[SIZE=4][COLOR=darkred]Allarme ungulati, il Pdl chiede fondi straordinari alla Regione ยซServe un piano di abbattimento a tutela delle coltivazioniยป [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Marignani e Benedetti (Comm. Agricoltura) primi firmatari della mozione [/COLOR]
Fondi straordinari dedicati a un piano di abbattimento su vasta scala, in grado di tutelare le coltivazioni agricole: รจ questa, secondo il Pdl che lโha formalizzata in una mozione, la ricetta per contrastare la proliferazione di ungulati, cinghiali e quantโaltro, in varie zone della Toscana.
Con il suo documento โ primi firmatari gli esponenti Pdl in Commissione agricoltura Claudio Marignani (vicepresidente) e Roberto Benedetti, seguiti da Jacopo Ferri, Stefano Mugnai, Nicola Nascosti e Marco Taradash โ il Pdl punta a impegnare la giunta regionale ad azioni concrete. In particolare, si legge nel dispositivo dellโatto, ยซa procedere quanto prima a un opportuno stanziamento di ulteriori risorse straordinarie per provvedere a un piano di abbattimento di un considerevole numero di ungulati in sovrannumero, tale da garantire il contenimento di questa fonte di danno per le coltivazioni agricoleยป.
Il punto รจ che in molte aree della Toscana, montane ma non solo (si pensi allโElba), la proliferazione soprattutto dei cinghiali ma anche dei cervidi sta seriamente compromettendo sia la sicurezza dei cittadini che lโeconomia agricola. E dinanzi a questo il Piano regionale agricolo e forestale (Praf) non prende esattamente ciรฒ che si suol dire โil toro per le cornaโ. ยซIl Praf โ scrivono gli esponenti del Pdl nel loro documento โ nella sua formulazione in forma di proposta di delibera n. 184 non affronta, salvo sommaria enunciazione senza alcun determinante impegno di spesa, la grave questione della presenza in sovrannumero di ungulati e la continua e crescente loro proliferazione, causa di gravi danni alle coltivazioni e fonte di notevole pregiudizio per il buon andamento dellโattivitร agricola in piรน parti della regioneยป.
Eppure, ricordano Marignani, Benedetti e i loro colleghi, numerose erano state ยซle richieste in tal senso formulate dagli operatori del settore, che a piรน riprese e dati alla mano si sono prodigati affinchรฉ il governo regionale affrontasse con maggior determinazione questo problemaยป. Ora, osserva il Pdl, ยซgli imprenditori agricoli, alla luce di questo, non possono veder condizionate le proprie scelte sul tipo di colture sulla base del โrischio certoโ determinato dalla nota alta concentrazione di ungulatiยป. Per questo urgono soluzioni, e per questo il Pdl chiede nuovi stanziamenti.
