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113712 messaggi.
san giovanni da san giovanni pubblicato il 12 Aprile 2015 alle 16:04
E' domenica e faccio quattro passi per il lungomare di San Giovanni.... passare lungo il sentiero che costeggia il deposito di rottami è davvero bello , i rottami ferrosi e non , giacciono da anni sotto i pruni che germogliano.. che spettacolo. proseguo sulla spianate del chicchero , la desolazione incombe sovrana , barche abbandonate , un rottame di gommone che stà li da qualche mese , bottiglie di plastica e robetta varia poco naturale,. ma la vera chicca è il sentiero che passa sul mare di fronte alle terme ...VERGOGNA!!!!!! è completamente crollato alla faccia della Capitaneria di Porto , autorità portuale , belle arte , WWF , ( verdi e sole che ride meno male che sono scomparsi ) ... eh si' per rifarlo ci vuole la loro autorizzazione.. e poi i soldi chi ce li mette? già : ma L'Hotel AIRONE è li ACCANTO e di chi è ? le TERME di chi sono ? possibile che se ne fottano cosi'??? vorrei vedere se un posto simile ce l'avessero i francesi o gli inglesi o anche gli indiani , sarebbe sempre una passeggiata da cartolina... VERGOGNA! VERGOGNA! e poi non lamentatevi se i turisti scappano dall'Elba ... si' sono davvero incazzato !!!!! :bad:
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Ringraziamento da Ringraziamento pubblicato il 12 Aprile 2015 alle 14:40
Un sentito ringraziamento al Capo dell' Ufficio Tecnico del Comune di Porto Azzurro,Enzo Bertelli, per essere riuscito - dopo anni di inadempienze e inefficienze delle amministrazioni precedenti - a portare a compimento, nell' ambito delle sue mansioni e nel rispetto di tutte le procedure di legge, un' operazione che sembrava ormai essere diventata irrisolvibile e relativa ad una situazione che esponeva a possibili rischi i residenti e i concittadini che transitavano da Vicolo Montecristo. B.M. e condomini
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Multe da Multe pubblicato il 12 Aprile 2015 alle 12:48
Buongiorno, da qualche settimana i vigili urbani hanno ricominciato a sanZionare coloro che parcheggiano fuori dagli appositi spazi .......... Mi chiedo perché allora tutti i giorni, di solito di pomeriggio, ma oggi che è domenica anche di mattina un'auto bianca (alcune volte anche una rosso scuro)rimane parcheggiata lateralmente all ingresso dell'ufficio dei vigili, naturalmente fuori dagli spazi di parcheggio e in prossimità di un incrocio. Se qualcuno volesse rispondermi lo ringrazierei perché un vigile,a cui ho chiesto, non ha saputo rispondermi ......vorrei sapere se posso parcheggiarci anche io dato che abito nelle vicinanze e ho già preso una multa (legittima).
