per dreamer:
Condivido pienamente quanto da te scritto e lo sottoscrivo pure, ma se vai indietro nei mess c'è qualcuno, o forse più di uno, che dice di non fare multe e/o verbali perchè altrimenti questi all'elba non vengono piu...
e che il turismo all'elba ha bisogno "anche" di questa gente.
ma...... ti pare?
113881 messaggi.
[SIZE=3][COLOR=darkblue]PERCHE’ TELETIRRENO CAMBIA LINEA EDITORIALE [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]Quello che secondo me Teletirreno non poteva dire, una verità vera senza politichese e circonlocuzione locutorie di comodo [/COLOR]
Bisogna dare atto a teletirreno-elba dell’istituzione, per certi versi coraggiosa, di un nuovo assetto redazionale ( la fame fa uscire il lupo dal bosco ) , basta con i comunicati stampa , basta con i riflettori puntati a richiesta, basta con la beneficenza come ha detto il buon Chillè ieri sera al TG , da oggi chi vuole visibilità la può avere solo mettendosi le manine in tasca.
Fino ad oggi ogni politico , ente o amministrazione si credeva in diritto di chiamare telecamere e giornalisti per dire sotto la luce dei riflettori tutto quello che voleva , convinti che per la piccola emittente fosse obbligo correre gratuitamente a dare visibilità e molte volte prestigio all’intervistato di turno , nessuno ha mai pensato ( o voluto pensare ) minimamente che la troupe che si muove dalla sede ( cameramen e giornalista ) ha dei costi , ci vuole un mezzo di locomozione, c’è il tempo che le due persone impiegano per le riprese, interviste ecc. ci sono lo sfrazzo dei mezzi da ripresa e tutto quello che concerne gli spostamenti, e tutto questo per cosa con che ritorno per le misere casse dell’emittente ? E poi quando per motivi tecnici la troupe non si poteva muovere ecco puntuali rimostranze, rimbrotti e alcune volte imputazioni di appartenere ad un’altra parte politica.
Eppure a lorsignori era stato ripetutamente richiesta una collaborazione economica, l’offerta era interessante perché avrebbe di fatto, nell’ambito di quella che si chiama comunicazione istituzionale , realizzato quella partecipazione tanto declamata e promessa dalle amministrazioni, ma si è preferito fare orecchi da mercante risultato? Una dolorosa riduzione di stipendio ai tecnici ,giornalisti e collaboratori,per supplire a spese sempre più oberanti.
Adesso tutto questo andrà a finire ed il trauma non sarà certo per l’emittente perché lo spegnere i riflettori è vero lascerà molti di loro al buio, ma gli darà modo di riflettere su come ottenere in futuro quella visibilità che fino a ieri avevano gratuitamente.
Insomma per noi affezionati spettatori sarà una liberazione dal sorbire quelle facce sorridenti che ti raccontano, nel loro politichese incomprensibile, i loro affanni e le loro promesse, ci sarà più spazio per la cronaca giornaliera quella spicciola fatta di sogni e bisogni dei cittadini , spazio per quella attualità scomoda ai potenti, insomma i cittadini passeranno da ultimi comprimari a primi attori . Un vecchio detto toscano diceva ..senza lilleri un si lallera…tTele tirreno elba anche se tardivamente l’ha compreso pagando di persona , lo avranno compreso anche i nostri interlocutori di ieri ?
[COLOR=darkblue]Un utente che sentitamente ringrazia la SUA televisione. [/COLOR] 🙁
I ragazzi e gli ufficiali della C.d.P. si danno un gran daffare.
Sono bravi , niente da dire, gentili e professionali.
Bisogna però che oltre alla gentilezza si cominci a sanzionare seriamente chi li prende in giro.
Non è possibile che sempre le stesse barche si ancorino a 10 metri dalle spiagge nella certezza che quando arriva il gommoncino della C.d.P. gli verrà gentilmente chiesto, come sempre , di allontanarsi un pò senza ulteriori problemi.
Non è possibile vedere barche di 30 metri , con comandanti di lungo corso a bordo , a tutto motore a 30 metri da riva e la C.d. P. che li ferma solo per dir loro che non si fà.
