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CLIMA,LA RIVOLTA DEGLI SCIENZIATI NON CATASTROFISTI CONTRO LE TEORIE "GRETINE" : BASTA ALLARMISMI pubblicato il 15 Agosto 2022 alle 8:39
Clima, la rivolta degli scienziati non catastrofisti contro le teorie “gretine”: «Basta allarmismi» Un “pubblico confronto scientifico” tra scienziati ‘catastrofisti’ e ‘anti-catastrofisti’. A lanciare la proposta sono i promotori della Petizione Italiana sul Clima che sfidano i promotori dell’Appello per il Clima, contenuto nella lettera aperta che su Change.org ha raccolto quasi 200mila adesioni, a un dibattito pubblico in “una sede istituzionale, accademica o politica”. Clima, l’appello di otto scienziati a fare chiarezza sulla realtà dell’ecosistema La richiesta è firmata da otto docenti: Alberto Crescenti, Professore di Geologia Applicata, già Magnifico Rettore e Presidente della Petizione Italiana sul Clima, Franco Battaglia, Professore di Chimica Fisica, Mario Giaccio, Professore di Economia delle Fonti d’Energia, Enrico Miccadei, Professore di Geologia, Giuliano Panza, Professore di Geofisica, Accademico dei Lincei, Alberto Prestininzi, Professore di Geologia, Franco Prodi, Professore di Fisica dell’Atmosfera, Nicola Scafetta, Professore di Fisica dell’Atmosfera. La posizione degli otto professori firmatari della Petizione Italiana sul Clima – documento ‘anti catastrofista’ inviato nel 2019 alle massime autorità politiche a cui hanno aderito il premio Nobel per la fisica Ivar Giaever e 1200 studiosi in diverse discipline scientifiche, incluse le Scienze della Terra, la Fisica e la Chimica – parte dal presupposto che “il clima attuale non è differente da periodi caldi già occorsi nel passato sia storico che geologico e che eventi meteorologici estremi, come siccità, inondazioni, frane, smottamenti, sono sempre esistiti e vanno combattuti con la prevenzione e l’adattamento, cioè con la cura e pianificazione del territorio e col governo delle acque”. “Un errore abbandonare i combustibili fossili” Per i sostenitori della Petizione Italiana sul Clima, dunque, “è dannoso, intraprendere, con l’illusoria pretesa di governare il clima, azioni di messa al bando dei combustibili fossili“, che “forniscono le risorse per l’85% del fabbisogno energetico dell’umanità: è stato grazie alla disponibilità di energia abbondante e a buon mercato che l’umanità gode del benessere materiale oggi raggiunto – sottolineano -, e minore disponibilità d’energia significa, di fatto, ridurre quel benessere, cioè impoverirsi”. Gli anti-catastrofisti e anti-gretini, per dirla alla Greta Thunberg, integralista degli ambientalisti mondiali, peraltro, sostengono, “non esiste oggi alcuna tecnologia in grado di sopperire, se non in modo marginale e insignificante, all’energia che ci viene offerta dai combustibili fossili. Grandi potenzialità avrebbe la tecnologia elettronucleare, consolidata da oltre mezzo secolo di uso in tutti i Paesi avanzati (in Ue essa è la prima fonte di generazione elettrica, e negli Usa è la seconda dopo il carbone). Tuttavia, il nostro Paese – unico al mondo – ha commesso l’errore di averlo abbandonato. Un errore al quale, prima o poi, si dovrà porre rimedio”. Le calamità naturali andrebbero prevenute… Per gli scienziati ‘anti-catastrofisti’ “proprio per quest’errore, è vieppiù impensabile che si intraprendano in Italia politiche di riduzione dell’uso dei combustibili fossili. Si dovesse insistere altrimenti, pagheremo la scelta a caro prezzo, compreso l’aver stornato risorse che possono essere più utilmente impiegate per la prevenzione di calamità naturali, per esempio forti terremoti che sappiamo con certezza potrebbero colpirci in qualsiasi momento. Al contrario, come abbiamo chiarito nella nostra Petizione Italiana sul Clima, non è certo e neanche quantificato l’impatto sul clima delle emissioni antropiche di CO2″. “In occasione della recente guerra, le errate scelte energetiche dell’Italia – la rinuncia al nucleare e all’estrazione di gas in Adriatico, e l’impegno economico in costose e inefficienti tecnologie presunte alternative – stanno emergendo in tutta la loro drammaticità – sottolineano – In ogni caso, non trova giustificazione alcuna una politica di riduzione, per così dire, unilaterale, delle emissioni di CO2: anche se la Unione Europea azzerasse oggi le proprie, la cosa non potrebbe avere sul clima alcuna delle conseguenze sperate, visto che la Ue emette meno del 10% delle emissioni globali”. La sfida tra esperti in un confronto pubblico Per tutti questi motivi i promotori la Petizione Italiana