Io sono Stenella, per gli amici Delfino.
L'altro giorno mi sono perso e mi sono ritrovato arenato sulla spiaggia di Procchio, per fortuna che sono passati dei bravi ragazzi che si sono subito buttati in mare per aiutarmi, gli devo la vita, GRAZIE di cuore. Poi dopo sono arrivate altre persone che hanno chiamato i Carabinieri, la Forestale, la Capitaneria e il Parco. La Capitaneria non รจ nemmeno venuta e gli altri stavano a guardare mentre i ragazzi di prima erano da piรน di un'ora immersi nell'acqua per aiutarmi.
Nel frattempo la gente รจ aumentata, e la gente si arrovellava per trovare qualcuno che fosse in grado di darmi un qualsiasi tipo di assistenza; La gente si domandava come fosse possibile che all'Isola d'Elba, nel bel mezzo del santuario dei cetacei non ci fosse nessuno da contattare, una struttura in grado di aiutarmi, un veterinario, un biologo marino, un ambientalista, nulla!!!
Soltanto dopo molte telefonate qualcuno mi รจ venuto a prendere per riportarmi al largo, e voi che leggete vi domanderete chi. Chi sarร mai venuto a salvarmi? La motovedetta della capitaneria? La motovedetta dei carabinieri? La motovedetta della Guardia di Finanza? La motovedetta della Forestale? La motovedetta del Parco? Nessuna di queste cari lettori ho riguadagnato il largo con l'aiuto di un gommone PRIVATO proveniente dal porto di Marciana Marina.
Adesso io sto bene, ma spero che la mia disavventura vi faccia riflettere su come in alcuni casi all'Elba siamo estremamente disorganizzati. Nonostante che l'Arcipelago Toscano sia per intero all'interno del santuario dei cetacei, nessuno, istituzioni, Sindaci, enti e nemmeno gli ambientalisti piรน sfegatati hanno mai pensato a cosa fare nel caso di uno spiaggiamento.
All'Elba fanno notizia solo Mufloni e Cinghiali, quanti articoli di giornale? Quanti tavoli tecnici? Quante parole? Ma sopratutto quanti soldi spesi per loro.
E i cetacei?
