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113730 messaggi.
AUGURI A TUTTI da AUGURI A TUTTI pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 23:28
Un Caro Augurio di Buone Feste a tutti i Naviganti di Camminando, in particolare agli Amici con cui mi sono incontrata e scontrata nel 2011, vero sale della Vita. Un augurio particolare a Renato, illustre e misconosciuto Camminatore poco noto, che, pur frequentando l’Isola da oltre 35 anni, qualche volta interviene sul blog, con il quale condivido , oltre l’Elba , anche un luogo diverso . Uno dei pochi, che per deduzione logica, è riuscito ad identificarmi, semplicemente mostrandomi i mosaici , in cui il granito di San Piero da lui lavorato con maestria ed arte abbellisce la sua casa, e la pietra Elbana risulta protagonista. E’ riuscito a trasferire i colori e la pietra dell’Elba nell’antica Albalonga, è solo un filo di pietra quello che crea e mantiene una radice comune,quella che a volte ad alcuni appare fastidiosa. UA Renà! ( cfr. UA: saluto antichissimo, antenato del più noto AVE Romano, che, ancora oggi, viene usato abitualmente ed esclusivamente fra gli amici ed i soli abitanti dell’attuale Albalonga). Visto che parliamo di Anticaglie a Petrella (troppo difficile da tradurre, come spiegare alla Lega il termine ‘nsusinata”) un solo personaggio viene alla mente, il solo Babbo che hanno i Camminatori… Auguri Faber PS X il Matto. D’accordo con Te. Disotteriamo l’Ascia dopo le Feste. Auguri Amico Mio.
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Serenità di stampa da Serenità di stampa pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 21:48
Antonella Danesi scrive nel suo articolo:""" Sono passati solo due mesi dagli appelli alla partecipazione dei cittadini alla causa della sanità elbana. Oggi alcuni nostri amministratori, come il presidente della conferenza dei sindaci, ma anche alcuni esponenti dei comitati, evidentemente sono convinti che l’informazione su certi argomenti debba passare solo dai comunicati, e non attraverso il confronto aperto con i giornalisti."""" Credo, anzi ne sono convinto che Antonella conosce bene i meccanismi della politica e della amministrazione. Pertanto è cosciente vi è un tempo ed un momento per ogni atto. Ieri serviva dimostrare partecipazione, oggi serve un momento anche intenso ma ristretto agli addetti ai lavori. Altrimenti dopo uno sciopero nazionale, un milione di persone dovrebbe partecipare al consiglio dei ministri????? Ed il confronto aperto con i giornalisti si invoca in un dibattito con la stampa, lasciando ai giusti rappresentanti istituzionali quanto ad essi inerente. Non vi era neppure l'esigenza di una informazione istantanea, come accade solo in avvenimenti sportivi. Non esasperiamo gli animi e lasciamo lavorare le parti, l'obiettivo non è un bell'articolo ma una buona sanità. Un grazie a tenews in assoluto per l'informazione locale ed auguri a tutta la redazione. Affezionato lettore.