sul Clima sfidano dunque “a pubblico confronto scientifico i Professori Carlo Barbante, Carlo Carraro, Antonio Navarra, Antonello Pasini e Riccardo Valentini, promotori di una recente Lettera Aperta – scrivono – della quale non condividiamo né la scienza né la proposta politica. L’oggetto del dibattito proposto sarà il contenuto della nostra Petizione, da un lato, e della loro Lettera, dall’altro. Il luogo sia una sede istituzionale, accademica o politica”. “Ove i colleghi chiamati a confronto intendano accettare la sfida, son pregati di contattare il professor Alberto Prestininzi, Ambasciatore Italiano della World Climate Declaration: ‘There is No Climate Emergency’ entro la fine del mese di agosto. Trascorso tale termine, a malincuore considereremo non colta la nostra sfida”, concludono i docenti. ROBERTO PERDICCHI
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Elicottero sul tetto pubblicato il 15 Agosto 2022 alle 0:18
Dubiterei fortemente che ENAC possa aver concesso un'autorizzazione a far scendere un elicottero sul tetto di un capannone alle Antiche Saline e se così fosse troverei interessante sapere con che motivazione è stata richiesta e chi e per quale ragione si è preso la responsabilità di concederla.
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"Zio Mauro pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 20:43
RIGASSIFICATORE...... SITUAZIONE ANALOGA? molte analogie ci sono ......pregasi leggere la notizia sotto riportata https://www.unionesarda.it/rigassificatore-a-portovesme-rischio-tumori-yvds2y71
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x corrado la rosa pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 19:41
Io capisco lo sfogo del signor La Rosa che dopo decenni di lavoro svolto egregiamente, si ritrova colpevole di occupare un suolo che fa gola al cantiere, che ha voglia di espandersi. Il piano è semplice, concorrenza al deposito costiero usando i rifornimenti dalla terra ferma. Rispettando le regole è impossibile fare concorrenza a chi ha un deposito sull'isola, sia economicamente che a livello di logistica (negli ultimi anni ce ne siamo accorti tutti), per cui si fa concorrenza eludendo alcune regole, soprattutto dal punto di vista della sicurezza. A questo punto però mi chiedo, perché nessun organo di controllo ha mai provato a verificare come funziona questo nuovo sistema di servizio carburanti. Sindaco, vigili del fuoco perché non hanno mai controllato? Nella foto il mezzo in questione è in mezzo ad erbacce e sterpaglie, non si vede nessun sistema antincendio, il terreno è casualmente stato concesso dal cantiere di cui sopra, a nessuno viene il dubbio che non ci sono controlli perché va mandata avanti la macchina che deve portare alla cancellazione del deposito? Spero che sia veramente tutto in regola ma ho dei forti dubbi. Per cose molto meno gravi il sindaco ha mandato i vigili ad effettuare controlli immediati, in questo caso ci si gira dall'altra parte.
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X Corrado La Rosa pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 19:34
Apprezzabile la sua perseveranza contro evidenti ingiustizie. Speriamo di vedere presto equità. La speranza non muore mai
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X assetato da Elba pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 18:49
Se non sbaglio siamo in democrazia o no ???? Ognuno é libero di esprimere le sue idee , come fa Lei ,si può essere d'accordo o no ma non comprendo tutta questa acredine verso chi ha una idea diversa dalla sua rasentando le offese. Per il nucleare fu fatto un referendum popolare e la maggioranza disse no , se non ricorda bene i fatti vada a rileggerseli ....non confondiamo la lana con la seta, così vedrà chi lo ha proposto e le relative percentuali. Poi , per terminare , il tempo é galantuomo .........
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EDICOLA ELBANA SHOW pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 17:54
SPECIALE DISSALATORE MOLA http://gnyPX6Ytr3k
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CORRADO LA ROSA da portoferraio pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 17:21
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/pelagos.JPG[/IMGSX] AGLI ENTI PUBBLICI COMPETENTI ED ALLE FORZE PUBBLICHE DI VIGILANZA Ma che è da venerdì che parcheggia incustodito in area privata un autoarticolato della capacità di 40.000 litri con i pannelli di pericolo che indicano benzina, non l'ha visto nessuno ? E non è la prima volta. Vi assicuro che non è normale.
