[COLOR=darkblue][SIZE=5]ELIMINARE I RISCHI CON TAGLI E POTATURE [/SIZE] [/COLOR]
Alcuni cittadini, per fortuna non molti, quando comunicai che un certo numero di alberi andava tagliato per motivi di sicurezza (e di questi, numerosi si trovavano nel parco delle Ghiaie), mi accusarono di essere un โdesertificatoreโ, come se io provassi una sorta di piacere ad abbattere le nostre piante.
Qualcuno, anche in questi giorni, mentre i lavori di abbattimento e potatura si stanno svolgendo, si lamenta perchรฉ i giardini restano vuoti di verde. Ma รจ normale: negli ultimi anni (eccetto lo scorso, in cui sono state piantate circa trenta nuove piante) si era solo tagliato ed รจ cosรฌ mancato il naturale ricambio.
Comunque, la decisione di tagliare le piante per motivi di sicurezza รจ scaturita da una esauriente e preoccupante relazione di agronomi, incaricati dall'attuale Amministrazione Comunale di censire il nostro โpatrimonio verdeโ.
E' solo questo il motivo per cui si taglia e, comunque, si garantisce sempre la puntuale sostituzione di ogni pianta che viene a mancare con una nuova, che ci auguriamo possa vivere molti anni.
Per chi avesse ancora dubbi sulla bontร della scelta di tagliare, mostriamo alcune significative foto dello stato di alcune piante tolte, all'apparenza sane: la loro stabilitร , come si vede, era legata alla sorte, ed una di queste era proprio nella zona giochi dei bimbi.
Ora che le piante โcompromesseโ sono state tolte e la cooperativa Cisse, che gestisce i giardini, ha provveduto alla potatura e, ove necessario, alla capitozzatura delle piante, possiamo dire ai fruitori dei giardini che abbiamo fatto tutto il possibile per eliminare rischi prevedibili.
Riccardo Nurra
Consigliere delegato al verde pubblico