[SIZE=4][COLOR=darkblue]Portoferraio: naufraghi d'acqua dolce [/COLOR] [/SIZE]
Ho letto qualche giorno fa che Portoferraio ha deciso di installare una fontanella che acquistera' da ASA per oltre 30.000 E (aggiungo che la manutenzione annua e' attesa in oltre 3.000 E, ovviamente da aggiungere ai 30 KE).
Follia, follia, FOLLIA.
Follia, ... perche' ASA dopo che fornisce acqua all'arsenico e boro guadagna lautamente nella fornitura e assistenza di fontanelle per depurare la stessa acqua avvelenata da lei stessa fornita (e qui a qualcuno potrebbe anche venire qualche sospetto).
Follia, ... perche' avendo un'acqua sostanzialmente non potabile, al limita da ASA si dovrebbe pretendere i'installazione gratuita e per tutti icomuni.
FOLLIA, ... perche' il costo di una fontanella distributrice di acqua, con due erogatori, uno per la naturale el'altro per la gasata, ambedue refrigerate, ha un prezzo di mercato variabile fra i 9.000 e i 14.000 E, piazzata, a secondo che sia integrata in struttura esistente o con chiosco specifico.
A quanto pare ASA, che non produce certo fontanelle, ma le compra, le fa piazzare, e ne subappalta la gestione, sembrerebbe avere un ricarico iniziale di oltre il 100%, oltre ad ad un ricavo aggiuntivo di 3000 E/anno per la relativa gestione. Insomma un business aggiuntivo.
Un primo dubbio: da sola o con altri?
A giudicare dai numeri e dal fornitore prescelto, sembra che la ricerca di mercato dell'ufficio tecnico del comune di Portoferraio si sia limitata ... all'ufficio adiacente, fra i soliti noti.
Il piazzamento degli erogatori in una struttura comunale esistente, al costo max. di 9.000 E, avrebbe consentito la diffusione a Portoferraio non di 1, ma di 3 punti acqua.
Non e' un taglio al budget, ma un regalo ad ASA&C, a discapito della salute dei contribuenti.
Peria, ... salga a bordo, ca__o!
Ivano
