Quindi questa festa del pesce durerà solo una serata....
Io dico che i ristoratori che si sono lamentati devono solamente vergognarsi. Spero che come voi ce ne siano pochi all'Elba, altrimenti ci credo che si perdono i turisti.
Già all'Elba ci sono pochi eventi di richiamo, e per uno piccolino che vogliono fare voi vi mettete contro.
Non avete capito niente di cosa attira il turismo e quali vantaggi può portare anche una sola piccola festa.
113689 messaggi.
dal Porto pongono una questione all'attenzione dei vigili del comune di Campo nell'Elba......ma io mi chiedo se esistono ancora, non se ne vede uno manco a pagallo quanto l'orzo di Pianosa!
I nuovi amministratori hanno riempito i parcheggi di strisce gialle(cioè riservati ai residenti possessori del cartellino identificatore)e nessuno controlla se siano i soli preposti ad usufruire di tanto privilegio. Sulla spiaggia sono tornati numerosi i poveri "vu cumprà" in barba al divieto vigente e come al solito al mercatino serale pseudo artigianale si vende di tutto...........se piove di quel che tona andamo bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ah! dimenticavo per gli abitanti del resto del regno campese: Se non lo sapete il parcheggio davanti agli ambulatori ASL non vi è più consentito parcheggiare, perciò se dovete fare le analisi a semplicemente i cavoli vostri fate prima a andà a Portoferraio che a trovà posto per la vostra macchina!!!!!!!!!!!!!
OCCASIONE: Vendo moto DUCATI 696 bianco perla - come nuovo - anno immatricolazione 2008 - per contatti 338/9124771
"Immagino che finalmente, sarete disposti ad ammettere che eventualmente, teoricamente ed ipoteticamente io potrei esistere....." sussurra il serpente della recessione alla politica americana ed in particolare a Bernanke governatore della Banca centrale Americana, capace di diagnosi fallimentari durante questa crisi.
Oggi istituzioni, banchieri centrali, analisti, economisti e governatori, da alcuni giorni incominciano a parlare seriamente della possibilitò di assistere ad una nuova recessione, ad una frenata o addirittura ad un revival della Grande Depressione.
Noi ne parliamo da un anno, analizzando ogni singolo particolare di questa ripresa statistica insostenibile, condividendo ogni ricerca e fonte che possa aiutare il lettore a raggiungere una maggiore consapevolezza al di la della "verità" ufficiale.
Chi vive di ottimismo di maniera è pregato di accomodarsi in un'altra dimensione!
Non perdetevi questo articolo perchè vi sono alcune clamorose, conferme ufficiali che smentiscono quella che noi da tempo chiamiamo " la favola della ricostituzione delle scorte " una favola dove la bella addormentata nei prossimi mesi aspetterà invano il bacio del principe dei consumi. In sintesi, la produzione è ripresa per riempire di nuovo i magazzini, ora se i consumi non ripartono, l'economia è destinata ad una nuova recessione.
Come ben sapete la Banca Internazionale dei Regolamenti è stato forse l'unico organismo istituzionale che ha messo a lungo in guardia dalle conseguenze degli squilibri accumulati nell'ultimo decennio.
Secondo la BRI il sostegno governativo sta solo ritardando il riequilibrio post crisi del mercato con il rischio di creare imprese e aziende "zombie" in ogni settore, disincentivando con la politica monetaria espansiva, ovvero tassi bassi, il ridimensionamento naturale del debito, aggravando gli squilibri, incentivando comportamenti speculativi irresponsabili e incentivando l'azzardo morale.
Tanto per restare in tema, vi ricordate la famosa tassa di 19 miliardi di dollari sulle banche uscita dal pacchetto della recente riforma finanziaria dell'amministrazione Obama? Ebbene è stata cancellata ieri, sparita, annullata, evaporata!
Continua su [URL]http://icebergfinanza.splinder.com/[/URL]
Per essere realisti e consapevoli a cosa stiamo per affrontare altro che la crisi è alle spalle!
Vi prego,non attaccate le banche di credito cooperativo (Banca dellElba), sono tra le poche realtà ancora pulite rimaste sul territorio.
