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113881 messaggi.
Mauro Meoni from Mauro Meoni
30 Gennaio 2012 at 18:51
ma non si puo'fare in Italia una class action contro la Rai con la motivazione di spesa sconsiderata dei NOSTRI soldi per pagare 750000 euro per i due minuti di Celentano in cui o stara'zitto o cantera' ( non sapreci cosa scegliere) ...visto che si vuole aiutare i vecchi, allora sti soldi NOSTRI dividiamoli tra gli ospizi italiani che sono tenuti come lager !!!
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y.y from y.y
30 Gennaio 2012 at 18:51
poveri bimbi abbandonati a se stessi. e menomale che qualche genitore prova a fare il conte della situazione. completi da gioco vecchi di 10 anni fà ricordatevi che il futuro sono loro!!!!!!!!!
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PORTO AZZURRO SI RISVEGLIA from PORTO AZZURRO SI RISVEGLIA
30 Gennaio 2012 at 18:38
FRA POCO VI FAREMO SAPERE I PARTICOLARI DEL CARNEVALE... si, ma quando? a Pasqua? quelli seri si organizzano per tempo e fanno pubblicità voi il carnevale l'avete fatto morire l'altri le feste un ce l'avevano, se le so' inventate e oggi vivono di rendita (vedi Capoliveri: Innamorata, Cavatore, Festa dell'Uva, ecc.ecc.) noi CHE CE LE AVEVAMO ed eravamo per tutti IL PAESE DELLE FESTE, oggi siamo boni solo a fa scappà la gente... AU'UUU! Spero che abbiate degli incubi, e vi sogniate Farfaise e la Pesciatini che vi corrono dietro con un forcone e vi buchino LE TERGA!!!
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COSTA, COSTE E....COSTI from COSTA, COSTE E....COSTI
30 Gennaio 2012 at 18:37
Ieri il Prefetto Gabrielli ha comunicato che i tempi per rimuovere la Costa Concordia dalle acque del Giglio dureranno dai 7 ai 10 mesi. Gli stessi abitanti del Giglio stanno formando un comitato di cittadini per evitare danni al turismo per la prossima ed imminente stagione estiva. Tanti turisti, anche stranieri, in questi giorni stanno annullando prenotazioni anche all'Elba, proprio a causa di quanto avvenuto al Giglio. Tanti altri sono in attesa di sviluppi ed attendono ad effettuare le loro prenotazioni o per quest'anno stanno addirittura già cambiando destinazione. La paura è che l' operazione di recupero del carburante non vada a buon fine e che oltre alla tragedia cui siamo stati costretti ad assistere nei giorni scorsi ci sia un disastro ambientale. Sarebbe il caso che anche le istituzioni dell'Elba si rendessero conto della sfavorevole situazione e, insieme a quelle del Giglio e delle altre isole dell'Arcipelago Toscano, facessero pressione affinchè in tempi ragionevoli la nave sia portata via e le cisterne svuotate. Considerando quello che l'uomo oggi è in grado di fare attraverso tecnologie, mezzi e capacità, sembra assurdo che per rimuovere una nave, seppure enorme come la Concordia, ci sia bisogno di 10 mesi...... Ne va della stagione turistica e per le nostre popolazioni, che di turismo vivono, è di vitale importanza che i tempi siano ridotti al minimo. 🙁
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y.y from y.y
30 Gennaio 2012 at 18:36
dispiace solo per i bimbi che non meritano tutto questo. purtroppo nessuno crede a loro, :bad: ma sono loro il futuro
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cristiana from cristiana
30 Gennaio 2012 at 18:35
spesso andiamo a fare delle passeggiate alle terme che sono stupende anche in inverno...e spesso troviamo persone con i cani...e spesso anzi sempre...che lascino sul posto le deiezioni dei loro animali,specialmente nella zona dell'airone,credo che non ci voglia nulla a raccoglierle....ma essendo dei MALEDUCATI....fanno finta di non vedere....
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PER "ASA" from PER "ASA"
30 Gennaio 2012 at 18:22
volevo informare ASA che in loc. Mola, a metà del percorso pedonale "Mola-Lido", esattamente all'altezza di alcuni casotti con pompe etc. (ca. 100 mt. di fronte al distributore Gamba) c'è un tubo dell'acqua interrato che riversa in strada decine di litri di acqua al minuto, a notevole pressione. Trattandosi di un luogo non frequentato e non di non facilissimo accesso, ritengo utile segnalare lo spreco d'acqua. Prego intervenire quanto prima. Grazie
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SANREMO from SANREMO
30 Gennaio 2012 at 18:20
sono d'accordo con il "Progetto salvaitalia" SPEGNAMO IL TELEVISORE!!!!! a' celentà... ma famme il piacere CANTA ma CANTA.... che è il tu' mestiere.
