X X HULK Con 100 euro arrivi a malapena a Firenze? Ma hai capito che per Ferrara hanno chiesto 600 euro? Ma lo sai quante volte ci vai, a Ferrara con 600 euro? Sarebbe meglio che tu ti informassi,prima di sparà favate.E poi lo sappiamo tutti che il volontariato è una cosa seria,ma per l' appunto trattasi di volontariato,non vorrai mica esse pagato per svegliarti presto la mattina per accompagnà la vecchina? O si?
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Sig. Sindaco,
mi faccia il regalo di Natale, mi spieghi cortesemente perchè lei è riuscito a fare la raccolta differenziata mentre Marciana continua a fare quelle indifferenziata con costi della tassa Tarsu esagerati gravati dalle multe previste per chi non rispetta la legge. Tra l'altro il sindaco di Marciana più volte interpellato non ha mai risposto in merito , salvo una volta che uno dei suoi si è sbilanciato dicendo che " cercavano " le aree per realizzare le isole ecologiche.Ora all'elba chi prende e tratta i rifiuti è praticamente un ente solo , perchè Marciana alta non riesce a fare quello che voi state applicando?. Se i marcianesi sapessere che i costi elevati della Tarsu sono legati a questa disattenzione della legge forse si farebbero sentire di più , forse sono ormai abituati a non avere niente e si sono rassegnati ...se le case a Marciana Marina costassero meno emigrerei nel suo paese .
Auguri e grazie per la eventuale risposta su questo blog.
XX CITTADINO
MA BRAVOOOO!! FAI OMBRELLO AGLI AGENTI IN DIVISA E TI VANTI ANCHE, VORREI SOLTANTO VEDERTI IO E ALLORA L'OMBRELLO TE LO METTEREI NEL C.....
NON CREDO CHE VOLEVI CHE TI VEDESSERO....VAI DOMANI AL COMANDO E FALLO DI NUOVO DAVANTI A LORO SE NE HAI IL CORAGGIO,,,,EROE!!!
X tutti quelli che non sanno leggere i cartelli stradali.
Oggi domenica 18 dicembre 2011, vado a POrtoferraio per fare gli acquisti di Natale, allingresso dell'ospedale trovo la strada chiusa con un bel divieto di accesso (vuol dire allora che non posso entrare ma posso uscire), parcheggio allora la mia auto di fronte al negozio standar casa e mi faccio tutta via carducci a piedi, ho fatto gli acquisti con tutta calma e passeggiando tranquillamente in mezzo alla strada.......ahhhhhh bene!! dovrebbe essere sempre cosi, una zona blu come in tutte le citttà di questo mondo!!! Risalgo in macchina e proseguo verso il porto , e non ho trovato nessun ostacolo a proseguire verso il centro, io so dove il centro storico di Portoferraio......,ma mi dite dov'è il problema!!!!??? Se non sapete girà state a casa che è meglio!! Il problema non era la segnaletica, non erano i vigili, siete voi che non sapete nemmeno mettere una freccia, figuriamoci a seguire le indicazioni dei cartelli.....la patente ve l'hanno regalata, questo è il problema!!! ma datevi un guardata intorno quando siete alla guida della vostra auto, specialmente a Portoferraio e nell'Elba tutta!! siete un pericolo costante, i cartelli non li rispettate, i marciapiedi per voi sono aree di sosta , gli STOP sono al massimo un DARE PRECEDENZA, le strisce gialle sono per tutti e gli indicatori di direzione gli usate tutti e quattro insieme per andarvio a prendere il caffè o il giornale, ma non fatemi ridere per favore!!!
con 90/100 euro arrivi si e no a firenze a/r....prima di parlare informati.......il volontariato è una cosa seria,e spesso diamo l'anima per portare una persona anziana fuori elba svegliarsi alle 3 per prendere la lave delle 5.10.....sicuramente tu non sai cosa vuol dire volontariato......
