Salve qualcuno sa dirmi il numero di telefono dell' officina della musica che quello scritto sul sito è inesistente?? grazie!!
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Franceschetti è molto arrabbiato. E ha le sue ragioni. Ma anche i suoi torti: fra gli errori "storici" ha dimenticato quello di piantare i pini in pieno paese. Alberi bellissimi ma indiscutibilmente invasivi. Si lamenta per l'occupazione del suolo pubblico con gonfiabili e ciabatte: giusto, ma anche qui la colpa è storica. Le case stavano vicine vicine, tanto al massimo doveva passare un baroccio. I marciapiedi erano inutili, visto che tutti andavano a piedi.E anche le sue amate piste ciclabili: mica si attrezzavano alla faustocoppi come ora, comprando nel suo negozio le tutine antigravità in fibra di meteorite venusiano: chi aveva la fortuna di avere una bici difficilmente superava i 10km. all'ora. E si destreggiava benissimo nel traffico: pedonale, e fra i somari. Poveri portatori di handicap e carrozzine nel centro di Campo? Almeno possono passare a centro strada, Approdo permettendo. Ma se il nostro portatore di handicap abita al ponte della cooperativa pesca, e deve andare in farmacia... glielo spieghi tu che non ci sono marciapiedi perchè ci sono i famosi pini? O ce lo porti in spalla? Troppi pesi e troppe misure, tutti bravi solo a criticare ferocemente senza mai fare un minimo di analisi. I cinghiali colpa dei cacciatori? Negli anni 60 la gente di campagna andava a caccia perche era cibo, buono, sano e soprattutto gratis. La carne la mangiavano i ricchi. Colpa dei cacciatori? O di quei cretini che hanno istituito un parco dove ovviamente non si caccia, pur sapendo che c'erano cinghiali e mufloni e che si sarebbero moltiplicati a dismisura, se liberi di riprodursi senza essere predati? Le ragioni stanno spesso nel mezzo, ma l'equilibrio evidentemente non paga. Meglio gettarsi sempre sulla vecchia, cara, sana demagogia. 😎
Leggo da Il Riformista questo articolo:
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Lei, la ragazza della via Pal
Rai. Valzer di nomine a maggioranza variabile e alla fine todos caballeros
È stato approvato ieri il pacchetto di nomine da parte il consiglio di amministrazione Rai: direttore di bella. tg2:direttore masi. raiparlamento: direttore rossi, condirettore faverio. grparlamento: direttore miele, condirettore giovannetti. raigold (raimovie + raipremium): direttore nepote, vicedirettore gentili. gr3: condirettore d’anna. Le nomine di Raitre e Tg2 sono state votate dal presidente Garimberti e dai 3 consiglieri di opposizione (con 4 astenuti e 1 assente). Le altre nomine sono state votate dai consiglieri di destra
Intorno all’età di 13 anni tutti quanti abbiamo trepidato fino alle lacrime per Nemecsek, il commovente protagonista del capolavoro di Ferenc Molnar, unico soldato semplice in un esercito tutto composto di ufficiali e generali. Fa quasi tenerezza pertanto che, nonostante abbia ormai varcato la soglia del mezzo secolo, il direttore generale della Rai Lorenza Lei resti ancora convinta che l’ esercito della Via Pal costituisca il modello organizzativo di riferimento per gli assetti di una grande azienda editoriale. Non essendo riuscita una settimana fa a farsi approvare dal consiglio di amministrazione un’ infornata-monstre di nomine di vertice (5 direttori, 2 condirettori, 1 vicedirettore), ha trovato infine nel rilancio a sorpresa il segreto della formula magica: e perché due cucuzze? tre cucuzze! Così se c’era chi arricciava il naso davanti a 2 condirettori di troppo, oggi con 3 è tutto risolto.
I consiglieri Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten avevano tentato di denunciare la pletoricità delle condirezioni proposte per Gr Parlamento (dove operano 2 vicedirettori, 2 capi redattori, 3 vicecapiredattori, 1 caposervizio contro appena 7 redattori ordinari!) e per Rai Parlamento (3 vicedirettori, 1 caporedattore centrale, 5 capiredattori, 4 vice capiredattori, 3 capiservizio e 15 redattori ordinari). Dimenticando peraltro di notare come già di per sé la sola esistenza di due testate giornalistiche distinte e separate per occuparsi della stessa materia costituisca un’anomalia faraonica, senza riscontri in nessun altro broadcaster al mondo.
