[SIZE=4][COLOR=green]LA SANZIONE [/COLOR] [/SIZE]
CARO PARCO
Voglio raccontarvi un fatto recente.
Giovedì 19 verso le ore 13, uscito da una mattina di lavoro piuttosto intensa avevo voglia di fare un giro nella Natura per distrarmi un po’, e così ho parcheggiato l’auto su una strada sterrata e sono andato a fare due passi sul Perone.
Purtroppo dovevo rientrare presto in ufficio e circa 40 minuti dopo, mentre tornavo alla macchina sono stato fermato da due Guardie Forestali, di origine certamente non locale, che mi hanno chiesto i documenti e mi hanno rilevato una sanzione di Euro 344,00 ( trecentoquarantaquattro ) “ Per aver introdotto un veicolo all’interno del Pnat “.
I due agenti di fronte alle mie scuse ma anche all’invito ad essere clementi , visto che non sono certo un recidivo e visto che la cifra mi sembrava astronomica, mi hanno risposto che se fossi stato Milanese ,o comunque un forestiero , avrebbero avuto la scusa per non multarmi , ma essendo Elbano “non potevo non sapere” , dovevo pagare e quello era il minimo della pena.
I due Signori non mi conoscevano e mi ha colpito l’assoluta intransigenza di fronte ad una colpa lieve ,che non ha causato nessun danno, ma la cui sanzione può rovinare il bilancio mensile di molte famiglie.
Dopo aver perso un sacco di tempo , anche perché i Signori non riuscivano a capire che numero progressivo assegnare alla mia multa e hanno dovuto fare diverse telefonate , mi hanno finalmente “rilasciato” consegnandomi il Verbale, e naturalmente sono arrivato in ritardo in ufficio .
Verso sera ricevo una chiamata sul mio cellulare da un altro agente della Forestale che mi dice di essere a casa mia e che ha bisogno di ritirare il Verbale perché i suoi colleghi si sono sbagliati e mi hanno dato l’originale.
In casa c’erano solo la collaboratrice domestica e i tre bambini piccoli , mi è toccato uscire d’ufficio abbandonando una riunione e quando sono arrivato nella mia abitazione ho trovato altri due agenti con pistole ben in vista ad attendermi.
Con educazione mi viene spiegato il disguido e mi sostituiscono la copia del Verbale.
Forse la multa me la sono meritata e gli agenti in fondo hanno cercato di fare il loro dovere applicando le assurde sanzioni del Pnat. Direi anzi che il sottoscritto è doppiamente colpevole , perchè quei luoghi sono parte della mia anima , ci ho passato l’infanzia e tutte le volte che ci torno il cuore si stringe di più, per vederli oggi così deturpati da un incuria e un abbandono senza precedenti.
Quando il Parco venne imposto con la forza , contro la volontà degli elbani, io rimpiansi di non essere andato con gli altri a manifestare e a bloccare i traghetti, non credo che questo avrebbe cambiato le cose , ma mi sarei sentito più a posto con la coscienza , dunque oggi pago volentieri questa multa.
Il Parco in tutti questi anni, nonostante i milioni spesi, non è riuscito a fare una sola cosa buona per la Natura della nostra Isola, ma solo danni , sprechi e tanta pubblicità a se stesso.
Ho rispetto per tutte le persone che ci lavorano, ma Il Parco Nazionale all’Elba a mio avviso non ha senso di esistere, è un invenzione della Prima Repubblica secondo le note regole del “parassitario avanzato” ( copy right Elba 2000).
Prima del Parco la Natura era gestita molto meglio, perché era affidata ai cittadini volontari e alle Istituzioni del posto e sin quando non torneremo a riprenderci il controllo del nostro territorio, non riusciremo ad uscire da questa crisi di identità in cui siamo precipitati.
Anche Pianosa e Montecristo , che appartengono ai cittadini dell’Elba e dove sono custodite le origini della nostra cultura , senza costruire un solo metro cubo in più, possono creare ricchezza e lavoro in perfetta armonia con la Natura ; oggi invece in queste isole tutto è in decadimento e per poterci andare dobbiamo chiedere il “permesso” al Pnat.
