Ieri mi era stato detto da un'amica che si erano scatenate inutili polemiche sulla vicenda e che il Parco avrebbe provveduto a chiarire sul Tirreno di oggi. Stamani mi sono precipitato a comprare il giornale nella speranza di trovare sollievo alle mie preoccupazioni. Invece ho avuto conferma che verranno disseminati su tutta la RISERVA NATURALE AREA PROTETTA DI GRANDE INTERESSE NATURALISTICO UND SO WEIT la bellezza di 26 tonnellate di pellet alimentare. Giร che la parola "pellet" in sรฉ ha ben poco di naturalistico... Ma se poi si costringono gli animali residenti ad ingerirne grosse quantitร AVVELENATE questo mi sa molto di TERRORISTICO. Consideriamo poi che nessuno potrร impedire ad altre specie che non siano muridi l'ingestione delle idrossicumarine ivi contenute. E che queste sostanze anticoagulanti sono causa di una delle piรน terribili e lente morti, inducendo la vittima alla disperata ricerca d'acqua per disidratazione, e alla trasudazione dei suoi vasi sanguigni fino al dissanguamento per emorragia interna. Una morte atroce. La morte รจ sempre in qualche modo inaccettabile, soprattutto da un punto di vista olistico-animista quale dovrebbe essere quello di ambientalisti e animalisti specializzati nella gestione di un'area protetta. Invece questo atteggiamento somiglia piรน a quello di un'amministrazione di area metropolitana. Tra l'altro, la vittima designata non รจ il subterreno ratto delle chiaviche, ma il piรน nobile ratto delle navi, o ratto nero. Io e Gasparri e gli altri ci stiamo solo preoccupando come nel diritto di ogni cittadino dotato di un minimo di senso civico, non perchรฉ non si abbia fiducia nell'Ente preposto, ma perchรฉ, in un ambito di partecipazione civile, vorremmo delle spiegazioni plausibili.
