Premetto che non ho nulla contro chi critica lโoperato delle capitanerie di porto che sbagliano come tutti i mortali, perรฒ ritengo le che le tue osservazioni siano quantomento โinesatteโ. Le telefonate da parte di passeggeri sono giunte, indirettamente, alla Capitaneria di Livorno dopo mezzโora dallโimpatto ed i soccorsi sono partiti dโiniziativa alle ore 22.31 nonostante che il comandante della nave avesse continuamente minimizzato sullโaccaduto (quindi non capisco lโaffermazione circa il ritardo di unโora e mezza). Sul posto sono stati fatti convergere tutti i mezzi disponibili in zona, sia istituzionali che privati, con i tempi che questa operazione comporta. Per quanto riguarda lโAIS, che infatti รจ stato utilizzato per individuare la posizione della nave, non รจ esatto affermare che ha unโapprossimazione di pochi metri (ed il tracciato non รจ continuoโฆ) e nel caso del Costa Concordia sarebbe bastato transitare 100 metri piรน a largo e probabilmente la collisione non sarebbe avvenuta. In merito anche se sono dโaccordo sul fatto che non sia opportuno e necessario transitare sotto costa con un โtransatlanticoโ, avvicinarsi alla costa non รจ vietato dalle norme (fino a che non verranno cambiate), basta seguire le regole del buon sensoโฆse lโโinchinoโ fosse stato fatto a distanza di sicurezza (che varia ovviamente dal tipo di unitร ) non ci sarebbe stato nessun problema. E comunque, anche ammesso che lโoperatore in sala operativa avesse seguito โin direttaโ la rotta seguita dalla Costa Concordia, non avrebbe potuto fare altro che chiedere via radio informazioni alla nave non potendo imporre per legge alcunchโรจ al comando di bordo . Il Comandante Schettino, visto il comportamento tenuto anche in seguito, probabilmente non avrebbe fatto altro che rispondere che stava transitando โin sicurezzaโ vicino al Giglioโฆ
Per scagliare le pietre bisogna essere precisi ed informatiโฆ