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BRUMEGGIO MODERNO da BRUMEGGIO MODERNO pubblicato il 12 Aprile 2015 alle 11:31
LE COOP ROSSE TRATTAVANO I POLITICI COME PESCI, ANCHE SE IL RUOLO DEL PESCATORE E' ASSAI DISCUTIBILE """""""BRUMEGGIAVANO"""""""" Così la coop foraggiava il Pd. Nel mirino la cena di Renzi Una goccia nel mare di "elargizioni liberali" che Cpl Concordia distribuiva a politici, fondazioni e associazioni. Una rete odorosa di denari, destinati in buona parte al Pd, con cui il colosso delle coop consolidava consenso e presenza sul territorio Simone Di Meo Massimo Malpica - Dom, 12/04/2015 - 13:06 commenta Eccolo, il contributo della Cpl alla cena di finanziamento di Matteo Renzi, quella organizzata all'Eur, a Roma, lo scorso 7 novembre. Una goccia nel mare di «elargizioni liberali» che Cpl Concordia distribuiva a politici, fondazioni e associazioni. Una rete odorosa di denari, destinati in buona parte al Pd, con cui il colosso delle coop consolidava consenso e presenza sul territorio. CONTENUTI CORRELATI Oro in Ghana e petrolio in Irak: l'Internazionale della mazzetta L'altra faccia del network di entrature tessute da Franco Simone, l'uomo delle relazioni delle coop, che da giorni ha cominciato a collaborare con i pm, promettendo di fare «i nomi dei politici». Della cena «renziana» aveva parlato già il dg estero della Coop, Fabrizio Tondelli. Interrogato il 15 gennaio, aveva messo a verbale d'aver espresso il proprio disaccordo a quel contributo «perché non trovavo alcuna utilità», aggiungendo che poi il Cda «per motivi commerciali e di opportunità» aveva dato il placet. Tra gli atti dell'inchiesta napoletana salta fuori proprio il verbale di quel cda del 30 ottobre 2014, presieduto dall'allora numero uno della Cpl, Roberto Casari, arrestato la scorsa settimana, e che nel suo ultimo interrogatorio in carcere ha spiegato ai pm che avrebbe «scommesso che Renzi avrebbe recuperato come Commissario europeo, e non rottamato, Massimo D'Alema». Fornendo una lettura «soft» della frase di Simone sulle «mani nella merda»: per Casari solo «un modo di dire per chi fa le cose... c'è chi pensa e chi fa». Tornando al cda, quel giorno la Coop stava facendo i conti con le inchieste in cui aveva appreso di essere coinvolta in seguito a interrogatori e perquisizioni. Ma mentre l'organismo di vigilanza interno bacchettava consulenze generiche e finanziamenti a pioggia, il cda erogava. Il finanziamento al Pd lo tira fuori proprio Casari tra le «varie ed eventuali», introducendo il tema delle erogazioni «a favore di partiti politici e singoli candidati». Il suo vice Guarnieri (da gennaio scorso nuovo presidente della Cpl) «comunica che è pervenuta, da parte del Partito Democratico, richiesta di erogazione di un contributo in denaro, a titolo di erogazione liberale, in occasione della cena che si terrà il 7 novembre a Roma Salone delle Fontane», e aggiunge che una seconda «richiesta di erogazione di un contributo in denaro» arriva da un'assessore comunale di Modena, candidata Pd alla regionali, Simona Arletti. A verbale anche le considerazioni di Guarnieri che «ricorda che i valori democratici si realizzano e si mantengono attraverso l'attività di una pluralità di movimenti, partiti e delle loro articolazioni politico-organizzative, con costi particolarmente elevati». E il Cda della coop, «dopo breve ma esauriente discussione» s'allinea, deliberando all'unanimità di sganciare 5mila euro come «erogazione liberale al Pd» e duemila alla candidata emiliana. Soldi che si sommano ai tanti sborsati alla politica da Cpl Concordia negli ultimi anni. I carabinieri del Noe a gennaio scorso chiedono al responsabile ufficio fatture della coop, Giuseppe Campana, «tutti i pagamenti in favore di associazioni, onlus, fondazioni o la dazione di contributi politici». Campana prende tempo, data «l'enorme mole dei dati», ma l'elenco finisce agli atti. Oltre agli euro per la Fondazione di D'Alema e i contributi a Sposetti, Kyenge, Zingaretti, Marino e gli altri nomi «eccellenti», nelle centinaia di schede ci sono pure soldi destinati ai «democratici di sx Frosinone» e ai Pd di mezza Italia: Foggia, Pesaro, Anguillara, L'Aquila. SAMPEI
