Bravo, uno qualunque, felice x te che non te ne vai in vacanza e resti a casa. Ma restaci in silenzio a casa tua. L'Elba non e' certo tua per il solo motivo che ci sei nato, e se non hai potuto costruirti una casa x te o per i tuoi figli, la colpa non e' da attribuire a chi all'Elba ci viene in vacanza o a chi produce più e meglio di te. Se lavori, sempre se lavori, devi sicuramente ringraziare il turista che viene all'Elba e ti da' l'opportunità di vivere e mangiare. Ma d'altronde si sa, chi all'Elba e' riuscito a fare qualcosa, e' un forestiero, di certo non un isolano. Se tutti la pensassero come te, questa sarebbe un'isola deserta e tu non avresti un lavoro!!
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Il 5 agosto a Marina di Campo si è svolto un concerto, di altissimo livello, con i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino e la mezzosoprano Sabina Beani originaria di Marina di Campo.
E' stato un grandissimo successo con la presenza di oltre mille persone, tra turisti e isolani, che hanno dimostrato il loro entusiasmo verso l' importante serata.
Tutto questo è stato ignorato da Teletirreno Elba e dalla stampa locale a dimostrazione del fatto che i VERI eventi culturali musicali non hanno importanza.
In qualità di elbano e di spettatore che ha molto apprezzato il prezioso momento di musica, Chiedo scusa a tutti gli artisti per la grave mancanza.
La pulizia delle spiagge deve farla ESA e la appalta ogni anno a qualche coperativa
DE YURI MA UN TI POI MICA CONFONDE COI CINGHIALI....
TUTTA L'ELBA E' ALLA SETE E IL PROBLEMA ELBANO SONO I CINGHIALI?
MA A CAMPO L'ACQUA C'E'?
ASA IL GIORNO 09 DI AGOSTO MA ANCHE QUALCHE GIORNO PRIMA... (INTUENDO CHE AL PEGGIO NON C'E' MAI FINE) CI AVVERTE CHE E' IN ATTO LA CRISI IDRICA E SIAMO IN STATO DI ALLERTA.
UN ISOLA CHE VIVE DI TURISMO LA SETTIMANA CULMINE DELLA STAGIONE ESTIVA NON HA ACQUA.
MA IL BELLO E' CHE NON MANCA L'ACQUA IN UNA ZONA RISTRETTA, NO L'ACQUA MANCA A TUTTA L'ELBA.
MAI SUCCESSO CHE IN TUTTA L'ELBA VENGA A MANCARE UN BENE PREZIOSO COME L'ACQUA.
NEANCHE AL TEMPO DI RE PIPINO.
COLPA DELLA SICCITA', COLPA DELLE TROPPE PRESENZE.
MA FATECI IL PIACERE, QUESTO INVERNO L'AVETE BUTTATA E ADESSO RACCOMANDATE PARSIMONIA?
MA NON VI FATE UN ESAME DI COSCIENZA?
INCOMPETENZA DI QUALCUNO NO?
COLPA VOSTRA MAI?
GESTITE L'ELBA PREMENDO UN BOTTONE....MA NE SIETE CAPACI? SIETE SICURI DI QUESTO?
UN MINIMO DI AUTOCRITICA NON GUASTEREBBE.
CON QUANTO AFFERMATE DIVIDENDO L'ACQUA A ZONE SI DOVREBBE AVERE L'ACQUA OGNI DUE GIORNI.
MA VI RENDETE CONTO!
CHI HA UNA STRUTTURA ALBERGHIERA, UN RISTORANTE, UN BAR, DEGLI APPARTAMENTI COME DEVE FARE?
E I NOSTRI SINDACI COSA CI RACCONTANO?
ACQUA NON POTABILE CON ARSENICO E BORO FUORI LIMITE, SEMPRE MARRONE A PREZZI ALTISSIMI E ADESSO CHE SERVE NON VIENE EROGATA?
FATE QUALCOSA, PENSATE ALLE PERSONE ANZIANE E BISOGNOSE CHE NON HANNO ACQUA, PENSATE ALLE FAMIGLIE CON BAMBINI, AI VILLEGGIANTI DOPO UNA GIORNATA DI MARE.
ASL PREFETTURA PROTEZIONE CIVILE FORZE DELL'ORDINE INTERVENITE.
