Finalmente qualcuno si muove, ma la domanda sorge spontanea per chi lavora questo comitato? a chi passerà tutte le proposte raccolte? o forse intende costruire una lista veramente civica? Qualsiasi delle tre possibili risposte sarà legittima ma è bene che chi intende impegnarsi lo sappia.
Il gronco (amicone del trota)
113689 messaggi.
no, i cassonetti non attraversano la strada, ma ci sono regole precise per dove possone essere messi e dove no.
non possono entrare sulla strada, in questo caso costituiscono un pericolo per tutti e devono essere spostati.
poi spesso dipende da come vengono rimessi a seguito dello trasbordo sul camion dei rifiuti.
i cassonetti non possono essere collocati sulla strada e anche nella apposita piazzola, che deve essere fuori dal battistrada, devono avere catarifrangenti e segnalazione. poi devono essere messi senza intralcio alla visibilità e soprattutto alle manovre.
novanta casi su cento i cassonetti all'elba sono messi in posti abusivi e soprattutto pericolosi e fonte di rischio per automobilisti, per ciclisti e per pedoni.
la responsabilità penale e civile su incidenti che coinvolgono cassonetti è del comune nella persona del sindaco (svegliatevi!!!! cosa vi costa chiedere un controllo??? potreste evitare al comune lunghe e costose cause legali di fronte a incidenti) e del responsabile comunale del servizio (che invece ci rimette proprio di persona), c'e' poi responsabilità della ditta che ritira i rifiuti se questa li mette in punti non indicati e autorizzati dal comune (ma tanto questa chi la piglia).
io lo so bene perchè in comune ci lavoro, ma la nostra gente dell'elba?
Buonagiornata, stò cercando casa per tutto l'anno a Portoferraio, siamo in 4 in famiglia quindi avrei la necessità di un alloggio di almeno 80 mq " 2camere- soggiorno- cucina-bagno" non ammobiliata .
per eventuali contatti usate l'email allegata
Grazie
Mentre attendiamo l’incontro dei Sindaci elbani con i responsabili regionali della sanità, qualche considerazione viene spontanea. Sarebbe bene conoscere i dati reparto per reparto delle utenze, delle visite, dei ricoveri, per sapere se un determinato reparto è assolutamente sottoutilizzato oppure se vi è una parziale sottoutilizzazione ma il dato in sé non può comportare la chiusura di un reparto poiché un ospedale deve essere sempre pronto a rispondere alle varie esigenze. E non può, quindi, essere valutato come un reparto di produzione di cioccolatini o biscotti o maglioni o altro(in questi casi si guarda alla qualità del prodotto ma anche alla quantità della produzione). L’organizzazione sanitaria è uno degli aspetti della nostra società , della nostra vita civile ed i criteri che appaiono ad oggi seguiti dalla Regione nell’ erogazione dei finanziamenti ai vari ospedali della provincia(tra cui Portoferraio), non sono quelli giusti . Il discorso che non tutti i medici vogliono venire all’ Elba mi sembra poco significativo, se è un problema di alloggio che si trova solo a prezzi alti, allora l’USL si attrezzi e reperisca l’alloggio o con una foresteria oppure cercando gli alloggi sul mercato e dandoli ai sanitari ad un prezzo equo. Non penso si possa parlare di costi illegittimi o sostenuti con spreco di denaro pubblico, se questo è quello che serve per avere più sanitari all’ ospedale. Ma viene spontanea anche un’ altra considerazione. In Italia, spendiamo somme enormi per erogare l’indennità di disoccupazione, che dovrebbe significare dare una indennità a chi non trova lavoro( il principio è giustissimo e lo approvo senz'altro, anche se è vero che , in qualche caso, la voglia di trovare un altro lavoro probabilmente non c’è). Su quanta disponibilità economica serve nel settore sanitario si può discutere a lungo e ci saranno tante opinioni su come trovare i finanziamenti, ma viene spontaneo rilevare: e se qualche soldo si trovasse , dal fondo disoccupazione per pagare medici e infermieri-cioè persone che prestano lavoro nell’interesse generale, non sarebbe un modo proficuo di spendere i soldi? Sicuramente le disponibilità finanziarie si potranno trovare in qualche altro modo, ma l’osservazione che ho fatto mi sembra balzi agli occhi. E forse qualcuno è d’accordo con quanto dico. Vale comunque il discorso che, se si abbassassero i costi della politica, soldi se ne troverebbero a iosa.
