Ven. Nov 6th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113881 messaggi.
Spregevole trucco from Spregevole trucco
3 Ottobre 2011 at 4:08
Scusa Prianti... poi mi cheto per un po', ho usato in un post precedente indirizzato al Signor Senio Bonini le parole "spregevole trucco" imputabili in ogni caso non al Bonini stesso, ce l'avevo con la parte politica ovviamente. Dato che, pur essendo adirato, non è mia intenzione ferire con le parole persone che comunque conosco, mi scuso per l'uso del termine.
Attendi...
x Che tristezza... spendere 495.000 euro senza idee chiare from x Che tristezza... spendere 495.000 euro senza idee chiare
3 Ottobre 2011 at 3:44
caro "Che Tristezza", Il pino tagliato al Club del Mare l'ho visto bene, come pure ho visto quello tagliato in via Marconi... proprio perchè mi fidavo dell'amministrazione, non ho profferito una parola, credevo che fossero pini che avessero delle serie e motivate ragioni per essere tolti. I pini della Piazza invece dimostrano già nella foto "tarocca" della presentazione al pubblico che c'è qualcosa di poco chiaro.Non per me solo e non solo sui pini. Si sono trovati in un giorno 55.000 euro per posare granito elbano e non d'importazione, forse si potevano trovare 50.000 euro per gestire le radici di quei pini. Al di là di cosa mi scriviate sul blog, sappiate che diversi cittadini anziani del paese sono venuti nel mio negozio a ringraziarmi per la difesa postuma di quegli alberi della piazza. Dato che dal dibattito accesosi negli ultimi 6 giorni, l'amministarzione ha già cambiato 2 cose: le palme non saranno spostate, il granito sarà elbano. Questo conferma che di quel progetto da ben 495.000 euro non se ne è discusso evidentemente abbastanza. Al di là dei pini, in questo caso vedo solo mancanza di comunicazione e volontà di trovare soluzioni condivise o mediate su un progetto che pesa ben il 32% (ma con l'aggiunta della maggiorazione del granito sarà di più)sul bilancio delle opere pubbliche messe in cantiere e progetto a breve periodo. "Che Tristezza" mettere a bilancio tanto denaro pubblico e in 6 giorni cambiare il "granitico" progetto già in 2 punti. Io ve lo ripeto... spegnete il ventilatore, non replicate. L'opinione pubblica conosce già: 1) la foto "tarocca"; 2) che l'opera, già al primo giorno di lavori costerà il 10% in più; 3) che le palme, non saranno tolte come da "granitico" progetto; 4) non c'è stato coinvolgimento di nessuna parte sociale o economica nelle fasi di elaborazione del progetto.
Attendi...
X Roberto Montauti from X Roberto Montauti
3 Ottobre 2011 at 3:16
Ecco le scuse, ma non c'era bisogno di minacciare le vie legali. Te le faccio di cuore. Al di là di quello che ironicamente ho scritto sull'ipotetico salto da un banco all'altro della stessa seduta consiliare, colgo volentieri l'occasione per sottolineare che almeno tu, in qualsiasi minoranza abbia svolto il tuo mandato, hai sempre avuto un discreto taglio battagliero. Il mio era ovviamente uno sfogo dettato dal fatto che su tutti i consiglieri di maggiornaza e opposizione, nessuno abbia evidenziato pubblicamente quello che mi sto sforzando di far vedere: quel progetto, al di là di essere favorevoli o contrari la taglio dei pini, è stato presentato alla pubblica opinione in modo abbastanza mascherato, vedi la foto ancora esposta sul portone del comune di "come sarà" la piazza. Puoi andare sul sito del comune e scaricarti "il campese" di aprile e vedrai che la stessa foto compare anche in quel contesto, l'organo di informazione dell'amministrazione pubblica riportava una foto distorta e nel testo dell'articolo non si faceva menzione allo spostamento di palme o taglio di pini. In sostanza che sarebbe stato tolto tutto il verde pubblico non se ne trovava la minima traccia! Paolo Franceschetti p.s. in ogni caso sono contento che almeno sull'uso granito sanpierese ci potremo trovare sempre d'accordo.
Attendi...
