DAL 21 NOVEMBRE 2011
Scuola media
LUNEDI’ 8,00 13,00 GLI ALUNNI DI SAN PIERO USUFRUIRANNO DEL SERVIZIO ATL CON GLI STESSI ORARI
( mattina partenza da San Piero ore 7,25
( uscita partenza da Marina di Campo ore 13,05)
GLI ALUNNI DI SECCHETO USUFRUIRANNO
DI UN PULMINO DA 8 POSTI
partenza da SECCHETO ore 7,40 uscita ore 13,00)
MARTEDI’ 13,30-17,40 GLI ALUNNI DI SAN PIERO USUFRUIRANNO DEL SERVIZIO ATL CON PARTENZA DA SAN PIERO ALLE ORE 13,15
PER IL RITORNO USUFRUIRANNO DELLO SCUOLABUS ALLE ORE 17,40
GLI ALUNNI DI SECCHETO USUFRUIRANNO DI UN PULMINO DA 8 POSTI
( partenza da SECCHETO ore 13,10 uscita ore 17,40)
MERCOLEDI’ 8,00 13,00 GLI ALUNNI DI SAN PIERO USUFRUIRANNO DEL SERVIZIO ATL CON GLI STESSI ORARI
( mattina partenza da San Piero ore 7,25
( uscita partenza da Marina di Campo ore 13,05)
GLI ALUNNI DI SECCHETO USUFRUIRANNO DI UN PULMINO DA 8 POSTI
( partenza da SECCHETO ore 7,40 uscita ore 13,00)
GIOVEDI’ 13,30-17,40 GLI ALUNNI DI SAN PIERO USUFRUIRANNO DEL SERVIZIO ATL CON PARTENZA DA SAN PIERO ALLE ORE 13,15
PER IL RITORNO USUFRUIRANNO DELLO
SCUOLABUS ALLE ORE 17,40
GLI ALUNNI DI SECCHETO USUFRUIRANNO
DI UN PULMINO DA 8 POSTI
partenza da SECCHETO ore 13,10 uscita ore 17,40)
VENERDI’13,30-17,40 GLI ALUNNI DI SAN PIERO USUFRUIRANNO DEL SERVIZIO ATL CON PARTENZA DA SAN PIERO ALLE ORE 13,15 PER IL RITORNO USUFRUIRANNO DELLO
SCUOLABUS ALLE ORE 17,40
GLI ALUNNI DI SECCHETO USUFRUIRANNO DI UN PULMINO DA 8 POSTI
( partenza da SECCHETO ore 13,10 uscita ore 17,40)
SABATO 8,00 13,00 GLI ALUNNI DI SAN PIERO USUFRUIRANNO DEL SERVIZIO ATL CON GLI STESSI ORARI
( mattina partenza da San Piero ore 7,25
( uscita partenza da Marina di Campo ore 13,
GLI ALUNNI DI SECCHETO USUFRUIRANNO DI UN PULMINO DA 8 POSTI
( partenza da SECCHETO ore 7,40 uscita ore 13,00)
113881 messaggi.
Io non voglio difendere nessuno ma ce ne fossero come i propietari del Convio, ioli conosco e sono persone molto per bene, che anche se non lo dicono aiutano una marea di persone , chi invece scrive le cattiverie che sono state scritte,evidentemente non li conosce , o prova tanta invidia.
X PIO
Non si tratta esattamente di fare di tutta un'erba un fascio. Le responsabilità da me citate ci sono tutte, purtroppo. negli anni 70, 80 e anche 90, lo stato ha scialato all'inverosimile, lasciando crescere un debito pubblico fino a dimensioni colossali. oltre 30.000 euro di debito gravano indistintamente su ciascun italiano. significa che la mia famiglia è debitrice di più di 120.000,00 euro. E tutto questo senza neanche contare su un sistema statale efficiente e competitvio. Senza poter usufruire di infrastrutture adeguate ad un Paese come il nostro. Senza poter godere di una scuola, un apparato giudiziale, una sanità, ed un welfare degni quanto meno, delle nostre scellerate spese operate nel passato. Ovvio addebitarne gran parte delle responsabilità alla politica, egosita, incopetente, del tutto priva di buona volontà e lungimiranza. Ma come negare che a tutti noi ha fatto estremamente comodo fare in modo che al ristorante, ci portassero spesso un foglietto insignificante su carta quadrettata piuttosto che la ricevuta fiscale, in cambio di uno sconto incondizionato. O che il dentista ci proponesse prezzi "buoni" in nero a fronte di altri più pesanti corredati di parcella. E che dire delle riparazioni in casa senza voler pagare l'IVA perchè "tanto non me la scarico" ... o alla parrucchiera o al barbiere, tanto simpatici e chiaccheroni che alla fine ci chiedono se vogliamo la ricevuta fiscale o no e noi rispondiamo con altezzosa soddisfazione ... "lascia perdere" ... tutti questi comportamenti, piccoli e quasi insignificanti, se presi nella loro individualità, finiscono poi per assumere a livello globale, proporzioni inimmaginabili con conseguenze disastrose. Se oggi la tassazione in Italia è fra le più alte d'Europa, lo si deve anche a questo e non solo all'incompetenza dei nostri politici. Voler demandare responsabilità solo ad alcuni è quanto di meno irragionevole oltrechè estremamente pericoloso, che potremmo fare.