Caro amico, non dirmi che per recarmi a Portoferraio adesso devo prima guardare il telegiornale e magari telefonare alla protezione civile.... Io leggo i blog locali ma non ho visto annunci. E non intendo certo fare polemiche, solo adesso dal blog apprendo che era in corso una festa, a cui magari mi sarei fermato. Posso dirti sinceramente che ho pensato a qualche problema al muro dell'ex acit.... E resta che si poteva meglio segnalare sia la strada per il porto a chi come me è arrivato oltre l'esaom....... e meglio anche che era in corso una festa.
Infatti la strada interrotta era deserta dall'una e dall'altra parte. Quindi senza polemica diciamo bravi quando lo sono, meno quando non lo sono. E questo vale anche per i negozianti, se una strada transennata alla bella e meglio è l'invito allo shopping, chissà che ressa di acquisti!!!!!!
Allora mettiamola così:
Sono un turista
Cado sugli scogli di Fetovaia.
A piedi, i volontari della Pubblica Assistenza (siamo a Campo) non riescono ad arrivare.
Arriva l'elicottero del 118,mi caricano e mi portano all'aereoporto.
Lì,mi prende la Pubblica Assistenza con tanto di medico a bordo e mi porta all'ospedale.
Io non pagherò nulla.
Dopo qualche giorno posso essere dimesso.
Ma la ASL non passa l'ambulanza per tornare a casa perché secondo lei non c'è necessità.
OK chiamo un Taxi e mi faccio accompagnare.
Mia moglie per evitare problemi durante il trasporto,dice che sarebbe meglio andassi con un ambulanza.
Ok chiamo un'associazione e mi dice che vado da privato e devo pagare TOT
Chiamo un'altra associazione e mi dice che devo pagare tot
VADO con chi pago di meno,ma devo pagare ,che sia tanto o poco.
E vale per tutte le Associazioni!!!!!
Sea, Pisapia vende a Gamberale per 385 mln
Gli indiani avevano offerto 40 milioni in più
Il Comune di Milano ha i conti in salvo e può rispettare il patto di stabilità, ma l'asta per il 29% della società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa rischia di finire in tribunale. De Corato e Salvini minacciano ricorsi perché la procedura sarebbe stata poco trasparente e pilotata. I sindaco ribatte: "Esiste il reato di calunnia"
Dieci minuti di ritardo, 40 milioni di euro in meno nelle casse del Comune di Milano, un’inchiesta della procura e un esposto alla Corte dei Conti sulla vendita della quota Sea. Giuliano Pisapia riesce a “salvare” i conti di Palazzo Marino e a rispettare così il patto di stabilità, ma le quote della società che gestisce gli aeroporti milanesi sono state assegnate al fondo F2i di Vito Gamberale per 385 milioni e non all’offerta più conveniente (425 milioni) presentata dal fondo indiano Srei rappresentato da Vinod Sahai che non è stata ammessa all’asta perché depositata con dieci minuti di ritardo.
Per questo Sahai ha stilato un ricorso alla Commissione di aggiudica della gara e il centrodestra (capitanato dall’ex sindaco Riccardo De Corato) annuncia un esposto alla magistratura (che ha già aperto un fascicolo) e alla Corte dei Conti affinché valutino l’intera vicenda. E, soprattutto, spiega De Corato, valutare “se la vendita Sea si sia svolta regolarmente”. Immediata la risposta di Pisapia: “Esiste anche il reato di calunnia, nella speranza che (De Corato, ndr) non riterrà di utilizzare le sue prerogative di parlamentare per avere l’immunità”, minaccia il sindaco.
“Ben venga l’annunciato esposto alla magistratura sull’aggiudicazione della quota di Sea. Da parte nostra siamo assolutamente sereni e tranquilli perché, come ha spiegato chiaramente il Direttore Generale Davide Corritore, la gara si è svolta con la massima trasparenza e nel più assoluto rispetto di ogni norma”. Secondo l’ex sindaco la scelta di assegnare a Gamberale il 29,75% di Sea, in trattativa già da settembre e nonostante l’offerta inferiore, è quanto meno “sospetta”. Dal “12 settembre in poi, tutti sapevano, a Milano e in Italia, che la Sea sarebbe finita, come dicono gli articoli di stampa, a Gamberale. Poi è stato un succedersi di atti che hanno portato alla esclusione dell’unico concorrente di F2i e alla aggiudicazione a Gamberale della Sea con il rilancio di un solo euro”.