Per realismo, diciamo anche che ospedale con tutti i reparti al completo non significa ospedale pienamente efficiente, ma questo è un altro discorso da sviluppare magari prossimamente.
e ti sei svegliato presto per il portofranco un anno fa circa ho pubblicato le citta destinate a portofranco, l'elba nn c'era, e, nessuno ha mai detto nulla perche' dovevano guardare il giardino del vicino,e adesso? arrivi tu...mah. nn e per far polemica ma al'elbano nn gliene frega niente sta bene nel suo orticello e va bene cosi,' lo dimostrano i fatti,sulla sanita',sui trasporti ,sulle barriere, sui rifiuti,sulla nuova base aerea dell'elicottero su sta politica menefreghista per il cittadino ecc ecc perche quando c'è da fare qualche dimostrazione di forza coi numeri delle presenze sono sempre pochi che si indignano di questo schifo giornaliero.
Caro Dante ho pubblicato il post perchè era ironico.
Perchè con un ministro che afferma... "Per il turismo crescita e sviluppo sono obiettivi gia' raggiunti. I dati, infatti, certificano gli ottimi risultati del settore nella prima parte dell'anno e nell'estate appena trascorsa''.
ti faccio trarre le condiderazioni da solo visto che sei addetto ai lavori.
Che il Signore ci aiuti amico mio e grazie per la considerazione.
Caro amico,
ho letto i tuoi 2 post.
Mi trovo d’accordo con te a proposito di Profumo alla facolta’ di Sociologia di Trento.
Abbiamo constatato in questi anni cosa sanno fare gli AD delle grandi aziende quando si tratta di gestire i soldi della collettivita’: gestione disinvolta dei fondi e tartassare i pensionati e dipendenti, ma loro sono una casta nella casta. Non credo proprio che abbiano il coraggio di fare una patrimoniale che colpisca maggiormente i ricchi patrimoni.
Abbiamo bisogno di personaggi con spiccato senso dell’interesse della colletivita’ ma anche con un ottima preparazione tecnica; in Francia, per esempio, per diventare un manager pubblico bisogna laurearsi in una apposita facolta’ universitaria; da noi la stragrande maggioranza dei manager pubblici sono avvocati.
Riguardo ai dati sul turismo 2012, la mia opinione e’ che bisogna leggerli con una certa attenzione; primo, veniamo da un 2010 drammatico e quindi ci vuole poco per migliorare.
Ho una struttura ricettiva in Chianti: i dati sono buoni rispetto all’anno scorso, ma i clienti hanno ridotto drasticamente i periodi di vacanza: mediamente 3 giorni (la settimana possiamo dimenticarcela), soprattutto gli stranieri. Gli italiani sono aumentati fortemente in agosto, ma e’ mia opinione che quando si e’ in periodo di crisi, si “santificano” le vacanze, come succedeva negli anni ’60 all’Elba con vacanze di settimane. Sono finiti infatti gli week-end.
La signora Brambilla puo’ dire quello che vuole, ma i dati sono chiari in proporzione ai tanti soldi spesi per il sito governativo sul turismo: pochissime visite. Dati Google.
Dante
Per tutti coloro che potrebbero essere interessati, allego indirizzo mail, attraverso il quale per il momento possono chiedere spiegazioni.
Inoltre come ho letto in alcuni msg c'è dello scetticismo (giustificato) a riguardo della veridicità di tale Comitato. Comunque per il momento è ns scelta non venire ancora allo scoperto, in quanto come tutti i marinesi ben sanno, non vogliamo creare guerre (già bastano quelle che ci sono), ma vogliamo raccogliere idee e progetti per il bene del nostro paese da qualsiasi corrente esse arrivino.
La mail a cui inviare qualsiasi cosa riteniate utile per il paese è:
[EMAIL]marcianamarina2011@libero.it[/EMAIL].
Nella speranza di riuscire a costruire qualcosa di buono per il nostro paese buona giornata a tutti i Marinesi e non.
MARCIANA MARINA DOMANI
per INCIDENTI E CASSONETTI:
Stai a vedè che ora i cassonetti attraversano la strada...
ma non lo sapete che certe notizie alla stampa le danno le forze dell'ordine?
bevete meno, che è meglio...
Ubriaca va contro un cassonetto e un muro.
Le cose pare non siano proprio esattamente così.
A quanto mi dicono pare che il cassonetto fosse in posizione non idonea e non adeguatamente segnalato.
Forse è da approfondire meglio da parte di chi di competenza.
Bravi bravi, questi comitati di puro populismo. Si ora chiudono anche l'ospedale. Si ora se alle 17 uno si fa male aprivano l'ortopedia apposta per l'intervento poi non più (avoglia ad aspettare anche a Livorno o Milano). Ma qualcuno sa come funziona un ospedale?