Oh Danteee ...!
'un ce la faccio manco a leggelo il blogghe ultimamente! La statistica secondo me è presto fatta. Grossolanamente, ... se prima a malapena arrivavi alla fine der mese e ora ti manca 'na settimana, ... 1/4 = 0,25. ... Hai perso il 25% ? Solo per i pensionati e gli operai che sperano in Monti, ma solo per loro, ... ora li rimette la scala mobile ......Saluti,
Ivano
Per mass. n° 35016 Allora ti ripeto, troppo semplice scrivere dietro l'anonimato, esci fuori e firmati cosi e' troppo semplice , poi visto che anche te sai tutto, allora informati bene di come sono le cose poi magari firmandoti me lo dici ok ? Ciao uomo dell'anonimato !
In merito al tuo intervento su Cavoli mi permetto di fare qualche appunto:
- anzitutto "...a prendere Visione" si scrive senza "h".
- poi "personaggi che infangano l'onorabilità" mi sembra eccessivo oltreché offensivo, quei personaggi come li chiami te danno lavoro a tantissime persone e muovono l'economia locale come pochi altri.
- poi dici "sequestrare l'abuso" ma sei sicuro che di abuso si tratti? Secondo me sono autorizzati, non sono persone sprovvedute e pertanto non penso proprio che abbiano fatto un abuso.
- gli "elementi" come li chiami te non penso abbiano bisogno di fondi italiani per la ricostruzione e pertanto non penso proprio che li sottraggano a persone colpite dall'evento.
- poi tu dici che si tratta di ampliamento, a me sembra, dalle foto, che si tratti di una semplice ricostruzione.
- "...furono promotori di un muro in cemento armato..." sinceramente non ne so niente, so solo che sono persone legate a Cavoli e se sei veramente di Seccheto sai anche che sono persone molto disponibili ad aiutare il prossimo.
Per quanto riguarda il tuo appello mi permetto di aprirlo anche al contrario "Se chi leggerà questo post (cioè il mio) lo troverà condivisibile è invitato a renderlo noto con altro messaggio".
Buon Giorno
Milano, 2/11/2011 – Transparency International l’organizzazione mondiale contro la corruzione con sede a Berlino, pubblica il B.P.I. [Bribe Payers Index] l’’Indice di Propensione alla Corruzione che evidenzia la graduatoria dei Paesi corruttori tra le principali nazioni esportatrici.
“Il BPI 2011 - spiega la presidente di Transparency International Italia (TI-It) Maria Teresa Brassiolo - colloca l’Italia a metà della classifica di 28 tra i maggiori esportatori mondiali, ma in posizione decisamente inferiore ai migliori e all’ultimo posto tra i Paesi europei”.
Il Presidente del Consiglio ha detto “Non ci sono più soldi. Ci inventeremo qualcosa”.“Ecco, Presidente, - commenta la dott.ssa Brassiolo - “inserisca nel Decreto Sviluppo la lotta alla corruzione in modo efficace e troverà i soldi che mancano. La corruzione, vera o percepita, influisce fino al 30% sul rating paese e sugli investimenti esteri, costituendo un impedimento alla crescita e allo sviluppo dell’economia e del lavoro”.
“In questo difficile periodo - aggiunge la presidente di TI-It - contrastare la corruzione, per una nazione è un’azione imprescindibile: fa diminuire i costi pubblici e quindi il debito e lascia risorse all’economia virtuosa che investe e crea lavoro certo e dignitoso. Qualsiasi progetto di sviluppo non può non mettere al primo posto il contrasto alla corruzione”.