Alessandro Dini from Alessandro Dini
2 Ottobre 2011 at 23:20
Da qualche tempo alcune persone cercano di screditare la mia persona, oltre che con commenti al limite della querela, per il mio operato politico nella questione amministrativa Campese, anche usando in modo dispregiativo, quel nomignolo che, tanti anni addietro, un amico di mio padre mi "impose" per raffigurarmi come figlio di Ubaldo. Bene, quando qualcuno, amico, conoscente o sconosciuto, usa quel nomignolo non sa di farmi un gran piacere, perchè ricorda una persona perbene, onesta fino al midollo, generosa con me, con mia madre, con Campo e le sue attività sportive, culturali e sociali e con i tanti amici che aveva e che lo ricordano sempre come un modello di rettitudine e di moralità da seguire, anche a distanza di tanti anni da che ci ha lasciato. Lui non aveva bisogno di mostrare le mani agli altri per dimostrare che non aveva niente di attaccato nel palmo ottenuto in modi diversi dall' onesto agire, perché non serviva. E' sempre stato disponibile e con modi gentili nei confronti delle migliaia di clienti che hanno frequentato la Sua attività commerciale, tanto che ne riscuoto i complimenti ancora oggi e mai si è messo una lira in tasca che non fosse in modo conforme alla legge. E io sono stato molto fortunato ad averlo avuto come padre perché è più facile comportarsi correttamente avendo chi ti mostra la giusta via. Perciò ringrazio tutti coloro che usano quel nomignolo perché è uno stimolo per me ad agire sempre più in maniera corretta ed onesta nei confronti degli altri ed auguro a coloro che usano quell’appellativo in modo dispregiativo di poter arrivare ad avere tanti e tali riconoscimenti nella loro vita. Un sincero saluto Alessandro Dini
Attendi...
gibo from gibo
2 Ottobre 2011 at 23:03
Per i signori vigili: non mi permetto di insegnarvi il vostro mestiere, ma........cosa ne direste di sequestrare una decina di ciclomotori che di ciclomotore non hanno più nulla che scorrazzano tutti i giorni e le sere in calata. Sicuramente il passa parola in qualche giorno farebbe scomparire, almeno per qualche tempo, la gran parte di questi missili supertruccati. E, già che ci siete, cosa ne direste di una visitina nelle due o tre officine che elaborano questi prototipi (non sono certo preparazioni casalinghe). Vi ringraziamo anticipatamente.
Attendi...
zanna bianca from zanna bianca
2 Ottobre 2011 at 22:22
desidero esprimere solidarietà all'amico Paolo Franceschetti per gli attacchi di cui è vittima... non mi sembra una blasfemia far notare che in un periodo di crisi come questo spendere più di 80 mila euro in 4 anni per la comunicazione di un comune di 4 mila abitanti possa essere eccessivo... è un fatto opinabile... io sono d'accordo con lui comunque... si tagliano i pini e non si risparmia su pini e alghe quando si fa questo. per il resto non capisco roberto montauti... si sente diffamato, ok vada dai carabinieri... ma non è molto intelligente dire "o chiedi scusa o ti querelo", questo è assoggettabile a ricatto... perché le querele si fanno, non si preannunciano
Attendi...
onore from onore
2 Ottobre 2011 at 22:10
che bella storia , un pescatore che si dice sportivo , dove si dice che uno sportivo quello vero e quello che rispetta il mare , ma qui non mi sembra che questo sportivo sia una persona a modo , anzi una gran fava ( nuovo pesce campese ) spero che si vergogni e se ne stia bono bono a casa sua , almeno fa meno figura in giro per campo . .. per i pini, ragazzi e amministrazione , bisogna andare avanti a queste cose , Campo piano piano si deve fare il look e da qualche parte bisogna che si inizi . lo so che l'avvocato di milano era affezionato ai pini , forse perchè a milano un c'è ne sono più da 20 anni a questa parte , va bo basta cosi per oggi . ciao a tutti
Attendi...
E7g from E7g
2 Ottobre 2011 at 22:08
Fontana luminosa, nuova illuminazione e niente ombra. Per caso gli abitanti di Marina di Campo (oltre che avidi) sono diventati tutti vampiri che fanno solo vita notturna? Cambiate quel progetto finché siete in tempo, mettete una cornice di alberi o lo scempio del deserto di granito invivibile di giorno si manifesterà in tutta la sua forza. Quanto a Bonini difenda pure se stesso ma lasci perdere la Piazza; i troiai sono e rimangono troiai.
