[SIZE=4][COLOR=darkred]SALSICCE DEMOCRATICHE E PROBLEMI SERI [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]G. Muti [/COLOR]
La Festa del Partito Democratico รจ una specie di figlia minorata della Festa dellโUnitร del vecchio PCI. Quella di Portoferraio, che si svolta alle Ghiaie questo fine settimana, a parte il fumo acre della rosticciana , in nulla ricordava le vecchie feste: lenta e svogliata ha tirato avanti per tre giorni grazie allโostinazione di qualche vecchio militante.
La festa dell โUnitร che organizzavano i vecchi comunisti in tuttโItalia era una cosa seria. Non serviva solo a fare cassa. Era anche un modo di creare, in una piazza o in un giardino, un simulacro di societร futura senza classi e privilegi. In quelle feste potevi trovare la moglie del sindaco che portava le patatine, o lโassessore allโurbanistica che si occupava della porchetta, oppure il presidente di una municipalizzata che lavava piatti. La cosa era talmente esibita che faceva sospettare si trattasse di piano studiato al tavolino. Il vecchio PCI non lasciava nulla al caso, cโera un responsabile anche per la festa del partito.
Possiamo immaginaci la scena. Riunione del Direttivo sulla Festa . Il Responsabile : โ Tutto a posto , compagni. Mi manca solo un paio di assessori per ripulire i tavoli e un presidente di partecipata per la tombola e poi ci siamo.โ
Pensavo proprio a questo quando, lโaltra sera, dando unโ occhiata oltre la siepe di pitosforo sono rimasto di sasso: avvolto da una nube di fumo, il sindaco di Portoferraio, davanti ad un braciere lottava contro una sfilsa di salsicce. Ma come - mi sono detto - ma allora non รจ cambiato nulla; imponiamo ai sindaci in carica ancora questi riti? Ma che senso ha, visto che adesso non solo nessuno pensa piรน di costruire una societร di uguali, ma nemmeno si azzarda a sognarla. Smettiamola con questi comportamenti simbolici. Cosa si vuol dimostrare ? Nessuno elegge un sindaco perchรฉ arrosta salsicce alla Festa Democratica. Anche perchรฉ lui รจ il sindaco di tutti e non solo di chi lo ha votato. Lui รจ sindaco anche di chi non sopporta gli eredi dei comunisti e le salsicce arrosto.
E poi, con la temperatura eccezionale di questi giorni, mettiamo lโunico sindaco di cui disponiamo davanti ad un braciere, a respirare fumo dโarrosto per delle ore? Ma siamo matti ? E mi sono anche un poโ preoccupato. Guardandolo bene appariva veramente accaldato e stanco e aveva lo sguardo perso di chi sogna un doccia. A casa, sono sicuro, sarร rimasto a mollo per ore per perdere lโodore di arrosto. No. Non si puรฒ andare avanti cosรฌ !
Sono certo che la gente ( e anche lui ) lo preferirebbe seduto ad un tavolo davanti ad un microfono ed ad una birra fresca rispondere alle domande dei cittadini.
Per esempio : โSignor sindaco, potrebbe spiegare quali sono stati gli atti concreti che la sua Amministrazione a prodotto per opporsi allo scippo della Sanitร ?โ
E lui, siccome รจ bravo, potrebbe spiegare tutto per filo e per segno. Solo se non avesse fatto nulla, e si mettesse a parlare in politichese stretto a fare melina โฆ per cercare di salvarsi, allora qualcuno del pubblico potrebbe urlare:
โ Basta!... Cazzo!. Tornatene ad arrostรฌ salsicceโ .
E solo allora si potrebbe anche legittimare il sospetto che quello sarebbe il suo posto. Ma, ripetiamo: solo allora.