Ma questo era ancora poco per i disegni strategici di Lady-Lei: il capolavoro (si fa per dire) è infatti la nuova condirezione per il Gr3, un giornale radio che produce tre sole edizioni nell’arco della giornata ed è confezionato da appena 8 giornalisti: un caporedattore centrale, 2 capiredattori, 1 vicecaporedattore, 2 capiservizio e (udite udite!) 2 soli redattori ordinari! Il che equivale adesso, col neo nominato condirettore, a 7 colonnelli e 2 soldati semplici. Non siamo ancora a Nemecsek ma non disperiamo: prima o poi arriverà una promozione per almeno uno dei 2 oscuri redattori. Ci penserà il WWF.
L’altra chicca la si scova poi nella dislocazione geografica del neocondirettore di Rai Parlamento (Simonetta Faverio, ex addetta stampa di Bossi) con sede di lavoro a Milano; dove non solo non ha a sua disposizione alcun giornalista da “condirigere”, ma non risulta inoltre che ci sia nessun parlamento da resocontare. Qualche creativo del settimo piano ha azzardato l’idea geniale: potrebbe occuparsi del leggendario “parlamento del Nord” (la propagandistica assemblea inventata tempo addietro dalla Lega). Poi però gli hanno spiegato che aveva sede a Vicenza e non si riunisce più da 4 o 5 anni.
E così, in una Rai che taglia programmi e produzioni, che ha bloccato da anni ogni avanzamento retributivo per tecnici impiegati e operai, la festa sembra continuare soltanto per il top management. In commissione di Vigilanza la Lei ha sostenuto che le nuove nomine peseranno economicamente solo nel “costo del cotone per cucire stellette ornamentali” sulle divise. Argomentazione questa sì davvero creativa! Chissà che ne penserà la Corte dei Conti dinnanzi alla fila dei neopromossi pronti a battere cassa.
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Vorrei ricordare che questi si matengono con il canone da noi "diligentemente" versato annualmente.
Dante
Segateli tutti i pini di Campo. Mi raccomando. E ditene di molte di bugie: che sono malati, sono pericolosi, sporcano, barano le case.
Soprattutto piantatene di molte di lecce in giro per il paese: tanto le ghiande gli fanno schifo ai cinghiali, lo sanno tutti.
Tra qualche anno la mattina vi troverete i cinghiali anche su pe' le scale del Municipio.
Soprattutto venite allegri a chiedemi il voto la prossima volta. Gente senza memoria. Non vedete un metro al di là del vostro naso. Dottori, Ingegneri e Architetti.
Consiglierei di mandare a casa, prima degli amministratori elbani, per il "fantomatico Comune Unico" qualche dipendente fannullone, li ci sarebbe un bel pò di risparmio nelle tasche degli elbani.
V'immaginate con pochi governanti del territorio in un solo ente, sti fanc******* dove si nasconderebbero????????meditate gente... non per altro l'italia sta affondando..
Z.
[URL]http://www.tarantosera.info/index.php?option=com_content&view=article&id=5794:ospedale-il-ricorso-al-tar-mette-tutti-daccordo&catid=37:provincia&Itemid=1029[/URL]
Ospedale, il ricorso al Tar mette tutti d’accordo .
Mercoledì 20 Aprile 2011 14:55 . .GROTTAGLIE - L’idea era partita il 31 marzo quando in una conferenza stampa l’Anci Puglia aveva annunciato la volontà di ricorrere alle vie legali contro i tagli e le chiusure degli ospedali. Quella proposta è stata ora raccolta dal Comune di Grottaglie che nell’assemblea cittadina del primo aprile annunciò l’iniziativa.