Attendi...
Florio Pacini from Florio Pacini
2 Ottobre 2011 at 21:56
L’USL6 Minaccia! ma non risponde. Come da copione l’USL6 non risponde alle domande poste, ma trova il tempo di minacciare azioni legali nei nostri confronti per presunte diffamazioni. Forse questa confusione di ruoli tra domande e non risposte è colpa nostra? Proviamo a riformulare le domande in modo più semplice e comprensibile anche per USL 6. L’USL 6 alla domanda di un servizio sanitario degno di questo nome per la nostra isola, risponde ultimamente che vi sono due problemi sostanziali. Primo problema: i tagli alle risorse impongono di risparmiare ristrutturando il servizio. Secondo problema: non si trovano dottori pronti al trasferirsi all’Elba, su quest’isola infernale. Noi crediamo che i problemi evidenziati dalla direzione USL6 non siano reali ma solo delle scuse. Domanda: Se è vero che l’USL 6 non riesce a trovare personale per il Presidio Ospedaliero di Portoferraio, vuol dire che lo ha cercato? Egregia direzione USL6, ci mostra quali e quanti concorsi sono stati fatti per trovare personale per il Presidio Ospedaliero dell’Elba negli ultimi 5 anni? Siete d’accordo che il primo atto da fare per trovare qualcosa o qualcuno sia cercarlo? Non siamo riusciti a trovare tracce della vostra ricerca. Non sarà che non avete cercato? Dice un vecchio adagio “chi cerca trova”. Secondo quesito sui costi. Chiediamo gentilmente alla Direzione USL6 di farci conoscere, in maniera trasparente i seguenti costi: Trasporto a mezzo ambulanza di un paziente da Portoferraio, a Piombino, a Cecina, a Livorno, ecc. Trasporto a mezzo Elicottero di un paziente da Portoferraio, a Piombino, a Cecina, a Livorno, ecc. Trasporto a mezza vedetta Capitaneria di un paziente da Portoferraio a Piombino e il successivo tragitto in ambulanza fino al presidio ospedaliero di destinazione. Servizio ambulatorio eseguito dall’ortopedico di Piombino a Portoferraio nel periodo invernale. Servizio ambulatorio eseguito dall’ortopedico di Piombino a Portoferraio nel periodo estivo. Servizio di sala operatoria eseguito a Portoferraio dal primario di ortopedia di Piombino. I dati non ufficiali in nostro possesso, che girano per le corsie dell’Ospedale, mostrano che i costi dell’Ospedale di Portoferraio cresceranno enormemente dopo la vostra operazione, tanto da portare una realtà virtuosa, come l’ospedale Elbano (bilanci sempre attivi fino a pochi anni fa) alla gestione fallimentare sia sanitaria che economica dei nostri giorni (vedi modello massa). Un ultima domanda generale: che logica ha costruire un ospedale nuovo a Livorno, essendoci già il Presidio Ospedaliero Universitario di Cisanello a 15 minuti? Che logica ha ridurre i servizi al Presidio Ospedaliero dell’Isola d’Elba, che è il più distante da un’altra struttura sanitaria che possa dare un servizio vitale? Perché aumentare il fatturato dell’Ospedale di Piombino attraverso prestazioni agli Elbani? Si vuol per caso giustificare un’altra costruzione inutile come l’Ospedale di Rio Torto? Quanti sono gli appalti concessi che aumentano i costi dell’ospedale di Portoferraio? Fare Fotocopie presso i Presidi Ospedalieri dell’Usl 6 quanto costa? Vorremo queste risposte nell’interesse di tutti i cittadini dell’Elba e della Provincia. Per le minacce che ci avete fatto pervenire attraverso terzi, siamo sempre pronti a rispondere a chi di dovere. Magari al Dottor Rizzo che dalla stampa apprendiamo sia ben informato sui fatti. Florio Pacini Italia dei Valori Isola d’Elba
Attendi...
