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Penso che il Sindaco Barbetti abbia avuto una grande trovata per privatizzare il mare elbano...
Sveglia è un'ingiustizia palese!!!!!!!!!!!!!
[URL]http://www.apneamagazine.com/articolo.php/9934[/URL]
A campo abbiamo passato un sabato e una domenica con la solita angoscia che il mare arrabbiato di scirocco facesse qualche bel danno ,quelli che pero'subiscono sono sempre i soliti ,quelli che hanno la barca e quelli che hanno la casa sul lungo mare!vero....il ciclone era stato preannunciato ma e'anche vero che sono anni anni e anni che si parla della messa in sicurezza del nostro approdo ma nulla si fa'!lo scorso inverno c'era stato un incontro tra amministrazione e cittadinanza dove si parlava del completamento della diga e del famoso ricciolo di massicciata sulla testa entro la fine del 2011 ma....,e' piu'importante probabilmente disfare piazze gia'esistenti per rifarle e spendere un po'di soldi....non ci dimentichiamo che a campo c'e'una parte di popolazione che vive di pesca e l'altra sera come tante altre volte ha rischiato grosso!!Come mai in questo paese non c'e'la volonta' da parte di tutti quelli che si succedono negli anni di fare questo benedetto PORTO???????A Proposito....menomale che il vento era forte e non ci sono state grosse piogge perche' stavolta visto i bei fossi puliti che ci ritroviamo ,con il mare "gonfio" che c'era allagava tutto il paese!!
Caro Bacco, leggo la tua missiva a Dante. Concordo sulla presenza all'Elba anche ed in buona parte di ottimi operatori turistici. Concordo sulla necessità di migliorare la nostra offerta. Non sono d'accordo sul fallimento del Parco, nato esclusivamente per volere politico e con la solita ragione di imbrigliare l'Elba. Se avessero voluto veramente migliorare il territorio lo avrebbero fatto, il Parco intendo non certo io o te. Neppure concordo sul fatto che la caccia danneggi o limiti la stagione turistica... inoltre si lavora non per ammassare denaro ma per migliorare la nostra vita, fatta anche di piccoli piaceri, hobby o soddisfazioni. Io non sono cacciatore ma ho amici che provano piacere a cacciare, altri a pescare, altri a cercare funghi. Meno dannoso o condannabile di chi vuole guadagnare sempre ed a tutti i costi trasformando la sua vita in una rincorsa frenetica all'interesse.
Cioè non impazzisco all'idea di una Elba tecnologica, perfetta, e piena di turisti. servono quelli che ci consentono di vivere, troppi e per troppo tempo significa non vivere più.
E poi, la regione, la provincia e quelli della costa si incazzerebbero di brutto, come fanno ora, a vedere gli indigeni che escono dalla nave vestiti e con la bella macchina, ecchecazzzzzzo!!!!!
Dante, a parte ironia l'Elba è una altra realtà dalla Toscana in generale, c'è il mare di mezzo.
Comunque sei persona preparata, e un poco difendi la regione, che posso dirti ci esclude dalla sua promozione turistica. E ti chiedo, trovi la Regione e la APP abbiano finalmente reso i trasporti funzionali e creato vera concorrenza calmierando i costi???? Hai presente quattro persone non residenti con auto andata e ritorno di sabato e di luglio/agosto??? Magari partono da Lucca, quanto spendono per arrivare da te e quanto per arrivare da noi???
Saluti Elbani Sempre
COMPLIMENTI AL VIGILE URBANO CHE DA SOLO HA TAGLIATO UN ALBERO SULLA STRADA A MARCIANA MARINA....... NONOSTANTE IL VENTO E LA PIOGGIA.
