Premesso che come giร fatto presente in altro messaggio, fra legalitร e illegalitร esiste un'ampia forbice che permette i piรน diversificati comportamenti, stiamo vivendo una profonda cisti economica nazionale, che colpisce tutti, nel nostro caso si รจ aggiunto anche l'alluvione del 7 novembre danneggiando proprietร immobiliari beni strumentali e attivitร commerciali, nonchรฉ la nostra immagine di paese turistico.
Non รจ mai avvenuto che gli aiuti ricevuti dalle istituzioni, siano stati sufficienti a coprire completamente i danni subiti. I danneggiati hanno sempre sudato 7 camicie per ritornare al tenore di vita precedente ai vari disastri, impiegando in alcuni casi parecchia anni e non tutti ci sono riusciti.
Una amministrazione comunale ha il dovere di provvedere, affinchรฉ la comunitร che la ha eletta possa avere la forza economica per affrontare e rimediare nel piรน breve tempo possibile i danni non coperti dalle risorse istituzionali.
Nell'ambito della forbice tra legalitร e illegalitร un'amministrazione deve far rimanere sul territorio la maggior parte possibile del flusso di risorse attivate dal disastro. E' giusto che parte di queste risorse ritornino oltre canale ma รจ anche giusto che buona parte rimanga a marina di campo. Non volersi assumere responsabilitร per timore o altro e applicare le norme e le leggi nel modo piรน restrittivo crea solo danno (si chiama sciopero bianco) e fa si che solo qualcuno ne tragga vantaggio.
Sono sempre piรน sconcertato in quanto seguendo l'operato di questa amministrazione non vedo supporto all'economia campese se non con percentuali risibili, solo per crearsi una minima giustificazione.
Se una amministrazione non tira fuori il meglio di se stessa in questi frangenti, perde il diritto ad amministrare e i consiglieri di maggioranza e minoranza che la appoggiano sono anch'essi responsabili e ne dovranno rendere conto agli elettori.
Le risorse che rimangono sul territorio sono un bene per ciascuno di noi. Stiamo sempre all'erta !!!!