Insomma, “puntualmente – osserva l’ex vicesindaco – Gamberale ha vinto la gara della Sea, con passaggi che fanno capire come tutto sia stato costruito. Poi si è presa a scusa la Serravalle, che era la società che si doveva vendere. Ma non viene venduta, anche perché Tabacci aveva detto a tutti, a giugno, che la azioni di Serravalle non servivano a nulla. Serravalle è stata messa in vendita insieme alla Sea così che diventasse appetibile. Poi, di fatto, la Sea è stata venduta all’acquirente di cui la stampa parlava già tre mesi fa”, spiega De Corato. Secondo Matteo Salvini, invece, si tratta di “una svendita, sotto prezzo e sotto costo, quindi un danno per le tasche dei milanesi”. Oltretutto, secondo l’eurodeputato e capogruppo in comune del Carroccio, “c’è stata la vicenda tragicomica finale della busta indiana: è una vicenda nata male e finita peggio. Si sapeva già chi sarebbe stato l’acquirente, visto che il bando era fatto su misura”. Il controllo della Sea, prosegue Salvini, “resta al Comune di Milano, ma i privati entrano in grande stile e da qui a controllare il consiglio di amministrazione passa poco. E, visto che è una società proficua, ci sembra un peccato”.
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/17/pisapia-vende-gamberale-mlngli-indiani-avevano-offerto-milioni/178341/[/URL]
Non sono di Portoferraio, anch'io questa sera sono arrivato e ho trovato la strada transennata, ne ero al corrente visto i tanti manifesti che erano stati esposti durante tutta la settimana. Per raggiungere il centro è stato facilissimo, è bastato prendere la rotonda dell'Enfola e percorrere la strada fino all'Incrocio delle Ghiaie, dopo di chè svolta a sinistra per il cetro.....ripeto non sono di Portoferraio.........però quando vado in giro mi piace leggere e per questo io ne ero al corrente della chiusura del traffico in Via Carducci.........
A Natale evitiamo le polemiche frivole, i problemi sono altri.......riflettete prima di VOMITARE STRO....E
BUON NATALE E FELICE ANNNO NUOVO
🙂 🙂 🙂 🙂
Dovendo andare in centro e conoscendo l'acume dei nostri amministratori nonché del nostro corpo vigili urbani, ho fatto inversione, sono passato dalle Ghiaie e, quando gli sono passato davanti, gli ho fatto ombrello!
Non so se hanno capito...
UN PLAUSO ai nostri amministratori, al nostro comandante dei vigili urbani per aver rovinato il mio giorno di festa, neanche in pieno agosto se' mai visto tanta confusione di macchine, ma se non sapete neanche fare una segnaletica DECENTE cercate di non fare niente che sarebbe gia' un SUCCESSO.................
[SIZE=4][COLOR=darkblue]CRONACA DI UNA GIORNATA DI SHOPPING [/COLOR] [/SIZE]
Portoferraio, ultima domenica prima di Natale, chissà la gente che è a giro a fare gli acquisti nell'ultima giornata libera disponibile.
Strano, in centro non c'è nessuno. Qualc'uno dice che deve esserci stato un incidente perché via Carducci è transennata.
Come potete vedere verifico e scopro che effettivamente la strada è chiusa al traffico. Va bene, per andare in centro passiamo dal porto,
che chiaramente sarà stato aperto al traffico, che problema c'è?
No, non ci puoi andare al porto mi dice il cartello, la strada per il centro è chiusa e te ne devi andare (freccia blu, obbligo!!!!!).
Ma si sà, siamo un po duri e ci proviamo ugualmente, giriamo per il porto e ……scopriamo che effettivamente per Portoferraio è stato chiuso ogni accesso!