Comune unico from Comune unico
2 Ottobre 2011 at 21:49
Sono per il comune unico perché così ci sarà una commissione edilizia sola. Non come ora, dove se tu approvi il mio progetto a Rio io approvo il tuo progetto a Capoliveri (si fa per dire) e così via con gli altri comuni come se fosse il gioco dei 4 cantoni. Perché con 8 comuni e 1 soprintendenza finora è stato davvero un discreto gioco. Quasi un sistemino.
Attendi...
All'Asl di Massa oltre al buco c'e' di più from All'Asl di Massa oltre al buco c'e' di più
2 Ottobre 2011 at 21:11
E i guai per la Asl 1 sembrano non finire mai. La Procura ha aperto anche un’inchiesta parallela che riguarda due concorsi pubblici svoltisi al’interno della Asl 1 nel 2008, dopo i quali furono assunti oltre 60 amministrativi, forse non tutti necessari all’azienda sanitaria. L’ipotesi di reato è quella di abuso d’ufficio. In quel caso la denuncia sui concorsi pubblici partì dall’onorevole del PdL Lucio Barani che evidenziò, tra i vincitori del concorso, numerosi parenti di amministratori pubblici, sanitari, politici e sindacalisti del territorio. I magistrati ammettono: ci sono anomalie come la presenza di troppi «figli di». La procura ha reso noto anche il meccanismo con cui riuscivano a far tornare i conti: qualcuno entrava nel server, con la propria password e cancellava le voci scomode. La Procura parla anche di una sopravvalutazione degli immobili della Asl 1, per far quadrare i bilanci, tra cui l’ospedale unico, un edificio inesistente che nel bilancio 2009 vale già 50 milioni di euro. Nel registro degli indagati al momento compaiono l’ex direttore generale Antonio Delvino e l’ex direttore amministrativo Ermanno Giannetti, ma la lista potrebbe presto allungarsi. I reati ipotizzati sono il falso in bilancio, il falso ideologico e il peculato. L’ex Direttore generale della Asl 1 Alessandro Scarafuggi, in carica a Massa Carrara dal 28 ottobre 2002 al 28 febbraio 2007, oggi direttore a Pistoia, si è dichiarato estraneo ai fatti: [URL]http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/25-febbraio-2011/per-far-quadrare-bilanci-qualcuno-entrava-server-19098561847.shtml[/URL]
Attendi...
la strage degl'innocenti from la strage degl'innocenti
2 Ottobre 2011 at 21:06
Anche se ormai sono intervenuti tutti (pro e contro) sulla triste vicenda dei pini di piazza Dante, non posso fare a meno di dire qualcosa anch'io. purtroppo tardivamente visto che la sentenza capitale è già stata eseguita. Quarant'anni fà su una collina dove esistevano solo cespugli e rovi non più alti di un metro, ho piantato qualcosa come duemila alberi, in massima parte pini anche già di discrete dimensioni, che oggi superano i 15 metri di altezza e che hanno creato dal nulla un polmone verde invidiabile che si estende su tre ettari di terreno ed è molto apprezzato da tutti. Lo scopo di questa imponente opera di piantumazione, oltre che di abbellire l'hotel Marina 2 in costruzione , era anche quello di consolidare, con le loro radici, il terreno in forte pendenza circostante alle palazzine del complesso: per questo motivo i pini furono piantati a distanza ravvicinata con la riserva mentale di levarne uno sì e uno no quando fossero diventati troppo grandi e folti e ostacolassero la vista mare dalle camere. Ebbene, effettivamente oggi questa esuberante vegetazione in alcuni punti dell'albergo consente solo d' intravedere il mare, ha non pochi costi di manutenzione per lo smaltimento degli aghi, provoca la costante necessità di tenere sotto controllo le radici che intasano le tubazioni di scarico, sollevano il lastricato e quant'altro, ma io non ho mai avuto il coraggio di sacrificare neppure uno di quella metà di alberi pur già predestinati a scomparire dopo qualche anno. Spero tanto che in futuro neppure mio figlio lo avrà: oltre che un delitto ambientale, sarebbe come darsi la zappa sui piedi. L'Iselba costa caro, come ha detto qualcuno su questo blog, a causa dei suoi pini? Non credo, in ogni caso io non ho certo mai gravato il conto dei miei ospiti di spese che considero invece utili a creare un valore aggiunto inestimabile: quale turista proveniente da una città desertificata (come quasi tutte) non apprezza di respirare finalmente, almeno durante le sue vacanze, un po' di buona aria di pineta oltre che di mare? Per tornare in piazza Dante, voglio concedere che due o tre pini (al massimo) potevano dare fastidio ai lavori faraonici in programma così come, forse, qualcun'altro in paese che, si dice, ostacola il transito pedonale e che quindi fosse tollerabile eliminarli: ma tutti no, è stato un errore inutile, imperdonabile e irreversibile che piangeremo a vita. Requiem aeternam dona eis, domine praefecte! Sed memento: hodie mihi, cras tibi...(chi di ascia ferisce...)