Scusate qualcuno sa dirmi chi deve eseguire la pulizia delle spiagge libere, ho notato che le spiagge in concessione sono quasi perfette mentre le spiagge libere per noi poveri squattrinati sono sporche in particolare piene di mozziconi di sigaretta e pezzi di cartacce, mi riferisco alla spiaggia di Procchio.
A chi devo dire questa cosa visto che il bagnino con cui ho parlato se ne frega?
VORREI RISPONDERE AL TURISTA CHE SI LAMENTAVA PER LA CARENZA DI ACQUA E INVITAVA NOI ELBANI A RITORNARE ZAPPARE LA TERRA E A SCAVARE NELLE MINIERE.TI DOVRESTI VERGOGNARE PERCHE TANTI DEI NOSTRI NONNI E BABBI LO HANNO FATTO CON DIGNITA' ED UMILTA' E QUALCUNO LO FA ANCORA.SE HAI AVUTO QUEL PROBLEMA DOVEVI LAMENTARTI PRESSO GLI ORGANI E COMPETENTI E NON OFFENDERE CHI TI OSPITA.COMUNQUE RITENGO CHE IL TUO SAPERE SIA PROPIO MISERO E CHE DA NOI IN TEMPO DI GUERRA NON TI AVREBBERO FATTO ENTRARE NEMMENO DA VELIA.
Gentile Sig. Amedeo Anselmi,
non entro nel merito del mia "competenza" per il dovuto rispetto delle idee altrui.
Lei mi scrive: "ma Lei è sicuro di abitare sull'isola d'Elba per affermare che i mufloni sono diminuiti.....ma quando mai!!?? Le posso assicurare che sono sempre di più!!"
Bene. In un articolo pubblicato dal quotidiano ambientalista Greenreport il 30.06.2009 si forniscono i dati del censimento all'Elba: 839 capi (stima minima).
Consideriamo l'eventuale sottostima compensata dalla mortalità naturale (12% negli agnelli, 8% subadulti e adulti).
Nell'anno 2009 sono stati abbattuti o catturati 429 esemplari.
839-429= 410.
Il tasso riproduttivo del muflone varia dal 25 al 35%.
Nella migliore delle ipotesi, nel 2010 avevamo 553 animali (sempre senza tenere conto del tasso naturale di mortaltà). Le catture/abbattimenti del 2010 sono state 255.
553-255=298
Non ho i dati 2011. Possiamo però dire che all'inizio del corrente anno, i mufloni erano passati da 839 a 298: il 64% in meno.
Naturalmente può continuare a pensare che io sia solo un "politico incompetente" (è "politico" che trovo un po' offensivo.. 🙂 .. incompetente, senz'altro..): questi sono i dati di fatto.
Per poi capirci meglio: anche secondo me alla Zanca, così come nei dintorni di Chiessi, Pomonte e Fetovaia c'è una presenza invasiva. Contemporanea ad una secca diminuzione sul Perone. Per questo parlo di pessima GESTIONE.
L'areale attuale del muflone (6500ha) consentirebbe un ottimo equilibrio con una densità biotica localizzata lontano dalle culture e dai centri abitati (ottenibile con abbattimenti nei luoghi giusti) pari a circa la metà del normale rapporto di 8/10 capi/kmq: si tratta di restringere l'areale a circa 5000ha mantenento stabile con il selecontrollo una popolazione di 200/250 animali.
Non-autoctoni finché si vuole, ma bellissimi da incontrare nelle passeggiate.... 🙂
Con i più cordiali saluti,
Yuri Tiberto
Questo bel cane simil Pastore Tedesco, da martedi gira per Valle di Lazzaro.
E' mansueto ed ubbidiente, ha una catena al collo ma senza medagliette. Spero che sia stato perso e non abbandonato.
Chi lo avesse smarrito può contattare il 3286890118 o il 3297495856.
ASA dovrebbe spiegare a chi di dovere come sia possibile privare i cittadini, e soprattutto le aziende, di un bene essenziale come l'acqua potabile. Trovo vergognoso, al telefono, liquidare un reclamo dicendo "non è colpa mia se in estate all'Elba siete in molti (!)".
