per i nostri amministratori :
ma l'ordinanza per le zanzare l'ha scritta uno dei cabarettisti che deve allietare la stagione turistica ?
o fà parte dell'ordinanze anti-Roi (che appena è morto e passata nel dimenticatoio)o quella della pulizia dei terreni incolti(come quello sul renaio?)
"E' vietato lasciare fessure dove si possano infiltrare insetti "
ma fate le persone serie...........le pensate voi o ve le suggeriscono?
113689 messaggi.
Prima di aprire la bocca a sproposito potresti informarti meglio, perchè i politici che dici te cioè Presidente e Assessori non hanno fino ad oggi percepito neanche un euro. invece di dire quello che ti viene in bocca sarebbe bene che tu mettessi in moto il cervello se l'hai poi fare dichiarazioni... all'Unione di Comuni qualcuno che ha da sfamare le famiglie c'è davvero e sono i dipendenti, quindi caro Robin Hood prima di parlare fatti un giro verso la costa dei Gabbiani forse li ti troverai meglio.....
Un dipendente
Per l'ennesima volta ,Via Pisa e Piazza Torino al buio. No comment ( Loro erano quelli bravi ).
[COLOR=blue] [SIZE=3]Per favore lo vogliamo mettere nel posto giusto questo semaforo?[/SIZE] [/COLOR] Non abbiamo ancora capito che chi non è del posto e specialmente la sera, vedendo molto meglio il semaforo che quel cartello di stop sulla sinistra che non dice niente, si va a posizionare naturalmente sotto il semaforo come è di norma occludendo l'accesso a via Lambardi anche con qualche rischio???
Certo con un ragioanamento ci si potrebbe anche arrivare e cioè: Se io mettendomi sotto il semaforo provenendo da un senso unico, quelli che vengono su e non possono andare da dove sono venuto io, dove devono andare se non in via Lambardi? Quella via che non vedo perchè vengo su da Via Guerrazzi ma che c'è?.... ecco a cosa serviva quen cartello di stop 20 Mt prima sulla sinistra!!! Ora torno indietro... ma ahimè altri tre o quattro si sono accodati... allora resto qui e vediamo cosa succede!!!
"Non tutti sono intelligenti come a Portoferraio" e quindi si vanno a mettere giustamente sotto il semaforo, come le regole prevedono. Certo è stato più facile e più comodo mettere il semaforo li dove si trova e se c'è qualche soldo da spandere in più, lo investiamo in "cazzate", ivece di fare 20 mt di linea interrata in più per andarlo a posizionare dove si dovrebbe, magari apettiamo qualche incidente... chissà!
Anche in queste cose riusciamo a distinguerci, sempre tutto posticcio, approssimato.... Cosa dire... finché dura, poi si vedrà.
Centro storico.
A proposito , ma i politici elbani eletti dal Popolo cosa pensano del costo dei traghetti per l'Elba , come ho sul Tirreno " i piu' cari d'Italia " , abbiamo anche , se non mi sbaglio , il Vice-Presidente del Consiglio Regionale della Toscana che e' nato a Procchio Marciana Isola D'Elba .
Vogliamo prezzi piu' bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente "
[URL]http://www.facebook.com/group.php?gid=101032436614982[/URL]
Riporto qualcosa da un comunicato del 07.01.2010 e mi piacerebbe sapere cosa ne pensa l'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato : Data pubblicazione: 07/01/2010
L’assessore Conti: basta con i carrozzoni statali, serve un armatore pronto a investire
«Monopolio? Nessun rischio»
PORTOFERRAIO. Un gruppo consapevole e rispettoso delle regole, pronto a investire sulla “compagnia di bandiera” della Regione. Basta con i carrozzoni all’italiana. Spazio, invece, alle agevolazioni tariffarie per i residenti e al potenziamento del servizio. E nessun timore nei confronti di un’ipotesi di monopolio se la Toremar dovesse essere comprata dalla sua principale concorrente all’Elba, la Moby di Vincenzo Onorato. Riccardo Conti, assessore regionale ai trasporti, comincia il 2010 con una bella iniezione di fiducia rispetto alla procedura di privatizzazione della Toremar. Molte sono ancora le cose da definire, a cominciare dagli orari di lavoro dei marittimi rispetto ai quali l’assessore non si sbilancia .
