[SIZE=4][COLOR=darkred]UN PANNELLO COMMEMORATIVO A PIANOSA RICORDERA' PERTINI [/COLOR] [/SIZE]
PIANOSA. "13 novembre 1931. Sbarcano a Pianosa, tra raffiche di pioggia e vento, nel porticciolo definito il piรน bello del mondo, due uomini incatenati. Uno di loro รจ esile, smagrito e malato, ma il suo sguardo appare fiero, deciso. Sta costruendo la nuova Italia nonostante anni di esilio, reclusione e poi confino; studia, progetta, cerca contatti segreti e iniziative nonostante lโoppressione fascista. Quellโuomo รจ Sandro Pertini, uno dei futuri protagonisti della Resistenza, uno dei padri della Costituente". Inizia cosรฌ un capitolo del libro "Portoferraio 1933, processo a sandro Pertini", realizzato da volontari del Circolo culturale elbano che porta il nome prestigioso del compianto Presidente della Repubblica, scomparso nel 1990. L'associazione ha concordato, con il Comune di Campo nell'Elba, di mettere a Pianosa, il giorno 4 settembre prossimo, un pannello commemorativo, che appunto ricorda un pezzo di storia importante per l'isola, una traccia indelebile che dice di come un grande uomo abbia sofferto, non perdendo mai la sua fede nella democrazia, opponendosi tenacemente e in modo fiero al fascismo.
Il regime incarcerรฒ o tolse la piena liberta in Italia, con il confino ad esempio, ad oltre 16 mila oppositori, e tra questi ci fu l'avvocato socialista ligure, che subรฌ persecuzioni, carcerazioni e confino dal 1925 al 1944. Fu a Pianosa dal 13.11. 1931 al 9.9. 1935 e quindi fu tradotto a Ponza per il confino. Nella piatta isola toscana Pertini si fece paladino dei diritti dei detenuti, maltrattati da talune guardie carcerarie, e si oppose a ciรฒ decisamente. Scattรฒ nei suoi confronti una ritorsione e fu rinviato a giudizio per oltraggio. Un processo portoferraiese che Pertini usรฒ per mettere in risalto le negativitร del regime e del suo sistema carcerario e fu condannato ad altri 9 mesi e 24 giorni di reclusione. Tutto ciรฒ รจ ricordato nel pannello che verrร collocato presumibilmente nel ristorante dell'isola, ed ricordato anche che Pertini rifiutรฒ la domanda di grazia che sua madre aveva fatto a Mussolini, sapendo il figlio carcerato e ammalato di tubercolosi. Una cerimonia si terrร il giorno 4 settembre alle 9,15 nella sala consiliare del municipio campese alla presenza delle autoritร comunali, di Umberto Voltolina presidente della Fondazione Pertini, degli iscritti al Circolo elbano e di chiunque voglia partecipare. Il gruppo poi raggiugerร Pianosa, col delegato comunale Giuseppe Giangregorio, grazie al mezzo navale dell'Acquavision che parte dal porto del paese campese (tempo atmosferico permettendo) alle 10,15. Per andare a Pianosa occorre prenotare e afre il biglietto telefonando ai numeri 0565976022 o 3287095470
