Scopro in questi giorni che l'Elba finalmente ha un solo sindaco: Zini. Credevo che nell'isola napoleonica vi fossero 7 comuni ,ma evidentemente mi sbagliavo. Terna, gassificatore foresteria e sanità solo Zini ha voce in capitolo. Gli altri che credevo fossero i primi cittadini hanno altro da fare: contare i turisti nelle loro spiagge fregandosi le mani.
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INCIDENTI CHE NON DOVREBBERO ACCADERE E SITUAZIONI DI PERICOLO CONOSCIUTE E IGNORATE.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/dosso.JPG[/IMGSX] Gli incidenti gravi di questi giorni rattristano l’Elba ma altri ad altissimo rischio annunciati e conosciute sono ignorati o sottovalutati da chi dovrebbe garantire la sicurezza delle persone.
La Cittadina di Pomonte è attraversata dalla provinciale Campo-Marciana che per la sua configurazione invita alla velocità sostenuta sia nel senso di marcia verso Chiessi, sia nell’altro dove una lunga discesa (non esistono cartelli di limiti di velocità) provoca ebbrezza adrenalinica ai conducenti di veicoli, moto e motorini e biciclette. Fino alla primavera scorsa le scorribande ad alta velocità erano contenute perché la strada era dotata di due rallentatori di velocità che stranamente e sciaguratamente, ci dicono gli abitanti del posto, SONO STATI RIMOSSI favorendo così le alte velocità nei due sensi di marcia anche se la strada attraversa il centro del Paese.
Nell’ultimo mese, sul tratto di strada in discesa, si sono verificati una botta di specchietto al gomito di un anziano che percorreva la carreggiata con la carrozzella della nipotina da parte di una auto che ad alta velocità rientrava per evitare un frontale. Una ciclista in discesa ad alta velocità per scansare un gruppetto di turisti che andavano in paese costeggiando la Provinciale, si è infilata nella rete di un ponteggio di un cantiere. Mentre una notte, a detta di chi ha l’abitazione sul ciglio strada e che ha prestato un primo soccorso a un ragazzo che con uno scooter ad alta velocità, gareggiava per scommessa con un suo pari, è finito nel canale bordo strada di raccolta acqua meteora.
PER ORA E’ ANDATA BENE PERO’ FINO A QUANDO??
Abbiamo sentito l’Amministrazione di Marciana che ha giustificato la rimozione dei “Rallentatori di velocità” perché non erano a norma su indicazioni della Provincia. Però non ha saputo rispondere perché a Chiessi a solo 1 chilometro circa da Pomonte i rallentatori gemelli a quelli rimossi a Pomonte continuano a restare incollati sulla strada a rallentare veicoli e voglia di correre senza regole.
Si richiede al Comune di Marciana e alla Provincia di ripristinare i rallentatori rimossi sulla strada provinciale che attraversa Pomonte per evitare che al loro posto compaia qualche LAPIDE DI PASSANTI travolti da un veicolo ad alta velocità (qualcuno che ora minimizza poi se ne assumerà tutte le responsabilità) e dall’indifferenza di chi dovrebbe tutelare la sicurezza del cittadino.
Tutti i Comuni dell’Isola hanno e continuano a montare i “Rallentatori di velocità” con strisce pedonali sovrapposte. Pomonte fa eccezione PERCHE’??
Francesco Semeraro
Cos'è che quelli dell'ESA non riescono a capire di preciso della frase: 'prima delle 8 non dovete rovesciare il vetro?'. Nella vita ci vuole cranio. E rispetto
L' ISOLA D'ELBA SUL PODIO DEL DOG SPORT EXPERIENCE 2022 CON LET'S DOG ASD
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/box.JPG[/IMGSX] Let's Dog asd al Dog Sport Experience 2022, la più grande manifestazione cinofila a livello europeo.
"Abbiamo partecipato con l'atleta Barbara Wursch nella disciplina Mantrailing con la sua Tuzlu e la nostra educatrice e tecnico sportivo Ylenia Feola nelle discipline Mantrailing con Kali e Rally Obedience con Achille.