Il tormentone del comune unico, nuovo cavallo di battaglia dei PD nostrani -in controcanto alle recenti sollecitazioni di alcuni amministratori regionali- si è arricchito di recente del sostegno di un opinionista solitamente attento ed equilibrato come Dante. Questo mi dà l’occasione di ritornare sulla materia per precisare che in Toscana vi sono, salvo errori, 287 comuni, di cui 138 sotto i 5000 abitanti. Di questi, ben 90 sono sotto i tremila e addirittura 15 non superano i mille.
Di ciò tutti traggono vanto e motivo di orgoglio e considerano i piccoli comuni delle “autentiche ricchezze culturali e validi presidi per il territorio”. Esiste perfino un meeting nazionale dei piccoli comuni che si svolge ogni primavera a Scansano (GR) con il patrocinio della Regione Toscana.
Una festa sostenuta da Legambiente e autorevolmente partecipata da Realacci, esponente nazionale del PD. Un partito, questo, che solo poco tempo fa ha varato lo slogan “piccolo è bello” riferito alle piccole realtà municipali. Per non dire che Veltroni, segretario di pochi anni or sono, esclamò in un convegno: “Piccolo comuni il PD è con voi!”.
Allora, se così è, qualcuno ci spieghi come mai quello che vale per il resto d’Italia non vale anche per l’Elba. Io non sono contro la semplificazione amministrativa, ma a condizione che sia fatta gradualmente e con il consenso dei cittadini. E poi, se Dante come credo è riese, perché non convince Alessi a rispondere affermativamente alla proposta di unificazione che Bosi fece a Catalina?
Alla cortese attenzione del corpo Vigili Urbani di Campo nell'Elba
Mi sapete spiegare perchè a Marina di Campo si permette di trasportare le barche su carrelli giganteschi che intralciano e bloccano la circolazione dal porto fino ai cantieri vari durante le ore diurne e di mercoledì???????
Non si potrebbe autorizzare questo tipo di trasporto dalle 3 alle 6 del mattino?
In attesa di una vostra gentile risposta vi auguro un buon lavoro
[SIZE=5][COLOR=darkblue]INCENTIVI AL TURISMO [/COLOR] [/SIZE]
Come se non bastasse l'aumento del biglietto Toremar per la tratta Piombino – Elba e viceversa, ecco un altro contentino:
Le partenze lasceranno l'amaro in bocca a molti vacanzieri, visto che, da oggi I°Luglio, dovranno fare i conti con un doppio aumento per chi viaggia in autostrada: da questa mattina scattano infatti gli aumenti dei pedaggi che andranno a sommarsi al pagamento di una tariffa forfettaria che auto, moto e camion dovranno pagare ai caselli di connessione con le autostrade e i raccordi Anas , e se decidono per l'Elba aggiungeteci il rincaro Toremar benedetto dalla Regione 🙁
Riscontro messaggio 15742 del 30.06.2010, 15:16
Provenienza: elba
Preg.mo Sig. X
La ringrazio molto perché mi dà lo spunto per parlare di molti argomenti in relazione al rifornimento idrico dell'Elba anzi di troppi per cui ne tralascerò, per ora, alcuni.
Per quanto riguarda la mia non competenza in fatto di acquedotti la rinvio al mio sito [URL]http://altratecnica.it[/URL] dove sono descritti acquedotti la cui costituzione e soprattutto gestione, lo creda o no, sono farina del mio sacco. Potrà notare come si tratti di soluzioni tecniche particolari, speciali che hanno ottenuto ottimi risultati pratici in decenni di effettivo funzionamento, soluzioni speciali che, come quella da mè formulata per l'Elba, hanno sempre destato e destano tuttora per mè uno straordinario interesse che nulla ha a che vedere con la possibilità di lucro che, nel caso in oggetto, non esiste proprio.