Non è che le "truppe cammellate" stanno cercando di far capire che quello che si sta organizzando NON è UN REFERENDUM? Si tratta, infatti, di firmare per una legge ad iniziativa popolare che sarà seguita poi da un "referendum" consultivo senza quorum e di cui la Regione potrà non tener conto. Basta che tu vada a vedere cosa sta accadendo nel Casentino. La cosa seria e non politicizzata sarebbe stata fare un semplice refendum comune per comune . Questa è democrazia e non la forzatura che stanno portando di portare avanti l'inconsapevole strumentalizzato comitato del sì. Facciamo un referendum comune per comune come già ho proposto. Se c'é buona fede accetteranno.
Nuovi quattro ospedali in Toscana, ma chi sono:
LE DITTE APPALTATRICI PER LA REALIZZAZIONE DELL'OSPEDALE DI PISTOIA: CHI SONO E QUALI CRITERI DI CONTROLLO SONO STATI ADOTTATI DAL COMMITTENTE DEI LAVORI PER CERTIFICARE IL LIVELLO DI LEGALITA'?
A questo punto sorgono spontanee alcune considerazioni.
il Sior (sistema integrato ospedaliero regionale), prima individua il soggetto promotore nel raggrup...pamento temporaneo di alcune grandi imprese (Astaldi spa e impresa Pizzarotti), poi approva il progetto preliminare e pubblica un bando europeo per l'espletamento della gara, facendo sembrare questo passaggio una pura formalità, in quanto lo stesso Sior con successiva delibera aggiudica la concessione di costruzione, guarda caso, allo stesso soggetto Promotore (Astaldi spa e Pizzarotti). Si può escludere qualsiasi collegamento d'interesse tra il Sior e le aziende affidatarie dei lavori di costruzione dei quattro presidi ospedalieri, tra cui quello di Pistoia? Le strutture societarie e la storia delle due aziende interessate riportate sopra pongono alcuni interrogativi, che secondo me come cittadini interessati al bene pubblico dovremmo rivolgere a chi decide di realizzare queste opere così importanti per la collettività dal punto di vista economico, ambientale e sociale.
[URL]http://unanuovaresistenza.blogspot.com/2011/09/appalto-lavoro-ospedale-di-pistoia.html[/URL]
[URL]http://www.pressante.com/politica-e-ordine-mondiale/italia/1028-metro-c-di-roma-e-ponte-sullo-stretto-mafia-in-corso[/URL]
[URL]http://blog.panorama.it/italia/2009/10/15/grandi-opere-grandi-grane-mai-piu-lavori-in-calabria-le-istituzioni-non-ci-tutelano/[/URL]
Oh come non sai chi è il Tuo Enrico, se mi scrivi del caro Silvio, è quello delle politiche turistiche della regione a cui sarebbe ben collegata l'Elba, fra un po' l'Elba affonderà con queste politiche turistiche a senso inverso, per favorire la costa toscana, la rottamazione si inizia dall'alto e da chi governa da troppo tempo, fa bene ritornare al lavoro prevalente, se ce l'hanno.
P.S. mai dire mai a volte anche i sogni si avverano
Ma secondo voi, chi vuole l'Elba indipendente (e pensa che basti un referendum) avrà mai, non dico preparato un esame di diritto costituzionale, ma almeno sfogliato il libriccino dell'educazione civica suo o del su' figliolo?
Ah saperlo, saperlo!
Vedo con piacere che siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda; l’Elba ha bisogno di “rottamare” (ora e’ di moda) un po’ di gente, eleggere una nuova classe dirigente elbana, ben collegata con le politiche turistiche della regione, senza fare sogni pindarici come il nostro amico di “Elba Repubblica Indipendente”, che vede la nostra isola come un paradiso fiscale, oramai fuori tempo massimo visto la guerra in corso a livello mondiale verso questi lidi.
Una risposta polemica, permettetemela, chi e’ il “Tuo Enrico”. Chi mi conosce sa che io non sono un politico, nel senso che l’imprenditoria e l’economia sono il mio mestiere e non scendo certo a compromessi con chicchesia.
Dante
[SIZE=4][COLOR=darkred]RISPOSTA A DESIO CORSETTI [/COLOR] [/SIZE]
"Tutti i Grandi Amori, come i matrimoni combinati per interessi economici, dinastici, giochi di potere e politici non mi hanno mai entusiasmato o convinto."
