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113693 messaggi.
susy da susy pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 19:02
Qualcuno sa dirmi se le scuole domani sono aperte a Porto Azzurro?
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Campese da Campese pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 19:00
Complimenti al sindaco per l'ottima intervista alla Vita in diretta...!!!!!
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Studente da Studente pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 18:56
Parlo da studente, ma ancor di più parlo da Elbana! e la prima domanda che mi viene spontanea è come mai in una situazione disastrosa come quella di questi giorni a Campo, il primo pensiero del sindaco Peria sia quello di riaprire le scuole. Nella maggior parte dell'isola i sindaci ne hanno prolungato a chiusura, a Portoferraio invece NO! Forse qualcuno non si è ancora reso conto che molte famiglie hanno perso tutto ciò che avevano (o quasi) e ora più che mai hanno bisogno di un aiuto da parte di noi cittadini. Perchè se abbiamo a cuore quest'isola, dobbiamo avere a cuore anche coloro che ci abitano a prescindere dal fatto che siano portoferraiesi, campesi, marinesi, riesi ecc.. SIAMO ELBANI E DA ELBANI DOBBIAMO RIMBOCCARCI LE MANICHE ED ANDARE A CAMPO AD AIUTARE! Mandare a scuola centinaia di ragazzi la trovo un'assurdità perchè quelle 5/6 ore invece di passarle seduti in classe, potremmo sfruttarle per aiutare una popolazione che attualmente è in ginocchio.
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Yuri da Yuri pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 18:31
Dal centro di ristoro ristorante da Gianni all'aeroporto: dalla Conad sono stati recuperati moltissimi generi sigillati e perfettamente integri, scatolame ecc. I volontari e il personale di Andrea sono numerosi e straordinariamente efficienti sia nell'organizzazione del "magazzino" che nella soministrazione di pasti e viveri alle famiglie. Per domani mattina[COLOR=darkred] SERVONO ESSENZIALMENTE BOTTIGLIE DI ACQUA MINERALE. [/COLOR] Grazie a tutti 🙂
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martina da martina pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 18:31
.....E dire che abbiamo fatto chiudere l'unione dei comuni che progettava ed eseguiva la pulizia dei fossi..........bravi sindaci,bravi!
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Scuole aperte a Marciana Marina da Scuole aperte a Marciana Marina pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 18:20
Si rende noto che domani, mercoledì 09 novembre 2011, le scuole del Comune di Marciana Marina resteranno aperte. A seguito della prosecuzione dello stato di allerta generale, si rinnova comunque la raccomandazione a tutta la popolazione, in particolare a coloro che percorrono le strade vicinali ed interpoderali, soprattutto nei pressi di zone a rischio esondazione e nelle adiacenze di fosse e scarpate, di prestare la massima cautela negli spostamenti.
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Catena di solidarieta' da Catena di solidarieta' pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 18:09
[SIZE=4][COLOR=darkred]Progetto Giovani Isola d'Elba [/COLOR] [/SIZE] E' andata oltre ogni previsione la raccolta viveri effettuata dai volontari di Porto Azzurro, in mattinata sono stati raccolti qualcosa come due furgoni ed un auto pieni di alimenti che puntualmente alle ore 13,00 sono stati consegnati al punto di raccolta c/o Ristorante da Gianni in loc. La Pila di Marina di Campo. I ...nostri dirigenti insieme ai volontari di Porto Azzurro hanno potuto constatare che la situazione è davvero drammatica, i coordinatori dei soccorsi ci hanno elencato gli Alimenti che servono con urgenza nella giornata di domani: Petto di Pollo, Frutta fresca, Latte, Biscotti, Merendine etc. I nostri mezzi nella giornata di domani stazioneranno davanti ai Supermercati Conad e Coop di Porto Azzurro fino alle ore 13,00. Serve veramente aiuto per gli amici Campesi in serie difficoltà.
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Libero da Libero pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 18:09
Oggi abbiamo dato una piccola mano a ripulire con pale e secchi, per quello che si può. E' vero la volontà di aiutare è tanta, ma manca sempre gente che aiuta. Allora mi domando, visto che nei giorni scorsi si parlava di "DISOCCUPAZIONE SI- DISOCCUPAZIONE NO". Allora la mia domanda è: siccome nei prossimi giorni c'è bisogno di spalare, perchè non vengono chiamati quelle persone che attualmente sono in disoccupazione e farli lavorare per tre-quattro ore al giorno? Anche perchè senza far niente tutto il giorno io penso che ci si annoia. Vero? Chiaramente se non si presentano per due volte- VIA LA DISOCCUPAZIONE.