Lo sanno già, ma se ne fregano.
Un bel verbale ,qualche boa messa davanti alle spiagge,
un bel sequestro per i più restii....sono convinto che aiuterebbe a rendere più agevole il loro lavoro, e ad incassare un pò di soldini per futuri investimenti.
Ristrutturazione mettere 9000 metri cubi di cemento dentro a un muro a secco ?
Può essere , ma ci vuole tanta, tanta fantasia.
Evidentemente in Regione ne hanno meno.
San Rocco 2010: durata fuochi d’artificio 12 minuti (però erano belli)… processione a mare alle 20.10 (mentre dalla Planasia scendevano le macchine)… Cose mai viste… e pensare che doveva essere l’addio di Bosi
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Alessia è arrivata quarta nella mtb alle young olimpiadi di Singapore. BRAVA BRAVA BRAVA BRAVA ALE siamo tutti con te. [/COLOR] [/SIZE]
[URL=http://www.iouppo.com]
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Caro Lobo, sei il classico esempio di come la propaganda martellante di certastampa, riesca ad inculcare nelle persone impreparate, anche se in buona fede, certi concetti, che poi vengono ripetuti come slogan vuoti di significato.
Nello stesso contesto territoriale che prendi in esame, sono stati compiuti scempi urbanistici senza uguali, vedi Ginestra, Nisporto e Nisportino e Bagnaia, ma tu li ignori volutamente. Al contrario, vai a citare le Paffe e il Villaggio-paese, che sono proprio l'esempio classico di quelle ristrutturazioni dell'esistente che vai auspicando. E' evidente ,quindi, che tu non sai di cosa parli, perché nel primo caso si tratta di trasformare una ex tramoggia e nel secondo, una ex laveria fatiscente.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Bisogna rimboccassi le maniche ! [/COLOR] [/SIZE]
Proprio dieri leggevo su un blogge (si scrive cosi'?) di come l'Albania stia facendo passi da gigante nel turismo e anco di come sia bella, mentre a noi ci fanno la reclame di un venicci, all'atri posti gni fanno la reclame di andacci. E' possibile che tutto il mondo ce l'abbia con noi ?
Onvece e' proprio vero che qui un bisognerebbe venicci perche cola scusa di questo po' di mare ti spelleno come un gattuccio ? Mirate io questi giorni me ne so andata un po' al mare e lo sentivo la gente quello che diceva sotto l'ombrelloni, che li prezzi qui' so guasi da costa
smeralda ma li servizi so scadenti, alberghi ancora al tempo di re pipino, appaltamenti che c'e da fassi il nome del padre, ristoranti che ti vendeno una spigoletta d'allevamento a peso d'oro, un ce ne venimo fori coli lumini da notte, un damo la colpa ali fiorentini,pisani e livornesi, la colpa e' solo nostra che volemo lavora' du mesi all'anno e poi mette il culo ala ceppa.
Dal blogghe:
[URL]http://www.liligo.it/blog-viaggi/proposte-viaggio/2010/08/10/terra-incognita-albania-perla-del-mediterraneo-1327/[/URL]
Terra incognita: Albania, perla del Mediterraneo Un paradiso sconosciuto ai più, lontano dalle logiche turistiche, un angolo d’Europa così vicino eppure troppe volte ignorato. I margini di crescita ci sono tutti: perché non approfittarne per tempo e vivere un’esperienza autentica? Spiagge vergini, siti archeologici ed un carattere unico: è ora di scoprire l’Albania.
Cinque buone ragioni per visitare l’Albania
Dalle coste all’entroterra i buoni motivi per visitare questo meraviglioso paese non mancano: ecco quelli scelti per te dal blog del viaggiatore!
#Le spiagge del Sud. Un paesaggio meraviglioso, che ricorda da vicino la Croazia di 20 anni fa.
# La storia del paese. Una delle nazioni con il patrimonio storico più antico del Vecchio Continente.# La cucina. I sapori sono quelli tipici della tradizione gastronomica mediterranea, il tutto in salsa esotica.
# I prezzi. Si tratta di una delle destinazioni europee con il miglior rapporto qualità-prezzo: costi contenuti e paesaggi meravigliosi.