Un discorso importante anzi importantissimo è questo. In Italia c'è la tragica consuetudine di guardare e risolvere solo il problema contingente senza pensare al completamento futuro dell'opera, senza cioè predisporne "Il progetto generale". Da questo vizio grave derivano i mali peggiori in tema di opere pubbliche. Anche lei è caduto nello stesso errore. La galleria lunga 25 Km di cui lei scrive, rappresenta il futuro e non l'attualità e come tale conferma un concetto fondamentale, essenziale: non si deve dar inizio ad un'opera senza conoscerne in anticipo le prospettive future. Per ora e per risolvere i problemi attuali, lo ho scritto mille volte, non servono 25 Km ma poco più di mezzo Km di galleria il cui costo è ampiamente al di sotto di quanto spenderà tra breve ASA per costruire opere tra le quali il "laghetto Condotto " sul cui esito potremo tra breve discuterne assieme, a cose fatte e ne avremo ben d'onde. Per ora le basti sapere che ASA intende riversare su tale ex cava all'aperto convenientemente ampliata e sotto il sole cocente d'Elba non solo l'acqua della pioggia ma anche quella dell'acquedotto mescolandole assieme. I risultati si possono fin d'ora immaginare . Quello che io chiedo e che ho chiesto direttamente e personalmente alla direzione ASA è soltanto dirottare la stessa cifra per fare una prima piccolissima parte del serbatoio-galleria essendo sicuro che, fatta questa, i risultati sarebbero così eclatanti da vincere tutti i dubbi.
Purtroppo c'è un altro argomento cui lei non dà l'importanza che merita ed è questo: la prima opera da fare nell'Isola è una e una soltanto e cioè costruire una grande capacità di invaso, il resto deve venir dopo per una serie infinita di motivi. Per esempio il rifacimento della rete, pur se necessario, otterrebbe risultati molto scarsi. Senza la regolazione della pressione di esercizio delle reti, regolazione che all'Elba è tutt'altro che facile, le perdite si riformerebbero subito, per cui vien da chiedersi se non convenga, almeno per un lungo periodo, limitare i rimedi alle sole grosse perdite, come sta facendo ASA, sopperendo a quelle inferiori con una sovrabbondante produzione idrica che però attualmente viene a mancare d'estate. Lei dovrebbe anche tener presente che molte perdite non sono dovute alle condotte di rete ma agli allacciamenti in buona parte di proprietà privata e che indistintamente tutte le perdite sono funzione della eccessiva ed anomala pressione di funzionamento notturna.
Vorrei anche farle riflettere sull'entità dell'invaso che servirà in futuro all'Elba, entità cosi rilevante che sarà praticamente impossibile costruirlo in superficie sia pur con le opere da lei magnificate perché raggiungibili con comune strada. L'ASA per raggiungere in futuro il necessario volume d'invaso pensa di costruire ben 21 laghetti sparsi un po' dappertutto ed affiancati da una serie di impianti di trattamento il cui costo totale non sarà molto diverso da quello dell'intero serbatoio-galleria: la diversità, notevolissima, si avrà nei risultati. Mi dica ora come pensa di fare lei con le sue "prese di compenso aria e compenso pressione acqua" per avere in futuro almeno due milioni di mc (dico due milioni!) di capacità.
Per quanto riguarda il disastro ambientale temuto non solo da lei ma anche da altri ambientalisti, ho già scritto più volte come ci siano opere molto più grandi di quella del primo piccolo tratto di galleria e che sono state di recente costruite sotto montagne molto più delicate ed importanti del Capanne. Tenga presente che la galleria ha solo vincoli altimetrici ma non planimetrici e può svolgersi ovunque con qualsivoglia tracciato diritto curvo, ramificato, appena sotto la superficie o in profondità ecc. ecc e quindi si può scegliere la zona dove i danni siano minimi.
Per ora mi fermerei qui non senza ripetere il mio grazie ed auspicare che la discussione, senz'altro proficua, possa continuare su "Camminando" e dichiarando a tale riguardo la mia totale disponibilità,
Aggiungerei da ultimo che invece dell'ultimo numero di Topolino le farei leggere la corposa relazione stilata da una ditta milanese specializzata in costruzioni acquedottistiche del genere la quale, su incarico del Ministero Infrastrutture di Roma, aveva inviato più volte un suo ingegnere all'Elba ed a casa mia per fare i necessari accertamenti e poter definire, molto più appronfonditamente di mè e forse anche di lei la funzionalità dell'opera e quali potevano esserne i costi ed i benefici nonchè le modalità da seguire per reperire i finanziamenti visto e considerato che, da tali studi, risultava che il bilancio finale dell'intera operazione fosse nettamente positivo e quindi percorribile utilizzando le moderne metodologie di autofinanziamento privato e pubblico .