Ieri sera la giunta comunale ha infatti deliberato per l’assegnazione ai legali del ricorso al Tar contro il piano di riordino ospedaliero con cui la Regione e l’Asl hanno tagliato i posti letto del San Marco, eliminando la Pediatria e la neonatologia e trasformando la Chirurgia in day surgery (quest’ultimo provvedimento però è attuato dalla sola Asl). “L’azione amministrativa del Comune - spiega il sindaco Bagnardi - percorre un doppio binario, quello politico e quello legale. Sul piano politico, a difesa dell’offerta di salute sul territorio, che deve mantenere una elevata qualità degli standard sanitari e sopperire alle carenze della medicina distrettuale. Sul piano legale, a impedimento delle inconsulte decisioni pianificatorie, dopo aver registrato una dannosa sperequazione di trattamento da parte della Regione e dell’Asl all’interno del comprensorio e a sfavore del territorio provinciale. Tutto ciò deve servire a riportare il confronto sul legittimo piano istituzionale, evitando proditorie prepotenze politiche e burocratiche nonché inopinati e surreali propagandismi elettorali”. Ma quel ricorso lo volevano in tanti. Anche l’associazione dei Medici per San Ciro, rappresentata dal dott. Salvatore Lenti ritiene che sia “la terapia giusta per l’ospedale”. “Questa decisione - scrive Lenti - era maturata a seguito della mobilitazione popolare ed è il primo passo perchè il nostro ospedale venga finalmente riconosciuto ed apprezzato”. In giunta ieri sera erano assenti gli assessori Belsorriso e Trani, rispettivamente dell’Udc e di Sel. Ma proprio per quest’ultimo partito è da registrare il voto favorevole dell’assessore Annicchiarico che sostiene la candidatura a sindaco di Enzo Lacorte, il quale parla, invece, di “mala fede” quando si riferisce a quanti parlano di chiusura del San Marco. Favorevole al ricorso al Tar è anche Etta Ragusa, altra candidata alla carica di sindaco per la città della ceramica. Dalla lista “Rinascita civica” in suo sostegno si dicono “convinti che il ricorso, se proposto sulla falsariga di quelli inoltrati dai Comuni di Nardò e Gagliano del Capo, non potrà che avere esito positivo”. Sferrano poi l’attacco: “Quella del ricorso al Tar - scrivono - rimane l’unica azione che può fare un’amministrazione responsabile e competente e che voglia davvero rappresentare una collettività colpita dal drastico ridimensionamento dell’ospedale. Ridimensionamento voluto ed attuato da un governo regionale che è espressione di Sel e Pd”.
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vorrei ricordare a tutti che la piazza del comune sara fatta con granito cinese e non sanpierese ..........e poi facciamo il museo del granito :bad:
chiudiamo otto pollai e la Regione ci regala il compagno Orsini a governarci.......aprite gli occhi elbani, i compagni.....non dormono..!! :bad: :bad: :bad: :bad: :bad:
PUBBLICA ASSISTENZA CAPOLIVERI INIZIA IL SERVIZIO CIVILE ANNO 2012
[URL]http://www.anpasnazionale.org/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/128955home.jpg[/URL]
Sono aperte le domande per il servizio Civile presso la Pubblica assistenza di Capoliveri, la quale dispone di 3 posti.
Possono partecipare ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e i 28 anni di età, i quali saranno impiegati nei serivizi di emergenza e servizi sociali.
Le ragazze e i ragazzi interessati possono recarsi presso la Pubblica Assistenza di Capoliveri per presentare la domanda di partecipazione entro le ore 14 del 21 ottobre 2011
Il Presidente
Salvi Francesco
[SIZE=5][COLOR=darkred]A casa 126 amministratori locali [/COLOR] [/SIZE]
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Via 126 poltrone. Con il Comune unico dell'Elba i tagli di assessori e consiglieri, oltreché dei sindaci, avrebbero decisamente un'altra sostanza rispetto a quanto previsto dalla manovra anticrisi. E lo stesso i risparmi economici: 500mila euro ogni anno. [/COLOR]
Una somma dieci volte superiore rispetto ai 50mila che potrebbero essere risparmiati con gli ultimi tagli governativi. Questi gli effetti del Comune unico sulla pubblica amministrazione elbana secondo i calcoli fatti da Gabriele Orsini, coordinatore del comitato che promuove all'Elba il referendum per la cancellazione delle attuali otto amministrazioni comunali. E i vantaggi non sarebbero solo questi secondo Orsini. «Il nuovo ente - spiega il coordinatore del comitato referendario - disporrà di un contributo fissato dalla Regione in 300mila euro che potrebbero salire a 1 milione e 200mila. In più, il Comune Unico, beneficerà dei contributi statali pluriennali in ragione del 20% delle assegnazioni erogate dallo Stato agli otto vecchi Comuni». Secondo Orsini i sindaci hanno stigmatizzato i provvedimenti governativi sottovalutando l'impatto della manovra. «Come faranno a garantire i servizi che già oggi fanno fatica ad erogare?», si chiede Orsini. «Se non ci sarà un unico centro per le tutte le funzioni - continua - sarà veramente dura amministrare a fronte degli esigui e sempre più ridotti introiti ricevuti dall'alto».