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Assetato da x Isolainnamorato pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 15:40
Ha spiegato bene...diciamo che .. ha fatto intendere la sua posizione.. gia' percepita in precedenza .. molti post fa... [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/sete.JPG[/IMGSX] di persona non autonomamente pensante e mentalmente chiusa.. confinata a logiche di parte.. e ahinoi partitiche.. o di colore... come 100 anni fa.. e ha il coraggio di rimbeccarmi sul tirare in ballo i fontanieri ,da me nominati come simbolo di un era passata... anzi strapassata.. come il suo modo di discutere ....a senso unico.. senza tener alcun conto dell'altrui pensiero, ragione o argomenti .. popolani o autorevoli che siano... Se mi chiede chi paghera' per gli errori , come per il lago del condotto.. Le rispondo diretto... tutti i contribuenti/utenti di Ato5 ( costa Toscana) legati nostro malgrado ad Asa, a Livorno e a tutte quelle figure ,politiche tecniche e progettistiche .. che gestiscono e sperperano risorze... Bravissimi in questa pratica.... Quelli che ci vendono acqua insalubre a prezzi esorbitanti... Situazione piu' redditizia per Loro.. che crea piu' dipendenza e sottomissione per Noi.... Isolani e Innamorati veri... Ecco chi paghera' ... invece chi NON paghera' sono proprio quei Tecnici che progettano "ORRORI" madornali... ( laghetto, fognatura, rotonde,supermercato senza ingresso fornitori, ascensori dell'ospedale etc) Non pagheranno quei dirigenti che con una semplice singla in calce avvallano tali scempi... ( Responsabili senza alcuna responsabilita' diretta)... e NON pagheranno neanche quei sindaci marionette che non hanno neanche le "palle" per prendere posizione.... figuriamoci per dissentire... Apparte qualche mosca bianca.. Mi chiede , faziosamente, ... se voglio l'eolico, il fotovoltaico etc.. Certamente... piu' che favorevole.. ( ho chiesto ma la sovrintendenza nega).... ma voglio anche preservare la bellezza dello Scoglio... che e' gia' stato troppo vandalizzato e continua ad esserlo purtroppo... Esatto..legge bene ... "botte piena e moglie 'briahca" ( se necessita posso tradurglielo)... Ma se lei sostiene che il dissalatore e' l'unica risoluzione..come le hanno ordinato di credere e di sostenere.... potra' anche farsi una ragione del fatto che possiamo e dobbiamo pretendere il meglio... e non accettare "zitti e buoni" Castronerie calate dall'alto.. che poi mi chiedo quale alto ...quello di Asa?? A piombino le pale eoliche non deturpano anzi .... quasi migliorano una zona gia' "tristissima".. gia' degradata ...e gia' vergognosamente brutta e inquinata.... all'Elba sarebbero esageratamente deturpanti.... e come il dissalatore fungerebbero come un cucchiaino da caffe' per svuotare la darsena..... X solare le ho gia scritto degli spazi insufficienti... X le pale eoliche .. faccia un giretto in Gran Canaria.... e poi ci dica cosa le rimane impresso dell'Isola... forse l'aiutera' ad aprire gli occhi... X nucleare... Se mi posso permettere... la sua incoerenza e' spropositata... quasi come la sua faziosita' .... secondo il suo pensiero dobbiamo fare il dissalatore perche' questi impianti vengono fatti in tutto il Mondo ( aggiungo..in tutto il Mondo dove non ci sono vere alternative)... ma il Nucleare che e' presente in tutto il mondo, ricco o povero che sia..( in Svizzera come in Ukraina per esempio) in Italia non s'ha da fare.... xche' la popolazione e' contraria.... EVVAI con l'ennesima incoerenza... la voce del popolo deve essere ascoltata e rispettata... x il Nucleare.. ma non deve essere tenuta in considerazione x il Dissalatore.... INCOERENZA ....e' parola adatta... e in ultimo abusando della sua pazienza aggiungo ... Certo ... che se le centrali Atomiche fossero progettate ,costruite e manutenute da carrozzoni come Asa.... mi vedo costretto a darle ragione (sul nucleare) perche' .. le scorie radioattive ce le rivenderebbero come luminarie notturne a basso consumo ..ma a caro prezzo.. e le acque di raffreddamento dei reattori ce la propinerebbero come acqua sanitaria ... preriscaldata ... o per scongelare strade "diacciate"... e cmqe nessuno "sbroccamento" da parte mia... solo puntigliose costatazioni di fatto.... Auguri anche a lei e a tutti i Nymby che come me, non accettano silenti le imposizioni chiaramente sbagliate... e che per questo possono orgogliosamente camminare a testa alta... e dire liberamente cio' che pensano ... non certo come certi greggi
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LETTERA APERTA A JACOPO BONOMI pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 15:33
