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Epicuro da Epicuro pubblicato il 30 Agosto 2012 alle 12:34
C'è qualcosa di incredibile nella capacità di sopportazione dei cittadini. Bevete qualunque bufala, ne discutete animatamente e vi sembra pure di parlare di cose serie... Discutete della "gestione turistica associata"... senza pensare che quei fantomatici quattro spiccioli non sarebbero nemmeno serviti a pagare lo stipendio di un solo funzionario-capo: senza nessuno da comandare, senza un centesimo per realizzare nemmeno i biglietti da vista. Vi siete bevuti il "plastic-free": una frescaccia buona solo a distribuire quattro euri fra i lobbisti più eco-ammanicati. Ora mancava solo "l'emissione zero": con pure la data, 2020.. in modo che non ci sia il rischio che qualcuno se lo ricordi. Eppure, forse è davvero un obiettivo possibile: proseguendo sulla strada del turismo zero e accelerando un po' le troppo lente procedure per l'eliminazione delle cure sanitarie, ci sta che nel 2020 le uniche emissioni residue siano le curegge dei cinghiali... Ma come si fa a parlare anche solo di riduzione delle emissioni, quando se un privato cittadino, a sue spese, vuole passare al fotovoltaico o al solare termico deve passare sotto le forche caudine di una burocrazia allucinante, e perdipiù sotto la vigile spada di Damocle della Mitica Soprintendenza, la stessa che ha genialmente realizzato dei capolavori come la "copertura" dei poveri resti romani a Pianosa? Ok. Per chi avesse voglia di rinfrescarsi la memoria, provate a rileggere questa vera perla programmatica dei nostri amministratori regionali. Correva l'anno 2008.... [URL]http://www.tenews.it/giornale/2008/01/17/passa-in-regione-la-mozione-no-tutto-sulle-isole-17588/[/URL] Integrale, per chi volesse rileggersela, la risposta scritta all'epoca, che purtroppo non si trova nell'archivio di Camminando. In oltre 4 anni, non è successo niente. Tranne la piazzola per l'elicottero.... 😎 ------------ [COLOR=darkred]L’Arcipelago dei Balocchi! Se Carlo Collodi fosse ancora vivo, avrebbe certamente utilizzato la mozione presentata in Regione da un simpatico gruppo di cinque burloni, appartenenti ad altrettanti partiti della Sinistra, per invogliare un Pinocchio Ecologista a trasferirsi senza indugi in questo fantascientifico Eden. “Cosa ci vuole, - direbbe Lucignolo – con poche decine di miliardi di euro che certamente Visco e Padoa Schioppa non vorranno negarci, ecco l’Arcipelago dei Balocchi!” - No Oil: cioè, niente petrolio e derivati. L’energia elettrica arriva da fuori, magari anche da qualche centrale nucleare francese. E fin lì stiamo con la coscienza a posto…. Le auto? O tutti a piedi, o si ripristinano i barrocci, o, grazie ai primi miliardi di euro, si riconvertono tutte le nostre vecchie carrette in fiammanti prototipi ad idrogeno. Caldaie e simili? Facile, si passa al solare termico obbligatorio. Chi paga? Visco & Padoa! Ovviamente, traghetti a vela o a remi, aeroporto riservato agli alianti (con fionda di lancio per il decollo)… - No Plastic: questa è ancora più facile da realizzare, considerando che il 90% degli oggetti di uso comune sono fatti di plastica & co….. Per gli imballaggi, considerando che il 99,99% dei beni utilizzati o consumati all’Elba provengono dal continente, basta convincere ogni singola ditta a realizzare (senza sovrapprezzo, ovviamente) imballaggi ad hoc solo per noi. Tappo di vetro sui bicchieri della Nutella, petti di pollo ancora coperti dalle piume al posto delle inquinanti pellicole …. - No rifiuti: raccolta selezionata e differenziata spinta… da ultimi a primi, che ci vuole… come portare il Bonalaccia a vincere la Champions League…. “I Comuni elbani sono gli ultimi in Toscana per raccolta differenziata” (fonte: Legambiente). - H2O autosufficiente: quando piove, come nel 2002, l’autosufficienza è garantita. Se non piove, vai con gli economici dissalatori! E pensare che quei malfidati del Corriere della Sera oggi titolano: «Tre miliardi di persone senza acqua!» e quegli ottusi dei Siciliani insistono nel non installare ‘sti miracolosi dissalatori… Le cose semplici proprio non vengono capite… - Logistica avanzata: fantastico, anche qui i presupposti ci sono tutti. La base di partenza è eccellente: traghetti economici, ben distribuiti come orari, in perfetta armonia coi treni… - Trasporti pubblici ad impatto zero: in effetti, già ora l’impatto è basso. Basta togliere quei fastidiosi quattro bus esistenti, ed ecco l’impatto zero. - Infrastrutture leggere, ippovie e strade bianche: per alleggerire le infrastrutture, pare ci siano