Dai, e spendiamo altri soldi e continuiamo a spendere, direttore, vicedirettore, addetti, consulenze, appalti ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. in nome delle stupidate. La musica del cane è un'altra piaga che non c'è versi di guarire: comprano il cane, lo vanno a cercare col pedigree (e pagano profumatamente) per vantarsi, poi cominciano a rompere i baglioni a tutti gli abitanti nell'area di 500 mt. con l'abbaio giorno e notte, poi lo portano a fare la caàta per strada, sul marciapiede, nei cortili, nei giardini, perfino nel campetto sportivo dove poi gli stessi loro figli vanno a giocare e si contaminano di marmellata marrone puzzolente ed infetta (vedi quanti casi di tenia accertati), poi li portano anche sulla spiaggia e lì rompono i baglioni di chi magari è andato per stare un po' in pace e invece ora deve litigare per il cane di tizio e magari anche chiamare i tutori dell'ordine per farglielo portare via ma questi sono occupati e allora bisogna andarsene a casa oppure, per chi ha il fisico, "sistemare" il padroncino (non il camionista, sia ben chiaro) ed aprire poi un'istruttoria giudiziaria perché l'omino a cui il povero bagnante molestato ha sciacquato la dentiera lo querela con tanto di testimoni e così poi deve anche essere pagato.... Inutile negare, la musica del cane è un grosso businness davvero grosso. E al supermercato? Avete mai fatto caso a quanti spendono per "l'amico" a quattro zampe? E la crisi dov'è? Questi poveracci spendono anche 50, 100 euro di quella roba... Poi alcuni, i meno costanti, li mollano, li disperdono, e allora ci vuole poi il canile, ma non un gabbione co' cani dentro e via, no, ci vuole il direttore il vicedirettore, il segretario, l'aiuto segretario, il contabile, l'economo, il veterinario (finalmente!) gli pseudo infermieri, gli aiutanti, gli psicologi per cani, gli addetti alla pulizia, lo sgorga-cessi, i disinfestatori, i giardinieri, i consulenti, i pensatori di come potrebbe essere il mondo se non ci fossero loro.... e poi la luce, la fogna, l'acqua, gli interventi edili, strade, altra deturpazione.... Poi, quando le acque saranno chete... quando la buriana sarà cessata.... quando scenderà l'oblio.... improvvisamente si scoprirà che tale struttura maleodorante e molesta per la quiete dell'intera plaga, in effetti è sbagliata nella sua ubicazone, ed anche un vero danno per l'armonia dello splendido Colle Reciso (le cave ... si fermeranno no?).... e quindi la struttura sarà destinata ad altra utilizzazione, o forse venduta a privati, per fare magari un po' di cassa ai comuni... o magari svenduta a qualcuno così... a caso..., il quale poi deciderà o no se trasformarla in villa o residence o quant'altro più giustamente armonico con il paesaggio.. Poi naturalmente possiamo affermare che i problemi sono da ricercarsi negli evasori, (fruttaroli, barbieri, ciabattini ecc.). BASTAA
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che muso che hai ..... complimenti un si vede nemmeno che sei dell'altra sponda (politicamente parlando!!) prima di parlare informati su cosa ha lasciato il nostro caro e rispettabile dottore... lui ha pensato al bene del suo paese questo pensa solo alla sua figura.... di che poi se ne riparla !!!!
che peccato alla marina
....i consiglieri tutti adesso escono allo scoperto in difesa dell'indifendibile..............la minoranza fa gruppo quando gruppo non lo è mai stato.....ed intanto il paese affonda, nulla è stato fatto di importante ...non pensiamo alla nuova fontana, alle nuove panchine, ai nuovi mini parcheggi .........tutto fumo negli occhi.
Pensiamo al depuratore che non c'è, al parcheggio floreale di san pietro, alle case di san giovanni, ai soldi spesi (secondo me) per una piscina all'aperto a 100 mt dal mare, alla nostra scuola media ed asilo che non sappiamo in che condizioni versano etc etc.
I problemi veri sono rimasti tali se non aumentati.
L'unica cosa certa è che finalmente dobbiamo sopportare (se non mi sbaglio) ancora 2 anni e poi ci ributtiamo speransosi che chi andrà a governare questo "gioiello" di paese non sia come l'attuale amministrazione "io so io e voi un siete un c@@o" e minoranza "tuttologa"...........ma si sa chi visse sperando morì........la ns storia insegna.
