[SIZE=3][COLOR=blue]Bravo Carlo! [/COLOR] [/SIZE] ... sono d'accordo con te ed รจ facile capire che, cospargendo su Montecristo i veleni (26 tonnellate di esche velenose) per la derattizzazione si danneggerร tutto l'equilibrio naturale dell'isola dalla piante agli animali e perfino ai pesci e la vita su tutta la costa e nei fondali. E poi...non si pensa anche ai danni che si potranno causare alla salute dell'uomo? L'intervento su Montecristo, cosรฌ come viene presentato, va a colpire diffusamente ogni aspetto della vita sull'isola mentre sarebbe opportuno, se non addirittura giusto, colpire in modo selettivo e mirato predisponendo ed attivando un accurato progetto teso alla riduzione se non all'eliminazione dei ratti. Non posso credere che si stia procedendo con tale nefanda iniziativa senza uno studio di fattibilitร , serio e scientifico, che metta in evidenza i risultati positivi che si potranno ottenere e i danni collaterali. Mi auguro che la direzione del PNAT sappia procedere con saggezza e accuratezza, per tranquillizzare gli amanti dell'isola e tutti coloro che ci tengono alla salvaguardia dell'ambiente e alla tutela della biodiversitร . Montecristo deve continuare a vivere in tutta la sua bellezza mantenendo l'equilibrio naturale che ci รจ stato tramandato da secoli di vita. Ogni intervento per l'eliminazione di talune degenerazioni della natura deve essere accuratamente studiato e preparato con operativitร mirata, evitando di provocare diffusamente nell'ambiente naturale sia contaminazione che distruzione e morte. Evitare le forzature pericolose! Talvolta l'uomo puรฒ provocare, in buona fede, piรน danni degli eventi naturali impetuosi, delle alterazioni conseguenti a forti sopraffazioni di elementi della natura nel corso del tempo. Il PNAT dovrebbe fare una conferenza su questo argomento per chiarire tutti gli aspetti del proprio intervento con validi e seri supporti scientifici, chiedendo, se necessario, la collaborazione di studiosi ed esperti che conoscano Montecristo soprattutto nella sua evoluzione naturale, dandone la corretta e obiettiva comunicazione soprattutto nell'Arcipelago Toscano.
- Raffaele Sandolo -
Associazione Amici di Montecristo