Attendi...
angelo from angelo
2 Ottobre 2011 at 20:57
COSTO VIAGGIO DEL PEGASO PER TRASPORTARE PAZIENTE CON GOMITO ROTTO FUORI ELBA,- CIRCA EURO 8000- COSTO PRIMARIO DI ORTOPEDIA -EURO 5000 AL MESE- MEDITATE DIRIGENTI ASL 6 LIVORNO ..... VENERDI TUTTI ALLO STADIO ORE 9 30 X MANIFESTAZIONE X LA SANITA
Attendi...
Soloxlelba from Soloxlelba
2 Ottobre 2011 at 20:41
Ciao Paolo ti devo fare i complimenti ed esprimerti la mia solidarietà. La stessa che esprimo a C.P. Mi spiace ma di molto per il taglio dei pini. Solo delle persone egoiste e poco lungimiranti possono procedere al taglio di quelle piante. E' come segarsi il ramo dove stai seduto. Temo che i turisti che hanno sempre identificato Campo anche per la presenza dei pini in via Roma in piazza o sul lungomare si ricorderanno di quello che avete fatto. Amministrazione dopo amministrazione.Massacrando un posto che un tempo era il più bel posto del mondo,facendo danni uno dopo l'altro purtroppo irreversibili deturpando per sempre la morfologia del territorio. Se non sapete cosa fare,lasciate stare come è sempre stato. Non fate nulla. E' molto meglio. Saluti
Attendi...
Un avvocato from Un avvocato
2 Ottobre 2011 at 20:20
sig. montauti lo dico contro il mio interesse forense: non ci sono gli estremi per la diffamazione, tantomeno di diffamazione a mezzo stampa dato che questa non è una testata. Facciamo prevalere il buon senso e non le carte bollate.
Attendi...
pescatore from pescatore
2 Ottobre 2011 at 19:27
Ma che bravo, ma che bella pescata che hai fatto con le bombole!!! Sei proprio uno sportivo d'hoc!!! Vedi ti va bene perchè se era per me te sott'acqua un c'andavi più....te e il tuo compare che ti accompagnava!!! E si fa presto non 4.000,00 € di multa ma 40.000,00!!! non sequestro dell'attrezzatura ma confisca compresa la barca e vedrai che vi passerebbe la voglia!!! a di bene poi ti vantavi di ave preso tutto sto pesce!!! ma vaff......o!!!
Attendi...
roberto montauti from roberto montauti
2 Ottobre 2011 at 18:11
Per Paolo FrANCESCHETTI Fino ad oggi ti ritenevo un amico ed una persona intelligente... evidentemente i pini ti hanno dato alla testa....ti ricordo che il sottoscritto e stato eletto per ben 5 volte in consiglio comunale in minoranza ed in liste diverse e di aver mantenuto per ogni legislatura la posizione che mi era stata data dagli elettori non abbandonando mai la lista nella quale ero stato eletto durante la legislatura: ti ricordo che il candidato assume degli impegni con gli elettori per la legislatura nella quale si vota e non per tutta la vita......comunque attendo delle scuse altrimenti procederò per vie legali per diffamazione.
Attendi...
Cristina Tonietti from Cristina Tonietti
2 Ottobre 2011 at 17:43
Ogni giorno vengono abbandanati cuccioli e mici adulti... L'ABBANDONO è' UN REATO GRAVE.... E' UN REATO PENALE!!!! Nel caso dovessi vedere qualcuno che abbandona un micio, prendi la targa o se lo conosci, i suoi dati, e fai una denuncia... L'orrore degli abbandoni deve finire! SE NON DENUNCI SEI COMPLICE! Aiutaci a far capire alle persone che basterebbe sterilizzare i propri gatti!!! La sterilizzazione è un atto di civiltà e di amore nei confronti degli animali! AIUTIAMOLI 🙂
Attendi...