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Cerco casa in affitto da Cerco casa in affitto pubblicato il 12 Aprile 2015 alle 5:55
Impiegata USL , automunita, trasferita a Portoferraio a partire da maggio , cerca un monolocale o bilocale attrezzati in affitto per un anno a Portoferraio o dintorni . Grazie
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Carabinieri Compagnia di Portoferraio da Carabinieri Compagnia di Portoferraio pubblicato il 12 Aprile 2015 alle 4:46
[COLOR=darkred][SIZE=4]FURTO CON LA COMPLICITA' DELLA PROPRIETARIA [/SIZE] [/COLOR] Una puntuale indagine dei Carabinieri della Compagnia di Portoferraio ha permesso di smascherare e denunciare alla Procura della Repubblica di Livorno, due uomini, autori materiali di un furto di denaro, perpetrato presso un locale pubblico di Portoferraio ed una donna … titolare dell’esercizio stesso e loro complice. La donna, in difficoltà economiche, non sapendo come rispettare i termini di scadenza di un pagamento, si rivolge a due suoi conoscenti per cercare di recuperare la cifra necessaria. Questi ultimi le propongono un “affare”, ovvero il furto all’interno del suo negozio del denaro contenuto nelle slot machines di proprietà di una ditta concessionaria. Dopo i primi tentennamenti la donna, su promessa di ricevere una parte del bottino, accetta ed i tre organizzano un colpo, reso facile facile da chi conosce tutto del luogo dove si dovrà compiere e che viene perpetrato in una notte dello scorso mese di febbraio. All’indomani mattina è la stessa titolare dell’esercizio pubblico che si rivolge ai Carabinieri di Portoferraio, richiedendone l’intervento, per segnalare che durante l’orario di chiusura dell’esercizio, ignoti si sono introdotti nella sua attività ed hanno asportato denaro contante per circa 6000 Euro, custodito all’interno dei videogiochi a scommessa e di una macchina cambiamonete, non di sua proprietà. Scattano immediatamente le indagini dei militari che già in fase di sopralluogo, notano alcuni elementi, molto sospetti, riguardanti il sistema di videosorveglianza, l’impianto d’allarme anti intrusione e le porte e le finestre del negozio. Le cose non quadrano, così come la versione dei fatti fornita dalla donna e le sue giustificazioni sulle incongruenze, pertanto gli investigatori si concentrano sui contatti della denunciante, che fanno emergere una telefonata sospetta, della sera precedente alla notte del furto, con un noto pregiudicato dimorante nel versante orientale dell’Elba. Alla richiesta di ulteriori chiarimenti, pressata anche dai riscontri tecnici in mano agli uomini del Tenente Mazza, la donna cede confermando quanto sostenuto dai Carabinieri ed ammettendo che le difficoltà economiche del momento l’hanno costretta a trovare una soluzione, purtroppo illegale, ai suoi problemi. A questo punto i militari hanno mirato le proprie attività sul giovane pregiudicato M.N. e nel giro di qualche giorno riescono ad individuare un secondo giovane, S.D., anch’egli dimorante all’Elba, che ha partecipato attivamente al furto. Quest’ultimo reo, evidentemente sentitosi braccato, decide di lasciare l’Isola d’Elba, almeno per qualche giorno, ma non fa in tempo perché i carabinieri lo fermano sulla nave diretta a Piombino e gli trovano, in un calzino, quasi mille Euro. La somma di denaro è stata sequestrata; i tre complici sono stati segnalati in stato di libertà per furto aggravato. Compagnia Carabinieri Portoferraio
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LIONS CLUB ISOLA D’ELBA da LIONS CLUB ISOLA D’ELBA pubblicato il 12 Aprile 2015 alle 4:32
[COLOR=darkblue][SIZE=4]CONTRAFFAZIONE DEI GENERI ALIMENTARI Normative, etichettature, controlli di filiera [/SIZE] [/COLOR] Conferenza dibattito organizzata dal LIONS CLUB ISOLA D’ELBA La D.ssa Ragone e il Dr. Lupi, funzionari dell’Ispettorato Repressione Frodi del MIPAAF, ospiti del Lions Club Isola d’Elba, illustrano in conferenza aperta al pubblico le novità già in atto e quelle di imminente emanazione in materia di prevenzione di sofisticazioni e frodi in campo agroalimentare. Sono state molte le interruzioni causate da domande poste dal pubblico presente, dovute per lo più ad interesse professionale, ma anche talora suscitate da semplice curiosità, verificatesi nel