Non ho capito la Romana di chi parla, penso di Scilipoti, Bossi e tutti gli altri che si sono sposati il leader per soldi o poltrone.
Il latino, poi, a Roma dovreste parlarlo come l'italiano, se lo usi, usalo bene ( Qui prodest 🙁 😮 :bad: o cui prodest 🙂 😎 ), altrimenti anche il romanesco va bene.
Ciao Dante,
la stagione turistica è andata abbastanza bene anche se si sono ridotti i margini di guadagno,ma questo è un'altro discorso.
Negli alberghi più rinomati la stagione dura 6 mesi, per le piccole attività 3/4 mesi.
Dipende molto dalla zona, dalla vicinanza dal mare nonchè dalle capacità professionali dell'albergatore o operatore turistico.
Nel mio caso, nei periodo di bassa stagione, subisco la concorrenza di chi può permettersi di operare con prezzi irrisori ( indovina chi ?) o chi ha strutture nelle località vicino al mare.
Comunque non ci possiamo lamentare, ci sono località balneari dove il turismo finisce i primi di settembre !
Certo con un pò di più cura ed attenzione al territorio le cose potrebbero andar meglio e potremmo attrarre maggiormante il turismo amante della natura. Il Parco è rimasto un sogno, sempre osteggiato dalla maggior parte della popolazione che antepone piccoli interessi o passioni quali la caccia, e poteva dare un maggior impulso a quel turismo che ama le passeggiate nel verde.
Dalle mie parti l'argomento principale di cui discutono le persone è legato alla presenza dei cinghiali e dei mufloni,altri problemi sembrano non esistere.
Siamo persone semplici, a volte anche banali.
Bacco.
Ciao Pasqualino, provo a disturbare il tuo silenzio per il piacere di scambiare opinioni e confrontare dubbi .
Confesso di non avere mai preso in seria considerazione la nascita di un Grande Amore, come quello che pare sia scoppiato nel cuore, all’improvviso, tra Fini, Casini, Bersani, Vendola ect.
Oggi, tutti insieme appassionatamente. Qui prodest?
Tutti i Grandi Amori, come i matrimoni combinati per interessi economici, dinastici, giochi di potere e politici non mi hanno mai entusiasmato o convinto. Scelte obbligate fra persone con idee diametralmente opposte, obbligate ad una convivenza forzata al solo scopo di favorire comodità e vantaggi gratuiti per pochi, a me creano fastidio. Eppure, dopo secoli di storia, ancora una volta l’Italia, per sopravvivere, pare sia destinata ad accettare connubi creati ad arte (stavolta in nome della responsabilità). Parimenti in Europa.
Dalla Gauche Francese (quella che ha difeso ad oltranza per ultimo Battisti), non si è alzata una voce in difesa della Pace, quando Sarkozy ha richiesto l’intervento NATO in Libia, forse in previsione di un tornaconto economico.
Sullo stesso tema, la Merkel ha avuto difficoltà a respirare, stretta in un abbraccio, poco piacevole dalla sinistra del suo governo.
Eppure, entrambi autoreferenziatisi responsabili di economie primarie in Europa, da anni obbligati ad un connubio d’Amore imposto da Banche per lo più Francesi, si sono avvalsi della facoltà, da nessuno concessa, di sorridere con ironia dell’Italia e decidere a chi concedere aiuti e a chi no ad altri Stati membri ed esser subito dopo costretti a fare un poco elegante dietrofront.
E’ questa l’Europa in cui abbiamo creduto? Se tutto fosse ridotto a ridicola utopia, anche quella della alzata di scudi sulla ritardata reazione sulla “dignità offesa” da un sorriso, appare stupida.
Non potrei sentirmi gratificata nel vedere l’Italia sorridere a denti stretti, preferisco siano loro a farlo, essere costretti a nascondersi dietro un sorriso non necessario, denota imbarazzo.