Sono stati portati a casa risultati eccezionali da questi splendidi binomi e noi non potremmo esserne più fieri" 🏅1°posto per Ylenia e Kali in Mantrailing in categoria Mtm1 con punteggio "Eccellente" che si aggiudicano anche il titolo di campione assoluto in Mtm1.
🥉3° posto per Ylenia e Achille in Rally Obedience cat. GE a cui viene assegnato un punteggio di 200/200.
Barbara e Tuzlu si portano a casa un "eccellente " e sfiorano il podio del MtL1! una categoria davvero agguerrita!
"Questi ottimi risultati sono frutto di tanto impegno e passione e adesso continueremo a lavorare con l'obiettivo delle finali nazionali di Cattolica 2022
Forza Let's Dog! Forza Isola d'Elba!"
Se il Governo e la SNAM hanno scelto Piombino come unica soluzione possibile per il rigassificatore, l'Elba come contropartita può chiedere solo una cosa: la metanizzazione dell'isola. Vediamo se stavolta ce la facciamo.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/pb.JPG[/IMGSX] A Piombino, come prevedibile, è partita al contestazione a gassificatore. E’ un fronte trasversale da destra a sinistra che unisce singoli, mentre i partiti stanno in silenzio. Al confronto e al dibattito è stata aggregata anche l’Elba, d’altra parte i collegamenti da e per l’isola passano solo da li. Inutile ritornare su la crisi generata dalla guerra e sulla necessità di affrancarsi dalla Russia. La diversificazione delle fonti è intelligenza a prescindere, l’errore è stato fare troppi accordi con la Russia fidandosi di chi ha solo la cultura sovietica o zarista (lo hanno fatto tutti i governi con l’exploit di Berlusconi). Ora si prevede un rigassificatore a Piombino, in un porto per il quale si è speso moti soldi ed è un deserto senza utilizzazione, in un territorio che certamente ha sofferto le vicende dell’industria siderurgica dal passaggio dalla stato in poi. I contro temono tutto prima ancora di avere visto tutti i dossier di progetto e di verifica di sicurezza. Se la scelta statale è avventata, la risposta dei contrari è preventiva. Invocare a giustificazione un territorio che fatica a riprendersi (è pur vero ma soprattutto per chi lavora nel siderurgico) mentre turismo ed altre attività hanno progredito appare debole, fermo restando che una decisione sul futuro della siderurgia è dovuto e si spera che localizzazione del rigassificatore possa aiutarla. Sarebbe uno scambio insulso il si al rigassificatore e un futuro industriale certo? Non credo. Diverso il tema per l’Elba. Il rigassificatore impatterebbe solo per la sicurezza dei trasporti, quindi è indispensabile che su questo ci siano risposte certe e ci sia sicurezza il resto non conta. Il resto sono le solite insulse beghe da cortile elbane per cui si accusa Zini perché convocato al tavolo istituzionale promosso da Giani ha detto poco o niente. Che doveva dire? Va bene il rigassificatore se ci date soldi per vivere senza lavorare? E’ possibile che ancora oggi mentre prima si facevano cortei e proteste contro i tralicci dell’alta tensione, quando l’alta tensione passa sottoterra e si fanno i necessari lavori si protesta per i lavori che qualche disagio lo comportano? Oppure si dovevano buttare giù boschi e vigne e qualt’altro per passare fuori strada per non rallentare il traffico per un periodo comunque transitorio? Fino a quando l’Elba non crescerà, non riuscirà mai a darsi un progetto serio per il futuro, ad essere forte, rimarrà l’isola delle vacanze che se poi è più o meno abbandonata per 6/8 mesi pace all’anima sua. Sta bene così?