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ROSSI ALL'ELBA da ROSSI ALL'ELBA pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 17:52
[SIZE=4][COLOR=darkblue]“Siamo in ginocchio, chiesto stato di emergenza” [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred]Rossi: “Linea di credito per la ricostruzione” Segnini: “Siamo ancora isolati, situazione difficilissima. Allestito un Punto d’ascolto” Il presidente della Regione: “Arriveranno aiuti regionali e nazionali, l’obiettivo è quello di assicurare la piena ripresa entro l’avvio della prossima stagione turistica” [/COLOR] “La situazione resta difficilissima, siamo al lavoro ininterrottamente da ore per tornare alla normalità. Siamo stati messi in ginocchio ma con forza e grande dignità stiamo trovando il coraggio di reagire. Dall’incontro con il governatore della Toscana Enrico Rossi abbiamo avuto garanzie che è stato attivando il percorso di riconoscimento dello stato di emergenza, ciò permetterà l’attivazione di quel circuito di finanziamento e sostegno economico tanto a livello regionale quanto a quello nazionale. Il presidente ha preso atto dello stato di devastazione in cui versa il nostro territorio e ha garantito l’accensione di una linea di credito diretta in favore delle categorie economiche con l’istituto Fidi Toscana, per permettere una prima completa opera di interventi da attuare entro l’avvio della stagione turistica 2012. La priorità è la salvaguardia del nostro tessuto economico e produttivo. Abbiamo concordato che per rendere immediati questi interventi verrà individuato un commissario che dovrà gestire tempi e fondi della ricostruzione. Adesso è il momento di ripartire”, spiega Vanno Segnini, sindaco di Campo nell’Elba, il giorno dopo l’alluvione che ha sconvolto il suo comune. “Il mio pensiero e quello di tutta l’amministrazione torna costantemente ai familiari di Maria Luisa Barile, quanto è successo ci ha lasciati sgomenti, ci sentiamo tutti colpiti nel profondo. Non li lasceremo soli”. Proseguono intanto incessanti i lavori per sgomberare e ripulire il centro di Marina di Campo. “L’emergenza più grave è ancora quella viaria - spiega il sindaco - il paese risulta ancora isolato rispetto all’entroterra dove persistono due enormi laghi d’acqua che tagliano fuori la zona degli Alzi, di Pozzo al Moro e le vie d’accesso alle frazioni occidentali. Stiamo facendo e continueremo a fare il possibile per assicurare a tutti i nostri concittadini l’aiuto, il supporto e l’assistenza da parte del Comune. Il prossimo passo è quello di veder riconosciuto lo stato di emergenza per garantire a tutti coloro che nell’alluvione hanno subito danni più o meno ingenti l’attivazione di quel percorso di aiuti pubblici a questo punto indispensabili per ripartire”. Emergenza che rende impossibile la naturale ripresa dell’attività scolastica. Il sindaco attraverso un’ultima ordinanza ha disposto la chiusura delle scuole anche per la giornata di domani, ma la sensazione è che gli istituti del Comune non riapriranno finché non saranno bonificati terreni e strade e non verrà ripristinato un livello standard di sicurezza. Davanti alla sede del Comune, in piazza Dante Alighieri, è stato allestito un Punto d’ascolto (aperto dalle 8 alle 20, ogni giorno e fino al superamento dell’emergenza). In questo modo i cittadini potranno rivolgere al personale dei Vigili del Fuoco, che sarà sempre presente, richieste circa lo svuotamento dei locali allagati e le eventuali verifiche tecniche sugli immobili danneggiati. Sarà inoltre possibile richiedere la distribuzione di pasti caldi, la consegna di medicinali e di qualsiasi altro genere che possa risultare di conforto in queste ore. Chi fosse impossibilitato a raggiungere personalmente il Punto d’ascolto può telefonare al numero 0565.976611. Si ricorda inoltre che nei locali del ristorante “Da Gianni” (0565.976965), vicino all’aeroporto di La Pila è stato istituito un punto di ristoro al quale confluiscono i generi alimentari frutto delle donazioni che stanno arrivando numerose da più parti