Spero che presto i nostri Amministratori si rendano conto che questo Parco è già fallito e non sarà mai il “volano dell’ economia” che hanno cercato di farci bere , in 12 anni non ha neppure trovato la dignità per delimitare i propri confini con delle apposite paline , e forse è meglio così.
Forse il Parco non va abolito, ma può essere trasformato in uno strumento più semplice e operativo , gestito a livello locale secondo le nostre tradizioni e con l’amore spontaneo dei cittadini che ci abitano.
Penso spesso che uno dei motivi per cui non si riesce a fare una politica unitaria e condivisa di sviluppo della nostra isoletta , è proprio il fatto che ci hanno tolto la gestione del patrimonio più importante , la Natura, al quale tutti noi ,che siamo nati o abbiamo scelto di vivere all’ Elba, siamo legati da sentimenti autentici.
L’ Amore per la Natura e la tutela di questi luoghi sono valori sacri e sono la miglior garanzia di un futuro prospero per noi ed i nostri figli , non deleghiamoli a carrozzoni burocratici , che non hanno radici in questa terra.
Grazie
[COLOR=green]Marco Mantovani. [/COLOR]
113881 messaggi.
Caro G.R.
ti ringrazio per la tua puntuale risposta, che condivido al cento per cento, e faccio seguito solo per chiudere l'argomento 8 per mille con truffa con un'altra, molto simile, amara conclusione.
Effettivamente, come tu dici, in un paese dove sono i governanti a dare per primi il cattivo esempio, dove la giustizia funziona come nel regno di acchiappa-citrulli di Pinocchio, dove le opere pubbliche costano 3/4 volte tanto rispetto al resto d'Europa (quando non vengono, per sopramercato, costruite al solo scopo di lasciarle marcire inutilizzate dopo aver intascato le relative tangenti), non bisogna meravigliarsi se anche la rinomata Azienda Cattolica fa pagare allo Stato, e cioè a tutti noi, le sue prestazioni moltiplicandone il prezzo per cinque, oltre a barare pure sulle regole del gioco.
E' noto infatti che dei 4 miliardi di euro che incassa annualmente 'gratis et amore Dei' dallo stato, solo il 20% va in opere assistenziali o di pubblica utilità e quindi ciò rientra nella norma di tutte le altre, più o meno importanti, rapine legalizzate italiane: ma quello che mi fa incazzare è che, non contenti, i beneficiari pretendano anche di presentarsi in qualità di maestri di morale per insegnarci la 'diritta via' quando da duemila anni non fanno che calpestare col loro comportamento ogni buon insegnamento di Gesù Cristo.
Non sopporto l'ipocrisia dei falsi benefattori ('lupi rapaci in vesta di pastor', come li definisce Dante) ma tant'è, non ci resta che aspettare il Giudizio Universale, giorno in cui il loro Dio verrà sicuramente a giustificarsi e, speriamo, a scusarsi per tutte le malefatte compiute in suo nome da questi suoi pretesi rappresentanti.
Non è da poco che piove nell'asilo e qualche genitore l'aveva detto e anche le maestre l'avevano detto, m come al solito non c'è più sordo di chi non vuol sentire.
Vero Assssore??? :bad: E vi è andata di lusso!!!!
FOTOVOLTAICO ALL'ISOLA D'ELBA
Si effettuano sopralluoghi gratuiti per l'istallazione di impianti fotovoltaici regolamentati dal NUOVO CONTO ENERGIA
Per informazioni: Tatiana Paolini 333 2641008
EVVIVA LA NOSTRA AMICA CAMPESE SABRINA HA VINTO 30.000 EURO AD AFFARI VOSTRI ! A DICEMBRE LA VEDREMO IN TV .BRAVA ,SPILLARE I SOLDI ALLA RAI QUANDO DA DECENNI CI SPILLA I SOLDI A NOI.FORZA ELBA.
RISPOSTA A La stampa è come la legge: non è uguale per tutti.
MA TE CHE SEI INFORMATO PERCHè NON CI DICI QUALCOSA ...
X Mauro dell'Angolo Bar:
Hai tutta la mia solidarietà. Ma visto che ti dovevano chiudere da Giugno potevano almeno aspettare lunedì...
Scusate sono un ignorante..ma come fa ASA a minacciare multe, se la sua richiesta di dati catastali è stata inviata con posta semplice....!! Io ....non l'ho ricevuta..!!!, come farà a dimostrare di avermela inviata..??