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Ma che succede in Toscana? from Ma che succede in Toscana?
30 Gennaio 2012 at 17:56
Giudice condanna scrittore a pagare 250mila euro per diffamazione. Ma è in pensione Raffaele Ascheri, professore e autore del libro “La casta di Siena” avrebbe dovuto pagare all'istante il maxi risarcimento a favore della Curia cittadina. Peccato che a condannarlo sia stato Giuseppe Cavoto, magistrato che, quando ha pronunciato la sentenza, non era più in servizio. E da un pezzo Ha emesso sentenze, ha continuato a esercitare come se nulla fosse. Ha inflitto una condanna a un maxi risarcimento da 250mila euro per diffamazione a favore della Diocesi di Siena, dell’arcivescovo Antonio Buoncristiani e dell’economo della Curia Giuseppe Acampa che Raffaele Ascheri, professore e autore del libro “La casta di Siena”, avrebbe dovuto pagare all’istante. Peccato che il giudice in questione, Giuseppe Cavoto, quando ha pronunciato la sentenza fosse già in pensione. E da un pezzo. [URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/30/giudice-condanna-scrittore-pagare-250mila-euro-diffamazione-pensione/187710/[/URL] E’ quanto denuncia in un esposto, carte alla mano, il legale di Ascheri, condannato in primo grado dal giudice a riposo. “Vogliamo chiarire un fatto senza precedenti, una sentenza che la Corte d’Appello di Firenze ha dichiarato nulla”, spiega, proprio su queste basi. “Cavoto – scrivono infatti i giudici di secondo grado – risulta uscito dall’ordine giudiziario il 18 maggio 2010”. Mentre la condanna per il docente-scrittore è arrivata molti mesi dopo, il 28 gennaio 2011. Ma c’è di più. Ci sono altre anomalie, sollevate nell’esposto dell’avvocato Luigi De Mossi. L’autore del libro aveva citato, nel volume oggetto della contestazione, un processo per un incendio doloso alla Curia di Siena e per il quale Acampa era finito nei guai. Acampa successivamente verrà scagionato da ogni accusa. Fin qui nulla di strano. Prima dell’assoluzione del sacerdote, però, il giudice condanna l’autore affermando che “il processo penale a carico di don Acampa si è concluso in data 14 gennaio 2009 con sentenza di assoluzione da entrambi i reati con la formula più ampia e cioè perché il fatto non sussiste”. Ma le date non tornano: il processo per Acampa si chiude solo il 19 luglio 2011 (e tra l’altro le motivazioni ancora, a distanza di mesi, non sono state depositate) e la condanna per Ascheri arriva prima, il 28 gennaio 2011. “Come poteva sapere in anticipo, il giudice – si chiede Ascheri – che Acampa sei mesi dopo sarebbe stato assolto e su queste basi ritenere diffamatorie le affermazioni di un’indagine in corso?” Il suo legale ha presentato l’esposto sottolineando una lunga lista di “stranezze”. Che ci fosse qualcosa che non tornava dopotutto se ne sono accorti anche i giudici d’Appello, nei giorni scorsi, quando hanno scoperto che, ai passaggi già piuttosto singolari (“la profetica sentenza” come la definisce Ascheri stesso) si somma il fatto che il giudice l’ha pronunciata mentre era in pensione. E’ partita quindi la corsa agli accertamenti anche da parte di altri legali del foro di Siena, e non solo, che stanno rispolverando vecchi casi, verificando se le condanne inflitte ai loro assistiti sono avvenute in quel lasso di tempo e valutando l’ipotesi di fare ricorso. Da sottolineare infine un’altra “anomalia”, a dire del legale: il risarcimento – per il quale è stata accolta la sospensiva in attesa che sia stabilito se istruire nuovamente il processo in primo grado – è “una cifra senza precedenti”. Si tratta di 90mila euro per Acampa, 70mila per Buoncristiani e 50mila per la Curia. Somma alla quale, come se non bastasse, vanno aggiunte 30mila euro di spese processuali. “Disponendo di ben pochi beni di proprietà, e guadagnando 1400 euro circa al mese – scrisse Ascheri il giorno dopo la condanna – ringrazio il giudice che, evidentemente, mi reputa capace di un’attività lavorativa di ancora un’ottantina d’anni”. Intanto l’esposto sulla sentenza sarebbe stato trasmesso in procura a Genova, competente per le questioni relative a giudici e magistrati.