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ELBA Salute da ELBA Salute pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 21:41
DIATRIBE E BLINDATURE Come rappresentante del comitato ELBA Salute ero anch’io presente, perché invitato, alla riunione sulla Sanità di giovedì 22 che tanto ha fatto parlare non per la bontà degli argomenti trattati e dei risultati ottenuti con grande fatica ma solo perché il Presidente della Conferenza dei Sindaci ha voluto ritardare e non negare, l’entrata dei giornalisti perché non vi erano ancora dei risultati definitivi e condivisi. Lo stesso Presidente ha invitato il Sindaco Peria, il quale non ha inteso farlo, a recarsi dai giornalisti pregandoli ancora di pazientare. I comitati invitati a partecipare, perché da Loro è nata la richiesta della riunione, non avevano facoltà di invitare altre persone o ordini. In questi ultimi mesi si sono fatte molte riunioni, nella massima trasparenza, volute dai comitati per bloccare lo smantellamento del nostro presidio Ospedaliero e alle quali hanno partecipato cittadini, fotografi, studenti, e giornalisti alfine di rendere pubbliche le iniziative prese all’unanimità e utili per ottenere il ripristino della normalità del sistema Sanitario Elbano gravemente compromesso per l’indifferenza di questi ultimi tre anni. E’ faticoso riuscire a scardinare la porta chiusa a più mandate di nome Azienda Sanitaria 6 di Livorno, se poi nascono sul nostro territorio queste diatribe inutili e sterili, l’Azienda ne sarà contenta e avvantaggiata perché sa di poter contare su qualche imprevisto che distolga l’attenzione dal vero problema che ci deve vedere uniti, quello che ora non abbiamo più un Ospedale ma un Ambulatorio. Francesco ELBA Salute
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Emanuele da Emanuele pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 21:32
oggi all ospedale di livorno si e' spento un noto professore di lettere che ha esercitato per oltre trentanni alle scuole medie di marina di campo .................porgo alla famiglia le piu' sincere condoglianze ...ciao Cesare........ UN TUO EX ALUNNO
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conad da conad pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 21:18
si ricorda alla gentile clientela che il supermercato il giorno 26 -12 -2011 sara'aperto dalle ore 8.00 alle 13.00 . con l'occasione auguriamo buone feste.
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Michele Rampini da Michele Rampini pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 19:52
Sapevo del disappunto di Antonella Danesi per non essere stata ammessa alla riunione fra la Conferenza dei Sindaci e la Direzione Asl6 insieme agli altri rappresentanti della stampa a cui erano stati invitati altri nostri concittadini in rappresentanza del Comitato e dei gruppi che da tempo si battono contro il degrado della sanità elbana, ma non mi immaginavo certo tutta l'acrimonia che ha dimostrato nei nostri confronti nel suo articolo. Il sottoscritto ha concordato con il Sindaco Segnini, Presidente della Conferenza, riguardo l'opportunità di escludere la stampa dal dibattito non certo per mantenere un qualche segreto che non doveva essere palesato, bensì perchè in quel contesto era necessario raggiungere quella unità di intenti anche con un dibattito aspro, unità indispensabile per raggiungere gli obiettivi per cui gli elbani si sono battuti con la manifestaziione del 7 ottobre. Se la maggioranza dei Sindaci, e non solo Peria, la Direzione della Azienda e soprattutto dei rappresentanti del Comitato e dei Gruppi si fosse palesemente dichiarata a favore della presenza della stampa, mi sarei rimesso alla volontà democratica, come è sempre stato Quella unità di intenti era tutta da costruire soprattutto nei confronti della Direzione Aziendale e questa era la missione che ci eravamo proposti di compiere per comunicare poi anche attraverso la stampa a tutti i cittadini un segnale finalmente positivo anche se il percorso è ancora ricco di ostacoli. Non mi risulta che la stampa sia stata invitata a partecipare ad altri incontri istituzionali fra la Conferenza e la Direzione aziendale, salvo poi ottenere sempre interviste al termine delle riunioni. Anche contro il parere negativo di Segnini, alla fine della riunione non ci saremmo certo sottratti alle domande dei giornalisti senza nascondere alcunchè, ma comunicando anche un messaggio di moderato ottimismo. Concordo dunque con quanto espresso da Manola Balderi soprattutto in merito all'inopportunità da parte dell' addetto stampa della Dott.ssa Calamai di far uscire la Stessa, nel bel mezzo del dibattito divenuto anche acceso, per conferire con i giornalisti. Spiace dirlo, me le espressioni usate da Antonella Danesi non hanno fatto altro che danneggiare gli stessi cittadini elbani e vanificare un grande risultato che avevamo raggiunto; è probabile, infatti che alla luce di ciò che è stato scritto, anche da Luca Centini de Il Tirreno, i Sindaci ritengano opportuno alle prossime riunioni sulla sanità con la Direzione aziendale non invitare più i Comitati e i Gruppi escludendoli dal vivo del dibattito per poi comunicarne successivamente gli esiti a loro come alla stampa. Spero proprio che ciò non avvenga . Michele Rampini
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Carlo Dotto da Carlo Dotto pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 19:48
Come ogni anno (da una decina a questa parte) quando il pranzo di Natale comincia a borbottarvi dentro e la palpebra cala impietosamente davanti al solito film sul miracolo nella ventottesima strada, dovete alzarvi ed andare a Marina di Campo davanti a "El Pimpa" dove tutti i musicisti o pseudotali si presenteranno con lo strumento che più gli aggrada, dalla chitarra al controfagotto, dal bassotuba al clavicembalo. Il fine di quest'anno è di raccattare due soldi per l'alluvione, ma pochi pochi, ci basta un euro a canzone!!! Per il resto la ricetta è la solita, musica di qualsiasi periodo, Sambuca a litri, canzoni rigorosamente in do maggiore e Natalino che stimpana a tutti con i valzerini!! Ps Per chi non lo avesse mai visto, più che un concerto si tratta di una schitarrata postprandiale avvinazzata, divertente e scanzonata. Passeremo con scioltezza da "scende la pioggia " ad "adeste fideles", da Julio Iglesias a Memo Remigi, passando altezzosi da un pezzo di Reitano ad uno di David Guetta, tutto rigorosamente improvvisato, acustico e senza macchinette per la voce. Vi aspettiamo!!!
