[SIZE=4][COLOR=darkred]PER RIBELLARCI COSA DEVONO FARCI ANCORA? [/COLOR] [/SIZE]
LA SCUOLA, รจ senza dirigenza ma continua a svolgere la sua attivitร didattica grazie a docenti di grande professionalitร che non si arrendono allโindifferenza dei palazzi. Gli alunni, consapevoli del momento, ancora sperano nellโintelligenza e in un ravvedimento degli adulti che continuano a negare Loro anche un futuro di cultura.
I TRASPORTI marittimi, allo sbaraglio, sono sotto monopolio di prezzi e di orari e gli Armatori negano a noi insulari bistrattati quei posti riservati ai residenti. Inoltre, con la distrazione dellโAuthority, negando anche, ai pazienti barellati e detenuti, la possibilitร di attraversare il canale senza rimanere nei garage a subire la violenza delle onde e il caldo soffocante.
ALLUVIONE del 7 novembre. Un centinaio di famiglie ha perso tutto e nessuno vuole riconoscere Loro il giusto risarcimento perchรฉ Campo si รจ ripreso con forza e volontร senza fare vittimismo come altre localitร del continente che del pianto ne fanno una ragione di vita.
IL TRIBUNALE, cancellato dal nostro territorio, รจ al centro di una mozione in Parlamento per il mantenimento della sezione distaccata sulla nostra Isola. Questo percorso, che dovrebbe essere sostenuto da tutte le forze politiche e istituzionali Elbane, non sembra interessare ai nostri amministratori. Un avvocato Elbano ha fotografato questo disinteresse con un commento: โil silenzio assordante dei rappresentanti istituzionali dellโElbaโ
NELLA SANITAโ che ha visto scendere in campo alcuni partiti politici e i comitati pro-sanitร per bloccare lโabolizione della guardia medica di Portoferraio e il concentramento presso lโospedale delle due guardie mediche di Rio Marina e di Campo nellโElba, si รจ assistito che a nulla sono servite queste proteste giustificate perchรฉ lโASL, fregandosene della popolazione Elbana, ha messo in atto quanto sciaguratamente programmato privando lโisola di un servizio di intervento quasi immediato della continuitร assistenziale. RADIO CORSIA informa che forse il servizio in oggetto sarร abolito totalmente e sarร spalmato ai medici di base cosรฌ la programmata abolizione sarร mantenuta.
OSPEDALE DI COMUNITAโ, sarebbe una grande opportunitร se non penalizzasse nessun altro reparto o unitร operativa dellโospedale privandoli di personale giร scarso in relazione ai pazienti ricoverati. Se questa nuova struttura nasce con il principio di ridurre sempre piรน il personale giร sotto organico, fa rientrare questo progetto in una classica deospedalizzazione voluta. I sei infermieri sono stati tolti allโarea materno/infantile (4) e due dalla psichiatria, mentre i 5 operatori socio sanitari sono stati tolti da altri reparti giร carenti di personale. SI APRE UN REPARTO PER FARSI APPLAUDIRE E SE NE SOPPRIMONO ALTRI IN SORDINA.
PEROโ abbiamo lโelicottero che per una frattura alle dita ti porta in continente alla modica cifra di โฌ. 130 al minuto.
E I SINDACI? Hanno altro da pensare!
Francesco Semeraro