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carnevale from carnevale
30 Gennaio 2012 at 17:53
TRA POCHI GIORNI AVREMO LE DATE DEL CARNEVALE A PORTO AZZURRO CI SARANNO VEGLIONCINI CON ANIMAZIONE E DIVERTIMENTO PER I PICCOLI, E QUALCHE SERATA ANCHE PER I GRANDI. VI FAREMO SAPERE APPENA POSSIBILE GRAZIE!
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generale inverno from generale inverno
30 Gennaio 2012 at 17:49
scusate ,ma cosa significa POCO ABBONDANTI,secondo me nella zona di marciana gli accumuli potrebbero essere notevoli,cioe' intorno ai 50cm,che non e' poco e comunque non sara' una cosa passeggera ,ma durera' alcuni giorni,forse piu di una settimana,quindi è bene essere preparati
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MEDMAR. Armatore non paga l’Iva sequestrata nave, casa e conti correnti from MEDMAR. Armatore non paga l’Iva sequestrata nave, casa e conti correnti
30 Gennaio 2012 at 17:44
Economia e turismo gen 28, 2012 MEDMAR. Armatore non paga l’Iva sequestrata nave, casa e conti correnti Pubblicato da Redazione IschiaBlog Team Email: [EMAIL]info@ischiablog.it[/EMAIL] Site: [URL]http://www.ischiablog.it[/URL] Si muove la Finanza su mandato del pm: colpito Emanuele D’Abundo, amministratore della Medmar Navi spa Armatore non paga l’Iva sequestrata nave, casa e conti correnti. La Guardia di finanza di Napoli su mandato del gip del tribunale partenopeo ha sequestrato un appartamento nella zona chic di via dei Mille del capoluogo campano, conti correnti personali e la motonave “Benito Buono” a Emanuele D’Abundo, amministratore della Medmar Navi spa, società che gestisce tra l’altro linee di collegamento nel golfo di Napoli. L’armatore, secondo le indagini dei finanzieri non ha versato Iva per gli anni di imposta 2007 e 2008, nonchè ritenute sugli emolumenti di dipendenti, per 3,1 milioni di euro, e nel 2009 registra mancati versamenti per 790mila euro.
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X "x CITTADINI MARCIANA MARINA" from X "x CITTADINI MARCIANA MARINA"
30 Gennaio 2012 at 17:42
Eh no caro amico, la classe dirigente della società sportiva di Marciana Marina, come la chiami te, di cose ne ha fatte!! Ha acquistato una casina di legno che è durata due giorni; Ha acquistato o affittato (non lo so) due pulmini, di cui uno è guasto da diversi mesi; Ha letteralmente abbandonato un campo in erba sintetica realizzato 6o7 anni fa e che adesso ne dimostra già il doppio; e’ riuscita a far andare via ragazzi di paese per giocare in altre squadre di paesi vicini, perché nel Marciana Marina devono giocare gli “stranieri”, quest’ultimi magari percepiscono anche una qualche sorta di rimborso; quindi di cose ne hanno fatte!! Stai tranquillo!!:D
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X X cittadini di Marciana Marina from X X cittadini di Marciana Marina
30 Gennaio 2012 at 17:33
Beati voi alla Marina qui ne vogliono 450 di euri....ditemi voi
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Da Ischia: occhio al mare e allo scirocco! from Da Ischia: occhio al mare e allo scirocco!