Infine non posso esimermi dal dirle che l'accostamento da lei fatto con Topolino mi colpirebbe in quello che ho di più caro e cioè nell'aver sempre preteso da mè stesso la qualità di quello che faccio anche a costo di mie consistenti perdite economiche. Invece non mi colpisce affatto e, non volendo usare le sue stesse armi, lascio a lei e agli eventuali altri lettori indovinarne la ragione vera nel mentre mi auguro di darle modo di cambiare totalmente la falsa opinione che lei ha del mio serbatoio-galleria sotterraneo.
Fiducioso nel proseguio della discussione la saluto distintamente.
Marcello Meneghin
Di fronte ad una comunicazione scritta deve sempre essere usato un approccio pragmatico che tenga nettamente distinto il significato dello scritto, cioè il significato letterale, da ciò che lo scrittore vorrebbe o avrebbe voluto trasmettere effettivamente. Questo secondo termine, che certamente ha una validità in contesti di natura processuale o di indagini di natura psicologica , non può nel contesto “Blog” essere tenuto in considerazione come elemento integrativo del significato dell’enunciato (messaggio) che è e resta quanto scritto più o meno corretto grammaticalmente e semanticamente . Se così non fosse niente potrebbe essere interpretabile e valutabile secondo logica e men che meno criticabile, non crede? Questa considerazione vale anche per i testi di letteratura, storia, per non parlare di filosofia e dell’informazione e della comunicazione in generale.
Precisazioni: ho usato la terminologia “scontro fisico” per contrapposizione, per enfatizzare il significato e l’importanza di “scontro dialettico” e non certo riferita al sig. Paternò; la nostalgia per il cambiamento è riferita al cambiamento "da scontro fisico a scontro dialettico" e per questo si becca una bacchettata sulle dita: impari ad attenersi a quanto scritto e non a ciò che ha pensato che io pensassi....
Cordialmente
Franco Serrantoni
Riflettere prima di parlare...uno che firma riflessioni dovrebbe almeno informarsi prima di riflettere.
Allora saprebbe che la "Festa del Pesce Povero" non sarà gratuita per gli avventori.
Chiaramente si tratta di una manifestazione che come fine ha quello di attrarre turisti a Capoliveri, che troveranno si il pesce della sagra, ma che come nelle altre occasioni, andranno anche ad occupare i vari ristoranti, a bere qualcosa nei bar e nei pub una volta che la festa volgerà al termine.
Sono i numeri a valere, se in una serata normale ci sono 100 potenziali avventori in una serata di festa come quella organizzata il numero sale con turisti magari in visita da altri paesi..e maggiori possibilità per i commercianti.
Stessa cosa vale per il mercato a KM.0..nella serata del mercato si nota un buon aumento dei visitatori, che sono potenziali acquirenti sia delle bancarelle che dei negozi e comunque sottratti alle attività di altre località.
Giusto che le manifestazioni vengano incentrate sul centro naturale del paese che è la piazza, come è giusto che chi ha un'attività che si affaccia sù di essa partecipi attivamente alla buona riuscita, cosa dovrebbe dire altrimenti chi ha attività in zone periferiche o in altre località?
La pubblicità è l'anima del commercio!!!!
P.s. la manifestazione dura solo una serata!
Haifa (Israele), ospiterà, da martedì 6 a venerdì 9 luglio, i Campionati Europei XCO. All’appuntamento continentale il Direttore Tecnico Hubert Pallhuber, che scioglierà i nomi degli azzurri impegnati alla staffetta alla vigilia dell’appuntamento, ha convocato questi atleti:
Categoria Junior
BULLERI ALESSIA - ELBA BIKE
INNERHOFER JULIA - A.S.V. ST.LORENZEN RAD
LUPATO DENNY - GIANT ITALIA TEAM
RIGHETTINI ANDREA - L'ARCOBALENO CARRARO TEAM
x contribuente inc...... messaggio 15746
Cara contribuente , noi veri lavoratori e fedeli contribuenti , purtroppo paghiamo con la nostra onestàe serietà le malefatte e l'arroganza di chi ci vorrebbe come loro .
purtropo per me che non ho ......... e per te che non hai il culo ritto come una coterzola , questo e quello che ci tocca .... aggiungo , che se questa è la nuova economia italiana
allora poveri noi !