Da parte mia ho già contattato i Carabinieri per una denuncia poi seguirà un esposto alla Procura della Repubblica
Ciao Gral,fai un pò di confusione,con il trasporto alimentari e il permesso di scaricare .I ristoratori non devono per forza possedere un furgone coibentato e refrigerato,il loro mestiere non è trasportare alimenti.Possono ad esempio avere un magazzino dove conservano il vino e avere la necessità di trasportarne dei cartoni,possono portare scatole di prodotti per la pulizia,trasportare i sacchi del sudicio ecct
Inoltre sulla piazza non esistono solo attività legate al trasporto alimentare,ed è anche l'unica piazza al mondo chiusa con un cancello,non è invece l'unica piazza al mondo ad essere stata progettata e realizzata senza rener conto del fatto che sulla stessa insistono attività commerciali che in quanto tali movimentano merci.
Il problema è che chiunque risieda o operi nella piazza ha il sacrosanto diritto all'ingresso (e in alcuni comuni anche alla sosta temporanea,valutata da mezz'ora fino a due ore).Tra l'altro questi problemi si ripropongono anche con la ZTL,che viene gestita in maniera molto approssimativa,come tutto il resto.
volevo fare i miei complimenti al comune di Campo nell'Elba.Lo spettacolo è stato veramente eccellente e molto bella anche la musica.Grazie per averci fatto sognare per 30 minuti.
VEDI COME SEI MALIGNO!!!! QUELLO CHE TU CREDI IN VACANZA E' SEMPRE A LAVORO E SEMPRE IN PIEMONTE E NON HA CERTO TEMPO PER CONFONDERSI CON I CAPOLIVERESI ( PERCHE LUI LAVORA E HA SEMPRE LAVORATO A DIFFERENZA DI TANTI ALTRI E TEMPO NE HA PERSO ANCHE TROPPO)..FORSE SARA' QUALCHE ASCARO..O FORSE QUALCUNO CHE COMINCIA AD USCIRE DAL LIMBO. INFINE RICORDA CHE NON E? LUI CHE E' TORNATO MA VOI CHE SIETE SPARITI!!!!! BUONA SERATA
Prendo atto di ciò che dice Uno qualunque.
Il turismo all' Elba se gli elbani la pensano così, è già finito!
Gentile Signor Mantovani
Rispetto, pur non condividendole assolutamente, le sue idee sui cinghiali e mufloni, ma vorrei che lei chiarisse a tutti noi per quale inspiegabile ragione ritiene "preziose" le suddette specie. Come ben sappiamo non sono autoctone ma inserite, irresponsabilmente, nel nostro territorio; i danni che provocano sono sotto gli occhi di tutti... non sarà forse (spero proprio di no) che con le sue parole desidera accattivarsi la numerosa schiera dei cacciatori, uniche persone rallegrate dalla presenza di questi animali?
Un saluto a lei
gianluca spinetti
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ASA INFORMA A PROPOSITO DELLA SITUAZIONE IDRICA ELBANA [/COLOR] [/SIZE] Livorno, 9 agosto 2011.
La situazione della fornitura idrica all’Isola d’Elba è entrata in una fase di crisi per la cui soluzione sono necessari interventi di parzializzazione.
Infatti, mentre si registra un aumento di consumi, la produzione sta calando nonostante prosegua il programma di ottimizzazione delle fonti di approvvigionamento.
All’’aumento dei consumi si è contrapposta una siccità prolungata: sono infatti mancate le piogge dalla primavera (a maggio e giugno nessuna pioggia, e a luglio 1 solo giorno con pioggia, il 27).
Attualmente i consumi superano la produzione e si stima un deficit giornaliero di circa 5.000 m³.
Per i prossimi giorni non sono possibili ulteriori interventi che riescano ad incrementare la produzione, in quanto dalla condotta sottomarina, indipendentemente da qualsiasi consumo della Val di Cornia, non può essere veicolata una quantità di acqua superiore, per oggettive ragioni fisiche della condotta. Sull’isola sono al massimo della produzione tutte le fonti di approvvigionamento.
L’acquedotto sotto stress fa aumentare il numero delle rotture, su una rete estesa 450 km, e richiede una attività notevole per le riparazioni. Per questo lavoro sono attive 6 squadre su tutto il territorio.
Occorre pertanto intervenire sulla distribuzione, garantendo la totalità della fornitura per zone e in modo ciclico. Altrimenti si potrebbero verificare disservizi prolungati per le abitazioni più difficili da raggiungere, a causa della configurazione del territorio e la dislocazione dell’acquedotto. Nei giorni in cui non verrà garantita la totale copertura si potranno verificare problemi, come detto sopra, soprattutto nelle zone più difficili da raggiungere.