30 Gennaio 2012 at 17:29
Paura nel porto di Casamicciola CasamicciolaNews - Trasporti Scritto da Ida Trofa Giovedì 20 Marzo 2008 12:23 Vento forte: la Lora D’Abundo finisce sul Pasqualina Catania e poi contro la banchina Ancora un incidente in manovra per i traghetti in servizio nel secondo scalo isolano. È bastato un po’ di vento, una raffica ben assestata ad innescare un ora di panico e fibrillazione nel porto di Casamicciola. Uno scalo da sempre particolarmente soggetto ai venti, vero tormento dei comandanti di linea, specialmente se nuovi e poco avvezzi alla casistica, alle prese con le ristrette dimensioni degli spazi di manovra a fronte d’imbarcazioni di notevoli dimensioni che regolarmente necessiterebbero di ben altri spazi di manovra, senza parlare poi degli innumerevoli corpi morti posti sul fondale. È toccato così questa volta al nuovo comandante della Lora D’Abundo, Scotti, essere protagonista suo malgrado dell’ennesimo incidente verificatosi nel secondo scalo isolano. Qui intorno alle sedici di ieri La Lora D’Abundo partita un’ora prima dal vicino scalo puteolano è finita sul traghetto Pasqualina Catania fermo alle bitte d’angolo. Dopo l’urto rivelatosi provvidenziale al fine di scongiurare incidenti ben più gravi con la nave completamente in balia del vento e con le ancore pruviere incrociatesi, difficili ed articolati sono stati i tentativi di riportare in sicurezza la nave. L’incidente di lieve entità sul piano della quantificazione dei danni ha però gettato nello sconforto e nella paura i tanti passeggeri, oltre un centinaio, imbarcati e già provati dalla navigazione in avverse condizioni meteo marine. Passeggeri spaventati ed impietriti dinanzi alle difficoltà di ormeggiare della nave che dopo l’affiancamento al Pasqualina ha lentamente guadagnato il centro dell’insenatura per poi riportarsi a prua della nave colpita e gettare le cime sulla banchina di levante usualmente non destinata allo scalo. Qui si sono verificati ancora diversi urti tra imbarcazione e banchina e si è reso necessario l’ausilio dell’esperto comandante di armamento De Angelis che con maestria e sangue freddo ha affiancato salendo a bordo il comandante Scotti, riportato la nave in sicurezza sugli ormeggi della banchina commerciale. Valutata la portata del vento e gli spazi di manovra nel porto il De Angelis ha infatti consigliato di effettuare una virata a 360 gradi proprio all’insenatura. La nave è così rientrata sulla consueta rotta ed ha poi ormeggiato con una seconda virata ponendosi tra il Tourist Ferries Boat II ed il Pasqualina. Sconvolti i passeggeri che hanno abbandonato alla chetichella la nave commentando increduli e contrariati l’accaduto. Una vicenda ritenuta orami dai tanti pendolari ed utenti l’ennesimo episodio di una lunga serie. Ancor più contrariati i passeggeri in attesa di partire verso la terraferma, provati dal freddo e dal protrarsi delle operazioni considerando che alle 15.00 dal porto d’Ischia per problemi tecnici è stata cancellata la partenza prevista. [URL]http://www.teleradiostella.it/it/casamicciolanews/78-trasporti/1190-vento-forte-la-lora-dambundo-finisce-sul-pasqualina-catania-e-poi-contro-la-banchina.html[/URL] Ore 20.30, Odissea nel porto d'Ischia IschiaNews - Trasporti Written by Ida Trofa Monday, 02 June 2008 16:37 There are no translations available. Sciroccata serale thrilling Ore 20.30 “Odissea nel porto d’Ischia”. Traghetto costretto a riprendere il mare dalle forti raffiche di scirocco. L’ammiraglia della flotta Medmar dopo essere entrata in porto ha rischiato di finire sulle imbarcazioni da diporto ormeggiate ai pontili di Marina di Porto Salvo. Bloccati all’esterno dello scalo altri due mezzi di linea. Erano da poco passate le venti di mercoledì, quando giunta sull’allineamento d’entrata al Porto d’Ischia, la M/N Lora D’Abundo, proveniente da Napoli Molo Beverello, attraverso la modulazione VHF canale 16, chiedeva alla Capitaneria di Porto l’autorizzazione d’ingresso per l’ormeggio in banchina. Tutto sembrava essere andato per il meglio, la traversata conclusa senza troppi patemi, nonostante le avverse condizioni meteo marine. Eppure inatteso ed imprevisto il vento di scirocco calava con forti raffiche, mettendo il suo zampino nell’imminente svolgersi degli eventi. L’ammiraglia Medmar una volta iniziata la manovra evolutiva all’interno dello spazio portuale, sotto l’effetto del vento cominciava a traslare in direzione dei pontili galleggianti in uso alla “Marina di Porto Salvo”. Aveva