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PER NON DIMENTICARE da PER NON DIMENTICARE pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 18:48
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W Cicciolina da W Cicciolina pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 17:28
Le stesse cose accomunano i 2 Premier: Berlusconi e Monti.. l'ipocirisa e la falsità. Il primo, un super miliardario che giocava a fare il semplice! Il secondo, che dall'alto del suo "stile" altero, diffonde soltanto disprezzo per la gente comune. I tagli alle pensioni, il Bancomat obbligatorio ai nonni... e niente tagli ai costi della politica e ai super manager di Stato!!! Combattono aspramente contro la "casta dei tassisti"! Ma che c...o me ne frega dei tassisti!!! Le 2 volte all'anno che ne ho bisogno li uso senza tanti perchè. Il problema dell'Italia impoverita erano i pensionati e i tassisti!!! Andiamo bene! Aspettiamo con ansia una serie di tagli ai loro stipendi, ai loro privilegi, estesi anche nella vita di ex parlamentari. Lo sapevate che gli ex parlamentari viaggiano gratis sui treni tutta la vita! Non pagano un giornale tutta la vita!!! Anche la tessera per il cinema gratis... da ex parlamentari. C'è una speciale casta di sanguisughe chiamata proprio "associazione parlamentari". Mangiavano anche a scrocco al Ristorante di Montecitorio!!!!! Abolite quella poi abolite tutto il resto! Toglietevi i privilegi!!! 30 lunghi anni di inutili privilegi valgono più di una manovra finanziaria!!!! Cicciolina è stato il più fulgido esempio di stile parlamentare... e qualche collega di allora faceva pure lo schizzinoso. Cicciolina, l'unico caso di vero politico italiano con stile che il parlamento abbia mai avuto!!!! W Cicciolina Presidente e Buon Natale!
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Gian Carlo Diversi da Gian Carlo Diversi pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 17:15
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Attacco gratuito ai Comitati che si occupano della Sanità [/COLOR] [/SIZE] Sarò sintetico ripromettendomi in un altro momento di valutare come e se rispondere ad un articolo a firma di Antonella Danesi demagogico, tendenzioso e mendace per quanto riguarda l'esposizione dei fatti riguardo l'atteggiamento tenuto dai Comitati Cittadini presenti al tavolo di ieri con la Conferenza dei Sindaci e la dirigente sanitaria provinciale Calamai. Mi interessa al momento dire a quegli anonimi (i quali esprimono perplessità e preoccupazione sull'operato fin qui adoperato dai Cittadini che si battono per un diritto che riguarda TUTTI), che in qualsiasi momento possono essere loro stessi presenti alle riunioni preparatorie o operative sulle questioni in essere. Definire "con manie di protagonismo" persone che da anni si battono e che molte volte sono sole a fronteggiare qualcosa che dovrebbe essere dovere di molti, è ingiusto. Sarebbe invece giusto che chi vuole partecipare in prima persona si rendesse disponibile e dedicasse il suo tempo a queste fastidiose e onerose incombenze che niente danno in cambio se non il tentativo di far valere i diritti di una Comunità normalmente passiva di fronte alla "rappresentatività" istituzionale e delle Aziende (in questo caso Sanitaria). Il fatto che i media siano stati trattati male e ritenuti inopportuni all'interno di una riunione tesa e delicata non è una responsabilità dei cittadini presenti che hanno tutto l'interesse che i media seguano vicende così importanti per tutti noi. Non v'è dubbio che qualcosa in più deve essere fatto da parte dei Comitati riguardo la comunicazione con i Cittadini, ricordando comunque che ognuno di noi fa tutto questo in forma volontaria e gratuita ( casomai spendendo tempo e denari) e che non abbiamo i mezzi che altri soggetti hanno in termini di risorse economiche o di personale pagato per fare un lavoro. I Comitati non sono certo perfetti ma colpire questi per altri scopi lo trovo VERGOGNOSO.