Intanto la Toremoby va avanti e questo è veramente una tragedia...... vergognatevi! Poi dovremo prostrarsi ad Onorato perchè non si arrabbi e non si metta ha chiudere e aprire il rubinetto per i turisti, pendolari e residenti a suo piacimento! Che desolazione, elbani vi piace sempre essere servi di qualcuno, almeno se rimaneva pubblica non sapevi chi compiavere, ora tutti dovremo applaudire il padrone per farlo sentire contento, servilismo e ci piace.
Poi Terna, come è andata a finire? Io sapevo che non essendo andati avanti con l'ammodernamento avrebbero aumentato il voltaggio sulle linee esistenti. Perciò, forse, la corrente che ora passa in quelle linee è molto più pericolosa per la salute soprattutto per chi vive nelle vicinanze. Sarebbe bene controllare.
Cena di classe 1971
Il Ristorante Forever organizza per il 15 Ottobre la cena di classe di tutti quelli nati nell'anno 1971
Ore 20.00 aperitivo con dj
Ore 21.00 cena con menù fisso a € 35.00 bevande escluse
La prenotazione è obbligatoria entro il 13 Ottobre
Per informazioni chiamare Giorgio il Venerdì e il Sabato dalle ore 18.00 alle ore 20.00 oppure tutti i giorni lasciando un messaggio in segreteria telefonica al 0565.99104 che sarete ricontattati
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PAROLE E ASSORDANTI SILENZI [/COLOR] [/SIZE]
Cara Paola comprendo appieno la tua preoccupazione e la condivido , certamente il problema è grave , ne va di mezzo l’assistenza di noi isolani tutti quindi anche a quelle persone a noi più care che sono i nostri figli, quello che meraviglia in questo contesto e che poche voci si sono alzate da parte delle società sportive che avrebbero il dovere di sensibilizzare i giovani, invitarli a partecipare a questa protesta contro lo scippo del nostro diritto all’assistenza sanitaria, associazioni che fino ad oggi hanno brillato solo per il loro assordante silenzio.
Vedi cara Paola un vecchio slogan recitava [COLOR=darkred]“chi lotta può anche perdere ma chi non lotta ha già perso!” [/COLOR] Fatevi sentire perché oggi si combatte per il diritto alla vita.
[COLOR=darkblue]Giobbe [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL PROF. MARCELLO CAMICI CI INVITA ALLA SCOPERTA DI GORGONA [/COLOR] [/SIZE]
L’associazione amici di Montecristo continua nel suo sforzo di approfondimento sulla conoscenza del territorio dell’arcipelago toscano. Dopo pubblicazioni sull’isola di Montecristo( “Montecristo,isola del tesoro”-Aracne editore- “Abbazia e monastero di San Mamiliano nell’isola di Montecristo”-Seneca editore-) e sull’Elba (“Elba tra il medioevo e il rinascimento”-Bentivoglio editore- “Morte di Napoleone Bonaparte”-Minerva Medica editore-),ora tocca all’isola di Gorgona che insieme a Montecristo è la più inaccessibile di tutto l’arcipelago toscano.
Dell’opera edita col titolo “Escursione all’isola di Gorgona. ,Vicenza) ne è autore Marcello Camici con la collaborazione del Comitato Abitanti isola di Gorgona ed Associazione Amici di Montecristo.L’opera è classificata dall’editore come “guida” ma gli autori sperano che per chi legge sia qualcosa di più di una “guida”.
Le pagine scritte prendono spunto da una escursione che l’autore ha compiuto molti anni orsono su questa isola restandone affascinato per la bellezza.L’opera è suddivisa in capitoli:premessa, come avvicinarsi a Gorgona,come arrivare a Gorgona,escursione,cenni di orografia-idrografia-inquadramento geologico,notizie di storia,comunità civile gorgonese-comunità penitenziaria,flora,fauna,ambiente marino,monumenti d’interesse storico.
Ogni capitolo è arricchito con immagini fotografiche suggestive che documentano quanto scritto.
Gorgona è un’isola-carcere dove una piccola comunità di civili vive relegata. Il comitato abitanti isola di Gorgona è coinvolto nella redazione dell’opera per spiegare le difficili condizioni in cui si trova a vivere ed è autore di tutte quelle notizie che riguardano questa piccola comunità.
E’ infine doveroso ricordare che “Escursione all’isola di Gorgona.Contributo alla conoscenza dell’isola” è opera nata dall’amore che l’Autore,l’Associazione Amici di Montecristo e il Comitato Abitanti isola di Gorgona nutrono per la loro terra,l’arcipelago toscano, e non ha avuto promozione ,patrocinio,contributo né “culturale” né economico pubblico o privato,pur richiesti a molti soggetti pubblici e privati.