[COLOR=red] Sulla questione tariffe ha già dichiarato che nel bando non potranno esserci prescrizioni specifiche.
Vogliamo prezzi piu' bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente "
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E da luglio al via i voli per Pisa e Firenze dallo scalo della Pila .[/COLOR]
Salute a Lei, egregio Signor Serrantoni. Una sola domanda, prima di risponderLe: quale è la Sua attività ?
Abbia la compiacenza di rispondermi ed avrà subito il mio commento.
Per una volta cercherò di essere serio e non apodittico e surreale, come a volte sono.
Per poter rispondere compiutamente devo sapere da pulpito viene la sua predica. Me lo conceda.
Il fatto poi che mi accusi di " destrismo " non mi sfiora neppure. Io sono un destro molto sinistro, molto più a sinistra di certi sinistri in spe. E l'ho dimostrato con la mia vita di lavoro e di impegno in difesa di tutti, forse anche di Lei.
Mi sappia comunque a disposizione, con o senza i padrini ,dietro al chiesa del cimitero, alle prime luci dell'alba, non dell'elba.
bruno spadaccino
Il Tirreno :
Traghetti elbani, i più cari d'Italia PORTOFERRAIO. Tutte isole minori. Ma non tutte uguali. Per arrivare all'Elba si spende di più. Che si tratti di residenti o che a comprare il biglietto sia un turista poco cambia: il costo medio per l'Elba è superiore del 30% rispetto alle altre destinazioni. E la stima... è solo approssimativa, in molti casi la percentuale è più alta.
504 ( cinquecentoquattro ) iscritti al gruppo facebook :
Vogliamo prezzi piu' bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente "
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[URL]http://www.petizionionline.it/petizione/vogliamo-prezzi-piu-bassi-per-tutti-dei-traghetti-elba-continente-in-regime-di-libera-concorrenza-nel-rispetto-della-liberalizzazione-del-cabotaggio-marittimo-nella-ue-dal-1998/1525[/URL]
[URL]http://www.petizionionline.it/petizione/vogliamo-il-potenziamento-dellospedale-dellisola-delba-a-portoferraio-in-base-alla-carta-europea-dei-diritti-del-malato-diciamo-basta-alle-riorganizzazioni-/1529[/URL]
[SIZE=4][COLOR=darkred]INVITO ALLA DANZA 2010 [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]SPETTACOLO DI DANZA[/COLOR]
Con le allieve della scuola ELBA DANZA
Diretta da Maria Paola Gori
PORTOFERRAIO IMPIANTI SPORTIVI DELLE GHIAIE
[SIZE=3][COLOR=darkred]Giovedì 1 Luglio 2010 [/COLOR] [/SIZE] ore 21,30
Ingresso gratuito
le allieve dei corsi III° Grado, Intermedio, Advanced della scuola ELBA DANZA di Portoferraio, diretta da Maria Paola Gori, si esibiranno nel saggio di fine corso “Invito alla Danza 2010”. Lo spettacolo è a ingresso gratuito, e come ogni anno è il momento per gli allievi di mostrare ciò che hanno appreso durante l’anno accademico.
Inoltre alcune allieve dei corsi Intermedio e Advanced hanno partecipato e ottenuto con successo prestigiosi premi a numerosi concorsi per tutta Italia.
