesse non è solo quello di conservare ma anche migliorare la qualità dell’ambiente,valorizzare il patrimonio ambientale , il legislatore emana norme,disposizioni,leggi che riguardano flora ,fauna,territorio che non necessariamente si concretizzano con la nascita di un’area protetta e escludente o limitante la presenza antropica” per cui è meglio che si lasci come sta, chi vi abita ne sarà sicuramente avvantaggiato. La maggior parte dei suoi abitanti è molto contenta, l'unici che si lamentano sono proprio chi vuole costruire ancora e vogliono sottolineare i limitati vincoli che possono interessare ancora i restanti elbani per togliere anche questo vincolo, trovando sempre qualche sponda poco disinteressata e miope da cacciatori, speculatori, anti-parco in generale pieni di preconcetti come per esempio colonizzati da forestieri. Chi vuole costruire ancora magari si sente di aver ragione, le famiglie crescano e spesso non si sanno come investire i lauti guadagni che proprio il parco incomincia a dare. Chi vive in città farebbe il normale ragionamento di valutare di acquistare un più grande e prestigioso immobile e trasferirsi, perchè nel parco ormai ha poche occasioni, i prezzi degli immobili e terreni sono aumentanti (a differenza del resto dell'Elba)....... è il cane che si morde la coda, sono arrabbiati. Se lei fosse in grado di calmare gli animi di questi signori si vivrebbe tanto meglio anche in questo vituperato parco e nel resto dell'isola.
Volevo vedere se quel poveretto le conversazioni a sfondo sessuale le faceva alla tu' figliola o al tu' figliolo minorenne come la pensavi.........
Bisogna sempre accendere il cervello prima di parlare o scrivere..... :bad:
Il Professor Camici for President ( e questa volta non scherzo )
Il Signor Mantovani for President ( e questa volta non scherzo ).
Persone degnissime, spinte solo dall'amore per lo scoglio verde&blu.
Nessuno stipendio, nessuna prebenda. La gioia di fare il bene per tutti.
Un abbraccio a queste due care Persone.
b.p.
( spero che il mio non sia un abbraccio mortale ... politicamente parlando )
Yuri for President anche lui, dalla serie " abbiamo tante persone degne per guidare il Parco "
La prima manifestazione politica alla quale partecipai, con coscienza e consapevolezza, fu quella gioiosa del novembre 1953, per la Liberazione di Trieste.
La seconda fu quella del novembre 1956 a sostegno della Rivolta Ungherese contro i Fratelli/Compagni/Russi che, per l’occasione, festeggiavano con l’suo dei carri armati e la corda da impiccagione ( Imre Nagy, invitato a Mosca per trattare “ la Pace “ e subito impiccato, così, tanto per far capire l’aria che tirava. ).
Appena ho potuto sono andato a Trieste in Pellegrinaggio e da lì, dato che c’ero, a Budapest. Inizio anni 1970.
Della politica ho visto tutto ed il contrario di tutto. Noi del MSI passammo dalle fogne al tavolo del governo e vari capi comunisti, dopo aver esaltato la gloriosa controrivoluzione Ungherese, imposta con 200.000 morti, divennero Capo Dello Stato. ( Italiano, non Russo )
Di ieri la notizia più aberrante : ( On. Buttiglione, filosofo e legislatore a tempi alterni )
“ Se il Cav. Berlusconi lascia la politica, se si tira da parte, gli forniamo un lasciapassare con il quale chiudiamo tutti i processi in corso, nessuno escluso “
Delle due l’una : se Berlusconi è colpevole di qualsiasi reato deve essere processato, ma solo se è colpevole.
Se Berlusconi è innocente non deve avere un “ lasciapassare “ ma deve solo essere solo assolto.
Mettere un Uomo sulla graticola, anche facendo finta di difenderlo, per motivi politici è aberrante. Mi ricorda tanto la bastonatura e la conseguente morte del povero Onorevole Matteotti. Quelli erano volgari assassini, questi sono magistrati. Una certa differenza dovrebbe esserci fra la due categorie.
( la parola Uomo con la U maiuscola non si riferisce a Berlusconi ma all’ Uomo Comune, quello che, oppresso da un Re ingiusto e prepotente ebbe a dire “ Ci sarà un Giudice a Berlino “ ). E portò il re in tribunale, ma a Berlino, non a Roma, Milano,Napoli. Il giudice gli diede ragione, come tutti ben sanno.
Enzo Tortora, mai dimentico.
in effetti il tempismo di questi nuovi cassonetti è ganzo deh... per tutta l'estate sembrava di stà a napoli ora che è tutto finito e che soprattutto il balduba si mette a fà casino magia tutto novo!! o non venitemi a raccontà baggianate! qui dini ha vinto il set!