Marcello Camici è nato a Portoferraio (isola d’Elba) nel 1946. E’ Coniugato con Maura ed ha una figlia,Gioia.E’ medico e docente universitario presso l’ università degli studi di Pisa.
Il libro è in vendita al prezzo di euro 10
Per l’acquisto, da subito disponibile al seguente sito internet:
htpp://shop.tgbook.it//home.php?cat=2
Oppure,tra qualche giorno,anche nelle principali librerie online ai seguenti recapiti internet:
[URL]www.webster.it[/URL] ; [URL]www.unilibro.it[/URL]; [URL]www.libreriauniversitaria.it[/URL]
[URL]www.ibs.it[/URL] ;
[URL]www.dvd.it[/URL] ; [URL]www.libri.dvd.it[/URL] ; [URL]www.wuz.it[/URL] ; [URL]www.deastore.com[/URL] ; [URL]www.italiadvd.it[/URL]
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Servizio Civile Nazionale: La pubblica Assistenza Porto Azzurro [/COLOR] [/SIZE]
S'informa che sono aperte le domande per il Bando di Servizio Civile da effettuarsi presso la nostra sede nel settore socio-sanitario.
Prevede 12 mesi di attività per 30 ore settimanali e un contributo mensile di 433,00 Euro. Possono partecipare i giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti.
Scadenza domande ore 14 del 21 Ottobre 2011. Informazioni tel. 0565-920202 (Presidente Giovanni Aragona) oppure su [URL]www.portoazzurrosoccorso.it[/URL] .
Pubblica Assistenza Porto Azzurro
Giovanni Aragona
Pubblica Assistenza Porto Azzurro (ONLUS)
Piazza Eroi della Resistenza, 21
tel. 0565-92.02.02 - 92.02.24
Fax 0565-53.47.51
sito Ufficiale: [URL]www.portoazzurrosoccorso.it[/URL]
email: [EMAIL]info@portoazzurrosoccorso.it[/EMAIL]
cod. fisc. 91001960490
In risposta al Messaggio 32441 del 21.09.2011, 17:43.
Fino allo scorso anno la regione stanziava dei finanziamenti a fondo perduto, che si potevano cumulare al conto energia, fino ad un massimo del 20% dell'investimento; tuttavia si doveva presentare domanda per entrare in graduatoria, successivamente in base ai soldi destinati al bando e alle domande ricevute, la regione distribuiva i contributi a chi ne aveva diritto.
Deve considerare che il conto energia e' gia' un grosso contributo che viene erogato, quindi e' difficile reperirne altri.
L'unica maniera per essere aggiornati e' quella di tenere sotto controllo il sito della regione, provincia ed anche un'altro ente [URL]www.ealp.it.[/URL]
Per l'installazione in condominio diciamo che la cosa risulta essere leggermente piu' laboriosa, tuttavia le posso garantire, per esperienze personali, che e' fattibile.
Dal punto di vista del contributo non cambia nulla, la difficolta' maggiore in alcuni casi, e' quella di ottenere il consenso positivo da parte degli altri condomini, ovviamente tramite assemblea condominiale, dove e' presente l'amministratore, altrimenti tramite consenso favorevole controfirmato.
Il Palababbo non è chiuso ma probabilmente non potrà più essere usato per metterci le macchine.
Infatti l'UNESCO sta valutando di proclamarlo Patrimonio Modiale dell'Umanità e in attesa della decisione sono state tolte le macchine in caso arrivase una delegazione di esperti per le valutazioni del caso.
Nel frattempo, si dice che verranno riposizionati (nel verso giusto) i supporti delle ringhiere di piazza Babbo (il tetto del Palababbo) che sono messi sottosopra perchè il direttore dei lavori è stato pagato troppo poco (30.000,00 euro) per accorgersi dell'errore.......
Gent.mo Direttore,
sono una mamma elbana, i miei figli praticano tutti uno sport. Sono felice che preferiscano fare attività fisica invece di uscire in discoteca o prendere droghe.
Ma oggi sento parlare della possibilità di chiudere l'ospedale.
Vedo su facebook tante persone e tanti comitati che discutono, ma non sento la voce di nessuno delle associazioni sportive. Ma è possibile che i giovani siano invincibili? Mi chiedo: se uno di loro cade in bicicletta al tramonto o si fa male durante una partita di rugby? Deve aspettare la nave delle 5 per andare in ospedale a Piombino? E noi che lavoriamo? Come facciamo ad andarlo a trovare? Anche se ci danno una giornata di permesso a lavoro, ci vogliono i soldi per la benzina, per il traghetto, per mangiare fuori, forse anche per l'albergo!
Io voglio partecipare alla protesta.
Gent.mo Direttore, come posso fare? A chi mi devo rivolgere?