# La tranquillità. L’Albania è una meta di viaggi relativamente nuova: dimenticatevi le folle delle coste più acclamate, come in un vero paradiso, qui regnano pace e tranquillità.
Ci si prospetta un viaggio verso una meta tutta da scoprire, vittima talvolta di distorsioni e di facili etichettature: un paese che guarda avanti con fiducia, di cui non faremo fatica ad innamorarci.
Li prezzi, oggi quello che conta so li prezzi, un so miga tutti vip come briatore sa'.
O mi', in Albania guardeno avanti con fiducia, mentre noi nvece danda' avanti andamo
ndietro come l'gambero.
Dopo feragosto, calaverno. E questo l'inverno e' lungo vai.
[COLOR=darkblue]Tatina [/COLOR]
Leggo su Tenews che anche Il Sole 24 Ore sconsiglia i propri lettori di venire a fare le vacanze all'Isola d'Elba.
Il motivo ? Le bellezze dell'Elba sono troppo frequentate.
Diranno alcuni : " Ma come ? Ma se quest'anno ci sono meno turisti degli anni passati !"
E' vero, quest'anno ci sono meno turisti anche in questi giorni di Ferragosto, anche se c'è il tutto esaurito negli alberghi.
La dimostrazione è nel fatto che i Traghetti hanno sempre posti liberi.
Alcuni clienti che avevano prenotato per la linea Piombino/Cavo sono stati direttati dalla stessa compagnia sui traghetti per Portoferraio alla stessa tariffa.
Quando si parla di bellezze dell'Isola si intendono le nostre spiagge, sia quelle della costa sud come Cavoli, Fetovaia, Lacona.............. o quelle della costa nord come Procchio, Biodola, Sansone........ .
Ebbene queste spiagge in Agosto sono sempre affollate, anche in tempi di crisi come quest'anno.
Si è costruito troppo e le conseguenze sono quelle di allontanare le persone facoltose in cerca di una maggiore tranquillità,di una maggiore vivibilità.
Ma quello che fa più rabbia è che ci sono ancora persone che scambiano le speculazioni edilizie per sviluppo e progresso !
La mia speranza è che le persone che vivono direttamente di turismo comincino a far sentire il proprio disappunto presso le proprie associazioni e le amministrazioni pubbliche.
Di troppo cemento si può anche affondare....... 😎
si purtroppo il turismo di agosto è proprio il peggio che ci possa essere ma purtroppo è sempre stato cosi e cosi sarà inutile di pessare a costruire nuove strutture come si legge spesso vedi cavo le paffe - villaggio paese a rio certe voci che si sentono x porto azzurro nn mi ricordo la zona cercate invece di investire in strutture gia esistenti e migliorarle allora si che si potra cambiare tipo di turismo e cercare di prolungare la stagione e specialmente di fare una guerra accanita a moby e toremar x il carobiglietti e vergogna pagare anche 250€ e coda 😎
Un grosso in bocca a lupo ad Alessia che stanotte comincia la sua avventura alle Olimpiadi di Singapore!!!!
Sicuramente qualcuno o forze anche tutti i ristoranti si espandono, si però sono anche tutti pieni, tutti lavorano e tutti fanno mangiare i nostri turisti e sicuramente anche i tuoi clienti visto che sei un operatore turistico. Mi dici cosa te ne viene in tasca a te se chi di dovere si mettesse a vigilare? A te niente, ma a ristoratore tanto visto che con la politica di ora la stagione si è ristretta a 2 mesi piccoli piccoli.
Quando poi dici "via gori" c'è un solo ristorante, quindi se ce l'hai con lui perchè lavora più degli altri, sappi che lavorando così fa anche lavorare almeno 20 - 25 persone e facendole lavorare fa anche mangiare le rispettive famiglie. Se ti da noia la confusione o il puzzo di fritto cambia paese, ti consiglio piombino o anche un po più in la...
Tra un mese non c'è più nessuno e lascia lavorare sta gente che si fa davvero un culo come una casa per poter passare l'inverno e basta...........