Dal Tirreno
CAPOLIVERI. Non si ferma la battaglia delle imprese edili e del comparto delle costruzioni contro le ordinanze che bloccano i cantieri d'estate. Una parte dei costruttori e degli imprenditori del settore non si accontenta delle modifiche apportate al provvedimento di stop ai lavori concordate tra Comune di Capoliveri e Cna. Modifiche che non risolvono - affermano gli edili - il problema dato che comunque non si potrà lavorare vicino ad attività di natura turistica, alberghi e negozi. E così - come annunciato - gli operatori del settore fondano un nuovo movimento chiamato Aie (Associazione imprese edili elbane e affini) alla cui presidenza è stato nominato Mimmo Specchio, titolare dell'omonima azienda di costruzioni. Nei prossimi giorni si andrà anche alla nomina del consiglio direttivo di cui faranno parte sette persone, una per ciascuna delle categorie presenti. L'obiettivo del movimento è quello di trovare soluzioni idonee e urgenti per garantire il diritto al lavoro per le ditte del comparto. 27 giugno
Diamo il giusto risalto alla notizia della nomina di un
concittadino alla presidenza di una nuova importante associazione .
ASCA) - Roma, 28 giu - Un'unica offerta vincolante sarebbe giunta per la privatizzazione di Tirrenia all'advisor Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) . Quella presentata da Mediterranea Holding. Lo indicano fonti sindacali. Ora si procedera' all'apertura della busta da parte di Fintenca che, stabilita la congruita' dell'offerta, procedera' con le consultazioni con i sindacati per arrivare alla conclusione dell'operazione entro luglio. Mediterranea holding ha tra gli azionisti la Regione Sicilia con il 37% del capitale, il Gruppo Lauro con il 18,5% e Alexandros Tomasos con il 30,5%.
Ho letto su t.news che l'unione dei comuni se non trova i contributi chiude, oh come mi dispiace poverini ora come faranno i politici presidente, vice presidente, assessori rischiano seriamente la fame.
Facciamo una colletta per questi poveretti titolari di aziende turistiche che arrotondano i loro introiti grazie a questi carrozzoni tenuti in piedi dalla politica e a sindaci compiacenti che li mandano a SCIPPARE soldi dei contribuenti.
Bene che chiuda al più presto un ente che non serve a nulla, serve solamente alla politica per fare clientelismo finalmente è arrivata l'ora TUTTI A CASA.......................
Dal Tirreno:
Una scelta non più rinviabile per far funzionare il Parco: rivederne i confini. Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri e presidente della Comunità del Parco, non ha mai fatto mistero di questo suo obiettivo. Ma non si creda che lo scopo sia restringere i confini. L'ipotesi potrebbe essere quella opposta: ampliarli. Un'isola interamente protetta, insomma, e un Parco disegnato intorno agli uomini, come lo definisce Barbetti che torna a parlare anche di Area marina protetta. «Nel 1996 - spiega il sindaco - sono stati tracciati i confini del Parco guardando più alle percentuali da raggiungere che non alle caratteristiche del territorio. Dalla Legge quadro sulle Aree Protette sono previste anche le "aree contigue", istituite dalla Regione d'intesa con il Parco e con gli enti locali, che sono soggette alle normative di carattere generale prescritte per tutto il territorio nazionale, nelle quali si potrebbero sviluppare anche progetti ed attività a supporto delle iniziative dell'ente Parco e che possono quindi avvalersi del suo marchio e delle favorevoli opportunità concesse a livello nazionale ed europeo». Insomma un Parco unico ma con aree distinte? «Si avrebbero due zone sotto la giurisdizione dell'ente Parco. Una destinata a Parco nazionale e costituita da quella parte di territorio che vedrebbe assicurato il massimo grado di tutela ambientale, arricchito anche da tutti quei territori di interesse naturalistico, storico e culturale che non risultano inseriti nell'attuale perimetro. E una zona destinata ad area contigua, che