Alle battute finali il processo sulla gestione della discarica del Vallone
Il pm chiede condanne pesanti
Ex amministratori e tecnici comunali accusati di concussione
Lโex vice sindaco Enrico Graziani
.LIVORNO. Cinque anni e sei mesi per l'ex vicesindaco e assessore all'ambiente di Campo nell'Elba Enrico Graziani; sei anni e sette mesi per l'imprenditore Luigi Pieruzzi; quattro anni e sei mesi per l'allora responsabile dell'ufficio tecnico del Comune Fabrizio Sabatini e per il responsabile della discarica di Vallone Roberto Mai. Sono queste le maxi-richieste di condanna effettuate ieri mattina nell'aula B del tribunale di Livorno, al termine di un'ora di requisitoria, dal pubblico ministero Luca Masini nel processo sul presunto scandalo che ruota attorno all'affidamento e alla gestione della discarica del Vallone tra il 1999 e il maggio 2005 quando partรฌ l'indagine a seguito di un esposto. Le accuse sono pesantissime e vanno dalla concussione alla tentata concussione. Il pm ha invece chiesto il prosciogliemento per gli altri otto imputati, per lo piรน consiglieri comunali, accusati di abuso d'ufficio per una delibera sospetta perchรฉ su questi reati รจ intervenuta la prescrizione. Durante la requisitoria sono stati ripercorsi i sei anni durante i quali i protagonisti della presunta concussione ยซhanno tentato di mungere un imprenditore, mettendolo nelle condizioni di dover pagare per lavorareยป. Al centro dell'inchiesta c'รจ infatti la questione dei ยซregaliยป che sarebbero serviti a fluidificare i rapporti fra imprese e amministrazione. La Procura cita almeno tre o quattro casi. Il primo รจ quello della Fiat Panda (costata 6.400.000 lire) che Gianfranco Freni, della ditta Ecosider, avrebbe consegnato a Fabrizio Sabatini su indicazione di Pieruzzi. La seconda auto che Freni sarebbe stato indotto a ยซdonareยป era una Lancia Dedra costata 16 milioni e poi intestata al figlio. Infine una terza vettura, una Land Rover da 9,5 milioni che Pieruzzi, il capo operaio del Comune di Campo avrebbe chiesto a Freni. ยซServiva - racconta il pubblico ministero - per portare i notabili ospiti del Comune a caccia ed รจ poi sparitaยป. Non solo auto ma anche serate nei ristoranti esclusivi spendendo fino a 700 euro ยซper portare a cena gli amici di universitร dell'assessore Grazianiยป, sostiene il pm. Lo stesso ex vicesindaco - sempre secondo la ricostruzione dell'accusa - avrebbe consigliato insieme a Roberto Mai allo stesso Freni di versare 20 milioni per l'iscrizione a un ipotetico Consorzio prima casa. Ma Freni non accettรฒ mai di sborsare quella cifra perchรฉ ยซnon l'avevaยป. Avrebbe acconsentito, invece, alla richiesta effettuata dal solo Roberto Mai, di allungargli 1000 euro in contanti (nel maggio 2002, quando le lire erano giร andate in pensione) perchรฉ il responsabile dell'ecocentro (nonchรฉ consulente del sindaco di Campo) gli aveva procurato e consegnato la delibera di affidamento all'Ecosider, la ditta i cui era proprietario con la moglie, per il servizio di trasporto dei rifiuti provenienti da raccolta differenziata a impianti autorizzati al recupero.
21 ottobre 2011