[COLOR=red]Da Comitato Elba Sanita'[/COLOR]
Su blog del Comitato è stato inserito il video:
"DOTT.SCELZA : INTERVISTA SU CENTRO TRASFUSIONALE E RSA( video audizione del 30 luglio, fornito da emittente Teleelba)"
[URL]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/[/URL]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL MANIERO [/COLOR] [/SIZE]
Che l’elba sia colma di antichi ruderi in degrado è ormai cosa nota ed è una presa d’atto dei nostri solerti e attenti amministratori che per ovviare all’inconveniente e restituire alla storia ciò che appartiene alla storia, hanno deciso, di comune intesa con le forze ambientaliste, di traslare in luoghi più panoramici e sicuri alcuni monumenti storici , prendiamo ad esempio il castello di Fultur volgarmente chiamato Volterraio l’antica e misteriosa costruzione simbolo dell’Elba che sta rovinando sotto la intransigente legge del tempo e dell’incuria degli uomini.
Probabilmente gli addetti ai lavori hanno pensato di farlo risorgere come nuovo Maniero in una collinetta panoramica dove lo sguardo si perde nell’azzuro litorale a nord dell’isola, la costruzione ben visibile da S.Martino e da S.Giovanni (sappiamo bene che i santi hanno bisogno di vedere ciò che dovranno proteggere ) possenti colonne già si stagliano imponenti verso il cielo e ben presto saranno parte integrante della nuova storia dell’Elba .
Tra i cittadini si odono già i primi rumors chi ostenta piena soddisfazione e chi magari in attesa di prima casa un poco meno .
L’importante e che questo nuovo punto di avvistamento che guarda il canale rimanga simbolo di una storia antica ritrovata.
[COLOR=red][FONT=tahoma][SIZE=2]Perdita d' acqua a Porto Azzurro.
Da diveri giorni a Porto Azzurro, all' incrocio davanti il Bar Elba, una perdita d'acqua fa bella mostra di sè proprio in mezzo alla strada. La segnalo su questo forum perché vedo che viene utilizzato spesso dai dirigenti ASA. [/SIZE] [/FONT] [/COLOR]
Campese di adozione, a me e come a molti altri, la lirica non piace ..... mi piace il jazz, e a Luglio al Mediterraneo jazz festival c'erano gruppi di caratura internazionale e i campesi, presenti in piazza Dante, si potevano contare sulle dita di una mano , in compenso c'erano molti turisti......poi ci sono stati gli Ottoni Animati, che a mio avviso hanno improvvisato uno spettacolo per strada semplicemente straordinario.....l'unica cosa triste è il disfattismo di parte.....
Vorrei sapere come viene giustificata l'assenza ("motivi che sapete molto bene") dei vigili del fuoco di campo?????
Visto che sono stati sfrattati dalla sede momentanea,
perche nessuno non fa niente per aiutarli ????????
E gradita una risposta convincente!!!!!!!!!
[COLOR=darkred][SIZE=4]LA PIETRA DELLO SCANDALO [/SIZE] [/COLOR]
Ai primi di luglio siamo intervenuti per raccontare l’incredibile carriera della buca di Porta a Mare a Portoferraio e terminavamo così:
[COLOR=darkblue]“ i politici che volessero, veramente, stare vicino ai problemi della gente dovrebbero rivalutare le buche nelle strade. Non solo, ma restituire alla buca tutta la sua dignità di simbolo di problema minore ma serio. Allora scoprirebbero che vi sono buche che, approfittando della loro indifferenza, si sono accanite contro i poveri cittadini fino all’inverosimile .