corso delle relazioni dei due funzionari dell’Ispettorato Repressione Frodi del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, alle quali i conferenzieri hanno risposto esaurientemente fugando talvolta dubbi o incertezze probabili cause di gravi inadempienze soprattutto alla luce di nuove normative già in vigore o in fase di promulgazione. “Contraffazione dei generi alimentari, normative, etichettature e controlli di filiera” è infatti l’argomento proposto ai relatori D.ssa Anna Ragone e Dr. Fabrizio Lupi per una conferenza dibattito aperta al pubblico, organizzata dal Lions Club Isola d’Elba, tenutasi nella mattina di sabato 11 aprile nella sala conferenze dell’Hotel Airone di Portoferraio. Dopo la presentazione dei due ospiti il presidente del Lions Club Antonio Arrighi, egli stesso titolare di un’azienda agricola elbana, ha introdotto la trattazione del tema che ha suscitato interesse ed apprezzamento fra i numerosi operatori del settore, produttori di vino, olio, birra, miele, confetture, ristoratori, commercianti, ma anche consumatori finali presenti in sala. La D.ssa Ragone, che per prima ha preso la parola, ha specificatamente descritto le normative recentemente entrate in vigore e quelle di imminente emanazione che, in materia di protezione della salute, libera circolazione nella C.E., informazione sui contenuti, facilitazione sulla scelta del prodotto, visibilità, comprensione, veridicità, rischi, scadenze, termini medi di consumo, origine, provenienza, condizioni d’uso, ecc. regolano l’etichettatura dei prodotti alimentari e dei relativi imballaggi, precisando altresì le sanzioni, previste addirittura in decuplicazione rispetto alle attuali, cui i trasgressori potrebbero andare incontro anche se molti reati alimentari sono stati di recente depenalizzati. È seguito l’intervento del Dr. Lupi riferito in particolare al quadro normativo che disciplina le informazioni su produzione e commercializzazione del vino. Si tratta di un quadro, come riferito dallo stesso Lupi, alquanto complicato che necessiterebbe di notevoli semplificazioni. Indicazioni obbligatorie, facoltative, libere; modalità per l’esposizione nei punti vendita; dimensioni dei caratteri su etichette e imballaggi; designazione, denominazione, menzione tradizionale, zona, vitigno, percentuale alcoolica, provenienza, imbottigliatore, volume nominale, tipo di prodotto, definizione dell’azienda, allergeni, lotto, colore, logo comunitario, metodi di produzione, fermentazione sono alcuni dei dati che i produttori, grossisti, trasportatori e commercianti al dettaglio devono tener presente per l’etichettatura delle bottiglie di vino, il loro trasporto ed esposizione. Non ha mancato il Dr. Lupi di fornire ragguagli anche per quanto riguarda le particolari disposizioni che regolamentano gli spumanti e i passiti, per terminare trattando le disposizioni concernenti l’olio di oliva la cui produzione all’Elba è in continuo aumento. I due funzionari, non potendo rispondere, a causa dell’impossibilità di protrarre i lavori oltre il tempo a disposizione, ai numerosi quesiti che i presenti continuavano a proporre, hanno dato la loro disponibilità a fornire informazioni e delucidazioni sulla materia attraverso le vie mediatiche facilmente reperibili.
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Rallye da Rallye pubblicato il 11 Aprile 2015 alle 20:11
Ma è normale che da giorni passano a tutta forza macchine che provano il Rallye? Ma per loro il codice della strada non esiste?
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RENZI SI COMPRA ANCHE IL VOTO DELLE REGIONALI da RENZI SI COMPRA ANCHE IL VOTO DELLE REGIONALI pubblicato il 11 Aprile 2015 alle 19:41
IL "TESORETTO" ELETTORALE! - SI AVVICINANO LE REGIONALI, E QUEL PARA-GURU DI RENZI TIRA FUORI DAL CILINDRO UN "BONUS" DA 1,6 MILIARDI. COME GLI 80 EURO CON CUI SI COMPRÒ LE EUROPEE - "DOBBIAMO DECIDERE A CHI ASSEGNARLO" Ma come, ieri servivano 10 miliardi per evitare l'aumento Iva, e oggi ce ne avanzano 1,6? Certo, è il magico mondo della finanza renziana, dove a ridosso delle elezioni arriva la "mancia", come ai tempi di Achille Lauro - E parte anche l'hashtag #bonusdef. Andrà ai poveri? Ai pensionati? Basta consultare i sondaggi...