Con le scuse per lo Sfogo di un marinese sconfortato per quello che non succede.
m.m.
L'assessore della regione Marson si è espressa sui porti turistici (vedi tirreno di ieri e corriere della sera oggi).
Gli ci sono voluti pochi mesi per capire i giochini messi in piedi dal suo predecessore conti e dal resto della combriccola.
In sintesi per i corti di memoria ricordo alcuni passaggi: la politica della regione prima di fatto e poi codificata con il masterplan dei porti ha sempre e solo garantito e privilegiato lo sviluppo di alcuni siti sulla costa con grossi vantaggi economici per i gruppi imprenditoriali costruttori, che ovviamente si sono spartiti la torta in modo equilibrato tra cooperative (consorzio etruria) e privati (teseco, ferragamo. sales ecc). La politica locale ha ovviamente dato mano a questo disegno (ne è la prova l'alzata di scudi di oggi del sindaco di piombino sul corriere della sera) si sono creati anche originali assi e alleanze altrove improponibili ne è l'esempio il connubio matteoli-conti. I tecnici locali e della regione, poveretti hanno tenuto il sacco, alcuni consapevoli ma ubbidienti e altri incoscenti.
La nostra isola è stata presa ampiamente per il culo, non si è mosso niente, chiacchere tante ma niente di legittimo, solo boe abusive (tollerate) ma niente di serio. San giovanni rimpallato per anni, i porti dei paesi lasciati ai conflitti locali e quindi bloccati da soli e poi la grande mano dell'autorità portuale sul resto.
Questa situazione andava benissimo al gruppo politico-imprenditoriale che ha scelto la politica della portualità turistica negli ultimi 20 nella nostra regione.
E noi .....??????
se vuoi capire capisci...sei una persona orrenda e spero che quanto prima chi ti sta intorno lo capisca e che tu rimanga presto solo con la tua famiglia e tanti dipendenti che ti detestano....è brutto ricevere solo odio...mi stupisco solo che tante persone (che lavorano per te) non facciano niente per fermarti e siano ammutolite dalla tua violenza e strafottenza...ma spero sia vero il detto chi semina vento raccoglie tempesta...
Capoliveri e' sempre capoliveri, avete voglia di fa', simo li meglio, a penzalla anco la neve di feragosto, gee che fatti o l'mondo e' proprio sottosopra, sti scenziati dicheno che la tera si scalda e noi in pieno feragosto c'avemo la neve ? Speciale sa' l'paese ieri sera, sembrava na favola, c'ereno anco le streghe e le fatine bone (perdinci!). Li turisti abbuscioniti gee che fine di mondo un si poteva nemmeno passa', ma va bene cosi' sa' e anco se c'e stato casino fino a tardi va bene perche poi da novembre sai che dormite che ci stioccamo. Bisgna sopportallo il casino perche se un vengheno piu' villeggianti sai che zizzole . Rugge', altro che feste dell'unita', tu proprio li capoliveresi li fai sogna', li pigli
nel punto debole, il mattone e le feste, come diceveno li romani Panem et Circenses.
Co la neve di feragosto a ottobre poi solo spera' in una grandinata e se piove di quel che tona, come disse quello: "Titina mia che grandinata".
Tatina.
INCIDENTE SUL CAPANNONE
Si si, magari andava veloce, non lo escludo, resta il fatto che sul Capannone con la moto si scivola che è una bellezza, anche a 20 all'ora (se accenni a piegare un po' di più vai per terra).
[SIZE=4][COLOR=darkblue]SCOPERTO maxi-evasore [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]Incassi da 24 mln euro da televendite [/COLOR]
Ha venduto merce per 24 milioni grazie alle televendite senza mai pagare le tasse, visto che faceva figurare le attività all'estero. Con questo escamotage un imprenditore 51enne, denunciato dai finanzieri di Bergamo, ha accumulato una vera fortuna. Sigilli in Lombardia, Umbria, Toscana e Piemonte a 26 immobili (tra cui un casale con un parco di 17 ettari ed eliporto privato) e un elicottero. In passato aveva evaso già 6,8 mln di euro
Sono stati i finanzieri a scoprire la frode e a dimostrare che tutte le attività si svolgevano in Italia: la raccolta degli ordini, il deposito e la spedizione dei prodotti, che venivano consegnati ai clienti da corrieri incaricati anche dell'incasso dei soldi, immediatamente trasferiti su conti correnti aperti in Liechtenstein. Questo meccanismo, noto come "esterovestizione" ha permesso a Doriano Triggianese, originario di Avellino, nel periodo tra il 2006 a 2009 di non dichiarare i guadagni, garantendo uno stile di vita di altissimo livello.