Transparency International Italia, sede nazionale di TI a Milano, suggerisce da tempo una serie di altre misure – alcune delle quali già contenute del DDL Anti-corruzione approvato al Senato e ora scivolato in qualche cassetto della Camera dei Deputati – per rendere la lotta alla corruzione più efficace e concreta. Ciò significherebbe un risparmio notevole di risorse pubbliche, dando allo stesso tempo un segnale forte e deciso alle istituzioni ed ai mercati internazionali.Ecco le tre principali proposte di TI-It:
*L’adozione di speciali Codici di Condotta per i membri del Parlamento e del Governo;
*L’introduzione di protezioni efficaci per coloro che segnalano negligenze e malversazioni (vedette civiche);
*Introduzione dei Patti di Integrità – studiati da Transparency International - nei bandi di gara pubblici. La mancata sottoscrizione o il mancato rispetto dell’impegno comportano l’automatica esclusione dalla gara per il concorrente;
*La ratifica e l’implementazione della Convenzione Penale sulla Corruzione del Consiglio d’Europa.
Mauro
Per chi osserva giustamente lo spreco e la mole dei rifiuti sgombrati mi permetto di fare alcune osservazioni.
C'è da considerare il fattore tempo , il fattore spazio e lo choc da alluvione.
Sicuramente ho buttato via tante cose anche io senza provvedere a un trattamento di recupero.
In primis dico che avevo raccolto in modo differenzaito di fronte al mio negozio: carta e cartoni, stracci (i vestiti super infangati), plastica e legno e metallo... al primo passaggio del camion è stato preso tutto iniseme. Quindi anche volendo far le cose per bene... non si è potuto.
Fattore tempo: liberare e trattare un garage, una casa o un negozio (alcuni hanno avuto 3 cose alluvionate contemporaneamente) costringe per motivi di tempo a fare scelte affrettate, anche dolorose.
Fattore spazio: dove trasferire i propri arredi e merci ecc...per operare un'opportuna selezione? Avessi avuto a disposizione un Hangar avrei potuto fare di più.
Fattore Choc: sapere di aver perduto ricordi, merce, soldi, effetti personali, foto ecc... e girovagare in mezzo al fango di casa, megozio e paese non aiuta di sicuro a effettuare le scelte più sagge.
Fattore mensa: a chi continua a dire che c'è stata gente che ha mangiato un piatto di pasta al pomodoro gratis e bevuto una bottiglia d'acqua a sbafo... rispondo che per motivi di stanchezza e tempo non mi sembra che sia così assurdo che 1.000 cittadini e volontari al giorno abbiano usufruito di una cosa che in qualsiasi paese colpito da calamità viene offerto dai soccorritori.
A Campo si è rovesciato il problema... eravamo noi a sostenere i soccorritori!!!!!!
Che palle sempre con queste insinuazioni..... non dire che a te non interessava quel posto ! andavi in giro a dire a tutti che se ci fosse stato il concorso l'avresti fatto ! che sei senza lavoro ....( l'hai detto te in giro ! ora dici che il lavoro ce l'hai ...deciditi).
Oltre a fare le domande in giro puoi chiedere l'accesso agli atti, è un tuo diritto , oppure puoi anche chiedere in casa, visto che tua sorella è un funzionario del comune, credo che se li fai qualche domanda non si rifiuti di darti risposte !
A me non risulta come hai detto te che è stato fatto un colloquio con la ditta e sia stato imposto un nome.... però quello che risulta a me o a te conta poco.... contano gli atti ! che sono pubblici !
Bona Gavì
"Campesi duri, i turisti vengono pe' le spaigge e non pei muri" (anonimo)
[COLOR=red][SIZE=5]Urgente necessità di mobili di ogni tipo[/SIZE] [/COLOR]
Considerato che l’alluvione ha portato via, dal Circolo Pensionati Campesi, tutti i mobili compresi tavoli e sedie con ingenti danni agli impianti, si comunica che c’è necessità di sedie, tavoli, armadietti con ante o con cassetti e scaffalature portalibri in legno. Si prega coloro che hanno ancor disponibili elementi di arredamento, di avvertire la presidenza dell’associazione (Cell. personale 329.6150763) in quanto interessata a prelevarli.