diventerebbe, quindi, di sviluppo e di supporto alle attività istituzionali del Parco e nella quale confluirebbe almeno la gran parte del restante territorio. Per raggiungere un siffatto risultato è comunque necessaria una concertazione che interessi Ministero dell'Ambiente, Regione Toscana, Ente Parco ed Enti Locali interessati». Ma a che scopo una soluzione del genere? «Per raggiungere almeno quattro obiettivi. In primo luogo si risolverebbero alcune scelte illogiche del passato di sottoporre a tutela con forti vincoli delle zone che non ne necessitano. In secondo luogo si riconoscerebbe la protezione ad alcune zone di interesse storico-culturale anche distanti dalle altre zone protette, perché comunque inserite nell'ambito dell'area contigua. Inoltre, si consentirebbe una più adeguata politica di piano dell'Ente Parco che, oltre ad azioni di difesa e limitazione, potrebbe espletare anche progetti di sviluppo per l'attuazione delle indispensabili attività di supporto ai propri fini istituzionali. Infine, ma non ultimo, si risolverebbe il problema legato alla tradizionale attività della caccia, considerato, oltretutto, che nelle aree contigue è permesso l'esercizio della caccia ai soli residenti». E le Aree marine? «E' chiaro che in questo scenario non può non inserirsi l'istituzione dell'Aria marina protetta che tanto bene farebbe all'Elba. Un'Area marina a tutela della balneazione e che permetta una fruizione governata ma libera e controllata del nostro mare».
Niente da aggiungere, penso che in futuro anche l'Elba avrà una sua Area Marina Protetta " che tanto bene farebbe all'Elba" ed alla sua economia 😎 .
X CAMPESE
Io non mi riferivo a nessun articolo in particolare ma a tutti in generale.
Il tirreno non dice mai la reale verità e rema solo contro l'Elba a favore della costa piombinese-livornese......
oggi al Lido di Capoliveri,bivio Eurit,i soliti MALEDUCATI vicino ai cassonetti hanno lasciato una bella lavatrice!Ma non si vergognano nemmeno un po questi codardi a fare le cose di nascosto di notte,non si vergognano di imbruttire la nostra isola?magari anche i vigili girassero un po di piu a controllare!
MERIDIANE ARTISTICHE
Martedì 29 giugno alle ore 21,30, presso la sala espositiva "Gran Guardia" (Porta a Mare)in Portoferraio, conferenza di Barbara Pastore Blin sul tema della mostra, realizzata con il patrocinio del Comune di Portoferraio ed inaugurata il 19 giugno, che ha come argomento le Meridiane. Un interessante percorso esplicativo sulla misura del tempo attraverso la storia e le varie culture. La conferenza sarà arricchita da proiezioni di foto sui diversi tipi di orologi solari, fornendo semplici nozioni per imparare a leggere le meridiane.
Quest'anno altro che crociere, quest'anno vapori di cambiali.
Tatina
[SIZE=4][COLOR=darkred]“La crisi è grave , serve il coraggio e fare delle scelte” [/COLOR] [/SIZE]
Tempi di crisi ,tempi di sofferenza.
Le difficoltà internazionali che hanno colpito da qualche anno anche il nostro paese, sono state definite dal governo centrale, fino a poco tempo fa, ormai prossime ad essere superate , anche se gli indicatori economici (vedi ad esempio l'aumento del disavanzo e della disoccupazione) ci parlavano di una situazione ancora difficile e soprattutto con il peggio che ancora doveva avvenire.
Oggi lo stesso esecutivo prevede una pesante manovra tesa ad arginare quella crisi che sembrava ormai nella fase di superamento.
L'operazione “ per non ridursi come la Grecia” prevede tagli di spesa notevoli che sicuramente andranno ad incidere soprattutto sulla qualità dei servizi , sui redditi delle fasce meno tutelate della popolazione e ovviamente sul loro potere d'acquisto e colpiranno sopratutto Regioni , Province e Comuni.
Non c'è bisogno di essere grandi economisti per capire che una simile condizione genererà un paese più povero e con serie difficoltà a riattivare un processo di sviluppo e questo accadrà sopratutto nei piccoli Comuni.
