L'articolo del sig. Muti (a mio parere) ha saputo cogliere con critica attenta un punto che puรฒ essere facilmente riconducibile al vecchio detto "l'abito non fa il monaco", ma in certi contesti lo fa...eccome se lo fa!Dobbiamo constatare, a questo punto, che le persone badano ancora a certe etichette del bon ton, che รจ poi il biglietto da visita di ogni persona.Il bon ton, oggi cosรฌ ampiamente perduto, comincia dall'aspetto e continua con le buone maniere.In un contesto, dove giร erano nell'aria da diverso tempo voci che gridavano alle "prime donne", forse la signora Cheti, donna certamente avvenente, nel pieno della sua buona fede si รจ lasciata sfuggire la scelta di un abbigliamento piรน "sobrio" e piรน adatto alla circostanza, almeno per screditare chi urlava "prima donna". Cosรฌ, che questo possa piacere, o meno, ci siamo resi conto quanto sia sempre valido, per i piรน,il concetto che l'immagine che diamo di noi,o di un'associazione cui apparteniamo, o organizzazione debba partire da un "corretto" abbigliamento e modi di fare adeguati per dare credibilitร e trasmettere serietร .Felice di sapere che a qualcuno piacciano ancore le "vecchie", buone maniere...basta leggere e girarci intorno per vedere che siamo rimasti in pochi!
