x Marco e Antonio
Mi piacciono i discorsi duri , da corsi , perรฒ in Corsica e parlo per esperienza, non si sono solo rifiutati di farsi "colonizzare" , hanno stabilito delle regole, molte non scritte , che perรฒ tutti rispettano.
Il turista รจ un ospite , da ospite deve comportarsi e se no fuori (e lรฌ sono calci nel culo, non chiacchiere come qui) , ma questo non vuol dire che i corsi lottizzino e costruiscano dove gli pare e come gli pare ;che svendano vergognosamente il loro territorio e l'anima a chiunque abbia aperto il portafoglio negli ultimi trent'anni salvo poi , una volta incassato, lamentarsi delle seconde case ; che buttino i rottami in ogni fosso o li seppelliscano sotto le case altrui ; che scavino pozzi abusivi ;che scarichino tutte le fogne in terra o in mare ; che seghino ogni pianta che dร fastidio; che peschino quello che gli pare e vendano il pesce al nero ; che avvelelino la gente nei ristoranti con roba vecchia di anni ; che facciano i parcheggi "residenti" in paesi di 150 anime o che battezzino a tre stelle bettole da terzo mondo...
No , questo non succede , le regole sono per tutti e x chi non le rispetta sono guai , chiedetelo a qualche bracconiere se si trova sempre bene di lร dallo stretto o se invece adesso si ferma prima ad evitare qualche ombrinale in piรน promesso da gente seria.
Qui invece, con questo interessato orgoglio natรฌo fatto per dire "io posso e tu no", piรน che corsi, sembriamo solo sciocchi.