Nuova opera, altre info su [URL]http://www.alessandromatta.it/portfolio_dettaglio.asp?cod=194[/URL]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]RIFLESSIONI SULL'IMPORTANZA DI UN PARCO [/COLOR] [/SIZE]
L’importanza scientifica espressa da un ambiente non è solo legato a flora e fauna .Quando l’interesse scientifico espresso è rilevante muove il legislatore a creare un’area protetta al fine di garantire e promuovere la conoscenza e la conservazione del patrimonio naturale.Ne consegue che vincoli e limiti per la presenza umana sono inevitabili, quando questo interesse scientifico è il criterio perseguito dal legislatore, vincoli e limiti che arrivano ad escludere la presenza umana se non per scopi di ricerca scientifica. Per esempio ciò è quanto accaduto all’isola di Montecristo.Quando invece l’interesse non è solo quello di conservare ma anche migliorare la qualità dell’ambiente,valorizzare il patrimonio ambientale , il legislatore emana norme,disposizioni,leggi che riguardano flora ,fauna,territorio che non necessariamente si concretizzano con la nascita di un’area protetta e escludente o limitante la presenza antropica,presenza umana che deve obbedire alle norme emanate ed essere,poi, sottoposta al controllo.Queste norme,leggi rappresentano l’enorme mole legislativa ambientale esistente e attualmente vigente in tutto il territorio nazionale.In questo secondo caso l’interesse scientifico non viene escluso ma convive con altri interessi.
Come si può infatti escludere l’interesse scientifico? Esiste un qualche territorio senza interesse scientifico per il ricercatore?Per la scienza?
Oltre all’area protetta,dunque,l’ambiente può essere salvaguardato con la legislazione ambientale nazionale vigente e controllando che sia applicata.
Pure all’Elba l’istituzione del parco non si è sottratta alla motivazione del rilevante interesse scientifico espresso dal territorio dell’arcipelago.
Da qui,vincoli e limiti .
Ma all’Elba non siamo su un’isola deserta come può essere Montecristo o anche Pianosa dove l’esclusione della presenza umana può avvenire con facilità perché non esiste.L’interesse scientifico a preservare la natura,l’ambiente può convivere con gli interessi espressi dalla comunità umana.Ciò è stato ampiamente dimostrato proprio all’Elba dove la presenza umana non ha mai ostacolato ricerca e studio ambientale.
E’ questo uno dei motivi per cui ho sempre ritenuto l’istituzione del parco una modalità amministrativa non confacente al territorio elbano.Anche senza il parco,la difesa, la salvaguardia,lo studio scientifico di questo territorio si può ottenere applicando e facendo osservare le norme legislative vigenti in materia ambientale e controllando che ciò davvero avvenga.A questo proposito mi chiedo se non fosse stato più utile che lo stato avesse devoluto tutte le risorse economiche elargite al parco direttamente ai comuni vincolandole alla realizzazione diretta da parte di questi della tutela e salvaguardia ambientale,obbligandoli insomma a realizzare quanto previsto dalla legislazione ambientale nazionale a cominciare dai rifiuti,depurazione,sistema fogniario,beni culturali,inquinamento acustico,sicurezza delle spiagge,servizi al cittadino sulle spiagge,sicurezza idrogeologica ecc.
Un altro motivo per cui non sono favorevole alla presenza del parco all’Elba è più strettamente “politico”. Non si può introdurre su territorio antropizzato e ad economia consolidata come quello isolano una modalità nuova di amministrazione quale è il parco senza prima aver sentito i cittadini che vivono,abitano e lavorano in quel territorio. Giustamente chi ora sostiene la nascita del comune unico richiede un referendum popolare perché trattasi di una modalità amministrativa nuova del territorio come pure lo è il parco.
Nonostante questa mia opinione sull’area protetta mi sono autocandidato alla poltrona di presidente.
Il motivo?
Se questo ente dobbiamo sorbircelo per forza, noi elbani bisogna impegnarci personalmente a ridurre i danni di una modalità amministrativa non adatta al nostro territorio, per il bene nostro e delle future generazioni. Questo è il primo motivo.
Il secondo motivo è legato al fatto che molti concittadini e i sindaci stessi hanno manifestato la volontà di avere un presidente del parco che sia elbano e residente.
Cari sindaci elbani: sono elbano d.o.c. Se mi volete quale presidente del parco mi rendo disponibile.
Presto dovrà essere nominato il nuovo presidente dal ministro dell’ambiente.Non m’intendo come queste nomine avvengono ma dopo essere venuto a conoscenza che i sindaci elbani membri del consiglio del parco discutono sull’identikit del presidente mi sono presentato a Ruggero Barbetti,presidente del consiglio del parco,con un curriculum protocollato al comune di Capoliveri,dove lui è sindaco.Ho poi provveduto ad inviare curriculum al ministro dell’ ambiente che spedirò anche al presidente della regione toscana in quanto il presidente del parco è nominato dal ministro dell’ambiente d’intesa col presidente della regione.