Oggi più che mai tanti cittadini e tanti politici si esprimono, votano indipendentemente dalla loro idea politica. Si tende più a prendere in considerazione un tema, cercando di comprenderne le sfaccettature e poi ci si esprime in base al senso civico e all'etica (o agli interessi) . Purtroppo esistono ancora "esemplari" che legati ad un simbolo primordiale, ad un'ideologia ormai obsoleta continuano, dotati di paraocchi, a parlare, scrivere e... Votare come se avessero una pistola puntata alla tempia. È il caso del sindaco Zini che interpellato sulla situazione sanitaria elbana non parla o, peggio ancora, pensa di convincere gli elbani che tutto vada bene e stia procedendo per il meglio. Lo stesso interpellato sulla realizzazione di un dissalatore a Lido, risponde non "dicendo" niente. Oggi, riguardo il rigassificatore cosa scrive? Che chiederà garanzie per l'Elba. Ma con chi crede di avere a che fare... Le uniche garanzie che dovrebbe chiedere, per il bene dell'Elba e degli elbani, è la non fattibilità. Ma ecco che saltano fuori tutti i legami politici... Giani ha accettato la nomina di commissario dell'opera e Zini non può che seguire la scia. Allora la prossima volta invece di chiedere i voti a noi cittadini li vada a chiedere ai vertici del partito... Che tristezza!!!!
La giunta Ferrari, nel periodo 2017fece fare ad Abaco la verifica dei cartellini dei residenti del centro storico, ricordo un'articolo dell'ex Assessore che diceva che numericamente i tagliandi dei residenti erano circa 650 e ne vennero annullati circa 250 , c'erano addirittura tagliandini usati da parenti di persone morte negli anni precedenti. Quindi il lavoro è fatto, basterebbe che chi di dovere verifichi. Ma purtroppo la ZTL ha le telecamere in panne, e il comune dovrebbe iniziare a fare qualcosa anche perché mancano solo 2 anni.
L'intervento di zini sul rigassificatore di piombino è l'apoteosi della politica, un lungo discorso che si può riassumere in due semplici parole, NULLA COSMICO
CHI SA DIRE PERCHE' È STATA TRASFERITA LA FARMACIA E CHIUSA LA MENSA?
Perché in nome della trasparenza, non si informa l'utenza e i dipendenti sui motivi che hanno indotto lo sgombro della farmacia ospedaliera e l'utilizzo dei locali adibiti a mensa del personale?
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/nero1.JPG[/IMGSX]
Dal permesso per parcheggiare nel centro storico agli affitti in nero.
Sarà bene chiarire. la questione sosta si risolve con provvedimenti comunali e vigili urbani rigorosi. certamente anche con il riordino dlel'uso del suolo pubblico dimensionano adeguatamente quello concesso alle attività di somministrazione tipo bar e ristoranti. Domando è possibile che un ristorante paghi 2 soldi, veramente, di suolo pubblico e in pratica non abbia spazio alcune vero, interno? non è che l'amministrazione concedendo così il suolo pubblico finanzia surrettiziamente queste attività? non è che per questo queste attività dovrebbero avere almeno il buon gusto del decoro e magari accettare fioriere di delimitazioni tutte uguali, tende o ombrelloni tutte dello stesso colore e via discorrendo invece del caos oggettivamente brutto attuale?
Poi la questione degli affitti estivi. Giusto che si controlli. non dovrebbe essere difficile fare un censimento dei proprietari residenti e per caduta avere certezza delle case per non residenti cominciando a controllare i redditi o i tenori di vita di questi proprietari si può ricavare un quadro dei furbetti (coloro che affittano a nero), ma probabilmente altre informazioni vengono dai contratti delle forniture di acqua ed energia, dall'archivio TARI per lo smaltimento rifiuti. il punto è lo si vuole fare?, lo vuol fare il Comune e lo vuole fare la Guardia di Finanza? se poi si considera che spesso cosa viene reso disponibile per l'affitto, diciamo così è poco decente, allora il da farsi dovrebbe essere un impegno vero per tutelare l'immagine del turismo elbano!