Dalle indagini è emerso che l'imprenditore si è fatto aiutare da due prestanomi, anch'essi denunciati, e da un professionista, che ha anche violato la normativa antiriciclaggio, visto che rappresentava in Italia la società straniera cui era intestato uno degli immobili sequestrati senza averne identificato il vero proprietario. Infine, le indagini hanno accertato che l'imprenditore si è sottratto al pagamento di imposte per oltre 6,8 milioni di euro. La società è stata posta in liquidazione.
[COLOR=darkblue]Triggianese è stato raggiunto dalle Fiamme gialle all'isola d'Elba dove era in vacanza e dove i finanzieri di Portoferraio hanno posto sotto sequestro un elicottero [/COLOR] .
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Toremar: Regione Toscana, in prossime settimane lettere invito [/COLOR] [/SIZE]
Tutto procede come stabilito per la privatizzazione di Toremar. In Toscana, unica regione ad aver avviato la procedura, l'iter della gara per l'acquisizione della compagnia marittima sta andando avanti, si legge in una nota dell'Agenzia di informazione della Giunta toscana. Si avrà soltanto un piccolo slittamento nei tempi di invio delle lettere di invito e delle buste contenenti il capitolato di gara, dovuto alla messa a punto degli atti relativi alla gara che stanno concludendo gli uffici e ad ulteriori approfondimenti che si sono resi necessari anche a seguito del cosiddetto "decreto Tirrenia", e dalla sua prossima conversione in legge, per le sue eventuali ricadute sulle vicende Toremar.
Attualmente si stanno completando i documenti di gara; i prossimi passaggi prevedono l'approvazione con decreto dirigenziale dei documenti stessi e delle compagnie ammesse a presentare l'offerta. L'elenco dei concorrenti ammessi a partecipare non potrà essere reso noto fino alla scadenza per la presentazione delle offerte. Seguirà la presentazione delle offerte, la nomina della commissione giudicatrice, la verifica dei requisiti, l'aggiudicazione definitiva e la stipula del contratto di servizio e cessione delle quote.
Il primo Palio remiero di San Gaetano è ormai archiviato, e quindi dobbiamo fare i dovuti ringraziamenti a chi si è dato da fare per realizzare la manifestazione.
Per primi gli organizzatori della festa dell’Innamorata per averci prestato le barche per poter fare la gara ed in particolar modo Leopoldo.
Il Club del Mare per il supporto logistico necessario per lo svolgimento della gara, in particolar modo ringraziamo Costanza per l’aiuto nella richiesta delle autorizzazioni in capitaneria e comune Massimo, Marco, Antonio, Federico ed Emanuele per l’aiuto in mare. Roberto Ulivelli, sempre pronto ad aiutarci quando c’è da fare un campo di gara.
Mancini Alessandro per aver fatto i manifesti a tempo di record.
Ruggero, Dotto e i suoi due amici per averci aiutato a trasportare le barche dall’Innamorata a Campo con bagno premio.
Il Comitato Palio Remiero Elbano che ci ha dato le Boe.
Cervini Enzo che ci ha dato un posto sorvegliato dove poter tenere le barche in questi giorni.
Il delegato di Spiaggia di Marina di Campo che si è reso da subito disponibilissimo nonostante le difficoltà e l’Ufficio tecnico della Capitaneria di Portoferraio anche loro gentilissimi.
Gli assessori Giusti e Baldetti che si sono dati da fare per aiutarci ad organizzare la gara.
I Rioni di Marina di Campo anche loro disponibili da subito ad aiutarci. ( Siamo ad Agosto )
Don Fabio che ci ha dato il benestare ad accodarci alla processione.