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Inizio corsi Giovedì 20 Ottobre
Iscrizioni tutti i giorni dal lunedi al venerdì presso la sede del Circolo dalle ore 18:00 alle 20:00 a partire da Giovedì 29 Settembre
Per informazioni 339 3850798 (dalle 14:00 alle 20:00) [EMAIL]info@teseotesei.it[/EMAIL][/SIZE] [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]"KAYAK FISHING? Si, Grazie [/COLOR] [/SIZE]
A Capoliveri non solo grandi concerti dai generi più disparati, performance artistiche distribuite per tutto il Paese, rievocazioni storiche ben ricostruite e che fanno rivivere sentitamente il passato........ anche tanto SPORT, comprese le nuove tendenze a basso impatto economico e ambientale.
E' il caso del KAYAK FISHING in crescita negli ultimi anni in Italia e che si sta velocemente diffondendo come pesca sportiva.
Il 24 e 25 settembre scorso nei tratti di mare costieri tra la spiaggia dell'Innamorata e Naregno si è svolta la 3a edizione della specialità inserita per il secondo anno consecutivo nel Torneo Italiano di Pesca.
Un appuntamento destinato a divenire "l'evento clou dell'anno" per gli appassionati provenienti da tutta Italia ed Europa.
Quest'anno l'ideatore David Melis è stato affiancato nella preparazione e promozione del raduno sportivo da Francesco Osano; due elbani, David di Capoliveri e Francesco di Portoferraio, che sono i pionieri a livello locale di questa nuova e sorprendente disciplina.
Oltreché bravi sportivi si sono rivelati degli ottimi organizzatori, riuscendo a convogliare per l'occasione nel territorio capoliverese una settantina di persone tra iscritti al torneo, amici e familiari........che sommate alle presenze dovute alla concomitanza del Rallye e al tempo assai clemente hanno idealmente allungato la stagione estiva che normalmente "chiude" a metà settembre.
La popolarità crescente del KAYAK FISHING è dovuta a diversi fattori: bassi costi dell'attrezzatura, massima navigabilità e sicurezza della plancia, elevata trasportabilità e facile spostamento (4,5 mt x 20/25 chili di peso).
In questo caso il KAYAK (inventato dalla popolazione Inuit dell'Artico appunto per pescare) è chiamato S.O.T. e anziché sedersi "dentro" ci si siede "sopra" (Sit on Top) proprio per avere più libertà e galleggiabilità durante la pesca.
Il particolare metodo di costruzione di questo tipo di KAYAK (SOT) garantisce prestazioni eccezionali per qualsiasi situazione sopratutto in mare e il suo "pescaggio" di pochi centimetri lo rende affidabile su qualsiasi livello dell'acqua stiamo navigando o pescando.
Presente in veste di commissario tecnico il Campione Italiano di BASS FISHING Stefano Corsi, detto il Guru per il suo particolare e intimo legame con il mondo della pesca.
Ed è stato proprio il Guru a premiare i partecipanti alla fine della "due giorni".
PRIMI TRE CLASSIFICATI:
1)Francesco Bacchini
2)Francesco Osano
3)Fabio Erillo
Premi anche per la sportività dei partecipanti, come GianLuca Armerini che pur pescando una preda di diversi chili l'ha poi "rilasciata" nell'ottica della ripopolazione della fauna marina.
Molti giovanissimi al seguito dei genitori "in gara", anche loro premiati per l'impegno dimostrato.
Un evento che sta aprendo una nuova via per il turismo sportivo elbano, a stretto contatto con l'ambiente e con una etica sicuramente da promuovere.