LETTERA APERTA Vorrei fare una precisazione in merito a quanto affermato sulla stampa daIl'amico Jacopo Bonomi. L'intervento ad opera del gruppo di minoranza aveva come scopo la tutela e l’intento di porre una maggiore attenzione e sostegno alle attività commerciali di Marciana Marina, principalmente per quelle che svolgono attività annuale, offrendo un servizio completo tutto l'anno. Concordo con Jacopo sull’importanza degli eventi culturali come inclusivi nel tentatiVO di creare una comunità partecipativa ed unita nella cultura e Io ringrazio insieme a Franco per gli sforzi organizzativi degli importanti eventi culturali come il Premio La Tore Isola d'EIba ed il premio Strega, che oltre a rappresentare un'importante appuntamento annuale con la cultura, sono un fiore alI’occhieIIo per il nostro paese. Condivido pienamente l'auspicio che si torni a quello spirito di collaborazione e partecipazione con il coinvolgimento della Libreria del paese e di tutte le attività paesane interessate, nell'intento di valorizzare gli eventi culturali in programma. Inoltre, visto le ultime polemiche pubblicate sulla stampa, avrei piacere che si tornasse a un dialogo corretto e concreto e propositivo. Sono all'inizio di questa avventura politica, sento la responsabilità del mio ruolo anche in considerazione del sostegno di una buona parte dell’elettorato marinese, e pertanto il mio pensiero, formato da anni di libera professione, è quello di essere costruttivo e di partecipare attivamente allo sviluppo e alla valorizzazione del paese, senza perdere tempo ed energie in effimere polemiche che non producono benessere per il paese. In questi giorni leggo articoli che confermano la necessità di un intervento urgente e condiviso per valorizzare il paese e le sue importanti tradizioni. Pertanto invito l'Amministrazione, nel tentativo di demolire questo muro di divisione che si è creato all’interno della nostra comunità, al dialogo e partecipazione preventiVa sugli argomenti e progetti in programma, magari costituendo delle commissioni specifiche, delle quali, qualche esponente di minoranza, potrebbe far parte, per avere la possibilità di discutere preventivamente i progetti previsti. Questo ci consentirebbe una partecipazione collaborativa e costruttiva nell’interesse dello SViluppo economico del nostro paese. Marciana Marina, come già detto in fase di campagna elettorale, ha bisogno di qualità e di essere valorizzata per tornare ad essere la perla dell’isola d'Elba. Solo remando tutti dalla stessa parte possiamo centrare l'obbiettivo. Alberto Citti
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"Zio Mauro" pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 14:36
MAI PIU' !!:..........troppe volte questa frase è risuonata nelle nostre orecchie [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/morandi.JPG[/IMGSX]Ricorrenza del crollo del ponte Morandi: Queste le parole riportate su sito dell'ANSA : " Il dolore per questa terribile ricorrenza si associa a una convinzione: lo Stato deve fare tutto il possibile perché tragedie simili non avvengano mai più". Tutto questo perché ??:........una mancata manutenzione?.....un mancato controllo da parte di chi doveva controllare ?.....una mancata verifica da parte di chi doveva verificare se le manutenzioni erano state fatte?................. Una sola cosa è certa.....le vittime innocenti di questa tragedia che si poteva evitare. La situazione visiva del ponte annunciava una tragedia. Oggi, ed è una questione fortemente dibattuta ora, c'è chi usa la frase "Non nel mio giardino" , riferendosi ad altre questiono che presentano caratteri di estrema pericolosità, per le quali non si applicano le norme di sicurezza applicate in situazioni analoghe. Si disapplicano alcune valutazioni (ad esempio la V.I.A.), ipotizzando una possibile ma non certa "Emergenza", che dice tutto o niente, per portare avanti progetti che sono già fonte di critiche di superficialità e mancati approfondimenti, ecc..... Proverbi 22:3...... L'accorto vede il pericolo e si nasconde ma l'inesperto va avanti e ne paga le conseguenze (o rischia di farle pagare ad altri)............... .......MAI PIU'......MAI PIU'......MAI PIU'
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Parcheggio e pos da Portoferraio pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 14:34
Il principale parcheggio a pagamento di Portoferraio di piazza la repubblica da settimane ha un foglio scritto a mano con l'avviso che il pos è guasto. Ora io dico come si fa a dare un servizio del genere
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basito estasiato contemporaneamente da Portoferraio e dintorni pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 12:10
Buongiorno, ho letto l'articolo su elbareport e successivamente il post sul suo blog e sono Perplesso mi spiego: Si può richiedere anche per il ca@@eggio l'autorizzazione a l'ENAC per sorvolare area densamente frequentata e piena di immobili si può atterrare su un tetto che presumo a questo punto sia autorizzato/omologato per questa funzione non si necessita di alcun servizio prevenzione (tipo vigili del fuoco) in fase di atterraggio. Immagino che ci sia stata una grossa motivazione per tale manovra. P.S: l'elicottero oggi è ancora sul tetto.......😎😎😎 Ringrazio x l'ospitalità. Saluti a tutti e buon ferragosto ""Sicuro""
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x cittadino da lacona pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 12:00
Non hai capito allora....non si può passare da colle reciso.... non ci può passare nessuno perchè dal minimarket è chiusa.
