Inceneritore di Parma, richiamo dellโEuropa
โNascosti i costi e violata la concorrenzaโ
Sotto la lente d'ingrandimento di Bruxelles l'appalto a Iren spa: "Trovate numerose irregolaritร ". Il Movimento 5 Stelle: "A questo punto ne deve rispondere direttamente la regione"
Uragano europeo contro Iren. Si sarebbe violata la libera concorrenza affidando senza gara la gestione dellโinceneritore di Parma e i servizi di raccolta rifiuti della cittร ducale, Reggio e Piacenza alla Iren Spa. Inoltre per Bruxelles non tornano i conti sul costo del forno di Uguzzolo: per la Commissione Europea 315 milioni di euro, mentre politici e multiutility avevano sempre dichiarato 195.
M5S: โOra ne risponda la Regioneโ. โCon questa dichiarazione della commissione europeaโ, commenta Giovanni Favia, consigliere del Movimento 5 Stelle, โcala la maschera di chi parla di societร del calibro di Iren Spa ed Hera Spa come societร a capitale pubblico che si muovono per il โbene comuneโ dei cittadini. A livello politico invece la Regione deve rispondere per aver coperto tutto ciรฒ fino a oggi. Ricordo le giustificazione di tali operazioni e il silenzio a fronte delle nostre risoluzioni da parte sia della maggioranza di Vasco Errani. Su questo presenteremo una nuova interrogazioneโ.
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/24/inceneritore-parma-richiamo-delleuropa-nascosti-costi-violata-concorrenza/186140/?n[/URL]
Modena, cemento selvaggio. Palazzine sopra una grande falda acquifera. Insorge il M5S
Sarebbero 400 gli appartamenti in costruzione sopra lโarea idrica che disseta 360mila persone nella provincia di Modena. M5S โ Rifondazione di Carpi accusano il loro Comune, ma la giunta Pd e Idv assicura che sta โmonitorandoโ. Interrogazione in Regione di Defranceschi
Succede a Modena, dove il Comune si appresta ad autorizzare la costruzione di centinaia di appartamenti allโinterno della zona di rispetto dei pozzi Aimag che prelevano dal campo acquifero di Cognento, ad ovest della cittร . Eโ stato infatti avviato lโiter formale di un piano edilizio che prevede la cementificazione dellโarea verde a protezione dei pozzi nei pressi di via Aristotele. I proprietari dellโarea, dโaccordo con la giunta modenese, pare intendano trascurare il limite minimo di distanza delle costruzioni di 200 metri dai punti di prelievo, come previsto dalla legge.
โHo presentato โ prosegue Defranceschi โ unโinterrogazione alla giunta per sospendere i procedimenti di pianificazione in corso sui campi acquiferi, fino alla definizione, tra gli altri, di un piano di tutela delle acque che indichi con chiarezza come garantire, oggi e domani, acqua potabile alla cittร e alla provincia di Modena. Non possiamo restare immobili di fronte al pericolo di soffocare 21 pozzi, da cui sono estratti piรน di 19 milioni di metri cubi di acqua potabile allโanno che รจ consumata da piรน di 360.000 persone: qual รจ la logica per cui i nostri politici un giorno si strappano i capelli perchรฉ nel 2012 ci sarร una grave emergenza idrica e il giorno dopo chiudono lโaccesso a falde vitali per il futuro di tutto il modenese?โ
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/22/modena-cemento-selvaggio-palazzine-sopra-grande-falda-acquifera-insorge/185749/[/URL]