È stato predisposto un programma che, a partire da questa notte, favorirà la fornitura per zone.
Nella notte del 9 agosto sarà potenziata l’erogazione nei Comuni di Marciana, Marciana Marina e Campo, dando la possibilità di servire tutte le utenze.
Nella notte del 10 agosto, sarà potenziata l’erogazione nel Comune di Portoferraio.
Nella notte dell’11 agosto, saranno potenziate le forniture a Porto Azzurro, Rio Marina, Rio nell’Elba e Capoliveri.
A seguire poi, con la stessa periodicità dei 3 giorni, sino a che la riduzione dei consumi non consentirà il ripristino delle condizioni di normalità.
Al fine di ridurre al minimo i disagi, si raccomanda un consumo parsimonioso e il divieto di irrigazione e di ogni altro uso che non sia prettamente quello domestico.
[SIZE=4][COLOR=darkred]I CINGHIALI NON DEVONO ESSERE STERMINATI MA MANGIATI. FACCIAMOCI SALSICCE [/COLOR] [/SIZE]
l'articolo che segue pubblicato qualche mese fa, accenna ironicamente ad una soluzione che poi, a pensarci bene, non è così fuori della realtà. La quantità di ungulati che prende la via del continente è considerevole. Migliaia di capi ogni anno.
Quello di trasformarli in salsicce e salamelle con il marchio del Parco potrebbe essere un'idea .
Almeno il parco servirebbe a qualcosa. Poi con lo stesso spirito di razionale utilizzo delle risorse, si potrebbero utilizzare alcuni impiegati( non quelli che fanno il loro lavoro seriamente e con passione ) ad insaccare salsicce. Un ruolo in questo, come scienziato s'intende lo potrebbe avere anche lo stesso Tozzi.
CINGHIALI E SALSICCE
pubblicato lunedì 20 dicembre 2010 alle ore 9.20.39
( ANSA) CAPOTOSTO 19 DIC .Il presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Mario Tozzi ha partecipato alla Fiera della salsiccia di Capotosto. Da ambienti vicini alla presidenza, si lascia intendere che la visita avrebbe avuto lo scopo di studiare il sistema di valorizzazione dei prodotti tipici del Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga.
Sono infatti moltissimi, infatti, i prodotti locali che sono stati valorizzati dal Parco del Gran Sasso attraverso la concessione del marchio. Un’attività che rientra nelle finalità che la legge istitutiva delle aree protette assegna ai parchi.
Nell’incontro che Tozzi ha avuto con il direttore Dott. Diaconale, si è parlato sopratutto di come un problema può diventare una risorsa. Il Parco del Gran Sasso ha risolto brillantemente il problema del soprannumero di cinghiali trasformandoli, insieme ai mufloni, in mortadelle, salami e salsicce . ( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL] )
Io sono d'accordo con L'INCAZZATO!!! 'sti turisti che si lamentano, che si permettono di dare lezioni di vita, ma che cavolo vogliono?!!
Se sono turisti che vengono qui per fare del sano turismo, si devono accontentare di quello che trovano, altrimenti che vadano da un'altra parte. L'anno scorso ero in Uganda, non mi è piaciuto, quest'anno andrò in Norvegia, dov'è il problema? ma sono andato via senza offendere nessuno!!
..Se invece sono turisti che hanno la casa, allora questi devono stare zitti e soltanto zitti, sono ospiti e gli ospiti devono rispettare il padrone di casa e le loro abitudini, costumi e litigi familiari, dovrebbero satre zitti soltanto perchè costruendo la loro casa (molte volte anche abusiva)
hanno tolto terra ad un elbano, hanno tolto loro la possibilità di costruirsi una casa per se o per i propri figli
(le case abitate per pochi giorni e che stanno li a fare la loro bella figura andrebbero ....come in Corsica insomma)
sono stufo....vado al mare e rompono i co....ni, vado in macchina e rompono le p.lle, io lavoro e questi sono in ferie, sfruttano , insudiciano, sono tirchi e pretendono anche di comandare chi li sopporta!! occhio gente, la pazienza ha un limite!! Quando passo da Milano, da Verona o da Roma, vedo tante , ma tante di quelle cose che non funzionano.....ma non per questo offendo gli abitanti della zona, non critico le amministrazioni locali, non posso farlo, non posso semplicemnete perchè non conosco la gente del luogo, i loro problemi , il loro modo di vivere!!!!! QUESTO TIPO DI TURISMO NON DEVE VENIRE ALL'ELBA!!! VOGLIO UN TURISTA CHE VIENE A FARSI LE PROPRIE VACANZE PERCHE' HA SCELTO UN POSTO A LUI CONGENIALE, PER BELLEZZA , PER AMORE, PER TANTE RAGIONI INSOMMA!! ma il turista che viene a fare le proprie vacanze per rovinare la vita all'indigeno, quello no!! non lo voglio!!!