Anche nella nostra realtà di Marciana Marina si notano segnali preoccupanti di non sviluppo.
Almeno dai dati elaborati dal Centro Studi della Camera di Commercio , la crisi sembra avere
nel nostro paese risvolti più pesanti che in altre parti dell'Isola e del resto della provincia.
Si è parlato di una diminuzione secca di ben nove imprese perdute in un anno ( dal 2008 al 2009) con un tasso di diminuzione del 3,7 per cento( tra le percentuali più alte di tutta la Provincia ).
Sono numeri che debbono farci riflettere e soprattutto debbono fare riflettere i nostri amministratori
affinchè comincino a prevedere strategie e a fare delle scelte , per arginare il fenomeno ,allo scopo di creare le condizioni per attivare nuove imprese sul nostro territorio.
È da circa 7 mesi che è stato avviato il procedimento per la stesura del Piano Regolatore Portuale e del quale non si hanno più notizie ( se non si fanno errori.. è il futuro per lo sviluppo e il rilancio di Marciana Marina ..) .
È ormai 4 anni che il paese è privo del parcheggio di San Pietro ( e convive con un cantiere a cielo aperto in condizioni devastanti..a ridosso del centro storico ) che fa da “ biglietto da visita” all'ingresso del Paese...!
Cari amministratori siamo convinti che in una fase di crisi evidente come l'attuale l'immobilismo e la mancanza di coraggio nel fare delle scelte sia il male peggiore ..!
[COLOR=darkred]Partito Democratico Circolo Marciana Marina . [/COLOR]
" Franco Serrantoni
Un suggerimento:
Promuova invece un incontro fra tutti gli operatori turistici per decidere una manifestazione sul porto di Portoferraio dove vi legate ai cavi di ormeggio dei traghetti e non vi sciogliete fino a quando non verrà aperto un tavolo per la riduzione dei prezzi dei biglietti. "
[COLOR=red]Mi permetta di aggiungere anche i dipendenti degli operatori turistici , in quanto come gia' scritto su tenews , potrebbero lavorare meno mesi e non prendere la disoccupazione .
Siamo tutti nella stessa barca [/COLOR]
Sanita'-Elba
[COLOR=red]Dal COMITATO ELBA SANITA'[/COLOR]
Copia-incolla da T.news
RISPARMI DI SPESA? NON SULLA SANITA' (DELL'ELBA)
IL COMITATO: "TROPPI SQUILIBRI, DA ANNI. PER NOI VALUTAZIONI NECESSARIAMENTE DIVERSE DA QUELLE VALIDI PER ALTRI TERRITORIO"
Dal comitato Elba sanità riceviamo:
"Il Comitato Elba Sanità ha partecipato al presidio presso l’ospedale di Portoferraio organizzato dal Sindacato Fials Livorno. E’ stata una partecipazione convinta, infatti il Comitato condivide pienamente le motivazioni della protesta ed in particolare quelle che si riferiscono alla riduzione del personale nel presidio ospedaliero di Portoferraio perfettamente coerente con il corrispondente accorpamento e ridimensionamento dei reparti, nonché con la prevista forte riduzione dei posti letto.
L’essere stati presenti è stata una scelta motivata dall’intento che ci siamo posti fin dall’inizio, quello di ascoltare tutte le istanze provenienti dalle molteplici espressioni della sanità elbana per farne un unico motivo di contrasto e nel contempo di stimolo verso tutti i responsabili del governo della salute, allo scopo di risolvere positivamente le nostre innumerevoli problematiche. Auspichiamo per questo che tutte le componenti sindacali confederali ed autonome, trovino per l’Elba convergenza di obiettivi e di lotta.
Nei documenti programmatici sia della Regione che della nostra Azienda sanitaria locale si fa riferimento a due principi fondamentali uno più propriamente economico, l’altro sul metodo per stabilire la distribuzione delle risorse disponibili. Il sistema economico del budget e quindi della valutazione dell’entità delle risorse destinabili, è una scelta prettamente politica e di indirizzo che spetta al Governo Regionale e all’ Azienda. Le risorse sono limitate, soprattutto ora in presenza di forti riduzioni delle erogazioni statali; è quindi compito della politica stabilire quali settori privilegiare rispetto ad altri, in quali è possibile e doveroso risparmiare più che in altri.