dell’isola. Per ogni esigenza restano comunque a disposizione i numeri di telefono aperti dalla Protezione Civile (0565.978770 - 800.432130) che continua con grandissimo impegno e dedizione a lavorare per la collettività campese. Infine si informa che per favorire la bonifica dei locali è stato istituito un punto di raccolta presso l’Ecocentro del Vallone per il conferimento diretto, mentre per quantità non rilevanti è consentito il deposito in strada, senza intralciare lo scorrimento dei mezzi, dalle 14 alle ore 18, orario nel quale sarà assicurato il recupero. Da domani sarà possibile farlo dalle 07:00 alle 18:00. “Dobbiamo ringraziare lo straordinario contributo della macchina dei soccorsi – puntualizza Segnini - Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Corpo Forestate e tutte le forze dell’ordine, le Misericordie, i volontari, semplici cittadini che si stanno rimboccando le maniche e ci fanno sentire che non siamo soli. Da più parti abbiamo avvertito il calore e la vicinanza delle istituzioni, delle forze politiche, dei sindacati e delle categorie. I sindaci degli altri Comuni dell’isola si sono immediatamente messi a disposizione. A tutti loro va il nostro più sentito ringraziamento”.
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Annalisa da Annalisa pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 17:50
Ho contattato il numero indicato per la protezione civile Elba e mi e' stato detto di portare Vestiti e quant'altro si riesca a reperire all'Aviotel a La Pila. Fate girare per favore!! Forza.
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Piangiamo. Trepidiamo. Siamo tristi. Siamo orgogliosi. Siamo grati. da Piangiamo. Trepidiamo. Siamo tristi. Siamo orgogliosi. Siamo grati. pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 17:39
Piangiamo. Trepidiamo. Siamo tristi. Siamo orgogliosi. Siamo grati. Ma siamo furiosi con chi tenta di sfruttare questo doloroso evento pro domo sua – «Piangiamo un morto. Trepidiamo per i cinque feriti. Siamo tristi per quanti hanno perso la casa, il negozio, l’automobile, i ricordi di una vita. Siamo orgogliosi per quegli elbani che con forte spirito di solidarietà, si stanno prodigando per alleviare le difficoltà dei cittadini dell’Elba occidentale e riportare quei paesi alla normalità. Siamo grati per gli aiuti che giungono dalla terraferma. Ma siamo furiosi con tutti coloro che tentano di sfruttare questo doloroso evento pro domo sua. Urliamo che questo non è il momento delle polemiche, adesso bisogna rimboccarsi le maniche e prepararsi alle prossime ore che su tutta l’Isola sono annunciate ugualmente critiche. Solo degli scriteriati possono montare quelli che oggi appaiono come inutili colpifici». [COLOR=darkred]Lorenzo Marchetti [/COLOR]
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COBRA da COBRA pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 17:13
Dimenticavo....al di la di come uno la pensi politicamente, il Governo Berlusconi è stato "battuto" nel senso che gli astenuti sono più dei votanti a favore dell'emendamento. I nostri politici sono ora li che discutono, uno sembra avesse la diarrea ed era al bagno durante la votazione, qualcuno è malato, altri sono ai domiciliari....ma maremma cane ci fosse uno che dice andiamo a Genova o all'Elba a vedere come sono messi, oppure ragazzi, facciamo almeno finta che ci interessi qualcosa di questi disgraziati, della diarrea parliamone tra una settimana....abbiamo bisogno del Governo, quello con la G maiuscola, Berlusconi o non Berlusconi con diverse popolazioni in ginocchio per il maltempo sarebbe più opportuno che pensassero a come rimettere in carreggiata alcuni tra i luoghi più belli d'Italia. Questi signori mi hanno fatto venire una nostalgia pazzesca della DC, non pensavo che potesse succedere una cosa del genere....ma ce l'hanno fatta. Scusate la riflessione ma mi sento veramente preso in giro, noi a spalare il fango dalle nostre case e loro, da noi mantenuti con le nostre tasse a parlare di diarrea e sono li attaccati alla poltrona come lampate allo scoglio....