Gli organizzatori ringraziano per il sostegno e supporto logistico alla manifestazione:
Comune di Capoliveri, Circolo Nautico di Capoliveri, Capitaneria di Porto, Sampei e Napoleonelba di Portoferraio, Frank's Hotel
Caro Pino,
non mi sogno il Galli e Graziani la notte, come pure non mi sogno il Landi; xò tutti i giorni percorrendo il lungomare non posso non pensare all'epoca Landi, dobbiamo agli errori urbanistici l'erosione della spiaggia, non me li sogno certo, penso al bel danno arrecato a Marina di Campo dalle sue scelte di allora; errori umani, ingenuità, inconsapevolezza... per carità però a oggi stiamo pagando pesantemente quelle ingenuità. Milioni di euro spesi per movimento sabbia, dragaggio, studi, sperimentazioni, moletti ecc... per avere un luogo di vacanza mutilato per sempre della sua principale attrattiva!!!
Veniamo al cuore delle ultime vicende. Dei pini del duo Galli/Graziani ricordo uno studio commissionato a un professionista elbano che ne decretava le pessime condizioni per malattia.
Diciamo che con quali "motivazioni tecniche" si tagliano gli alberi in un paese mi son fatto una certa esperienza.
I corsi degli alberi sarebbero vincolati dalle Belle Arti; per aggirare tali vincoli sostieni la pericolosità degli alberi e intervieni di urgenza su un solo albero massimo due alla chetichella alle 6 del mattino così nessuno può dimostrare che gli alberi tagliati erano in salute e non pericolosi.
Oggi gli urbanisti e i sindaci si son fatti più furbi, presenti un piano di "riqualificazione di una piazza" e così li puoi tagliare all'ingrosso con la benedizione della Forestale!
Il risultato è che a Marina di Campo sono stati tagliati i pini del porto, i pini di via Roma, i pini di via Pietri, i pini di via Pisa, i pini del lungomare... tutto verde pubblico, mica verde del Sindaco di oggi o di ieri!!!
Non mi sogno i sindaci, dico solo che il conto degli errori urbanistici ti viene presentato anche 20/25 dopo (vedi la spiaggia!), in pratica tutti gli errori di oggi li paga la generazione successiva, ecco perchè bisogna inserire anche una prospettiva temporale... taglio decine di pini non ripianto nulla, ripianto alberi di un metro... e dopo? Oppure ancor più grave: faccio una strada litoranea, allungo il molo e dopo? Sparita la spiaggia!
Guarda che il "capitale naturale" su cui poggiava il turismo campese è in forte calo, perdiamo metri di spiaggia, ettari di verde, seghiamo il ramo d'albero su cui poggia il turismo pensando di migliorare le cose!
Non sto facendo previsioni, non ho incubi notturni, faccio il consuntivo!
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL PROF. MARCELLO CAMICI CI INVITA ALLA SCOPERTA DI GORGONA [/COLOR] [/SIZE]
L’associazione amici di Montecristo continua nel suo sforzo di approfondimento sulla conoscenza del territorio dell’arcipelago toscano. Dopo pubblicazioni sull’isola di Montecristo( “Montecristo,isola del tesoro”-Aracne editore- “Abbazia e monastero di San Mamiliano nell’isola di Montecristo”-Seneca editore-) e sull’Elba (“Elba tra il medioevo e il rinascimento”-Bentivoglio editore- “Morte di Napoleone Bonaparte”-Minerva Medica editore-),ora tocca all’isola di Gorgona che insieme a Montecristo è la più inaccessibile di tutto l’arcipelago toscano.
Dell’opera edita col titolo “Escursione all’isola di Gorgona. ,Vicenza) ne è autore Marcello Camici con la collaborazione del Comitato Abitanti isola di Gorgona ed Associazione Amici di Montecristo.L’opera è classificata dall’editore come “guida” ma gli autori sperano che per chi legge sia qualcosa di più di una “guida”.
Le pagine scritte prendono spunto da una escursione che l’autore ha compiuto molti anni orsono su questa isola restandone affascinato per la bellezza.L’opera è suddivisa in capitoli:premessa, come avvicinarsi a Gorgona,come arrivare a Gorgona,escursione,cenni di orografia-idrografia-inquadramento geologico,notizie di storia,comunità civile gorgonese-comunità penitenziaria,flora,fauna,ambiente marino,monumenti d’interesse storico.
Ogni capitolo è arricchito con immagini fotografiche suggestive che documentano quanto scritto.