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ALLUVIONATO da ALLUVIONATO pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 17:05
Dalla risposta dell'assessore (messaggio 36173 del 21.12) traspare un pò di annoiato distacco. Forse non sa che dovrebbe essere chi ha ricevuto la fiducia degli elettori ad informare e non i cittadini (che hanno avuto un bel daffare....) a chiedere. Nascono così le chiacchere da bar.... E'solo questione di comprendere il proprio ruolo.....
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X i campesi sconcertati da X i campesi sconcertati pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 16:58
guardate che i "milioni di euro" non si sono nemmeno visti e i lavori che stanno partendo sono finanziati solamente dal comune poi per eventuali comportamenti "scorretti" ........ non misurate tutto con il "vostro metro"
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Gianni Baldetti da Gianni Baldetti pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 16:36
Quest'anno putroppo non potrò passare il Natale con VOI! Vorrei ringraziare e portare gli auguri di un BUON NATALE a TUTTI , soprattutto a chi ne ha più bisogno, a chi ha perso casa e affetti, a chi si e' prodigato nell'aiutare durante in quei giorni difficili, a chi lo fa tuttora e a chi continuerà a farlo. Auguri a tutti i miei colleghi e a tutti gli infermieri, che nonostante le mille difficoltà, sono sempre in prima linea. Auguri ai miei AMICI di sempre. Auguri particolari a BAbbo e a Mamma, mi mancherete, ............ai neo genitori e a EMILIA!!! BUON NATALE 🙂
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stefano bramanti da stefano bramanti pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 16:23
Giovedì 22 Dicembre 2011 08:19 | Scritto da Administrator | Comunicato stampa del sindacato pensionati italiani lega dell'isola d'Elba (Spi Cgil) Via della Fonderia 5, 57037 Portoferraio Tel. 0565/930014-918022- fax 0565 930001 PORTOFERRAIO. I pensionati elbani aderenti allo Spi Cgil, respingono la manovra messa in atto dal governo. Lo fanno per voce della segretaria di zona Maria Mibelli. "Pur necessaria e non rinviabile,- sostiene la sindacalista- non è affatto equa perché colpisce soprattutto i redditi più bassi e si concentra essenzialmente sul sistema previdenziale per fare cassa. Il nostro sindacato chiede invece che rimanga l'indicizzazione delle pensioni medio basse, che con 40 anni di contribuzione si possa andare in pensione senza penalizzazioni. C'è poi da tutelare i lavoratori che sono o andranno in mobilità perché espulsi dal lavoro e riteniamo necessario che sia più graduale l'innalzamento dell'età pensionabile per le lavoratrici. L'imposta per la casa deve essere progressiva per proteggere i redditi medio bassi e una parte del gettito deve andare ai Comuni per evitare la riduzione di servizi sociali. Si pensi anche al recupero delle imposte sulle grandi ricchezze, e ad una vera tassazione sui capitali "emigrati" in Svizzera. Importante sarebbe la riduzione delle spese militari. Come lega Spi Cgil, come pensionati rivendichiamo i nostri diritti".