Il PRESIDENTE
Sandolo Raffaele
[SIZE=4][COLOR=darkred]COMUNICATO ELBA ALLUVIONE [/COLOR] [/SIZE]
Dalla tenda di via Pietri Campo nell'Elba
Aggiornamento alle h.20.00 del 20 novembre 2011
Continua la raccolta di generi di 1° necessità pro alluvionati ci Campo nell'Elba, sono terminate le scorte di merendine, brioches, fette biscottate, dentifricio, caffè e solubili vari, olio, succhi di frutta, nutella e marmellata. Inoltre ci chiedono calze da uomo e donna, intimo da uomo dalla taglia L in su e da donna taglie grandi.
A parte queste richieste specifiche sia alimentari che di altro genere: [COLOR=darkblue]STOP ACQUA, VESTIARIO GENERICO, PASTA. [/COLOR] Abbiamo una piccola riserva che garantisce una piccola autonomia.
I nostri riferimenti della settimana a Campo sono: Roberto Bartoli 347 7601843 Michele Teggi 328 9128539 Adolfo Tirelli 340 2486075 Fabrizio Pierulivo 338 4019442 AnnaMaria Segnini 3280813345 Comunicazione Elba Alluvione
grazie dotto,finalmente qualcuno dice le cose come stanno,il tutto a favore di chi veramente ha bisogno.
Ci sono persone che hanno perso tutto e vedere che buona parte di quello che è stato buttato sarebbe stato recuperabile fà veramente rabbia.
E bravo PERIA !! Sei andato a racconta' esattamente il giorno dopo l 'alluvione di Marina di Campo , che a Portoferraio non era successo nulla perche' le opere di prevenzione effettuate,avevano retto . Mi sorgono spontanee alcune domande : 1- Ma queste bischerate te le suggerisce qualcuno ? 2- Ma se le opere erano state realizzate come mai la sera stessa dell'alluvione ( LUNEDI ) in serata , nel buio piu completo una ruspa puliva sotto la strada difronte l 'ex INFERNO PUB ? 3- E come mai dal giorno successivo , guarda caso , le ruspe hanno cominciato un grosso lavoro , sempre in quella valle , di pulizia e ricostruzione degli argini , lavorando tutti i giorni compreso la domenica ? Caro Peria ! Devi invece ringraziare il cielo che a Portoferraio non ha piovuto come a Campo ! Perchè altrimenti non so quale altra bischerata tiravi fuori dal cilindro , o ti facevi suggerire ! Sogni progetti faraonici ,che neanche i tuoi nipoti vedranno realizzati , e hai un paese nell 'abbandono piu' totale . Un ultima domanda , ma piu' che una domanda un consiglio , prendi spunto da quello che è successo al governo ,DIMETTITI !!!! 🙁
Ammirabile ed invidiabile opera esaustiva di competenza e conoscenza.. Preferisco la versione edotta, quella teatrale in vernacolo pur simpatica ed ironica non si addice quando si toccano corde tesissime e si dispensano colpevolezze.
Stavolta difficile controbattere, il quadro generale, purtroppo, è maledettamente veritiero quanto triste. Il Suo indice ha leggermente spostato il bersaglio delle responsabilità
e redistribuito equamente le proporzioni.
Gerry suol dire "che Dio ce la mandi buona", non basta più, serve l'apporto di ogni italiano civile.
PS.: Monti non è lì per amore o per caso, è solo uno strumento per levare le castagne dal fuoco senza bruciarsi le mani, quelle dei politici, che finito il lavoro sporco torneranno più freschi e gasati che mai, non è neppure stata una scelta di Napolitano, era già tutto previsto.
Ma stavolta forse è l'ultima opportunità, questo è il limite anche del popolo bue, dopo si rischiano due cose, fallimento o rivoluzione o forse entrambi.
E, mi consenta, OPS!!!! pardon, mi creda, siamo sulla stessa barca. Ossequi.
Il fatto è che magari la gente ha approfittato per buttare cose che aveva da tempo, magari roba messa in cantina o in garage per non buttarla, ma poi vista la situazione, uno preso dallo sconforto ha buttato tutto. Sarà sbagliato, ma non mi sento di giudicare chi l'ha fatto in buona fede.
I prezzi di quel negozio non erano cazzate, forse il pane e la colazione sono rimasti invariati (abbassati mi riesce difficile crederci!!) ma la pizza e le schiaccine erano salate te lo assicuro, provato di tasca mia.
Ma non bisogna stupirsi, gli approfittatori ci sono sempre stati e sempre ci saranno, l'Elba non ne è immune...ne sa qualcosa un amico comune..