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passato da cavoli da passato da cavoli pubblicato il 11 Aprile 2015 alle 19:16
riguardo alle multe di cavoli,vorrei dire la mia.allora i vigili hanno fatto il loro dovere,perchè c'erano alcune auto che intralciavano il traffico e quindi sono stati costretti a fare la multa anche a quelle auto che pur essendo in sosta vietata non davano fastidio,però io vorrei sapere,perchè i vigili non vanno li a fare prevenzione e non quando sanno benissimo che ci sono le auto che intralciano
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IN RICORDO DEI TEMPI PASSATI da IN RICORDO DEI TEMPI PASSATI pubblicato il 11 Aprile 2015 alle 18:38
Mi capita spesso di trovarmi di fronte extracomunitari fuori dai supermercati che mi chiedono se voglio comprare qualche cosa esposto nel loro carrello, cosa che non faccio mai. Ho però verso di loro un comportamento umano, e cioè , dopo aver fatto la spesa, lascio loro sempre qualche cosa, da mangiare, o un po di frutta, e spesso acqua per un valore di pochissimi euro. Visto che io personalmente non ho vissuto in un periodo di povertà estrema come quello durante e dopo la guerra, e in particolar modo a Capoliveri, ho però avuto modo di sentire storie all'inverosimile di chi invece quel brutto periodo lo ha vissuto, tanto da indurre molte persone a lasciare i loro paesi d'origine spesso senza fare più ritorno, anche di miei stretti parenti.
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multe al mare da multe al mare pubblicato il 11 Aprile 2015 alle 17:10
Vorrei fare due considerazioni sulle multe a Cavoli, ma più in generale sulle multe al mare, sono giuste. È inutile che ci ragionte, se il codice della strada dice una cosa va rispettata e non ci so seghe che tengono, cari i miei isolani e non! C'è da dire che però i comuni ci marciano su questa faccenda, ora voi pensate che il Fiorentino, il Milanese, il crucco o chiunque altro , dopo che viene spennato da Onorato&co., dalle multe, dai prezzi elbani poi torna da noi? Pensate che non ci sputtani sui social cosi o con gli amici? detto questo a me piacerebbe che oltre alla promozione si erogasse all' Elba un bel servizio di qualità, perché la gente che paga la qualità la ESIGE, sennò se ne va con molti nostri compaesani in Thailandia, quindi perché non mettere un bel marebus da campo centro a Cavoli/ fetovaia che passa per i parcheggi? La stessa cosa vale anche per San Martino/ Biodola e così via. Il trasporto pubblico da noi non funziona, penso che siamo l'unico posto turistico al mondo a non avere una linea notturna.
