Casta del malaffare, cosรฌ spartivano i posti: "Le mani sulla sanitร di Vendola e Tedesco"
Cโรจ un interrogatorio dirompente per lโimmagine di Nichi Vendola e della sua giunta. Il verbale senza omissis della ex manager Asl fa tremare il governatore della Regione Puglia: "Primari imposti col manuale Cencelli. Se non obbedivo mi avrebbero fatto fuori". Talpe in procura: il Pd sapeva in anticipo delle indagini. Gli atti trasmessi a Lecce
di Gian Marco Chiocci - 21 dicembre 2011, 08:10
Cโรจ un interrogatorio dirompente per lโimmagine di Nichi Vendola e della sua giunta. Un verbale che i magistrati di Bari hanno in gran parte riempito di omissis, e che รจ finito a Lecce perchรฉ si parla anche di alcune toghe interessate a vario titolo alle inchieste collegate a Gianpi Tarantini.
A rivelare la mala gestione della cosa pubblica pugliese รจ Lea Cosentino, un tempo fedelissima del leader di Sel, giร potente manager della Asl di Bari coinvolta nelle inchieste sulla sanitร che hanno travolto la giunta regionale, a cominciare dallโallora assessore alla sanitร , oggi senatore del Pd, Alberto Tedesco (sulla cui testa da ieri pende nuovamente una richiesta di arresto a Palazzo Madama da parte del tribunale del Riesame di Bari).