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luca da luca pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 15:43
Non capisco perché a Portoferraio tutti i posti auto riservati ai disabili sono sempre occupati da persone che non lo sono e chi ha l'obbligo di controllare al posto di intervenire le saluta.bravi,continuate così VERGOGNA
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Pubblica Assistenza Campo Nell'Elba da Pubblica Assistenza Campo Nell'Elba pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 15:37
La Pubblica Assistenza di Campo nell'Elba, in occasione delle Festività Natalizie, ringrazia tutti coloro che hanno contribuito con generosità affinchè la stessa potesse ritornare a svolgere il proprio servizio, augurando a tutti Buon Natale e Felice Anno Nuovo.
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Cheti Soldani da Cheti Soldani pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 14:10
NON AMO RISPONDERE A CHI NON SI FIRMA, MA ESSENDO PRESENTE ALL'INCONTRO MI SENTO IN DOVERE DI DIRE SOLO DUE COSE, L'ARTICOLO APPARSO SU TENEWS CI HA LASCIATI VERAMENTE PERPLESSI, RIPORTA NOTIZIE FALSE TENDENZIOSE E PRETESTUOSE, UN ATTACCO INGIUSTIFICATO DIRETTO AI COMITATI SENZA APPROFONDIRE PRIMA LA QUESTIONE CON I DIRETTI INTERESSATI, CREDO CHE L'EQUIVOCO SIA NATO ESCLUSIVAMENTE DA UN'INFORMAZIONE SUPERFICIALE E GENERALIZZATA DA CHI HA INTERLOQUITO DIRETTAMENTE CON LA STAMPA E MI SENTO IN DOVERE DI PRECISARE CHE NON ABBIAMO MAI AVUTO ATTEGGIAMENTI ARROGANTI E PREPOTENTI VERSO NESSUNO NE' TANTO MENO NEI CONFRONTI DI CHI PUO' ESSERE IL PORTAVOCE MEDIATICO NEL NOSTRO TERRITORIO. SICURAMENTE CI SARA' MODO DI CHIARIRE QUESTO SCONVENIENTE EPISODIO.
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X LE GHIAIE da X LE GHIAIE pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 14:03
Siamo in inverno e si sa ci sono anche le mareggiate, l'ultima di qualche giorno fa era veramente particolare, il VIALE DELLE GHIAIE e' stato fortemente colpito dalle onde, fin qui tutto normale direte VOI, cosa c'e' di strano? STRANO E' CHE ALGHE E GHIAIE DI VARIE MISURE sono ANCORA SUL VIALE,MA CHI LE DEVE TOGLIERE? A CHI LA COMPETENZA? Vedi caro sindaco, siccome i nostri vecchi ci hanno insegnato che, il pesce puzza sempre dalla testa, A TE E' RIVOLTO QUESTO MESSAGGIO, oggi 23 dicembre arriva anche qualche forestiero BELLA FIGURA!!!!!!!!
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Elbano preoccupato da Elbano preoccupato pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 13:46
Cari signori, io sono un cittadino elbano qualunque che era presente alla manifestazione, non di quelli che vogliono apparire a qualsiasi costo, anzi.... che ha chiesto solamente che si faccia luce su questa vicenda per molti strana. La notizia è stata messa in risalto dai media locali e non certo di qualche facinoroso di una qualsivoglia forza politica e/o locale. Credo con forza che sia un diritto sapere cosa succede dentro i palazzi. O è troppo chiedere di sapere?