inizio così un quarto d’ora di passione ed apprensione a terra ed in mare. Momenti di panico misti a concitazione per quanti si trovavano a bordo della nave e per quanti tentavano la via di fuga dalle banchine dell’ormeggio diportistico, unitamente e familiari ed amici che attendevano con trepidazione e timore i propri cari all’arrivo in porto. Anche all’esterno del catino Borbonico la situazione non era certo più rosea, un’altra unità di navigazione, il traghetto Caremar, Adeona, impegnata per servizio commerciale sulla tratta Napoli -Procida - Ischia, era, infatti, costretto ad attendere alla cappa l’OK, le disposizioni da parte dell’Ufficio Circondariale Marittimo d’Ischia, per l’ultimazione delle operazioni di scalo. Intanto la Lora D’Abundo, con l’ancora di fonda a penzoloni dalla cubia, rischiava seriamente di urtare un veliero ormeggiato sui pontili galleggianti, mentre qualunque manovra d’assistenza del personale portuale era vana, poiché troppo distante risultava la poppa della nave dalla zona d’ormeggio per poter raggiungerla grazie l’ausilio dei cavi alla lunga. A questo punto in piena emergenza, lo stato maggiore di bordo, a stretto contatto con i sottufficiali di Capitaneria, convenivano di riprendere di nuovo il largo dall’approdo del porto d’Ischia e, nonostante il traghetto, non si trovasse nella esatta posizione d’uscita, azzardavano il ritorno in mare aperto per poter ripetere nuovamente tutto il protocollo d’ingresso, ancoraggio e ormeggio ultimativo. Anche qui il grosso traghetto Medmar si appoggiava alle murate della canaletta costringendo a qualche scossone utile per riprendere le redini della situazione. Nel frattempo da Napoli giungeva per gli arrivi previsti un altro aliscafo di linea Lauro. Così, mentre la motonave riprendeva acqua, liberando di fatto gli spazi portuali, le unità navali in attesa d’ordini ricevevano la comunicazione per poter entrare ed accedere ai rispettivi terminal d’attracco. Solo dopo una vera e propria odissea e dopo aver di nuovo effettuato tutte le procedure, la motonave Lora D’Abundo è riuscita ad ultimare regolarmente le operazioni commerciali. Insomma un vero e proprio ingorgo portuale che sulle prime aveva fatto temere per il peggio e che infine si è concluso solo con forti ritardi sulle tabelle di marcia e con qualche disagio all’utenza rimasta coinvolta nella singolare disavventura. [URL]http://www.ischiamondo.com/en/ischianews/38-trasporti/741-sciroccata-serale-thrilling.html[/URL] Traversate ad alto rischio CasamicciolaNews - Cronaca Scritto da Ida Trofa Venerdì 09 Gennaio 2009 20:02 Sfiorata la tragedia, per fortuna solo un grande spavento e lievi ferite per un autista. Traversate ad alto rischio Il mare agitato e la scarsa messa in sicurezza degli automezzi provocano due incidenti, che solo per fortuna non provocano gravi conseguenza, le navi interessate agli eventi la Lora e la Rosa D'abundo, tutte e due in arrivo da Pozzuoli e dirette una a Casamicciola e l’altra a Ischia, su entrambe due grossi camion si ribaltano perché non legati bene, nonostante il mare molto agitato. Dopo la grande serrata, dei giorni scorsi che ha messo in grave difficoltà il trasporto dell’intera isola, nella prima mattinata di ieri (mercoledì) si sono verificati due incidenti su due motonavi della Medmar la Rosa Dabundo, partita alle 04.00 da Pozzuoli e diretta a Ischia e la Lora D'abundo, partita da Pozzuoli e diretta a Casamicciola. Su entrambe un camion, che molto probabilmente non era stato ben fissato, a causa delle alte onde causate da un mare molto agitato si è rovesciato su un lato e solo un vero miracolo ha evitato che il tutto si trasformasse in tragedia. Sulla Rosa Dabundo, infatti l’incidente ha coinvolto anche una persona, tale P. Nicola classe ’47 di Pozzuoli, che visto il peggiorare delle condizioni meteomarine si era portato nel garage per rendersi conto della messa in sicurezza del suo camion che trasportava carne, quando all’improvviso e all’altezza di Capo Miseno si è visto piombare addosso il suo camion che ha terminato la sua folle e incontrollata corsa appoggiandosi su un cabinato della ditta Nicoloro, situazione questa che ha, molto probabilmente salvato la vita al signore Nicola, ma che non ha evitato uno svenimento per il forte spavento. Comunque non appena la nave è giunta nel porto di Ischia l’autista, che accusava dolori, è stato prelevato da un’autoambulanza del 118 che lo ha subito accompagnato a pronto soccorso del nosocomio lacchese dove subito è stato