Scrive Dante:
"Pensa che 15 anni fa, in presenza delle prime difficolta' lavorative, proposi ad una riunione di prendere, ogni anno, i contingenti dei neo-laureati in Economia e Commercio e sguanzagliarli sul territorio a stanare i furbetti. Un po' come si fa ora con i vigilini del traffico in citta'."
Ebbene, dopo 15 anni, puรฒ organizzare le sue ronde di "spioni delatori" addirittura stipendiati dallo Stato a percentuale sui risultati (come invece si dovrebbe fare con politici e pubblici amministratori) da sguinzagliare sul territorio elbano.
Questa la notizia:
"Per debellare gli evasori si pensa di "riconoscere un premio in denaro non inferiore al 15 per cento e non superiore al 30 per cento della somma recuperata all'erario per chiunque segnalerร alla giustizia o alla Corte dei Conti condotte illecite che cagionano danno erariale o all'immagine della pubblica amministrazione"
L'unico problema รจ organizzarsi su queste "taglie" per essere i primi a denunciare qualsiasi movimento sospetto del nostro vicino di casa o di quello col Suv.
Vi immaginate la signora della porta accanto salutarvi imbarazzata al supermercato mentre tenta di nascondere la confezione di foie gras sotto un sacchetto di cipolle?
E nessuno si vanterร piรน delle proprie vacanze anzi, come il prete di Besana Brianza beccato sulla Concordia, ci si sentirร dire da abbronzatissime famiglie:"siamo andati in ritiro spirituale".
Viva l'Italietta degli evasori, dei delatori e di questi professori!
Petrarca
P.S. Non sparate: sono un impiegato (tasse sicure) senza doppio lavoro, non un commerciante.