dei leggerissimi fanghi avanzati da Bagnoli. Perché dare il meglio sempre e solo a Piombino? Ne vogliamo un po’ anche noi, così sopra ci si fa un’ippovia, intesa come strada per ippopotami, che, come si sa, amano assai il fango. Le “strade bianche”: ignoranti, non sapete che cappero sono? E’ ovvio! Per destagionalizzare, grandi strade innevate artificialmente per trasferire finalmente il Grande Sci di Fondo dalle Dolomiti al Perone! Già invitate come testimonial Stefania Belmondo e Manuela Di Centa! - Isola Sicura con pronto soccorso dotato di elicottero: quando uno è un genio, bisogna riconoscerlo. Ma perché nessuno c’era ancora arrivato? - Potenziamento del Corpo Forestale, mezzi adeguati per la Capitaneria di porto: o giù, e già che c’è chi paga, che ci vuole a raddoppiare gli impiegati delle poste, così si eliminano le code, a triplicare medici e infermieri, a fornire un servizio di esami medici rapido, efficiente e gratuito, a decentrare a Portoferraio l’università… non lasciamo le cose a metà! - Isola con Area Marina Protetta, da condividere con le Amministrazioni locali: … e visto che siamo democratici, facciamo anche con le popolazioni locali. Per evitare di dover scegliere fra 200 diverse proposte e restringere un po’ il campo, si potrebbe prevedere un minimo di firme raccolte fra i residenti… diciamo 1500/1600? Poi si fa un bel referendum e la maggioranza vince. - Valorizzare il santuario dei cetacei: principali pericoli per i cetacei: a) collisione con le grandi navi. Quindi, fuori dai piedi tutte le navi da trasporto pesante, le petroliere ecc. ecc. b) reti spadare. Sono già vietate, si tratta solo di organizzare un’adeguata sorveglianza aeronavale. Fuori i soldi, brutti tirchiacci! c) inquinamento chimico e da pattume tipo borse di plastica: eliminare qualunque scarico industriale del circondario, porcherie che arrivano dai fiumi comprese. Acquisto di alcune decine di barche disinquinanti che pattuglino i sacri confini dell’Arcipelago giorno e notte. Per i fondi necessari, articoletto della finanziaria. - Isola Recuperata, ove edifici quali l’Ex Colonia Penale…: ma non si sta già facendo? Oh come, si vuole insinuare che si lascino marcire enormi patrimoni della collettività? Suvvia, guardiamo Pianosa, splendido esempio di salvaguardia, di pulizia, di decoro urbano! Certo, ogni cosa ben fatta ha i suoi tempi. Nel 2097 inizieranno i lavori per un Museo del Carcere, e pare che già nel 2025 si possa cominciare con la raccolta differenziata! Se poi, dopo questa ben riuscita puntata di Zelig, si volessero rimettere i piedi al suolo, ci acconteremmo di: - Un concreto aiuto, anche solo negli adempimenti burocratici, per incentivare al massimo lo sviluppo di fonti di energia ecocompatibili, fotovoltaico, solare termico, eolico ecc.; - Una politica nazionale, visto che siete al governo, che incentivi seriamente l’utilizzo di materiali naturali, biodegradabili e riciclabili; - Un finanziamento iniziale atto a rendere facile e conveniente la raccolta differenziata, premiando i virtuosi e facendo pagare gli svogliati; - Una svolta nei trasporti marittimi, con la garanzia della continuità territoriale per i residenti, la concertazione degli orari con le ferrovie, la tutela dei pendolari e, last but not least, la fine dello strangolamento economico dei turisti; - Una svolta nei trasporti pubblici che faccia andare i residenti da Campo a Porto Azzurro senza dover “cambiare” a Portoferraio e che diminuisca il traffico estivo con un’efficiente rete di autobus e/o minibus che colleghi i paesi con le spiagge e le strutture ricettive o le frazioni decentrate con i centri urbani, anche con servizio serale se non notturno; - Un po’ di soldi, neanche tanti, per tenere pulite strade e sentieri… prima di pensare alle pur simpatiche ippovie.. ; - Una piazzolina piccola piccola per l’elicotterino….prima del 22° secolo… grazie…; - Un po’ di soldini per la Forestale, la Capitaneria, i Carabinieri… ma anche per il povero Parco, che non ha più neanche gli occhi per piangere… Magari anche qualche leggina che eviti che il 90% dei Signori sopracitati siano costretti a passare il loro tempo fra le scartoffie della burocrazia invece che, come credo anche loro preferirebbero, essere impegnati in compiti operativi..; - Prima di pensare alle AMP e ai Santuari, cominciamo a togliere lo strascico, a sistemare le fogne e gli scarichi, a ripulire le coste, a lasciare i fanghi dove stanno, a valorizzare Pianosa così come il Volterraio? Buon lavoro. EPICURO - gennaio 2008[/COLOR]
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