Se invece rompete soltanto perchè non avete i soldi, allora state a casa, fate come me!! quest'anno niente vacanze
Il Parco pole dì quello che li pare, ma io mi ricordo che quando parchi un ce n'era i cacciatori andavano a caccia sulla montagna con un triplice vantaggio:
1) cacciatori lontani dalle case e dalle strade;
2) cinghiali sotto stretto controllo (il parcho dece che ne ammazzavano pochi, è vero perchè i cinghiali erano pochi), a quei tempi di cinghiali nei paesi nemmeno l'ombra;
3) i sentieri erano tutti e dico tutti praticabili e larghi 2 metri perchè erano utilizzati tutto l'anno dai cacciatori d'inverno e tedeschi d'estate (scommetto che Tozzi per andare in cima al Capanne, se mai ci fosse stato, ha preso la cabinovia).
Il parco ha fallito su tutti i fronti, io lo vedo solo come una macchina mangia soldi pensata e imposta dai politici sensa interpellare chi, il parco, l'ha dovuto subire contro la propria volontà.
Renato Giombini, l'ultimo dei forestali veri, quelli di una volta, che per primo parte e spegne il fuoco, che censisce i tassi, che apre i sentieri e li cataloga, che fa convegni, che porta nelle scuole la cultura dell'ambiente, non che gli altri non siano bravi, anzi dobbiamo dire che la sua scuola ha portato la stazione di Marciana Marina ad essere sempre attenta a tutti i problemi, ma Lui è il meglio in assoluto, oggi fa il volontario con la protezione Civile dell'Elba Occidentale con il suo supporto ha certo dato quel salto di qualità alla struttura che, seppure oggi qualcuno vorrebbe annullare, è sempre ai vertici. GRAZIE RENATO PER QUANTO HAI FATTO E QUANTO ANCORA FARAI !!!! SEI GRANDE
DA ELBAREPORT:
Un altro dei tassi secolari del Capanne
MARCIANA. Alle Calanche, a quota 930 metri sul livello del mare, con panorami a 360° di tutto l'Arcipelago Toscano, della Corsica e dell'Elba stessa. è stato raggiunto il tasso plurisecolare che guarda il sud dell'Elba. Fu scoperto anni fa da Renato Giombini, ex comandante della forestale che negli anni 70 effettuò il primo censimento di questo tipo di pianta. "Adesso - dice l'esperto rappresentante dell'associazione botanica livornese, che ha guidato la scalata- esisteranno circa trecento unità e il tasso ed è tipico del versante occidentale dell'isola, intorno al massiccio del monte Capanne". E' difficile incontrarlo nel versante che guarda il sud dell'isola, come quello visitato con una missione speciale, riservata a esperti, vista la difficoltà del percorso con tanto di ferrate. Una guida ambientale ha segnalato che probabilmente altri due tassi esistono in questo versante che guarda Montecristo. La sua diffusione è oggetto di studio da parte della nuova associazione Biowatching guidata da Silvestre Ferruzzi. Nella escursione sono stati trovati diversi arbusti di tasso sul crinale del monte Calanche e quello esposto verso Marina di Campo presenta una chioma di oltre 20 m di diametro (vedi foto), è particolarmente rigoglioso, dotato di un fusto eccezionale, a dimostrazione dei secoli passati dalla sua nascita. "Un magnifico esemplare che potrebbe avere 1000 anni- conclude l'ex grigio verde- Francesca Anselmi, naturalista, a suo tempo realizzò una tesi di laurea sull'argomento, esposta sul sito del circolo Pertini, è questo vegetale un bene ambientale di particolare valore da tutelare!".