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FESTA DELLA SELVAGGINA da FESTA DELLA SELVAGGINA pubblicato il 11 Aprile 2015 alle 14:44
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N°2 LA FAVATA QUOTIDIANA da N°2 LA FAVATA QUOTIDIANA pubblicato il 11 Aprile 2015 alle 11:41
Jobs act, rischio aumento contributi per imprese e autonomi di Giorgio Pogliotti e Claudio Tucci. All’interno un commento di Fabrizio Forquet11 aprile 2015 IN QUESTO ARTICOLO LE NORME NASCOSTE DA RENZIE, CERTO NON PUBBLICIZZATE DAI MEDIA, CHE NASCONDONO SEMPRE E COMUNQUE NUOVE TASSE FRA LE MAGLIE............NIENTE DA FARE, ABBIAMO UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE NON DICE LA VERITA' FINO IN FONDO O ALMENO NE NASCONDE LA PARTE REALISTICA. UN RAPPORTO DI CONTINUA SFIDUCIA CHE AUMENTA OGNI GIORNO, NEL CITTADINO, NEL LAVORATORE, NELLE IMPRESE, NEI PENSIONATI...... MA QUALCUNO RICORDA RENZIE QUANDO ALLA LEOPOLDA URLAVA TUTT'ALTRO????????? OGNI NUOVO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DOPO IL BERLUSCACCIO, CONTINUA A DIRCI CHE SIAMO FUORI DALLA CRISI, CHE INIZIA LA CRESCITA, LO DICE ANCHE RENZIE, CHE CRESCEREMO, Sìììì DAL 2019 QUANDO LUI SARA' A CASA. ROMA - Un contributo aggiuntivo di solidarietà a favore delle gestioni previdenziali, a carico dei datori di lavoro del settore privato e dei lavoratori autonomi. A sorpresa, nel testo “bollinato” dalla Ragioneria del Dlgs sul riordino dei contratti, spunta una clausola di salvaguardia per assicurare la copertura economica nel caso ci fosse un’ondata di trasformazioni di collaborazioni in contratti a tempo indeterminato e il plafond a disposizione non fosse sufficiente. La legge di stabilità ha messo a disposizione 1,886 miliardi nel 2015 per sostenere la decontribuzione dei contatti a tempo indeterminato stipulati a partire da gennaio, stimando che si potessero trasformare 37mila collaborazioni. Con il nuovo Dlgs, si sono calcolate circa 20mila trasformazioni aggiuntive, con una retribuzione media di 15mila euro, e la “dote” è stata incrementata di 16 milioni nel 2015 (52 milioni nel 2016, 40 milioni nel 2017 e 28 milioni nel 2018). A CRESCERE ED INGRASSARE SONO STATE LE VARIE COOPERATIVE ROSSE, OLIATRICI DI FONDAZIONI E POLITICI... UN BEL SISTEMA CORRUTTIVO DEGNO DI UNA GRANDE """""MANI SPORCHE""""" O BETTINO ERA DAVVERO SOLO UN MARIUOLO, QUESTI SONO PROFESSIONISTI!!!!!!!!! GRAZIE, COMPAGNO RENZIE......
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Pasquetta a Cavoli da Pasquetta a Cavoli pubblicato il 11 Aprile 2015 alle 11:21
C'ero anch'io insieme a tanti altri elbani in gita fuoriporta per Pasquetta a Cavoli, il parcheggio l'ho trovato con le strisce bianche camminando un po', mentre per quelli che sono arrivati e l'hanno lasciata per la strada ho visto che sono arrivate le multe anche per gli elbani, d'altronde se intralci il traffico sulla strada provinciale le multe le fanno dappertutto, anche a Firenze non scherzano, solo gli elbani d'inverno non sono abituati alle multe. Chissà se dopo il biglietto agevolato per seconda casa sulla nave non faranno anche un parcheggio agevolato per seconde case, il parcheggio lungo la strada di Cavoli costa euro 28,70 pagando entro 5 giorni la multa, e chissà cosa ne pensano i veri turisti, quelli che vanno negli alberghi e nei residences?
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elbano da elbano pubblicato il 11 Aprile 2015 alle 10:42
x tizio concordo con te tutto quello che dici hai dimenticato qualcosa quelli che lavorano tre quattro mesi poi prendono la disoccupazione e vanno 4/5 mesi al sole a spese nostre controlliamo anche quelli,,,,,,,,,,,,
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un campese da un campese pubblicato il 11 Aprile 2015 alle 9:37
X tizio Le tue considerazioni sono abbastanza veritiere,a parte che non risulta ad alcuno che si affittino magazzini per appartamenti a 7/8 persone. Per quanto riguarda i piccoli lavoretti di straforo,sono sempre esistiti,ma in questo particolare periodo di crisi,non è facile mantenere in piedi una piccola attività pagando affitto,tasse ecc.molti hanno chiuso e si arrabattano per andare avanti ed è diventata oramai una necessità altrimenti la famiglia non mangia !! Per gli appartamenti al nero:da diversi anni chi chiede un appartamento per il periodo estivo,vuol vedere fotografie,indirizzo preciso per verificare se le distante spiaggia-centro sono veritiere a mezzo GPS,inoltre tutti oramai inviano le caparre a mezzo bonifico,per cui rintracciabile al 100% IL NERO:quando la gente faceva il "nero" veramente,guadagnava pagando poche tasse,ma il guadagno lo spendeva quindi lo metteva in circolazione. Oggi chi guadagna oltre il vivere quotidianamente è un fenomeno.Un giornalista famoso tempo fa scrisse:fare il nero oggi è diventata" una necessità "!!!!!! Lo so benissimo che è una vergogna ma è così che va. Speriamo che venga il tempo di pagare tutti tasse giuste e vivere tutti meglio.
