Proprio non mi ci raccapezzo su questo odio verso chi lavora e produce. Ma il sig. Dante ha idea di cosa vuol dire fare una attivitร in proprio oggi in Italia???? Credo proprio di no, salvo si basi sulla sua che pare tanto fortunata da consentirgli di pagare tuttissime le tasse ed avanzargli perfino un lauto guadagno ritenuto indubbiamente equo per l'esposizione lavorativa ed economica. Ebbene sig.Dante plachi il suo odio o eventualmente allarghi il tiro dove i soldi li rubano senza fare niente, alle spalle di chi produce ed oggi รจ tacciato e criminalizzato!!!!!
Io e non rappresento un caso unico, anzi normale, LAVORO TRECENTO ORE IL MESE da sempre....., invertiamo il giudizio e decidiamo quale รจ la giusta ricompensa, lascio a Lei il parametro di valutazione.
Nel 2011 centomila attivitร sono fallite, altre centinaia di migliaia sono esposte con le banche, si sono persi infiniti posti di lavoro, concorrenzialitร e competizione. Certo non i sinistroidi colosseiani, che al contrario del piccolo artigiano o commerciante posso spostare la produzione dove vi รจ convenienza.
La piccola e media impresa ed il commercio hanno sostenuto e mantenuto in piedi l'Italia, ieri ed oggi e forse anche domani. Oggi subisce criminalizzazioni vergognose, mentre intorno qualcuno ruba tredici milioni di euro come fossero galline, un altro guadagna diciottomilioni di euro in una ora, e la guerra รจ contro lo scontrino del caffรจ????
L'evasione deve essere combattuta, come parimenti la tassazione deve essere equa ai servizi che lo stato eroga.
Ma non si deve assolutamente perdere il rispetto e la misura per chi lavora, sia dipendente od autonomo, sono troppi in Italia i mangia pane a tradimento!!!!!!
E ALLORA CI VOGLIONO LE PALLE PER COMINCIARE DAI PIU' FORTI NON DAI PIU' DEBOLI..... per sradicare una massa di politici e non che sperperano e sputtanano quanto si produce, che costano ogni giorno ognuno come una intera azienda, accaparrandosi privilegi e stipendi scandalosi (ben felice di pagare le tasse se comunque al netto becco un sacco di soldi).
Monti scenda dall'Olimpo fra la gente comune, oltre alle stronzate che racconta, vedrร le vere difficoltร e la crisi sociale delle persone normali, forse un mondo ad egli sconosciuto.