Qualcuno mi può illuminare..??? Grazie.
scusate,la mia non e' una difesa di piombino ma un attacco a "DEFENSOR TOZZII".Posso capire che quelle ciminiere non sono un bel biglietto da visita per l'elba,ma non puoi dire proprio te:"mandare a piombino coloro che (elbani e sedicenti tali)non capiscono il valore di un AMBIENTE CURATO E RISPETTOSO)".Dal 1997,data in cui e' entrato il parco a PIANOSA e ne ha preso possesso,non si puo' piu' parlare di AMBIENTE CURATO E RISPETTOSO.E'UNA VERGOGNA cio' che e' stato fatto dal parco prima e ora(tozzi compreso)un isola allo stato d'abbandono piu' totale,le case ridotte a ruderi,i campi che erano coltivati sono diventati "buscionai".E non parliamo dell'elba...la sentieristica inesistente,quelli che una volta erano sentieri curati dai cacciatori non esistono piu' ma esistono rovi(o meglio buscioni).La riprova ne e' il fatto che negli ultimi 4-5anni qualche turista si perde nei sentieri del capanne...!!!!VERGOGNATEVI!!!!! (LA' IN MEZZO AL MAR CI STA UN ISOLA CHE BARA.......)
chiedilo a Elbareport,Teletirreno, La Nazione e Il Tirreno. Ti diranno che non sanno nulla. Ma si può non sapere nulla su un fatto dove c'erano almeno 35 avvocati, 45 imputati e almeno 40 testimoni? Altro che Sicilia........
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Interpellanza a risposta orale relativa alla situazione delle Scuole Materne di San Giovanni e San Rocco di Portoferraio[/SIZE] . [/COLOR]
I sottoscritti Consiglieri Comunali
PREMESSO
-che nell’ambito delle verifiche effettuate dall’Ufficio Tecnico sugli edifici scolastici di Portoferraio, solo nei giorni scorsi sarebbero sono emersi alcuni problemi in ordine alla scuola materna di San Rocco, quali infiltrazioni d’acqua dal tetto ed una condizione non ottimale del controsoffitto in lamiera leggera, con particolare riferimento alle strutture di ancoraggio alla muratura del tetto;
-che, al fine di “evitare il benché minimo rischio ai piccoli frequentatori della struttura ed al personale scolastico" e dopo una valutazione sull’entità dei lavori necessari è stata decisa la definitiva chiusura della scuola materna;
-che bambini della materna di San Rocco saranno trasferiti alle scuole elementari Cesare Battisti, seppure per un periodo temporaneo e comunque al massimo fino alle vacanze di Natale e, con l’ultimazione dei lavori in corso alla materna di San Giovanni, i bambini della stessa (attualmente a Carpani) torneranno alla scuola di provenienza e quelli di San Rocco andranno per sempre a Carpani;
-che tale situazione, che replica nel giro di pochi giorni quanto già avvenuto alla Scuola Materna di San Giovanni, non può essere semplicemente il frutto di una disgraziata fatalità, anche perché le condizioni meteorologiche di questo periodo non posso certamente essere annoverate tra le cause degli eventi suesposti, facendo supporre la sottostima di situazioni precedenti se non la loro mancata evidenziazione e risoluzione nei tempi dovuti;
-che i notevoli disagi sofferti e che saranno sofferti dai bambini frequentanti le scuole materne di Portoferraio e dalle loro famiglie non possono essere liquidati con semplici constatazioni ed enunciazioni di buona volontà ma, coerentemente passare attraverso uno specifico accertamento delle responsabilità politiche ed amministrative;
INTERPELLANO
l’Amministrazione Comunale per conoscere
a) da quanto tempo era al corrente della grave situazione degli immobili ospitanti le Scuole Materne di San Giovanni e San Rocco;
b) quali sono i motivi che hanno impedito all’Amministrazione Comunale di effettuare i lavori nel periodo precedente all’apertura dell’anno scolastico 2009-10;
c) quali provvedimenti intende intraprendere nei confronti del o dei responsabili dell’attuale situazione, che sta creando e creerà notevoli disagi ai nostri concittadini.