Gorgona è un’isola-carcere dove una piccola comunità di civili vive relegata. Il comitato abitanti isola di Gorgona è coinvolto nella redazione dell’opera per spiegare le difficili condizioni in cui si trova a vivere ed è autore di tutte quelle notizie che riguardano questa piccola comunità.
E’ infine doveroso ricordare che “Escursione all’isola di Gorgona.Contributo alla conoscenza dell’isola” è opera nata dall’amore che l’Autore,l’Associazione Amici di Montecristo e il Comitato Abitanti isola di Gorgona nutrono per la loro terra,l’arcipelago toscano, e non ha avuto promozione ,patrocinio,contributo né “culturale” né economico pubblico o privato,pur richiesti a molti soggetti pubblici e privati.
Marcello Camici è nato a Portoferraio (isola d’Elba) nel 1946. E’ Coniugato con Maura ed ha una figlia,Gioia.E’ medico e docente universitario presso l’ università degli studi di Pisa.
Il libro è in vendita al prezzo di euro 10
Per l’acquisto, da subito disponibile al seguente sito internet:
htpp://shop.tgbook.it//home.php?cat=2
Oppure,tra qualche giorno,anche nelle principali librerie online ai seguenti recapiti internet:
[URL]www.webster.it[/URL] ; [URL]www.unilibro.it[/URL]; [URL]www.libreriauniversitaria.it[/URL]
[URL]www.ibs.it[/URL] ;
[URL]www.dvd.it[/URL] ; [URL]www.libri.dvd.it[/URL] ; [URL]www.wuz.it[/URL] ; [URL]
:bad: Cari campesi ve lo meritate. Marina di Campo è un paese devastato dall'avidità e dalla fame di soldi dove ogni marciapiede è occupato dai trespoli fra i quali i passanti devono fare degli assurdi slalom. Dove la (un tempo splendida) spiaggia è stata divorata dall'erosione derivante da umanissimi errori. Dove tutto (ma proprio tutto) chiude quando il numero di turisti diminuisce quel tanto che basta a mandare a quel paese (...) gli altri e tutti gli spazi pubblici diventano posteggi. Marina di Campo non ha uno straccio di cinema o di sala dove potersi ritrovare assieme, non ha uno straccio di piazza degna di tale nome ma solo cortiletti asfittici. Ve la meritate campesi la fontana di granito cinese, ve la meritate la piazza di granito cinese che diventerà un forno invivibile senza ombra. Ve la meritate la fuga che faranno i turisti di fronte alla distruzione del luogo che avevano scelto da anni per passare le vacanze. Ve lo meritate che al posto dei pini non ci sia niente; non vi illudete per le parole del sindaco, nessun leccio può sopravvivere nel cemento e nessun leccio piantato riuscirà ad arrivare all'altezza giusta per fare ombra. Ve lo meritate che il paese mostri la sua vera faccia di anonima periferia fatta di brutti edifici a scatola da scarpe. Verrete divorati dalla vostra stessa avidità campesi e speriamo che la vostra disgraziata sorte non danneggi troppo i vicini un filo meno avidi.
Per fortuna esiste il web... beh sulla coerenza del programma della lista Segnini c'è un video elettorale dove si promette la "cura del verde pubblico", ci si chiede oggi: tagliandolo?.
C'è anche uno spassoso scampolo di chiusura di comizio dove proprio si citano i pini che la precedente amministrazione aveva tagliato con una certa superficialità... le parole di un attuale assessore, che dava del bugiardo ai rivali politici meritano di essere menzionate: " siete dei bugiardi... dove vi nascondete? dietro i pini che ve li state tagliando tutti, tra poco non avrete più un posto dove nascondervi"
Pregevole unorismo, degno dell'assessore di Zelig... peccato sia tutto vero!
Su You Tube si trova ancora tutto, tutto molto esilarante.
non è che vi rimane qualche euro per sostituire un girello rotto e pericolante, da mesi,nel parco giochi a Santilario???o magari,ma èvolare troppo in alto,rifare anche la nostra piazza in granito.....e magari chiusa al traffico!!!!!d'altra parte capisco che i paesi alti sono la serie B,tranne in campagna elettorale....spesso hanno fatto la differenza!!!!!!occhio!!!!