I vogatori ed i timonieri che hanno partecipato alla gara ed in particolare Stefano Sardina, Cesare Mattera e Giovanni Tognarini che hanno imparato a vogare su queste barche in una sola settimana ed Egle Dini che ha dovuto imparare a timonare in cinque giorni.
Ed infine le nostre fidanzate che per ora non ci hanno ancora sbattuto fuori di casa.
( ma ci siamo vicini )
Saluti e speriamo di rivederci il prossimo anno Enrico e Gianni 🙂
[COLOR=blue]Al Sindaco e a tutti i suoi fedeli consiglieri.
speriamo vivamente che il Sindaco oltre a salvare la Torre pensi anche a salvare le case popolari dalla vendita a qualche privato, visto che il demanio le ha messe in vendita,cosa potrà poi dire agli inquilini dello stabile, che la colpa è stata di quel gruppo di bolscevichi mangiatori di bambini dei consiglieri di minoranza?[/COLOR]
Lo vedi che anche te sei un brodo sinistrorso!!
leggeti il decreto e scoprirai che l’elenco pubblicato è quello dei beni patrimoniali disponibili per il trasferimento agli anti territoriali, e non un avviso di vendita!! brodo!!!
Per il Sindaco Ciumei e &...
Ora sono proprio venuti a noia!
Forse non ricordano, che quando il dottore era sindaco(meno male solo per una legislatura),Marciana Marina viveva in un clima di terrore... con un despota che negava l'accesso agli atti ai consiglieri di minoranza,lui che si riempiva e si riempe la bocca con la trasparenza e oggi accusa il Ciumei di essere arrogante e antidemocratico...Che muso che ha!!!!!!!!
finalmente una cosa riuscita bene a capoliveri
la notte blu
questa volta un piccolissimo elogio ad un paese che non mi piace quanto mi piaceva prima
Ho letto vari interventi circa la storia del Canile.
Premesso che la presenza di un canile per me è un importante sintomo del grado di civiltà che ha raggiunto un posto, mi chiedo che fastidio possa dare un canile messo in un punto - si dice Colle reciso - dove non mi sembra che siano problemi di densità urbana!
Purtroppo, come spesso succede, anche all'ELBA ci siamo "ammalati" della sindrome NIMBY: ossia Not in my garden! Quante parolone, grandi promesse, vogliamo il canile di quà vogliamo il canile di là, ah è assolutamente necessario avere il canile...poi quandi si individua un'area.... Eh no, è troppo vicina al mio giardino, meglio in quello dell'altro!!!!!
Meditiamo gente meditiamo!
La scelta della Regione di tagliare l'APT non sarebbe affatto male, anzi eliminerebbe uno dei tanti Enti inutili che pesano nelle tasche dei cittadini.
Gli stessi cittadini portoferraiesi sarebbero ben contenti di questa scelta pur di vedere le fortezze nella loro antica bellezza, finalmente libere da orrende ricostruzioni.
Eppure c'è ancora qualcuno che difende l'indifendibile.....bah!!!!
Ma insomma vogliamo aprire gli occhi, stiamo sempre a lamentarci...... leggiamo i giornali, la capitaneria, i carabinieri, la guardia di finanza etc etc hanno "bastonato" per tutta l'estate chi si avvicinava alla costa con le barche......... e poi con questo Loris....ma lo sapete che ha 12 mln di euro non dichiarati in italia ([URL]http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/sport/valentino-evasione/capirossi-evasore/capirossi-evasore.html[/URL]) e debiti verso l'erario?? e quando le forze dell'ordine fanno i controlli per 30 cent non va bene....per 12 mln neanche, ma che volete! Poi se conoscete chi fitta le case in nero o non paga le concessioni fate i nomi.....credo che questo blog sia letto da molta gente e magari qualcuno delle forze dell'ordine! Non mettiamo la testa sotto la terra.....questa è omertà!!!!!!
Da cittadino segnalo la lettura su Internet , basta una ricerca su google , della famosa societa' pubblico-privata acqualatina s.p.a. .
Con il 51% delle azioni comanda il pubblico , anche se ci sono tanti procedimenti giudiziari in corso , perche'
la costituzione viene fatta di tutta fretta e approvando l'atto costitutivo approvano anche lo statuto della società , tale atto è fondamentale perchè di fatto detta le regole del gioco nel controllo societario, e i privati con quello statuto comandano più del pubblico , ma tale atto è stato impugnato davanti al tribunale civile di LATINA- (rito societario R.G. 5694/2006) attraverso azione popolare sostitutiva (art.9 del TUEL).