[COLOR=darkblue]Leopoldo Provenzali
Adalberto Bertucci
Ivo Fuligni [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Sequestrato un bar del Centro Storico ‘ [/COLOR] [/SIZE]
Secondo alcune voci un bar nel centro storico di di Portoferraio sarebbe finito sotto sequestro, a causa della musica troppo alta suonata a Giugno. Sembra una barzelletta. Ma qualora vi fosse del vero, vi riproponiamo un articolo di qualche tempo fa dove il problema degli schiamazzi notturni è stato brillantemente risolto. Nonostante che razzi e fuochi artificiali solcassero il cielo di Portoferraio ben oltre la mezzanotte. ( leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
IDEA 🙂
Potature potature e ancora potature quintali quintali da distruggere ......... ma non ci si potrebbe fare del bel "PELLET" ....... in quanto se ci pensiamo "Anche questo è vivere l'ambiente , soprattutto questo è vivere l'ambiente". (Motto preso in prestito)
[SIZE=4][COLOR=darkblue]LE SCIVOLATE [/COLOR] [/SIZE]
C'è chi cade sulla classica buccia di banana e c'è chi, come il Presidente del Consiglio Comunale di Portoferraio, cade sul...sapone. L'innocenza ed il senso pratico dei bambini dovrebbe infatti insegnarci molto ed ha quindi ragione il piccolo Marco Zamboni candidato baby Sindaco a chiedere di dotare i bagni della scuola di sapone. In un momento come questo di rischio pandemia, di bombardamento mediatico che ci informa che avere le mani sporche rappresenta uno dei modi di maggiore diffusione dell' influenza A, un minimo di prevenzione mi sembrerebbe utile e necessaria. Quanto mai costerà al Comune di Portoferraio dotare le scuole locali di dispenser.
[COLOR=darkblue]
Marcella Amadio
Consigliere Regionale AN-PdL [/COLOR]
[COLOR=darkblue]In araldica l'ape è assunta come simbolo di operosità, lavoro e dolcezza , nella nostra bandiera ce ne sono addirittura TRE ma..... [/COLOR]
Ci auguriamo che il Sindaco e tutta la giunta riescano una volta per tutte a comprendere che ai cittadini di Portoferraio non interessano minimamente i grandi progetti tipo water front-cement, gattaie o di altre megastrutture propagandate alla stampa , ai cittadini interessa in particolar modo la salute e la sicurezza dei propri figli, l’attenzione agli anziani ed alle persone diversamente abili, ai baraccati , al commercio in crisi con la conseguente chiusura dei piccoli e tradizionali negozi del centro storico e della periferia, il decoro di una città sporca e dimenticata .
Oggi ecco l’ennesima conferma sul menefreghismo verso il paese viene dalla chiusura dell’asilo di S.Rocco pericolante ed inagibile , che segue a quello di S.Giovanni dove ancora si sta lavorando per renderlo nuovamente agibile, per non parlare della miseria di un despenser di sapone negato alle scuole.
Ripeto meno parole e più fatti , volare basso bisognA , i grandi libri dei sogni espressi dal sindaco alla stampa non convincono nessuno e non alzano certo l’indice di gradimento verso questa amministrazione …vogliamo poche cose ma buone a favore dei cittadini e non la tutela degli interessi di grandi società intente a speculare sul nostro paese. 🙁
Prima la chiusura della materna di san giovanni ora san rocco, complimenti a tutta la giunta comunale che ha tenuto aperte scuole pericolanti e si è decisa solo adesso a prendere provvedimenti! (dopo decine di proteste e segnalazioni)
Lunedì scorso a Capoliveri in Loc. Ravigoli (o meglio conosciuta come la Vignola)si è smarrito Meo, un gatto di media taglia di circa 10 anni di pelo macchiato nero e bianco (con una macchia nera sul nasino bianco). Chiunque lo vedesse o trovasse se potesse chiamarmi al 347/3227204!!
Grazie!
Alessandro
Dove si possono trovare notizie più precise? Per favore, indicalo.
Non ho capito se stasera la compaesana e amica Sabrina registra o và in onda per tentare di vincere 500 mila euro in prima serata RAI1 (pacchi vostri o affari vostri non sò). In ogni caso in bocca al lupo e forza Elba.