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Cittadino da Portoferraio pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 8:51
Per risposta a lacona Buongiorno forse ti sei svegliato tardi, io non ho detto che la prova non va da campo a norsi. Ho detto che la strada di collereciso è libera certo dipende poi dv stai vuoi arrivare davanti alle scale di casa? Io non sono solo di parte amo solamente lo sport e quindi ogni manifestazione, e mi adeguo. Per due tre ore di strada chiusa non muore nessuno ti ripeto ancora che possa capire che ci sono disagi,ma fattene una ragione. Poi guarda che ci sono delle autorizzazioni per chiudere la strada. Comunque chiudo qui. Ha detto bene un tuo paesano ieri qui, I soliti ? Ciao buona giornata
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Caput pubblicato il 14 Agosto 2022 alle 0:02
Dice che in comune c’e’ parecchio libeccio ultimamente…
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X cittadino da Lacona pubblicato il 13 Agosto 2022 alle 23:58
Prima di parlare, prova a ragionare oppure meglio ancora, prendi una cartina del rally e guardala per bene. La peova va da Campo al Norsi, quindi nessuno puo’ passare da colle reciso perche’ la prova blocca completamente tutta la località. Ora, evito altre polemiche visto che sei chiaramente di parte e non sei oggettivo. Mi domando soltanto se la pubblica sicurezza viene rispettata in questo caso e se chi dovrebbe far rispettare ha visto le cartine della gara e ragionato.
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Paolo Di Pirro da Marciana Marina pubblicato il 13 Agosto 2022 alle 22:35
In attesa ansiosa di conoscere la verità sul nuovo porto di Marciana Marina, e sui suoi temibili "cavalli di Troia", almeno..... BASTA TURISMO PER CASO ! Chissà, forse è arrivato il momento di dire basta ad un turismo “per caso” e senza identità, almeno a Marciana Marina: non il turismo che capita come capita ma un turismo voluto, programmato e costruito curandone tutti gli aspetti, non limitandosi ad accettare l'immagine del paese semplicemente come anfiteatro del cibo, bello ad ora di cena e meno bello nel resto della giornata. E' risaputo che i fattori di successo del turismo, ancor più nei periodi di crisi, sono, da un lato, riconoscibilità, tipicità e personalità, tutte associate alle caratteristiche paesaggistiche, estetiche e di sostenibilità del luogo, nonché agli eventi tematici ripetitivi che ci si attende di trovare e, soprattutto ritrovare, nella meta turistica prescelta. Dall'altro, quale secondo ma non certo ultimo fattore di successo, l'offerta di servizi di qualità e di rapporto qualità/prezzi credibile. Nel caso di Marciana Marina, poi, queste premesse apparentemente banali sono rese di fatto difficili dalla condanna del paese di dover offrire solo turismo di qualità e non certo di quantità. Sul fronte della “personalità” Marciana Marina partirebbe con il grande vantaggio di poter contare su una naturale ed originaria bellezza paesaggistica: ma tutto lascia intravedere quasi indifferenza verso la cura proprio delle tipicità paesaggistiche e degli angoli caratteristici storici del paese, ed il prevalere di un diffuso ed acritico, oltre che pluriennale, permessivismo edificatorio e di sovrastrutture su suolo pubblico non adeguatamente regolamentate da alcun punto di vista. A minare ulteriormente personalità ed identità del paese ha contribuito, e continua a contribuire , il totale abbandono di feste e tradizioni popolari e, come scritto, di eventi tematici e manifestazioni che la rendano a lungo caratterizzata ed attesa : tutto sostituito da macedonie di eventi estemporanei che, certo, non sono in grado di creare fidelizzazione. Riesce difficile, in particolare, giustificare il totale abbandono di quegli eventi, facili ed