Quindi e' di fondamentale importanza l'atto costitutivo e lo statuto della societa' , nella societa' comanda chi ha il 51% della societa' stessa , a meno che non si deleghi la minoranza privata a comandare .
Gimmi Ori
Articolo lungo ma lo riporto integralmente perche' vedo tutta la questione poco chiara e l' Elba vi e' coinvolta.
La Tirrenia verso l'insolvenza, la Sicilia fa ricorso all'Europa
Udienza al tribunale fallimentare, la Uil: sciopero di 48 ore il 30-31
È attesa per domani la dichiarazione di stato di insolvenza di Tirrenia da parte del tribunale fallimentare di Roma, a cui ha presentato istanza il commissario straordinario del gruppo di navigazione, Giancarlo D’Andrea. Intanto, contro la decisione di Fintecna di annullare la gara per la privatizzazione in cui unico concorrente era rimasta Mediterranea Holding guidata dalla Regione Siciliana con il 37%, il presidente di quest’ultima Raffaele Lombardo ha annunciato ricorso in tutte le sedi, compresa la corte di giustizia europea e il commissario Ue per i trasporti.
Da parte sindacale, la Uiltrasporti che ha contestato tutta la procedura di privatizzazione e ha atteso invano una convocazione ad parte del governo ha dichiarato uno sciopero di 48 ore dei lavoratori di tutta la flotta per il 30 e 31 agosto. Anche la Filt Cgil ha annunciato uno sciopero «nel rispetto della legge» se non ci sarà una convocazione a palazzo Chigi. Anche la Fit Cisl chiede «un incontro urgente al governo», altrimenti risponderà «in modo sereno ma altrettanto forte e convinto nel rispetto delle regole». Mediterranea Holding, che intende proseguire nell’ acquisizione, apre all’ingresso di imprese di autotrasporto che ieri tramite il presidente nazionale di Fai Conftrasporto Paolo Uggè hanno espresso disponibilità ad entrare nella cordata a condizione che in estate la compagnia assicuri in prevalenza il trasporto merci senza dare la precedenza ai passeggeri.
Domani i giudici del tribunale fallimentare dovrebbero confermare la propria competenza territoriale sulla base del criterio dell’area di maggiore interesse dell’azienda, che nel caso di Tirrenia non è concentrata in una zona. Con la dichiarazione di insolvenza, si riproporrebbe lo schema Alitalia, con la bad company da un lato in cui far confluire i debiti di circa 520 milioni di euro nei confronti di una cinquantina di banche e la good company dall’altro con quello che si intende vendere. E con quello che il commissario ricaverà potrà pagare i creditori. La privatizzazione, secondo quanto stabilito dalla Ue, deve concludersi entro il 30 settembre. Percorso diverso per Siremar, la controllata siciliana che sinora era nel pacchetto di vendita con Tirrenia: dovrebbe andare alla Regione come accaduto per Saremar alla Sardegna, Camerar alla Campania e Toremar alla Toscana. Quest’ultima è l’unica regione ad aver avviato la privatizzazione e l’invio delle lettere di invito e delle buste contenenti il capitolato di gara partiranno nelle prossime settimane.
Nell’annunciare ricorso in tutte le sedi, Lombardo rileva che «Fintecna ha cancellato di fatto i debiti con le banche che sono rimaste scoperte per circa 600 milioni» mentre «noi ci saremmo fatti carico dei debiti accumulati nelle precedenti gestioni della compagnia di navigazione. Avremmo attuato un piano di rientro nell’arco di 10 anni. Se vogliono adesso fare ’lo spezzatino della società è una grande porcheria».
Fonte [URL]www.lastampa.it[/URL]
Al Sindaco e a tutti i suoi fedeli consiglieri.
speriamo vivamente che il Sindaco oltre a salvare la Torre pensi anche a salvare le case popolari dalla vendita a qualche privato, visto che il demanio le ha messe in vendita,cosa potrà poi dire agli inquilini dello stabile, che la colpa è stata di quel gruppo di bolscevichi mangiatori di bambini dei consiglieri di minoranza?