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E IO?????? PAGO, SEMPRE!!!! da E IO?????? PAGO, SEMPRE!!!! pubblicato il 23 Dicembre 2011 alle 13:14
Roma - Nemmeno un euro. I tecnoministri che stanno salvando e tassando l’Italia hanno trovato ricette di tagli per tutti tranne che per loro stessi. Nessuna variazione alle norme in vigore sul compenso per i ministri tecnici è contenuta nel disegno di legge approvato ieri dal Senato. Anzi, i padri dell’Italia che verrà si garantiscono per il periodo del loro mandato di governo dei supercontributi della pensione. Come? «Interpretando» una legge di ben trentuno anni fa, 1980, risalente alla notte dei tempi della prima Repubblica. E gravando sulle casse pubbliche, loro che dovrebbero alleggerirle. È una «norma interpretativa» contenuta nel decreto salva Italia che comporterà la ricerca, anche se minima, di una «copertura finanziaria». Lo segnala perentoriamente la nota di lettura del servizio bilancio del Senato, il documento che analizza la manovra con la lente d’ingrandimento. Questa nuova disposizione sui contributi pensionistici dei ministri infatti propone, anche se «di limitato importo», nuovi «oneri», si legge, per lo Stato. Un paradosso se si pensa allo scopo che anima il governo in carica. La contraddizione è nascosta in un comma piuttosto oscuro, burocraticamente involuto. Un pezzo di legge salva-Italia che sembra un arto a sé, un braccio separato dal corpo. Dopo un lungo elenco di tagli negli enti pubblici, improvvisamente, al punto 6 dell’articolo 23 compare quasi un appunto, un memento: si ricorda che i dipendenti della pubblica amministrazione chiamati a rivestire il ruolo di ministro o di sottosegretario entreranno in aspettativa per il periodo del mandato, ma continueranno a percepire la loro retribuzione invariata, a patto che non superi l’indennità parlamentare. Si fa quindi riferimento alla legge 146 del 1980, articolo 47. Il comma 6, all’apparenza così contorto, puzza di privilegi in questo tempi di vacche magre, ha protestato in aula il leghista Roberto Calderoli, e La Padania ieri ha dedicato tutta l'apertura del giornale ai «ministri che si sono salvati lo stipendio». Salvatori dell’Italia ma anche difensori della propria busta paga. L’immunità da ministri è invariata, questa manovra non ha portato nessuno sforzo per tagliarla. E lo stipendio di prima rimane intatto, a patto che non superi l’indennità dei parlamentari (5.246,97), anche se i prof di Monti sono in aspettativa. Ma non è questo l’aspetto sorprendente del piccolo comma annegato nella grande manovra salvifica. La normetta dice infatti che la legge dell’80 si interpreta in altro modo. C’è infatti una postilla, nel fatidico comma 6 articolo 23: per tutto il periodo del mandato, i tecnoministri continueranno a percepire i contributi ai fini della pensione, ma l’importo dello stipendio considerato non rispetterà il limite parlamentare, bensì sarà quello dell’ultima busta paga percepita da dipendente pubblico. Se per esempio uno dei ministri ex superdirigente statale (e si pensi a Grilli della Banca d’Italia o a Profumo del Cnr) percepiva, poniamo, ventimila euro al mese, i contributi che l’azienda Stato continuerà a versare si riferiscono a quello stipendio, e non al tetto dell’indennità previsto dalla legge del 1980. Un inghippo ben nascosto nella manovra, ma che non è sfuggito al servizio bilancio del Senato, che scrive: «Pur tenendo conto del limitato importo degli oneri relativi al dispositivo in esame, va comunque sottolineato che la norma interpretativa, come confermato peraltro dalla relazione tecnica, permette comunque un’elevazione della base retributiva da considerare ai fini previdenziali rispetto alla franchigia massima ora fissata dall’articolo 47 della legge 146 1980». Ricapitolando: i tecnoministri potranno scegliere, come è avvenuto fino ad adesso in base a una legge del governo D’Alema del’99 (e non per disposizioni di adesso) se guadagnare a fine mese l’indennità da ministro (3.746 euro lordi) più quella del parlamentare (10.697 lordi), oppure, se dipendenti pubblici in aspettativa, quella da ministro più uno stipendio pari a quello che avevano prima, purché non superi l’indennità parlamentare. Ma i ministri di Monti avranno soprattutto, ed è questa la novità, favolosi contributi assicurati durante il mandato con l’interpretazione della legge dell’80. Non si sono quindi tagliati nulla ma si sono aggiunti qualcosa. La scorsa estate Tremonti aveva aperto il dibattito: i ministri non abbiano due indennità, ma ne prendano soltanto una. Ora il caso è chiuso, con più costi per lo Stato.
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