X EGISTO GIMELLI
Certo non ti fa molto onore dichiarare di avere messo sassi nelle buche per cui ,visto che ti sei "scogliato" a comprare due sacchetti di bitume ti dico che ne potevi comprare tre e non mettere sassi!!
Se torni alla mvd comprati anche una motosega e comincia a tagliare i pini che hanno invaso i marciapiedi altrimenti il Comune (che poi siamo noi cittadini),prima o poi dovrà risarcire qualche centinaia di milioni di Eurini...
Esagerato. Nessun pino è stato segato e nessun pino ha sofferto per questi lavori. Non ciurliamo nel manico.
Se tu però dici che non si possono tagliare le radici affioranti che (dopo 15 e più anni di abbandono totale) causano le buche nelle strade, allora dai ragione a chi i pini preferisce segarli e via. E' questo che vuoi? Io no.
e.g.
Aspetto che qualcuno mi risponda positivamente. Cordialmente, Giovanni Lombardo - Mailing Asinoi
Caro Signore ,
dalla sua lettera si deduce bene che il costo del traghetto per l'Elba e' praticamente spropositato rispetto alla Sardegna in proporzione alle ore di viaggio , a volte anche lo stesso prezzo o un po' di piu' o un po' di meno .
Per le altre cose ho qualcosa da dissentire , ormai ci sono anche qui i residence che affittano l'appartamento a 50 euro al giorno sul mare , in offerta last minute o altro e ci sono pure i ristoranti di gestione pluriventicinquennale che fanno il pasto completo dall'antipasto al dolce carne o pesce a 18 euro .
Un' ultima cosa presumo che Lei non sia stato in Costa Smeralda a 50 euro al giorno per un appartamento e poi la ricevuta fiscale per l'appartamento gliel'anno fatta o no ?
Saluti Elbani
Gimmi Ori
575 cinquecentosettantacinque iscritti al gruppo Facebook :
Vogliamo prezzi piu' bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente "
[URL]http://www.facebook.com/group.php?gid=101032436614982[/URL]
Isola d’Elba
Una Favola Vera
C’era una volta un’isola felice, dove gli abitanti laboriosi, gentili, onesti e ospitali, ricevevano spesso visita da persone che venivano da luoghi lontani.
Sull’isola la vita scorreva serena, le persone in estate si adoperavano per far passare un bel periodo di vacanza ai loro visitatori, in inverno curavano le strutture per ospitare sempre meglio chi veniva da lontano a fargli visita, e ha godere del loro mare, del loro verde, della loro terra.
Un vicino molto cattivo, e geloso dell’isola felice, decise che voleva l’isola tutta per sé, e inizio ha pensare come fare. Chiamò a sé qualche amico e disse: “da oggi sull’isola felice i candidati alle elezioni li scegliamo noi del continente”, poi si fece una schiera di servi isolani, pronti per essere candidati alle elezioni dell’isola felice. Poi chiese: “come si può fare danno all’isola felice?”
E un servo rispose: ricopriamola d’immondizia! “Ben detto” disse il signore, si costruisca un mostro mangia spazzatura, un termovalorizzatore sovradimensionato e cosi le mandiamo la nostra spazzatura. I servi tutti felici iniziarono i lavori, ma il mostro non funzionava e l’isola rimase felice e piena di visitatori. Il signore livido di rabbia schiumando ordinò: colate di cemento, sulle spiagge e sulla costa e i servi obbedirono. I giudici dissero: “Fermi o vi arrestiamo non si può fare”.
Un servo disse facciamo un parco che non funziona, fatto di divieti, che stanchi abitanti e turisti che complichi la loro vita e restringa la loro libertà senza dargli nessun vantaggio.
“Bella idea” disse il signore che sia fatto un parco a macchia di leopardo e inutile e brutto.
Nemmeno questo scoraggiò i visitatori che continuavano a fare visita agli isolani.
Il signore gridò: “ basta! Che sia distrutta!”. I servi intimoriti pensarono di costruire delle torri d’acciaio per tutta l’isola, di smantellare l’ospedale, di bloccare i visitatori sul porto di partenza per indirizzarli altrove, di far arricchire il battelliere con prezzi proibitivi, bloccare l’aeroporto per impedire l’arrivo di visitatori di altre terre, sbarre e sceriffi, tutto per scoraggiare i visitatori.
