[SIZE=4]DE FALCO: NOMEN OMEN?[/SIZE]
Premetto che non ho nulla di personale contro il Corpo delle Capitanerie di Porto che svolge un compito improbo e meritorio con grande sforzo e sacrificio, soprattutto da parte dei suoi componenti meno "in vista".
Osservo perรฒ che nella spartizione delle colpe ed omissioni varie รจ mancato un piccolo "mea culpa" anche da parte dell'Amministrazione di cui sopra.
Poichรฉ, come abbiamo visto, dal momento dell'urto sugli scogli delle "Scole", molti passeggeri hanno telefonato per segnalare l'avvenimento, trovo quantomeno omissivo il comportamento della Capitaneria che non si รจ data la pena di andarsi immediatamente a vedere il "tracciato AIS" della Costa Concordia.
Tramite un dispositivo denominato AIS, le Capitanerie monitorano le traiettorie di tutte le navi in tempo reale ed essendo il monitoraggio registrato, possono vedere benissimo (con approssimazione di qualche metro!!!) dove queste siano passate (ad esempio sopra uno scoglio).
L'operazione sarebbe stata di assoluta semplicitร ( chiunque abbia dimistichezza con il sito Marinetraffic capisce bene cosa voglio dire) e non sarebbe stato necessario acquisire nessuna dichiarazione da parte del bordo per capire cosa fosse successo.
In tale modo si sarebbero prese le necessarie precauzioni con un anticipo di almeno un'ora/un'ora e mezza.
Per scagliare pietre bisogna essere senza peccato, non basta avere commesso peccati di minore gravitร .
Cazzo!