A riprova che i matrimoni imposti e celebrati per opportunità e convenienza, ancora oggi sono tanti. I consumati pochi.
Tu che ne pensi?
Un caro saluto.
Veramente io ho sentito gli emissari del Tuo Enrico che dicevano che all'Elba va tutto bene ( anche la sanità ) e anche il turismo va bene in Toscana e nell'arcipelago toscano, il marchio Elba è scomparso, qui non abbiamo Silvi come modello, casomai Napoleoni, il bottino è il malloppo del turismo, con tutte le sue varianti cementizie e traghettizie e di controllo dei flussi, nell'attesa che arrivi Mario Monti con la ricetta Grecia per salvare l'Italia di D'Alema-Prodi-Berlusconi-Ciampi-Amato-Draghi, non pensi che sia il caso che facciamo un referendum per l'indizione dell'indipendenza del'Elba invece che per comune bidone unico della raccolta differenziata dell'unico gestore interprovinciale ato costa asa senza nemmeno l'acqua potabile all'arsenico e boro in agosto, acqua avvelenata che all'elba non c'e', c'e' quella minerale del poggio acqua Napoleone.
Pensa un po' non si pagherebbero nemmeno più 160 milioni di contributo territoriale al monopolista traghettista per la felicità delle banche toscane.
La Montecarlo del Tirreno, naturalmente indipendenti dall'imperatore e dal papa, comunque se c'avete soldi, anche voi in Toscana, da custodire in banca, come per l'Italia in Svizzera, state tranquilli non ci sono problemi, saranno al sicuro all'Elba.
Caro Giovanni, non credi che sia un diritto ed un dovere anche del cittadino Elbano esprimere la propria volontà sulla opportunità o meno di costituire un comunne unico? Sarà mica una cosa seria quella di negare ai dei cittadini la possibilità di esprimere una volontà, quella che sia, soprattutto quando il problema esiste ed è molto sentito? Pazienza te che sei rimasto "monello" (anche se alla tua età si dovrebbe aggiornare il soprannome), ma chi fa politica attiva nelle truppe cammellate dell'UDC soprattutto, dovrebbe argomentare perchè si o perchè no pittosto che cercare di impedire in tutti i modi di esprimersi liberamente con un referendum.
Quello ultimo sul nucleare-acqua etc. non ti/vi ha insegnato niente?
Duri si, ma non a tutti i costi.
Ciao
Franco
Chissà se l'impresa artigianale che ha mandato il mess.33865 il21/10/2011 ha risposto al messaggio cerco lavoro!!sicuramente la persona sarà elbana?non venite ha dire che noi elbani non abbiamo voglia di lavorare siete voi che vi siete fatti furbi...
Esatto Dante, abitiamo su una miniera d'oro, tipo il Trentino, possiamo sfruttare il territorio quasi tutto l'anno, preservandolo e mantenendolo a modo, abbiamo il mare e le spiagge, ma anche possibilità di praticare e far praticare sport invernali, trekking, passeggiate a cavallo, mountain bike, escursioni a piedi, esplorazione della nostra isola, reperti storici, etruschi, romani, della seconda guerra.......................!!!!!!!!!!
Se ben organizzato, potremmo avere turismo tutto l'anno, alberghi sempre pieni, attività aperte, ristoranti, negozi, noleggi.......
L'idea di diventare autonomi non è sbagliata, con i soldi che entrerebbero da tasse locali e turistiche potremmo creare un paradiso...anche fiscale!
salutoni e rifletteteci.....
ciao
Mi sembra di sentire il tuo caro Silvio: all'Elba va tutto bene.
Ma se tutti si lamentano della crisi del turismo...
Di quale bottino parli? .....
Dante
Ti sei svegliato dal sogno di cinquant'anni fa?
L'Elba è diventata una miniera d'oro turistica ed è scoppiata una guerra anche fratricida con la Toscana,
per la spartizione del bottino.