Un intervento che non dice nulla ,molto attento a non disturbare troppo il governatore della Toscana .
x campese due volte doc, anche lei ha centrato il problema, io guardi non chiedo diminuzioni di tasse ove non fosse possibile ma la possibilità di parcheggiare anche fuori le mura pagando il giusto però essere sicuro di trovare un posto e punire i furbetti del quartierino , e ce ne sono come lei ben sa sia a portoferraio che a campo ovviamente e negli altri paesi. controlli vanno fatti e punito chi sgarra io come altri non ho problemi si figuri che pago anche la tassa dei fossi. i mariuoli sono in ogni luogo ma ci sono gli organi di controllo e scusi la ripetizione i controlli incrociati basta guardare i consumi
A GIUSEPPE DA ROMA
Sono d'accordo con Lei che qualche sconto sulle tasse Comunali potrebbe essere applicato,ma per me esiste anche un'altro problema inverso:
Quanti sono i proprietari di appartamenti non residenti che affittano le loro case senza pagare un Euro di tasse?Moltissimi,anche benestanti(imprenditori,Medici, Ingegneri, commercianti) vengono in bassa stagione e affittano al nero i mesi di Luglio Agosto,facendo concorrenza a chi affitta pagando il 21%di tasse,quindi subendo una sleale concorrenza.Un appartamento di due camere in media viene affittato a circa 1.200/1.400 euro a settimana.per otto settimane di pieno circa € 10.000 !!! esentasse.A questi signori il Comune dovrebbe fare anche lo sconto sulle tasse???
Sarebbe invece opportuno che la Finanza prendesse opportuni procedimenti di controllo,anche ai nostri Paesani residenti che da anni e piselli verdi,affittano al nero vantandosene anche !!!!!!!!
LA PACATA E GIUSTA PROTESTA DI PIOMBINO A CUI CI UNIAMO CON FORZA...
Credo che il post si riferisse al ristorante che per protesta, da due anni, mette un album con tutte le versioni di Bella Ciao ad altissimo volume. Chi è del centro capirà, si sente anche qui in via Hugo.
Mi permetto di aggiungere all'idea e al finanziamento della foresteria i 350.000 della tassa di sbarco stanziati per il canile e rimasti inutilizzati... Grazie a Barbetti.
Ricordo che ad majora, in latino, si scrive con la lettera i e non j, salvo sia, in piena epoca di varianti, una variante ideata dallo stesso!
Dopo 40 minuti di fila siamo fermi da 40 minuti per entrare in porto. Nave blu navy 18 e 15 ce la faremo? Mah!!! poveri residenti....un sabato qualsiasi per l'isola d'Elba, e non siamo nemmeno in estate....poveri noi
IL SINDACO ANGELO ZINI INTERVIENE SULLA VICENDA DEL RIGASSIFICATORE A PIOMBINO
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/rigass.JPG[/IMGSX] “Venerdì scorso sono stato tra gli invitati all’incontro promosso dal Presidente-Commissario Giani sull’ipotesi rigassificatore a Piombino. Purtroppo, a causa di uno stato di convalescenza post operatoria, non ho potuto partecipare in presenza, ma ho avuto la possibilità di collegarmi in video. Nonostante alcune difficoltà tecniche nel seguire tutta la riunione, alcuni passaggi importanti sono emersi chiaramente. Tutta la stampa ha riportato quanto comunicatoci dal Presidente e confermato nell’incontro dai rappresentanti di Snam: c’è un’emergenza energetica nazionale, il Governo ha deciso una velocizzazione nella realizzazione dei Rigassificatori per essere pronti, come Paese Italia, al massimo nella prossima primavera, ed il porto di Piombino ha le caratteristiche logistiche, strutturali e tecniche per dare una risposta veloce di questo tipo. Anzi i tecnici Snam hanno sostenuto che è l’unico porto nel centro nord ad avere queste caratteristiche. Inoltre, abbiamo appreso che è pronta l’istanza di avvio del processo autorizzativo che dovrà interessare oltre 30 Enti e che si dovrà concludere entro febbraio 2023 per poter rendere operativo l’impianto a fine aprile 