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Mari Ferrari Sindaco da Mari Ferrari Sindaco pubblicato il 11 Aprile 2015 alle 9:02
[COLOR=darkblue][SIZE=3]Un plauso per l'operazione condotta a termine ieri mattina e resa possibile da un'azione sinergica delle forze dell'ordine , Polizia di Stato, Carabinieri e Vigili urbani. [/SIZE] [/COLOR] Da troppo tempo riceviamo lamentele dagli esercenti attività commerciali per il fenomeno del commercio abusivo, attività che, non solo danneggia chi é in regola, ma rende la vita difficile a molti cittadini che, soprattutto nei pressi dei centri commerciali di grande distribuzione, vengono letteralmente pressati da richieste di acquisto da parte dei venditori abusivi. Un fenomeno, questo, in espansione ovunque , ma che nella realtà isolana, ed in particolare a Portoferraio, ha preso sensibilmente piede. Un'azione, dunque, quella di questa mattina, positiva volta a ristabilire il rispetto delle regole oltreché l'ordine pubblico. É una tappa importante di un percorso che vuol garantire il rispetto della legalità e che segue le azioni portate a termine dalla Guardia di Finanza pochi giorni fa. Tutto é parte di un progetto che vedrà impegnati i rappresentanti delle forze dell'ordine ad arginare quei fenomeni, purtroppo sempre crescenti, di microcriminalità che sono denunciate anche in zone di pregio. Una sinergia importante tra tutte le forze dell'ordine da sempre impegnate a garantire ordine e sicurezza nel nostro territorio. Il Sindaco di Portoferraio Mario Ferrari
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Marcello Camici da Marcello Camici pubblicato il 11 Aprile 2015 alle 6:23
[COLOR=darkred][SIZE=4]GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA (1737-1801/1815-1860) SICUREZZA PUBBLICA. NOTIFICAZIONE PER FORESTIERI ED ISTRUZIONI [/SIZE] [/COLOR] (SECONDA PARTE) I provvedimenti per la sicurezza sul territorio elbano subito dopo che Napoleone Bonaparte se ne è andato e l’Elba è stata annessa al granducato di Toscana sono stati trasmessi al Commissario Straordinario Fantoni dalla presidenza del buon governo in Firenze. Dopo la restaurazione sono provvedimenti che si rendono necessari per la sicurezza pubblica. Constano, tali provvedimenti, di una prima parte rappresentata dalla“notificazione per i forestieri”,vero e proprio decreto sulla sicurezza pubblica,di cui ho già parlato,e di una seconda parte costituita da “istruzioni sul regolamento per i forestieri” che è praticamente un insieme di istruzioni che tendono a dare direttive per attuare le norme e le disposizioni scritte nella “notificazione per i forestieri” e ,in modo particolare sulla Carta di Sicurezza. Settembre 1815,dalla segreteria del buon governo in Firenze al commissario straordinario Fantoni : “ISTRUZIONI SUL REGOLAMENTO PER I FORESTIERI PUBBLICATI COLLA NOTIFICAZIONE I .Le Carte di Sicurezza che ai termini della Notificazione sono indispensabili ai Forestieri non Sudditi per trattenersi nei territori dell’isola d’Elba e del Principato di Piombino,tanto per quelli che arriveranno dopo la presente notificazione che per quelli che già si trovano nei medesimi dimoranti non potranno dai Sig.ri Mairie essere accordate per uno spazio di tempo maggiore di 15 giorni poiché per il di più dipenderà dalle facoltà che riceveranno dal R. Commissario Straordinario per ogni ( ) Individuo Forestiero II. Sarà cura dei Sig. Mairie di ordinare con scrupolo e severità la condizione di tutti i Forestieri di qualunque classe i mezzi della loro sussistenza se reali o apparenti,le loro applicazioni,il loro contegno morale e politico e tutto