Risultato? Domenica prima di Natale a Portoferraio non si è vista anima viva!
Scopriamo che via Carducci è stata chiusa per un ipotetica festa di cui non si vede traccia, constatiamo che al peggio non c'è mai fine.
Ringrazio il sig. Magagnini per la delucidazione data.
Anche io ero rimasta un pò perplessa dal comunicato della Misericordia di Porto Azzurro.
Ora mi è chiaro che se ho bisogno di una ambulanza, sia per il 118 che per un servizio passato dal medico curante o dalla A.S.L. non devo pagare nulla.
Sono dubbiosa sul fatto che se devo andare a fare una visita specialistica fuori Elba e non ho mezzo proprio, mi devo recare presso le varie Associazioni e chiedere quali vantaggi offrono per diventare loro socia.
A questo punto mi sembra libero mercato e non volontariato.
saluti.
Mi stavo recando in centro storico a Portoferraio, trovando la strada sbarrata da transenne, ho dovuto per tre volte invertire marcia prima di capire la dimensione del blocco. Non credo fosse difficile apporre una giusta segnaletica....., indicante il percorso alternativo per raggiungere il centro alla rotonda esaom. I vigili li ho visti, sì ma erano al termine della strada bloccata anzichè all'inizio a dare informazioni. Tra l'altro non ho capito la ragione del blocco.
[SIZE=4][COLOR=darkred]KIT OSPEDALIERO PER TURISTI [/COLOR] [/SIZE]
L’attenta analisi sull’Elba fatta da Francesco Guidara sul nuovo e interessante giornale cartaceo di Tirreno Elba News, è precisa e argomentata e deve essere un motivo di riflessione dei nostri futuri Amministratori perché gli attuali, per paura dell’ impopolarità soffrono di immobilismo acuto e quindi si limitano a guardare il cielo della propria stanza.
Anche noi di Elba Salute ci chiediamo come si fa a caldeggiare il pacchetto Elba nell’Italia che conta o in Europa quando si hanno poche strutture Turistiche/Alberghiere di un certo livello o come quando non si dispone di un aeroporto e relative strutture aeroportuali tali da garantire un traffico aereo nazionale snello e collegato con più aeroporti Italiani?
Come si fa a promuovere convegni e seminari quando da ottobre a maggio non si trova un alberghetto aperto? Come si può pubblicizzare l’Elba e la Sua incantevole natura e ospitalità quando non si dispone di un Ospedale degno di questo nome? Come si fa a dire ai congressisti che se c’è maltempo e si è colpiti da malore non è possibile essere trasferiti in nessun ospedale perché si è bloccati? Possiamo dire Loro di portarsi dei bicchieri di plastica per fare le analisi delle urine e delle stecche con bende in caso di fratture ? Possiamo dire Loro di portarsi una bombola di ossigeno, un crocefisso e dell’olio santo per l’estrema unzione in caso fossero colpiti da infarto in un giorno di forte vento?
MA DOVE SI VA E COSA CREDIAMO DI REALIZZARE SENZA UN OSPEDALE ATTREZZATO?
E’ vero, l’Elba è ferma a 40 anni fa ma certo non per colpa degli Elbani ma di chi li ha amministrati con fobie campanilistiche e supportati da enti inutili e poco efficienti come la Comunità Montana, L’unione dei Comuni, l’Ente Parco, la Provincia e la Regione.
Gli 8 Sindaci oltre al colore politico, hanno sempre difeso il proprio orticello senza coltivarne un altro per i figli e nipoti. Alcuni hanno permesso che si smobilizzasse la Sanità perché lo chiedeva la Segreteria del partito perché indirizzata a un bacino di voti ben più ampio, altri di diverso colore politico per non crearsi rogne e contrapposizione hanno imitato le tre scimmiette. Tutt’ora i Sindaci si limitano a bisbigliare la propria indignazione per il continuo smembramento del nostro presidio ospedaliero e lasciano che siano altri ad urlare e proporre. La maggior parte degli Amministratori locali tace ai propri cittadini che l’arsenico nell’acqua potabile, supera di tre volte i limite dopo il quale si possono avere gravi danni alla salute.