sottoposto ai primi accertamenti. Il poveruomo accusava forti dolori all’addome e alle gambe. Dopo i primi accertamenti per fortuna non si riscontravano gravi conseguenze e, comunque, il signor Nicola veniva trattenuto in osservazione presso il nosocomio lacchese presso il reparto di Chirurgia, dove in giornata veniva sottoposto ad altri accertamenti. Ma la mattinata molto movimentata delle navi della MEDMAR, non era ancora finita, infatti di li a poco, sulla Lora Dabundo in arrivo presso il porto di Casamicciola si verificava un altro incidente simile che vedeva coinvolto un altro camion carico, questa volta di materiali edili, che, sempre a causa del forte mare, si ribaltava su un lato e meno male che in garage non era presente nessun autista. Qui la situazione è stata più difficile da risolvere, perché mentre il Camion ribaltato e poggiato sul cabinato della Nicoloro sulla Rosa Dabundo, facilmente veniva raddrizzato e poteva scendere sul Porto e rimanervi in attesa degli accertamenti di rito; il camion di materiali edili non veniva facilmente raddrizzato e la Lora Dabundo è rimasta ferma nel porto di Casamicciola per tutta la mattinata, creando non poche difficoltà al traffico marittimo di quel porto. [URL]http://www.ischiamondo.it/it/casamicciolanews/65-cronaca/1553-traversate-ad-alto-rischio.html[/URL]
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x CITTADINI MARCIANA MARINA from x CITTADINI MARCIANA MARINA
30 Gennaio 2012 at 16:41
Carissimi "Cittadini" vorrei incrementare la dose di critiche verso la società sportiva. Prendiamo la "Classe dirigente della Società sportiva Marciana Marina" e cerchiamo di vedere cosa hanno fatto. Fatto? si ho detto fatto. Allora oltre che ha prendere finanziamenti dal comune per la gestione delle squadre e delle strutture sportive (non so però quanto..... chi lo sa me lo dica), vi sembra giusto chiedere € 200 a bambini di 5/6/7/ anni, detti primi calci, per mantenere i vizi della squadra dei grandi? io francamente la trovo una vergogna. ciao
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x ps from x ps
30 Gennaio 2012 at 16:36
per quanto riguarda le date degli altri comuni non le conosco, ma a Procchio la festa di carnevale sarà il 19 febbaraio con una festa AL parco attrezzati CON MERENDA, GIOCHI E TANTA MUSICA..... la festa inizierà con la sfilata del carro di Peter Pan che partirà dalla piazza del mare ed arriverà al parco verso le 14.30 😀
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Topi a Montecristo from Topi a Montecristo
30 Gennaio 2012 at 16:17
Va bene la simpatia, la solidarietà, il corporativismo o semplicemente il tifo, ma mi spiegano i sostenitori, che scopo avrebbe aldilà della "passeggiata", il pellegrinaggio di Tiberto e Gasparri a Montecristo? Quali verità da opporre a quanto sostenuto e dichiarato dagli enti accreditati dovrebbero essere svelate? Vi sembra serio non contrapporre ad argomentazioni supportate da disciplinari approvati e condivisi in tutto il mondo, semplici quanto misere supposizioni del dipo: cosa succederà dopo che è stato avvelenato Montecristo? Cosa succede è stato spiegato, quindi o non si sa leggere o se si è convinti di essere presi in giro, si facciano delle denunzie circostanziate alla magistratura, ma basta con questa pantomima, per favore, perchè quello che alla fine passa è che gli Elbani sono dei buzzurri. E magari a ragione. Alberto
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marinese from marinese
30 Gennaio 2012 at 16:06
Finalmente qualcuno che si interessa dello stato vergognoso in cui versano gli impianti sportivi marinesi!!! allora lo sport a qualcuno interessa? credevo il contrario! già qualche tempo fa qualcuno se ne uscì con una puntualizzazione a cui subito rispose l'assessore allo sport, poi ovviamente tutto cadde nel vuoto...tutto è rimasto tale e quale! anzi, permettetemi di dire: la situazione è peggiorata!! e adesso? cosa succederà?
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Nuova nave per l'Elba... from Nuova nave per l'Elba...
30 Gennaio 2012 at 15:43
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ANTICIPAZIONI DAL CANALE [/COLOR] [/SIZE] Ecco in anteprima l'immagine della nuova nave la "Lora D'Abundo" ( compagnia Medmar , si dice della famiglia Mastella ) che entrerà in servizio sulla tratta Piombino - Portoferraio e viceversa, una vera sciccheria che darà lustro, servizi e nuova immagine all'Elba turistica ...Sticazzi!
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