Riportiamo a, titolo di esempio , il caso della buca di Porta a Mare a Portoferraio. Buca la cui pericolosità è aggravata dall’insidioso rialzamento di una lastra di granito . I danni che ha provocato ai cittadini non si contano. Anzi, si contano perché qualcuno che ha un’attività nei paraggi dopo aver avvertito praticamente tutte le amministrazione in carica degli ultimi 20 anni. Ha incominciato, dal 1999, a tenere una contabilità:
Ecco i dati aggiornati al 2 luglio 2010
Persone che hanno inciampato rischiando di cadere 1150
Persone cadute per terra ……………………………………………… 158
Persone finite all’ospedale …………………………………………… 4
Azioni legale contro l’Amm. Comunale………………………….. 2
Risarcimento danni pagati dall’Amm. Comunale ……………….2 ….”[/COLOR]
Adesso aggiorniamo la contabilità. Dal 2 luglio sono inciampate nella lastra rialzata 20 persone e 2 carrozzine con bambini 2. Una di queste, che andava di fretta, si è ribaltata. Il Bambino finito per terra è rimasto miracolosamente illeso. La mamma spaventata ha maledetto la pietra. E’andata bene! ( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
MARCIANA. Anche Sandro Pertini negli eventi estivi culturali marcianesi, con la presentazione di un nuovo libro a lui dedicato. Nel cartellone dell’amministrazione comunale è spuntato un appuntamento (ore 21,30- lunedì 23.8) riguardante una particolare storia elbana di 79 anni fa, racchiusa nel testo "Portoferraio 1933, processo a Sandro Pertini" (Editori Riuniti u.p). Nel 1931 sbarcò a Pianosa un uomo, ammalato di tubercolosi, condotto dai gendarmi in manette. Era un detenuto politico con la sola colpa di essere antifascista. Non poteva certo immaginare che nel 1978 sarebbe diventato presidente della Repubblica italiana, dopo aver riconquistato la libertà, essersi battuto nella Resistenza. Si trattava appunto dell’avvocato Pertini, il quale, sposando la causa socialista si oppose apertamente al regime e fu perseguitato dagli uomini di Mussolini. Per oltre 16 anni dovette vivere tra espatrio, galera e confino. Durante la sua forzata permeanza elbana subì anche un processo portoferraiese, per oltraggio ad una guardia carceraria, nel 1933. Il circolo culturale Pertini elbano ha ritrovato gli atti originali del procedimento e l'associazione ha deciso di realizzare una pubblicazione, senza fini di lucro per il sodalizio elbano, che sarà illustrata con proiezioni di immagini e documenti, alla Collegiata di San Sebastiano. Curatori del volume, diffuso nelle librerie e sostenuto dalla fondazione Pertini, nonché dal Comune di Portoferraio, sono il giudice Marcello Marinari, l’avvocato Romano Figaia e Stefano Bramanti presidente del circolo che porta il nome del noto personaggio. Giorgio Weiss, noto letterato ed ex magistrato, sarà il coordinatore della serata, ad ingresso libero, ed uno stampato su Pertini sarà dato in omaggio ai partecipanti. Sarà presente il sindaco Anna Bulgaresi, e sono state invitate, dall'Amministrazione marcianese, le altre autorità isolane.
[SIZE=4][COLOR=darkred]MARCIANA MARINA. 25 AGOSTO 2010. [/COLOR][/SIZE]
[COLOR=darkblue]"Acqua Cheta" di Giuseppe Pietri. [/COLOR]
A Marciana Marina il 25 Agosto 2010, alle ore 21,30, nella suggestiva Piazza Vittorio Emanuele, MUSICANTOELBA presenta "Acqua Cheta" di Giuseppe Pietri.
L'operetta, in tre atti, è sicuramente una delle più conosciute e rappresentate composizioni del Maestro Elbano e, come noto, racconta una romantica storia d'amore, ambientata nella Firenze di fine '800.
Gli Interpreti:
Cecchino - Marco Ciaponi.
Ida - Rosella Cappuccio.
Ada - Valeria Pireddu.
Sor Ulisse - Toto Mazzei.
Strinchi - Roberto Rossi.
Sora Rosa - Giovanna Ciaponi.
Sor Alfredo - Rosario Navarra.
Il Coro:
Le vicine
Sarah Sardi, Matilde Russo, Chiara Navarra, Flavia Gattoli, Carla Talone, Margherita Brandi, Priscilla Serra, Cristina Peruccio.
Gli uomini
Niccolò Brandi, Francesco Chiassoni, Marcello Serra, Diego Mascia, Mirko Vitale, Marco Gori, Tommaso Meo.
Direzione Artistica: Giovanna Ciaponi.
Allestimento scenografico: Leonello Balestrini