Questa inerzia e questa involuzione di iniziative, danno ragione a chi sostiene che l’Elba per alzare la testa e guardare lontano deve avere un solo Sindaco che sappia dare al Turismo strutture, accoglienza, iniziative e svago alfine di garantire alla nostra Isola una stagionalità più lunga degli attuali 30/40 giorni.
Bisogna ridare all’Elba il posto che merita nel turismo nazionale e internazionale chiedendo alla Regione finanziamenti, supporti tecnici e logistici e ridare alla nostra terra un OSPEDALE con due stazioni di Terapia Intensiva Cardiologica, un reparto di Rianimazione e delle Unità Operative indispensabili con struttura complessa come Anestesia, Ortopedia, Medicina Generale, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria e Radiologia.
[COLOR=darkred]Francesco Semeraro ELBA salute [/COLOR]
Premetto che questo mio comunicato non vuole essere polemico ne invadente nei confronti di altre Associazioni di volontariato che operano nel campo sanitario ma una precisazione per tranquillizzare chi, purtroppo, ha bisogno di essere assistito e trasportato con ambulanza o mezzo sociale attrezzato.
Come Consigliere Regionale ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) e facente parte della Commissione regionale della sanità nonché Coordinatore delle Pubbliche Assistenze dell’Isola d’Elba voglio fare alcune precisazioni sui trasporti sanitari della Regione Toscana e quindi della nostra ASL 6:
Innanzi tutto, in accordo con le Misericordie della Toscana, abbiamo approvato il regolamento che determina i compensi a tutte le associazioni per i trasporti sanitari alle persone con ambulanza e mezzi attrezzati, perciò, non cambia nulla e la nostra ASL 6 continuerà a pagare i trasporti regolarmente, se autorizzati dal medico di famiglia o dal medico della struttura che prescrive alcune prestazioni o dalla Centrale operativa 118.
Cambierà qualcosa nel sistema del compenso alle Associazioni di volontariato che passerà al forfettario e per le Associazioni cambierà poco, ma se cambia certamente speriamo in meglio. Se poi qualche Associazione che non è del movimento (ANPAS) vuole fare diversamente e chiedere ai pazienti dei compensi, sia in forma di Soci che in forma di trasporto privato è libera di fare come vuole e il responsabile di tale Associazione, può gestirla come vuole, ma, e questo lo dico con chiarezza, nessuno deve pagare il trasporto sanitario se autorizzato dal medico curante, dal medico della struttura ASL, o dalla C.O. 118, questo, con la nuova Legge Regionale n. 70 ed il conseguente regolamento approvato.
Per quanto riguarda un comunicato di un movimento politico apparso su “Camminando”, devo rassicurare tutte le Pubbliche Assistenze, naturalmente ANPAS che non hanno nulla da temere e non devono servire altre ASL (come dice il comunicato) ma entreranno di diritto nel trasporto sanitario Regionale e per meglio precisare solo le nuove Associazioni di Volontariato, che nasceranno da ora in poi, dovrenno rispettare certe regole.
Il nostro sistema sanitario avrà certamente dei tagli alle spese, che logicamente preoccupano tutti gli addetti ai lavori ma, per il momento, non sui trasporti sanitari di emergenza/urgenza alle persone o per visite mediche presso strutture ASL convenzionate.
Comunque i pazienti potranno rivolgersi alle varie Associazioni di Volontariato delle Pubbliche Assistenze del proprio paese per avere informazioni precise su come vengono effettuati i trasporti sanitari.
Grazie per l’ospitalità
[COLOR=darkblue]Paolo Magagnini
Coordinatore P.A. Isola d’Elba [/COLOR]
X ANDREA:
de Andre, o di che ti lamenti se te e la tu famiglia avete bisogno di qualche viaggio fuori, co 100 euri l anno vi portano a gratis di quante volte avete bisogno. Se poi non puoi dare sti soldi ti puoi rivolge ad altre Associazioni.