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UFFICIO SCUOLA da UFFICIO SCUOLA pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 17:08
SI RENDE NOTO CHE, A SEGUITO DELLA COMUNICAZIONE DI PROLUNGAMENTO DELL'ALLERTA METEO, MERCOLEDI' 9 NOVEMBRE LE SCUOLE DI RIO MARINA E RIO NELL'ELBA RESTERANNO CHIUSE.
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x "campo" da x "campo" pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 16:55
Alla Conad di carpani cè la possibilità di consegnare cibo x i campesi. domani le scuole a pf sono aperti. [COLOR=darkblue]Anche a tutti gli altri negozi del gruppo Nocentini ( Superstore e Dico discount) è possibile acquistare e/o consegnare i generi alimentari ed altro. [/COLOR]
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Taradash (Pdl) alla Regione da Taradash (Pdl) alla Regione pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 16:49
[SIZE=4][COLOR=darkred]Elba in ginocchio per il maltempo [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]«Chiarezza sui ritardi nell’erogazione dei finanziamenti e sugli interventi urgenti e di lungo periodo previsti dalla giunta» [/COLOR] «Chiarezza sui ritardi nell’erogazione dei finanziamenti e sugli interventi urgenti e di lungo periodo previsti dalla Regione a vantaggio dell’Elba»: sono queste, insieme a una valutazione sullo stato idrogeologico dell’Isola, le domande principali che il Consigliere regionale del Pdl Marco Taradash rivolge alla giunta regionale con un’interrogazione urgente che giunge all’indomani di un evento alluvionale che ha messo in ginocchio la principale isola dell’arcipelago toscano. Ci sono state disfunzioni nel sistema di protezione civile? Ritardi nei finanziamenti? Sottovalutazioni? Qualunque sia la risposta, sarà la Regione a doverla fornire dinanzi all’aula del Consiglio regionale dove approderà con ogni probabilità nella prima seduta utile dell’assemblea toscana. «All’alba di lunedì 7 novembre scorso – scrive Taradash per ricostruire i fatti – l’Isola d’Elba è stata colpita da un fenomeno temporalesco particolarmente violento che ha provocato l’esondazione del fiume Alzi e di altri piccoli torrenti. I maggiori danni sono stati registrati nel comune di Marina di Campo, dove migliaia di metri cubi di acqua si sono riversati nelle strade. L’acqua è arrivata fino ai primi piani, un metro e mezzo di fango ha portato via tutto con gravissime conseguenze anche per i cittadini, fra cui il decesso di un’anziana signora e il ferimento di altre cinque persone». L’origine e soprattutto gli effetti dell’evento sembrano potersi ricondurre a una serie di concause: «“La protezione civile della provincia di Livorno – inizia Taradash – aveva trasmesso un’allerta meteo nelle prime ore di venerdì fino alle 20 di domenica 6. Niente si diceva sulle prime luci dell’alba di lunedì, quando si è poi scatenato l’inferno”, come riferito dal sindaco di Campo nell’Elba Vanno Segnini. Risulta che la protezione civile presso la Provincia di Livorno non sia in grado di garantire l’operatività 24 ore su 24, nonostante la struttura abbia ricevuto negli ultimi anni ingenti finanziamenti per l’ammodernamento tecnologico. Secondo una corrispondenza del quotidiano Il Tirreno, “un uomo solo si è preso la briga di controllare l’evoluzione della perturbazione in arrivo sull’Elba, il coordinatore dell’associazione intercomunale di protezione civile dell’Elba occidentale, Gianmario Gentini. E’ lui che ha monitorato gli schermi della sala operativa della Pila che dopo le 20 di domenica, terminata la prima allerta meteo, avrebbe potuto essere chiusa. E’ lui che all’alba è andato a controllare i livelli dei fossi e poi si è attaccato al telefono, ha lanciato l’allarme e messo in moto quella macchina dei soccorsi che ha tratto in salvo decine di persone rifugiate sui tetti, sugli alberi o attaccate alle cancellate delle abitazioni per evitare di essere travolte dall'acqua che, rotti gli argini intorno alle 6.30, ha cominciato a invadere l’abitato raggiungendo anche il metro e mezzo d’altezza”». Non solo. Taradash ricorda anche le dichiarazioni del sindaco di Marciana Anna Bulgaresi secondo la quale ci sarebbero responsabilità che affondano le loro radici negli anni: «“Dieci anni fa – scrive l’esponente del Pdl riportando un virgolettato giornalistico del sindaco – c’è stato lo stesso problema. I finanziamenti previsti dovevano arrivare e non sono ancora arrivati. Il ministero sembra averli erogati alla Regione, ma nei Comuni non è ancora arrivato nulla né all’autorità di bacino. Qui è necessario fare presto, perché poi quando succedono queste cose è già troppo tardi”». Vero. Proprio per questo adesso Taradash chiede spiegazioni, ovvero: «Se quanto riportato risponda al vero, se vi siano state disfunzioni nel sistema di protezione civile, se vi siano ritardi nell'erogazione dei finanziamenti già decisi, quale sia la valutazione della giunta regionale sul sistema idrogeologico dell’Isola d’Elba, quali interventi urgenti e di lungo periodo siano previsti».