ciò insomma che può interessare il giudizio di un prudente Ministro per determinare la sua diffidenza per i pericolo che potessero resultare dal loro più diuturno soggiorno III. I resultati di questo esame e le loro osservazioni relative verranno notate con sollecitudine e rimesse alla Segreteria di questo R. Commissario Straordinario ed a questo effetto prenderanno di mira tutte le Persone Forestiere che siano venute a stabilirsi nelle loro Comuni durante l’ultimo quindicennio IV. E’ inutile l’avvertire che queste sole osservazioni dovranno regolare la concessione della Carte di Sicurezza e che in conseguenza le medesime verranno indistintamente denegate a quelli che non giustificassero mezzi di sussistenza .che avessero tenuto e ( ) una condotta sospetta e che non potrebberooffrire le garanzie di almeno due onesti cittadini V. Il possesso acquistato nello Stato,uno Stabilimento di Commercio, l’esercizio di una professione liberale o di un anche ( ) alla buona condotta dovrà sempre determinare la loro facilità in somiglianti concessioni VI. Egli dovrà ritenere giustamente che il possesso nello Stato, il matrimonio con Donna Suddita,un impiego conservato,ed altre simili circostanze se possono essere giudicabili in linea di direzione nel caso dell’articolo antecedente non formano generalmente alcuna eccezione per in non Sudditi alla qualità di Forestiero se non concorre anche l’atto legale di naturalizzazione o il domicilio decennale non interrotto che viene richiesto dalla notificazione. VII. Le Carte di Sicurezza saranno concepite secondo il compiegato esemplare e verranno rilasciate eguali VIII. Spirato il termine dentro il quale i forestieri non sudditi devon munirsi della Carta di Sicurezza verranno rimessi da ogni parte a questo Commissariato le note di tutte le persone alle quali saranno state le dette carte accordate e le note egualmente di quelle alle quali sieno state recusate. Queste note conterranno oltre oltre le qualità personali , i termini per i quali le carte di sicurezza sono state accordate egualmente che le osservazioni per prolungare questi termini allorchè ne sia fatta istanza.Per le carte che occorrerà di rilasciare in appresso verranno rimesse le note settimanalmente IX. Due volte la settimana per le Comuni dell’Isola d’Elba e per lo Stato di Piombino e giornalmente per la città di Portoferraio e suo distretto,dovranno rimettersi a questa Segreteria le notte di tutte le denunzie che i Sig.ri Mairies avranno ricevute nella rispettiva giurisdizione,sia dagli Albergatori,Locandieri ed Osti sia dai particolari alla luce di quanto viene descritto nella notificazione che rimetto alla VS Ill.ma le presenti Istruzioni perché si uniformi rigorosamente in ciò che la riguardano e perchè invigili che siano osservate da tutti quelli che da lei dipendono. Me ne dia riscontro e sono con stima..” (Affari generali del Commissario Straordinario dell’isola d’Elba dal 1° settembre 1815 al 16 marzo 1816).Filza 2.Carta 171.ASCP) ESEMPLARE DI CARTA DI SICUREZZA Ed ecco il “compiegato esemplare “ di cui all’articolo VII delle istruzioni. “ CARTA DI SICUREZZA Polizia Isola dell’Elba La presente Carta di Sicurezza vien rilasciata da noi Mere della Comune di… Al Sig. …di anni …nativo…domiciliato…abitante …di condizione … Vale per soli giorni quindici. Dalla Mairia di… lì…Anno 1815 Firma del Latore il Mere “ (Idem come sopra) Marcello Camici ASCP. Archivio storico comune Portoferraio
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Forasacco da Forasacco pubblicato il 10 Aprile 2015 alle 18:40
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