X Senio Bonini from X Senio Bonini
2 Ottobre 2011 at 17:10
Ho trovato una cosa interessante proprio sul "campese" di aprile 2011. Pagina 2 articolo su "Granito e giochi d'acqua in Piazza Dante", ci sono 2 foto, una "come era" e una "come sarà". Bene, nella foto "come sarà" ci sono i pini, quelli tagliati martedì scorso. Nell'articolo la Maltinti dichiara "... finiranno per sparire le aiuole che al momento ne delimitano i confini..." non si citano tagli di alberi e infatti gli alberi compaiono nella foto che anticipa il risultato finale dell'intervento di restyling della piazza. Le aiuole nella foto sembrano essere sostituite dalle fontane dietro le quali si vedono le chiome verdi degli alberi quasi secolari ormai scomparsi. Questo è quello che hanno visto e letto i cittadini di Campo sulla piazza Dante Alighieri. Io non capirò un tubo di comunicazione come dice Lei, peccato che quelle foto siano ingannevoli. Uno spregevole trucco, ordito da non so chi. Comunque il trucco c’è stato, Lei forse ne è stato inconsapevole complice, ecco a cosa serve il Campese, a confondere l’opinione pubblica, ma questa è una responsabilità politica del suo editore, l'attuale amministrazione comunale. Sfido chiunque a riconoscere nella seconda foto l’esito finale del restyling così come è stato presentato ai lettori-cittadini di Campo nell’Elba. Se ci fosse un'opposizione seria, qualcuno dovrebbe dare delle risposte politiche ai cittadini e sarebbero richieste le dimissioni a qualche dipendente o collaboratore. Cordialità. Paolo Franceschetti
Attendi...
LAMPU! FLOTTA SARDA SPA / 5 Navi contro il cartello napoletano dei traghetti e la Regione Sardegna entra in Meridana Fly from LAMPU! FLOTTA SARDA SPA / 5 Navi contro il cartello napoletano dei traghetti e la Regione Sardegna entra in Meridana Fly
2 Ottobre 2011 at 16:45
[URL]http://www.emigratisardi.com/news/newsdetails/article//lampu-flotta-sarda-spa-5-navi-contro-il-cartello-napoletano-dei-traghetti.html[/URL] LAMPU! FLOTTA SARDA SPA | 5 Navi contro il cartello napoletano dei traghetti In attesa del varo di una flotta "aero-navale", un passo alla volta... è in arrivo la Flotta Sarda: obiettivo recuperare 400 milioni di euro regalati al cartello di armatori napoletani l'assessore Christian Solinas In Giunta, a giorni, si presenterà con una delibera che metterà all'asta tutte le rotte marittime in continuità territoriale. Cercherà così di sfilare al terzetto Aponte, Grimaldi e Onorato i contributi - una cinquantina di milioni l'anno per otto anni - a favore della Sardegna, che poi è la polpa della privatizzazione dell'ex compagnia di Stato, tesoretto assicurato proprio dal Governo al trio. Ma c'è di più: alla gara internazionale, pretesa più volte dall'Unione Europea, potrebbe partecipare proprio la fresca «Flotta Sarda Spa». [URL]http://www.travelblog.it/post/13665/meridiana-fly-entra-la-regione-sardegna-sale-il-titolo-esce-firenze[/URL] Meridiana Fly, entra la Regione Sardegna, sale il titolo, esce Firenze Entra la Regione Sardegna; ieri è stato firmato un accordo, una lettera di intenti, tra la Regione Sardegna e la Merdiana Fly, che prevede l’acquisto da parte dell’ente guidato da Ugo Capellacci di una quota oscillante tra il 15 e 20% delle azioni della compagnia guida dal principe Karim Aga Khan. In questo modo la Regione si è garantita posizionata sul risiko dei collegamenti con il continente, con una compagnia aerea, la Meridiana Fly, e una compagnia navale, la Saremar.
Attendi...