Il Comitato ritiene che il settore della salute sia quello in cui sia obbligatorio spendere di più anche se nel bilancio regionale tale settore occupa circa l’80% delle voci di spesa; sono certamente altre le voci in cui vanno ricercate occasioni di risparmio. Il diritto alla salute è un diritto inalienabile ed assoluto. L’Azienda 6 in questo sistema di budget ha la responsabilità di come spendere le risorse destinatagli dalla Regione per soddisfare complessivamente i bisogni sanitari della popolazione residente nel territorio di sua competenza. L’individuazione di tali bisogni è alla base dell’altro principio, quello sul metodo con cui si distribuiscono le risorse a disposizione fra le diverse strutture distribuite nel territorio di sua competenza.
Il ridimensionamento e ristrutturazione dei vari reparti dell’ospedale di Portoferraio, i lavori di ammodernamento che però sembrano non finire mai, causa di disagi sia per il personale che per gli utenti, la drastica riduzione dei posti letto e del numero del personale addetto, per quello che si può desumere dalle fonti documentali, parrebbero dunque essere suggerito statisticamente dall’analisi delle schede di dimissione dei pazienti in un arco temporale definito, sia pur emendate da alcuni elementi correttivi.
Ci domandiamo allora perché buona parte del nostro personale medico, infermieristico ed ausiliario che pure concorrono con diversa responsabilità alla stesura delle suddette schede, lamenta per Elba nell’attuale organizzazione ospedaliera e territoriale nonché nel numero di personale addetto una cronica insufficienza. Riteniamo che siano loro e non altri i primi soggetti che possano e debbano individuare e catalogare i bisogni complessivi degli utenti elbani e suggerir come farne fronte. Questo non solo in ambito ospedaliero, ma anche nelle strutture periferiche in cui si dovrebbe articolare l’offerta sanitaria in tutto il nostro territorio, il così detto ospedale di comunità che alla luce di quanto sta avvenendo all’Elba sembra essere davvero una chimera.
Crediamo che sia giusta una organizzazione aziendale che faccia dei Dipartimenti gli organi direttivi delle varie aree di intervento, ma riteniamo altresì, per quello che abbiamo sopra scritto, che il percorso lungo la piramide in cui si articola l’organizzazione sia dei presidi ospedalieri per gli acuti sia dei presidi territoriali per i cronici, per gli assistiti nelle cure palliative, oncologiche, fisioterapiche, per gli anziani non autosufficienti debba essere invertito, cioè partire sempre dalla base fino al vertice e non viceversa e questo nell’analisi di ogni singola situazione presa a se e non inserita tutte le volte nel complesso generale di una realtà territoriale come quella dell’Asl 6 che presenta obiettivamente aspetti diversi e realtà eterogenee da zona a zona quasi mai omologabili fra di loro. Senza voler ovviamente fare opera discriminatoria rispetto ad altre realtà, un esempio eclatante è quello dell’Elba. Infatti il suo territorio ha una dimensione critica non essendo né una piccola isola né una a dimensione regionale, ha un numero di abitanti, circa 30.000, che nel periodo estivo si triplica, variegatamene distribuiti in zone dalle caratteristiche orografiche diverse e spesso mal collegate da una rete stradale che risente oggettivamente di tali caratteristiche e spesso inadatta all’attuale traffico veicolare. Riteniamo perciò, per tutte queste motivazioni, che si debbano adottare per noi dei criteri diversi di valutazione, sicuramente differenti da altri ambiti territoriali, mirati a compensare tutti quegli squilibri che ci affliggono ormai da anni.
lunedì 28 giugno 2010 - 11.06