Franca,anche se ha lo stesso nome non è la direttrice del parco,Franca , che è una mia amica,davanti alla perseveranza ad autocandidarmi ha detto:”..ma non lo sai che tu non avendo militanza ambientale,profilo ambientale,tessera alcuna di partito o sindacato e tantomeno dunque dirigente politico di niente,esponente di niente, nemmeno culturale,laurea in scienze ambientali ,consulente naturalistico,guida ambientale ,geologo ecc non hai nessuna speranza di essere nominato,non sei una persona particolarmente qualificata per le attività in materia di conservazione della natura ” ,aggiungendo:”Cosa sai dei 22 parchi nazionali,dei 120 parchi regionali,delle 23 aree marine protette? Cosa sai della loro organizzazione?Cosa sai tu di politica ambientale!” e,continuando nello stesso tono:”Sai cosa è biowatching?E sai cosa è biodiversity?” e poi:”…per non parlare che ti sei manifestamente schierato a favore del nucleare e questo gli ambientalisti non te lo perdonano !”
Tra lo scherzo e la denigrazione,aggiunge:“Insomma,chi ti ritieni di essere per autocandidarti alla presidenza del parco?Sei appena un piccolo,piccolo professore associato dell’università e,neppure,professore ordinario!”
Io l’ho guardata un po’… e,rispondo:”Ah ho capito, tu stai parlando di natura,ambiente ? Sì, qualche cosa so, ma molto poco” Lei ,soffermandosi un momento e alzando gli occhi in alto,quasi per pensare, ha proseguito:”Senti,ascoltami,ma chi te lo fa fa? Sei vicino alla pensione e potrai ritirarti a vita tranquilla privata.”
Quando le ho detto che sono mosso da amore per la terra dove sono nato è scoppiata in una grande risata.Poi Franca ha aggiunto:”…ma non lo sai che quelle sono poltrone riservate a qualche raccomandato/a politico?A qualcuno o a qualcuna che magari avendo dovuto lasciare una poltrona , devono trovare lavoro con un’altra poltrona?”
Questa volta sono stato io a scoppiare in una grande risata.
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Marcello Camici
Università di Pisa [/COLOR]
Guarda che le risposte sul porto le dovrebbe dare Balduba che e' stato l'assessore delegato fino a ieri.
Il problema e' che difficilmente le dara'....... Non esistono!
Ora fa lo sceriffo con la macchina fotografica! Tanto le lettere vengono stese da altri chi vivra' vedra'
grande balduba questa giunta di solo chiacchere non ti merita sei uno dei pochi con le palle continua cosi i fatti sono dalla tua parte.
[URL]http://imageshack.us/photo/my-images/745/immag02512.jpg/[/URL]
La mia fidanzata dice che non sta bene augurare malattie alla gente.
Io dico che è peggio morire di una malattia provocata dalla maleducazione, dall'inciviltà e dalla cafonaggine di qualche stronzo che abbandona eternit in giro come fosse niente.
Piuttosto al limite sotterralo.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]L’era Tozzi …….. [/COLOR] [/SIZE]
L’era Tozzi forse sta per finire ma le sue denigrazioni verso di noi e i nostri Sindaci continuano .
Ma torniamo al problema ungulati. All’ inizio della Presidenza Tozzi i danni erano ormai considerevoli, ma oggi sono ulteriormente peggiorati nonostante le enormi risorse investite dal Parco .
Hanno ragione gli agricoltori e i cittadini a lamentarsi , ma c’è una soluzione semplice , rapida , gratuita : aprire la caccia nel Parco agli ungulati da Ottobre a Marzo.
Vi assicuro che nel giro di un anno abbiamo risolto il problema , senza arrivare all’eradicazione che non ha senso.
Si avrebbe una presenza modesta e controllata di mufloni e cinghiali solo nella parte più selvaggia dei nostri monti ; gli ungulati stessi, una volta compreso che gli umani sono predatori, si allontanerebbero dai centri abitati e manterremmo sull’isola un importante risorsa economica , turistica , naturalistica e alimentare.
La Direttrice ha scritto che sono circa 1300 i Mufloni e i Cinghiali catturati in un anno dal sistema gabbie del Parco e molti altri vengono abbattuti dal personale appositamente pagato, ma questi numeri ancora non bastano .
Tradotto in soldoni questo vuol dire che in tutti questi anni per il progetto “eradicazione” abbiamo pagato , direi sprecato, una valanga di soldi pubblici per regalare , per di più fuori dall’ Elba, un valore commerciale di svariati Milioni di Euro all’ anno.
Proviamo a cambiare approccio e a trasformare questi animali in una risorsa .
Non si può perchè la legge del PNAT impedisce la caccia all’ interno dei suoi confini ?
Dobbiamo continuare a sprecare milioni di Euro inutilmente ?
Allora il problema non sono gli ungulati , il problema è il Parco !
Tutti noi vogliamo tutelare la Natura e siamo favorevoli a un Parco sia a terra che a mare , ma gestito da persone del posto , secondo le nostre tradizioni , con poche regole chiare.
In fondo gli unici divieti assoluti che servono nelle nostre isole sono:
1) Vietato Inquinare : dunque facciamo i depuratori e facciamoli funzionare !
2) Vietato Costruire : con il buon senso si può ristrutturare , ampliare , riqualificare , migliorare , ma stop a nuove colate di cemento !
3) Vietato Sprecare : in questi ultimi anni abbiamo davvero esagerato !
[COLOR=darkblue]Grazie
Marco Mantovani . [/COLOR]