2023. E’ evidente la rilevantissima ricaduta che la questione rigassificatore ha sui territori. In primo luogo, ovviamente, la città di Piombino, ma allargando il raggio anche tutta la Val di Cornia, il Golfo di Follonica e l’Elba con parte dell’Arcipelago. Ed è altrettanto ovvio e scontato che di fronte ad una scelta di questo tipo nessuno si potrebbe dire ragionevolmente d’accordo. Chi lo vuole un rigassificatore? Nessuno, credo, e quindi anche noi (parlo di Elba) dobbiamo dire no a questa ipotesi e in qualche modo unire la nostra voce a quella dei sindaci della Val di Cornia. La decisione del Governo pare ormai presa, ma il processo autorizzativo dovrà essere serrato, scientificamente e tecnicamente ineccepibile, garantito dal coinvolgimento diretto di enti e strutture pubbliche. Perchè la prima fondamentale posizione che accomuna tutti, cittadini e amministratori è: “preoccupazione”. Siamo preoccupati, innanzitutto, per la sicurezza dell’impianto, per le interferenze con le attività esterne, nel porto ma anche fuori da porto, e per possibili rischi di natura ambientale. Tuttavia alcuni punti fermi l’incontro di venerdì li ha posti. Innanzitutto si parla esclusivamente di rigassificatore in porto. Nessuna previsione di off-shore nel golfo. Poi è inevitabile accompagnare e legare il progetto a quello che Giani ha definito il memorandum del territorio. Vale a dire una serie di impegni, progetti e realizzazioni da fare a favore del territorio. Non mi soffermerò sulle vecchie e nuove sfide aperte su Piombino, ci penserà giustamente il Sindaco di quella città. A me interessa invece precisare che in quel memorandum il Presidente/Commissario Giani inserisca anche l’Elba e parte dell’Arcipelago. In primo luogo per veder garantito il nostro diritto alla continuità territoriale: nessuna interferenza dell’impianto in quanto tale e nelle fasi di alimentazione con le navi gasiere dovrà mettere a rischio il normale traffico dei traghetti dal porto di Piombino da e per l’Elba. Viviamo già un momento di grave criticità del servizio. Negli ultimi mesi, ed anche in questi giorni, patiamo grandi sofferenze per la cancellazione di corse dovute alla mancanza di navi in servizio perché necessitano di interventi di manutenzione. Se ne comprendono, forse, anche le ragioni. Le note vicende del gruppo Moby che hanno coinvolto necessariamente anche Toremar e l’avvio a scadenza (31.12.2023) del contratto di servizio per il collegamento marittimo con la Regione non hanno evidentemente deposto a favore dell’impegno necessario. E, comunque, nel memorandum a Giani si chiede di avviare da subito il confronto con il territorio per definire i contenuti del nuovo bando sulla continuità territoriale che dovrà contenere tutte le fattispecie fino ad oggi non previste e regolamentate: trasporto sanitario, trasporto commerciale, trasporto delle merci pericolose e infiammabili, tutele dei residenti, rinnovo naviglio, solo per fare qualche esempio. E, ovviamente, che il porto di Piombino resti operativo per i traghetti senza interruzioni dovute all’ipotetico rigassificatore. Il memorandum dovrà contenere anche garanzie per i rischi ambientali non solo nelle aree a mare del porto e limitrofe, ma anche altrove, in particolare nelle aree interessate dalle rotte percorse dalle navi gasiere dirette a Piombino. Ci si ricordi che, di fronte a Piombino, abbiamo il più grande parco a mare d’Europa, il Santuario dei cetacei e la riserva MAB Unesco Isole di Toscana. Concludo dichiarando comunque la nostra disponibilità alla richiesta fatta dal Presidente Giani sul fare squadra, a prescindere dai ruoli o posizioni che si hanno e con la richiesta al Presidente stesso di far partecipare il nostro territorio a tutti gli sviluppi futuri”.
Angelo Zini sindaco di Portoferraio