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COBRA da COBRA pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 16:48
[SIZE=4][COLOR=darkred]NOTIZIE SULLA SITUAZIONE A CAMPO [/COLOR] [/SIZE] Oggi donne e uomini da ogni parte del comune ma non solo, di ogni età e estrazione sociale hanno dato il loro contributo con la forza delle sole braccia e di pochi utensili reperiti in qua e la in fretta ed in furia. la situazione rimane disastrosa ma se questa forza di volontà che unisce la popolazione dovesse durare credo che ad aprile potremo far ammirare nuovamente i nostri angoli di paradiso. ora più che mai è necessario che tutte le forze politiche collaborino, dobbiamo lasciare alla magistratura (di sicuro ci sarà un'inchiesta), ed alle coscienze delle persone, stabilire chi siano gli eventuali responsabili, o meglio coresponsabili, del disastro. abbiamo bisogno che le istituzioni ad iniziare dalla Regione Toscana, la Provincia di Livorno, il Comune collaborino per la ricostruzione. Abbiamo bisogno che, chi ne ha le possibilità, contatti i vertici di questo, o del prossimo, Governo, abbiamo bisogno di fondi, ne abbiamo bisogno subito per non far crollare l'economia, ne abbiamo bisogno per rendere il paese presentabile, per rendere le spiagge fruibili, per ricostruire i negozi e per sistemare le abitazioni, ne abbiamo bisogno ora per essere pronti tra 5 mesi, ne abbiamo bisogno ora perché se non riuscissimo asistemare tutto entro aprile-maggio, perderemmo il treno del turismo. Un turista che non può accedere alla spiaggia di Campo, diCavoli o di Seccheto, non viene a soggiornare nelle nostre località, ed un turista che lascia la nostra zona per un'altra potrebbe anche non tornare, almeno all'inizio, e queto per noi sarebbe la fine. Abbiamo bisogno di risorse, soprattutto economiche, perché le banche stanno sempre più contranendo i finanziamenti, a causa anche delle problematiche che le interessano. Abbiamo bisogno di milioni di euro, decine di milioni. Spero che i nostri amministratori comunali, provinciali, regionali e nazionali ci diano una mano. Nel frattempo non possiamo far altro che scavare....con quei pochi attrezzi rimasti.
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Cristina Tonietti da Cristina Tonietti pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 16:25
ALLUVIONE M,DI CAMPO ATTENZIONE "Ragazzi siamo alla vita in diretta" su Rai1,mancano le attrezzature per togliere l'acqua stanno facendo un appello a tutta l'italia Se nn guardate la tv fate girare questo messaggio...
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campo da campo pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 16:04
Qui su portoferraio dove si possono consegnare i viveri ? Domani da noi sono aperte le scuole ? Vorrei fare tante cose per la gente di campo ma da semplice cittadino non sò cosa fare !!!dove posso portare la roba da mangiare !!!!! Campesi vi siamo vicini Portoferraio e tutta l'Elba è con voi forza !!!!!
