[SIZE=4][COLOR=darkblue]LA CANCELLAZIONE DEI 7 COMUNI ELBANI, LE CAVALLETTE, LA PESTE ED ALTRE PIAGHE BIBLICHE [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]di Angelo Mazzei di Poggio [/COLOR]
Ho sognato che Gabriele Orsini aveva 102 anni e faceva da oltre 30 anni il Commissario di Transizione al Comune Unico.
Oggi รจ giร difficile per me da Poggio entrare in Comune a Marciana e chiedere le informazioni che mi servono o far sentire la mia voce, segnalare un problema, pretendere la pulizia di una strada o chiedere un permesso o far valere semplicemente i propri diritti di cittadino; ancora piรน difficile pensare per un mio compaesano di fare politica, partecipare alla cosa pubblica. Provo ad immaginare una sola giunta comunale a Portoferraio... Vedo persone lontane da noi che quaggiรน ci vengono una volta all'anno a mangiare per la Castagnata. Poi mi ricordo di quando a Poggio chiusero le scuole elementari e l'ufficio postale per i tagli, quei tagli che dovevano salvare l'economia (forse quella di qualche ministero) e che invece hanno trascinato in questa tendenza una ventina di commerci, che uno dopo l'altro hanno dovuto chiudere, perchรฉ a Poggio non era rimasto piรน nulla che garantisse un minimo di movimento di soldi. In quello stesso periodo ricordo che decisero di lasciare aperta la scuola elementare, la media, la posta e la banca di Marciana alta, perchรฉ lรฌ c'era il Municipio. Il Municipio, oltre ad essere garanzia di un minimo di servizi, รจ anche un posto di lavoro per una ventina di persone, e queste non vanno viste stupidamente come mangiatori a ufo, perchรฉ tengono in vita una ventina di famiglie, e grazie a quelle venti famiglie continua ad avere senso che ci siano a Marciana un paio di bar aperti tutto l'anno (a Poggio oggi zero), un paio di negozi di alimentari (a Poggio zero), un tabaccaio giornalaio (a P. zero), un ristorantino in cui vanno impiegati e operai, ecc.
Io non sono A PRESCINDERE contro la CANCELLAZIONE DEL COMUNE DI MARCIANA (chiamiamo le cose con il loro nome), se fossi uno stupido campanilista come ce ne sono tanti mi farebbe piacere proprio in quanto di Poggio non essere piรน nel Comune di Marciana. Ma ho fatto l'esperimento di visualizzare tutti i passaggi di un accorpamento al comune di Portoferraio e mi sono immaginato una serie di scenari possibili. Nella maggior parte di questi il futuro dell'Elba รจ negativo, perchรฉ non รจ accentrando il potere politico che si migliora la presenza delle istituzioni sul territorio. Ho visto un futuro in cui le ASL non saranno piรน costrette ad avere dei poliambulatori a Marciana Marina e a Campo. Un futuro in cui sarร facilissimo decidere di chiudere le scuole e mandare tutti i bambini a Portoferraio fin dalle materne, che tanto non ci sarร piรน nessun sindaco a difenderle come รจ stato fino ad oggi. Un futuro con un solo ufficio postale, come giร si sta tentando di fare. E tutte queste centralizzazioni creeranno il caos totale nel nostro capoluogo, con ASL ancora piรน affollate e inefficienti, con Scuole dove sarร difficilissimo avere aule e insegnanti a sufficienza, con un ufficio postale dove prendere il numerino una settimana prima, con uffici pubblici in genere pressochรฉ inaccessibili. Nel frattempo geometri, avvocati, architetti, commercialisti e tecnici vari rimarranno senza lavoro, oppure dovranno spostarsi tutti nel capoluogo. Il risultato sarร che la popolazione del resto dell'isola diminuirร vertiginosamente, passando dai 17mila attuali forse a poche migliaia, rimarranno solo qualche ricco albergatore senza figli e qualche pensionato.
Intanto Portoferraio diventerร una cittร di 30mila abitanti, immersa nel caos, con un traffico pazzesco, dove la gente vivrร malissimo, con pochi ma inefficienti servizi, senza localismi, ma in un perfetto anonimato, dove la gente manco si conoscerร piรน tra loro, e questo favorirร eventualmente varie forme di criminalitร , stress, incidenti, qualitร della vita scarsissima. E allora sarร troppo tardi per la fatidica frase: "Si stava meglio prima con quegli otto pollai"
Il resto dell'isola diventerร un deserto di paesi fantasma che apriranno i battenti a chiusura scuole. Come dei lunapark prenderanno vita il 20 giugno e si spegneranno il 10 settembre, per la sola impersonale gioia dei vacanzieri...
[tratto da: Delirii Precoci di un Alzheimer in pectore, la vignetta รจ all right reserved by Yuri Tiberto]