economici, che riguardano proprio la storia e l’identità del territorio e della comunità marinese. Le rievocazioni storiche e il mantenimento delle feste e delle tradizioni, od anche la creazione di nuove feste popolari, meglio se ripetute di anno in anno, costituirebbero un bagaglio culturale da riesumare, coltivare e tramandare. Sarebbe una operazione Culturale con la “C” maiuscola, non certo sorella minore ed inferiore rispetto ad altre forme culturali e che potrebbero rivelarsi risorse maggiormente coinvolgenti e tali da mettere in atto reali e duraturi processi di sviluppo del turismo locale. Il palo insegato ? Ebbene si, anche il palo insegato: non è provincialismo culturale, tranquilli. Ma chi è rimasto ad amare fino a tal punto e con orgoglio Marciana Marina? Sul fronte dei servizi la situazione è ancora peggiore. Marciana Marina è tuttora il paese dei problemi irrisolti e, spesso, delle soluzioni bislacche : il porto turistico, le spiagge, il polo sportivo, tutti a bagnomaria, perennemente né carne né pesce, da anni, anni, anni. Amministrazioni comunali che, a cicli di 5 anni, molti cicli purtroppo, si sono avvicendate senza riuscire a presentare ed elaborare progetti adeguati e soluzioni concrete ed accettabili, ma neanche ad avviare confronti, a raccogliere proposte ed a fornire risposte. Recenti polemiche mediatiche hanno riportato alla luce, ad esempio, il caso del polo sportivo marinese che, nel tempo, è vissuto, e vive, quasi a prezzo di eroismi diretti, e che subito le conseguenze di amministrazioni comunali confusionarie e distratte. Un vero spreco di risorse strategiche: il polo sportivo potrebbe, e dovrebbe, costituire, in una nuova e più completa veste, il terzo grande richiamo di Marciana Marina, insieme a porto e spiagge razionalizzate, non solo a funzione sportiva ma anche ludica, un polo in cui sarebbe estremamente vantaggioso investire, togliendolo dal limbo attuale. Tuttavia, solo eroismi e volontariato difficilmente possono riuscire a realizzare progetti complessi, e, anche in questo caso, sarebbe necessario ciò che in nessun settore si è riuscito ancora a vedere a Marciana Marina: un organico progetto tecnico ed economico condiviso e partecipato, un piano di marketing turistico.
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IMPRENDITORE TURISTICO da ISOLA D'ELBA pubblicato il 13 Agosto 2022 alle 19:24
Si comincia a leggere già articoli sul calo delle presenze all'Isola d'Elba sia per il mese di luglio che per la prima quindicina di agosto. Scusate, ma non è vero niente. Siamo tornati alla normalità degli anni prima della Pandemia. Lo scorso anno il lavoro che abbiamo fatto e i turisti che sono sbarcati all'Elba ce li possiamo scordare. E' tutto OK signori miei. Siamo tornati noi stessi. BUON FERRAGOSTO
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arrabbiato da Lacona pubblicato il 13 Agosto 2022 alle 18:22
Ringrazio per la risposta costruttiva il messaggio di Aaaa che è stato l'unico che mi ha spiegato che comunque c'è un accordo per portare con le istituzioni per garantire ai bambini di frequentare la scuola (è importante); rimango comunque arrabbiato sul nuovo tracciato che di fatto lascia come sola via di fuga Portoferraio, lasciando a casa il 95% dei Laconesi dalle 8:30 alle 16:00 ( e oltre...) tra la seconda e la quarta prova (non una ... è vero... ma più di mezza giornata si!) e tagliando di netto la possibilità di uscire per Portoferraio ai turisti che sono ancora nei campeggi, che guarda caso, a settembre sono ancora tutti aperti! Le altre volte almeno la zona dei campeggi era libera e si poteva andare verso Campo o verso Porto Azzurro; questa volta con questo tracciato si rimarrà bloccati di fatto per 8-9 ore da Laconella a Margidore!
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