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Guy Fawkes da Guy Fawkes pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 15:57
Quando la solidarietà è fuori luogo L’isola d’Elba, come tutto l’arcipelago, è sempre stata contesa per la sua posizione estremamente comoda. Rappresentava infatti un punto strategico per le potenze marinare. L’isola rimase pisana fino al 1399 costituendo la maggiore fonte di reddito per Pisa grazie alle sue miniere del ferro. Era, inoltre, per la potenza marinara, un ottimo riparo per difendersi, per esempio dai visconti di Milano e dai genovesi che attuavano tentativi espansionistici. Proprio per questo ci sono molti luoghi fortificati: fortificazioni risalenti al periodo della Repubblica Pisana, degli Appiani e in seguito dei Medici a Portoferraio. Anche Genova, per un periodo di tempo, riesce ad impadronirsene. Dal ‘500, Portoferraio diventa dominio dei Medici di Firenze in un’area appartenente agli Appiani di Piombino. Insomma, gli elbani hanno dovuto affrontare nei secoli varie esperienze di dominazione, non ultima quella di Napoleone, il quale costretto all’esilio tra le coste di quest’isola, fece da padrone pretendendo tasse dai suoi abitanti. L’ultimo tiranno che ha invaso l’isola d’Elba e che l’ha resa oggi allo stesso livello della sua antica rivale Genova è l’acqua. Il vento imponente di Scirocco sembra aver contrastato con le alte onde da esso provocate lo scolare dell’acqua piovana: come risultato si è assistito all’inondazione del comune di Campo nell’Elba con un decesso e, ad oggi, sei dispersi. Il vento? Lo scirocco? La forte pioggia? I cavalloni? (così si chiamano all’Elba le alte onde). Fino a che punto possiamo prendercela con la Natura e quando dobbiamo trasalire per prendercela con l’uomo? Con il dominatore di oggi? Circa sei anni fa, in tutte le case degli isolani, è giunta una lettera inaspettata da parte della Comunità Montana. La missiva informava i circa 33.000 abitanti della creazione di una nuova tassa che sarebbe servita per la pulitura e la manutenzione dei fossi, proprio per far fronte ai recenti disastri che negli ultimi anni si erano presentati sottoforma di inondazioni o allagamenti di strade. Proprio il comune di Campo ne era già stato colpito nel 2002. Dapprima la reazione dei cittadini è stata quella di ignorare la nuova imposta, fermi del fatto che già sono tanti e salati i contributi che ogni anno escono dalle loro tasche. In più, i cittadini che sono andati ad informarsi, hanno scoperto che questa tassa sarebbe andata a salvare una ditta appaltata in via di fallimento. La cifra annua da pagare non era affatto irrisoria, poiché l’ente si è servito di un’indagine accurata per pretendere la tariffa, in quanto ogni cittadino avrebbe dovuto versare una quota in base al reddito. I bollettini da versare giungevano così anche a 100-400 euro all’anno. Visto il riscontro negativo mostrato dagli isolani sfiduciati, resisi poco disponibili a tirar fuori altro denaro dalle tasche, soprattutto per devolverlo ad un fine così delicato, l’ente ha pensato bene di affidarsi all’ormai famosa EQUITALIA. Gli isolani si sono dovuti così arrendere all’ennesimo dominatore e, per sbloccare le loro auto o i loro conti in banca, hanno dovuto, negli anni seguenti, sborsare fior fior di quattrini. Risultato: Queste sono alcune immagini che risalgono alla fine di ottobre di questo anno: Così si presentano i tombini e così i fossi poco prima di questa ultima alluvione, che sì ha colpito solo il comune di Campo nell’Elba, ma per puro caso. In conclusione, la solidarietà, le catene umane e tutto ciò che si fa e si mette a disposizione per aiutare gli sfollati e coloro che hanno perso tutto è nobile cosa. Ma rimane sempre un amaro in bocca: i dominatori la fanno sempre franca e scappano con i soldi in tasca nascondendo le loro facce nel momento del bisogno. Gente di mare, non abbassate la testa di fronte ai dominatori! Andate a cercarli e fatevi ridare i vostri soldi che mai come ora possono esservi utili!
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riccardo da riccardo pubblicato il 8 Novembre 2011 alle 15:38
sono stati consegnati i primi due furgoni di generi alimentari donati dai portoazzurresi!! Hanno ancora bisogno di noi non immaginate in quale situazione siano!! almeno 70 famiglie sono davvero nei guai la protezione civile sta iniziando a distribuire loro i generi di prima necessità....vi faremo sapere di cosa hanno ancora bisogno!!! sarebbe buona cosa usare il blog del Prianti in questi giorni solo per dare una mano ...le polemiche lasciamole da parte non servon alle famiglie in difficoltà....FORZA DIAMOCI DA FARE...
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