I visitatori iniziarono a essere scoraggiati e l’isola felice cominciò a rattristarsi, senza gli ospiti tutto era più triste senza feste e sorrisi. Tutti a dire “cerchiamo la giusta ricetta per darle nuova felicità”, ma molti degli eletti lavoravano per il signore e di nascosto continuavano a danneggiare l’isola e tutto sembrava inutile. L’isola di colpo si risvegliò da sola e all’improvviso e gli isolani dissero: “Basta sfruttamento!". Voi servitori del signore, eletti o nominati, siete pagati dall’isola e da oggi, o lavorate per l’isola o andate dal vostro signore. E allora alcuni iniziarono a lavorare per l’isola, altri andarono dal loro signore al ministero.
Gli isolani si ripresero la loro terra la ripulendola di cima a fondo, elessero i loro candidati, iniziarono a essere ben amministrati e tornarono a essere un’isola felice e con tanti visitatori.
“Fuori dall’isola i servi del signore!”.
Così si leggeva all’ingresso dell’isola, il porto da dove partivano i tanti battellieri per l’isola con
navi più belle e moderne, orari giusti e prezzi congrui.
Questa Favola è raccontata per chi ha orecchie per sentire e cuore per reagire.
Raccontando delle favole si riesce a essere più chiari e più semplici. In politica le cose si complicano, le ricette sono semplici, ma gli interessi di bottega rendono tutto più difficile.
Molto spesso chiusi nei palazzi del potere si perde il contato con la gente e con la realtà e i veri bisogni della comunità. Spesso, troppo pieni di noi stessi, ci dimentichiamo degli altri che ci hanno scelto e votato e non vediamo più i loro bisogni; dimentichiamo che il benessere comune è il nostro
dovere e il nostro benessere.
Scherzando Arlecchino si confesso.
Florio Pacini
Italia dei Valori isola d’Elba
Dalla parte dei cittadini
Ps. per chi vuol sapere in concreto l’Italia dei Valori cosa stia facendo, noi i nostri articoli li firmiamo e inseriamo il nostro indirizzo di posta elettronica, a domanda sarà risposto come sempre non cantiamo pubblicamente ma lavoriamo per il bene della nostra isola con passione.
per Egisto Gemelli:
é giusto asfaltare tutte le strade che ne hanno bisogno,
ma dei pini ai quali sono state tranciate le radici ne vogliamo parlare?????
Convieni che è lo stesso problema che si presentava in via
Roma, via Marconi, via Pietri ecc.ecc? e allora perchè prima tanto casino e ora stai zitto? anche gli alberi della tua strada soffrono!
Ma perché questi lamenti? Buona l'idea della "festa del pesce povero". Pensate quante persone, in questi tempi di magra, saranno presenti ai nostri banchetti gratuiti. Non so se ci sarà anche il beveraggio gratis, comunque, molte persone saranno presenti nella piazze e nelle vie principali del nostro bel paese. Sicuramente queste iniziative non favoriranno per niente i nostri ristoratori, questo è palese. Proprio oggi ho sentito dei miei clienti che parlavano di questa festa e si organizzavano per esserci. Una famiglia di queste, si lamentava che ormai aveva prenotato in un famoso ristorante capoliverese. All'ultimo, comunque uno di questi ha preso il telefono, e con rammarico, ha disdetto la prenotazione. Chi sa se il ristoratore sapeva la motivazione della disdetta? Penso di no. D'altra parte, come si può dare torto ad una famiglia, magari numerosa, che va a mangiare gratis? Qualche soldino che rimane può essere destinato ad altro acquisto. Magari un bel profumo da regalare ad un amico o ad un parente. Non dimentichiamo che in un paesino come è Capoliveri, non esiste un negozio di scarpe, ma abbiamo a disposizione 4 negozi di profumi. Perchè il comune non organizza una serata dando gratis boccette di profumi a tutti quelli che partecipano? Questa potrebbe essere una bella iniziativa per risollevare un periodo "nero" di tutti i ristoratori. Questa volta ""cena a pagamento" " profumo gratis". Sarà possibile? Penso di no. Intanto.....tanta gente a Capoliveri a mangiare gratis, tanta gente a Capoliveri a comprare profumi. Speriamo almeno che i bilanci, di qualche azienda, siano migliori degli anni precedenti perché, altrimenti, sai che tonfo......
